CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

24Giu/140

Calendario Avvenimenti

17Dic/180

Piale di Villa San Giovanni – Ponti Pialesi – 《Una luce vivida e scintillante illumina tutti gli uomini di buona volontà 》

16Dic/180

Messina – «3ª-Parola di Dio – Ogni creatura è amata e protetta dalla misericordia di Dio»

14 DICEMBRE 2018 - Chiesa di "S. Elia"Messina

"Parola di Dio, accoglienza e migrazioni"

Terzo incontro: Lev, 19 33-34

«Il valore della fraternità»

  • Incontrare Dio attraverso la sua Parola

    sac. Roberto Romeo -

     Diacono Santino Tornesi - Coro Migrantes

SEGNO: «IL PASSAPORTO della CITTADINANZA UNIVERSALE» -

Libro del Levitico: "Siate santi perché io il Signore vostro Dio sono santo" - "Amerai il tuo prossimo come te stesso"

Il fondamento di tutta la Legge è la santità di Dio -Libro Levitico 3° Libro della Torà attribuito a Mosè -

Don Roberto Romeo, dopo aver sentitamente  ringraziato il Diacono Tornesi ed avere elogiato la dolcezza e la musicalità dei canti del Coro Migrantes, ha esordito con un "mea culpa". Dobbiamo  noi cattolici riconoscere che siamo fortemente digiuni della Parola di Dio; lo siamo molto di più di altri fratelli cristiani (quelli della Riforma) che prima di noi si sono applicati allo studio e alla conoscenza della Sacra scrittura, noi ci stiamo arrivando adesso. Queste iniziative realizzate attorno alla Parola, aventi al centro la Parola, sono veramente straordinarie, sono un'occasione di crescita .

RIFLESSIONEarticolata in cinque punti: 1° -  Introduzione al libro del levitico - brevissima -senso di questo Libro ". - 2° - riflessione sulla sezione particolare che comprende i cap. dal 17 al 26 e che costituisce un libretto a se stante chiamato "il libretto della santità - 3° - il nostro brano si trova all'interno di questo libretto - 4° -  Rifletteremo sul capitolo 19 con riflessioni di ordine conseguenziali - quello che ci vuol dire la  Parola  - 5° - Riflessione sulla figura dello straniero nella sacra scrittura in genere e nel Libro del Levitico in specie

CONDIVISIONI - Saluti dell'Arcivescovo Giovanni Accolla - Quando ci sentiamo soli La PAROLA diviene la nostra compagna di viaggio - Non sarà il mio pensiero ad essere comunicato ma sarà il pensiero dell'uomo biblico, sarà il pensiero della Rivelazione il pensiero della Verità da voi tutti creduta che attende di essere nuovamente accolta

INTRONIZZAZIONE (Don Luciano FDP) -  Parola  Lev, 19 33-34 - 33 Quando qualche forestiero sarà con voi nel vostro paese non gli farete torto.  - 34 Il forestiero che soggiorna fra di voi lo tratterete come colui ch'è nato fra voi; tu l'amerai come te stesso; perché anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto. Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo. 

Commento

Canto: Cristo te necesita - Cristo te necesita para amar, para amar - Cristo te necesita para amar - No te importen la raza - ni el color de la piel - ama a todos como hermanos y haz elbien
Al que sufre y al triste dale amor, dale amor - al humilde y al pobre dale amor - Al que vive a tu lado dale amor, dale amor - al que ven de lejos dale amor - Al que habla otra lengua dale amor, dale amor - al que piensa distinto dale amor - Al amigo de siempre dale amor, dale amor - y al que no te saluda dale amor

Canto finale: Ave Mariah - Ave Ave Ave Maria Ave Ave Ave Maria - Tota Dimanson maboko mabisso - E Peya yo (zo) Ma-ma Maria. - Toko sengue yo - 1/ oba tela yekolo - 2/ boboto na ye kolo 3/ teto denga na banson - 4/ to yo kana mban son é - Yesu a zala mokonzi seko o - Mozonto yo motongo o pessa bisso muyeta - Yokooto a bossonto Yokoto a moleka - 5/ Benissez Marna bakon sebale ta è

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11Dic/180

12 DICEMBRE 1985 – « GRAZIELLA CAMPAGNA la giovane donna icona messinese degli INNOCENTI MARTIRI »

SPECIALE BLOG PER

GRAZIELLA CAMPAGNA

INNOCENTE MARTIRE uccisa dalla mafia con 5 fucilate al petto sulle colline di messina

Ri BLOG "Dopo 27 anni dalla sua uccisione, il ricordo di questa "Giovane Donna" si è talmente radicato nel cuore dei messinesi, dei siciliani e spero nel mondo, che molto spesso viene ricordata nei vari ambiti della formazione, della informazione, ed anche nel parlare comune, come icona della purezza dei nostri giovani contro l'aberrazione della mafia e dei suoi accoliti in guanti bianchi.

Non c'è esempio più eclatante per spiegare la brutalità, la paranoia, l'inconsistenza morale sociale individuale e collettiva della mentalità mafiosa.

Grande merito della persistenza del suo ricordo è dovuta all'impegno profuso dai due fratelli Campagna Pietro e Pasquale, che hanno saputo trarre da una tragedia familiare, un Dono per tutta la comunità. Un dono di semplicità, di pudore, che hanno saputo offrire alle generazioni di giovani studenti, in questi lunghi e tormentati anni ancor prima del giudizio finale sugli assassini arrivato in porto con sensibile ritardo.

2015 12 12 - Messina - «Le Stelle del Cielo da 30 anni fanno corona a "Graziella Campagna"» -

2015 07 02 - Villafranca Tirrena - «Graziella Campagna - Giovane Icona degli Innocenti Martiri» -

2014 09 29 - Messina - «Graziella Campagna "simbolo della morte innocente", scelta per illuminare i meandri mafiosi» -

2013 12 12 - Messina - BLOG - 28° anniversario «OMAGGIO a "GRAZIELLA CAMPAGNA" » -

2012 12 12 - Messina - Giovane simbolo messinese della morte innocente «GRAZIELLA CAMPAGNA» -

2010 12 12 - Villafranca Tirrena-«Graziella Campagna - Icona, moderna, dei Martiri Innocenti» -

9Dic/180

Messina – «Walking Together il CALENDARIO della solidarietà ANNO 2019»

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9Dic/180

Messina – BFMC «Un’analisi narrativa che toglie il velo alle affermazioni simil vere sulla persona di Gesù…»

martedì 04 dicembre 2018 - Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina

«Chi dice la gente che io sia?»

Il volto di Gesù nella letteratura contemporanea

3° Incontro  2018/2019

Kahlil Gibran

« Gesù  figlio dell'uomo »

prof. fr Filippo Cucinotta OFM

L'autore Kahlil Gibran libanese proviene da una famiglia di tradizioni Maronita, una delle quattro Chiese che non hanno confessato in maniera esplicita la vera natura umana in Gesù Cristo evidenziando l'aspetto Divino. Gibran contesta inoltre  a Paolo di Tarso di non  parlare di Gesù e di non ripetere la sua Parola.

J. Ratzinger - Benedetto XVI nel suo "Gesù di Nazaret" afferma :

" Chi legge di seguito un certo numero
di queste ricostruzioni della vita di
Gesù può subito constatare che esse
sono molto più fotografie degli
autori e dei loro ideali che non un
messa a fuoco della sua figura.

Pirandello nel suo "Sei personaggi in cerca d'autore"
... Morrà l'uomo, lo scrittore,
strumento della creazione ;
la creatura non muore più!
E per vivere eterna non ha neanche
bisogno di straordinarie doti o di
compiere prodigi

Il Libro si compone di Settantanove monologhi - Personaggi apocrifi (41)  Personaggi biblici (24) Personaggi biblici con più dialoghi (14)Maria Maddalena (3) Simone/Pietro (3) Matteo (3) Giovanni (3) Giuseppe di Arimatea (2) (Paolo: 2)

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9Dic/180

Reggio Calabria -PLA«Una splendida straordinaria realtà-1645 studentesse calabresi ai nastri di partenza»

9Dic/180

Messina – BFMC – «Un contributo chiarificatore delle visioni particolari di una ideologia relativista»

5Dic/180

Reggio Calabria – «Cinema e Teatro due linguaggi artistici armoniosamente complementari»

5Dic/180

Messina – «Giornata di studi in memoria di MARIA INTERSIMONE ALIBRANDI»

 7 dicembre 2018 - Sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti - Piazza Pugliatti 1

« Maria… la ricordiamo così »

Ore 9.00 Introduce Rina Stracuzzi
Saluti istituzionali:
Accademia Peloritana dei Pericolanti - Archivio di Stato di Messina - Società Messinese di Storia Patria Associazione Nazionale Archivistica Italiana – Sezione Sicilia

- Ringraziamenti della famiglia.
Ore 9.30 Presiede Santina Sambito
Mariella Guercio, Il ruolo degli archivisti e la fragilità delle fonti digitali.
Bruno Figliuolo, Messina e il commercio mediterraneo.
Maria Teresa Rodriquez, Una biblioteca “pubblica” per i cittadini di Messina, la biblioteca di Giacomo Longo.
Ore 11.15 Pausa caffè
Ore 11.30 Presiede Salvatore Bottari
Gioacchino Barbera, Le insidie delle “carte d’archivio”: qualche esempio.
Giuseppe Restifo, Gli archivi di famiglia nella storiografia moderna: gli Stagno di Messina.
Federico Martino, “Oggettività” del documento e “soggettività” dello storico: suggerimenti ai frequentatori degli archivi.

 

 

2Dic/180

Messina – «Le Querce di Mamre; dove Abramo, (padre nella fede di Cristiani, Ebrei e Musulmani) viene visitato da tre…uomini… »-

30 NOVEMBRE 2018 - Chiesa di "S. Elia"Messina

"Parola di Dio, accoglienza e migrazioni"

Secondo incontro: Gen 18,1-16

«Quegli uomini erano Dio»

  • Incontrare Dio attraverso la sua Parola -

Nonostante la forzata assenza fisica di mons. G. Costa, il secondo incontro, di un ciclo di otto, ha confermato quanto potente, penetrante e bella sia la Parola di Dio. Frate Giuseppe, infatti ha 'interpretato il testo con grande spirito di servizio dando le giuste tonalità ai vari passaggi in cui il testo antico riflette gli odierni accadimenti (L'Ospite arriva sempre a sorpresa come i fratelli migranti). Don Luciano orionino, Parrocchia S Maria Consolata, presidente dell'Assemblea, ha brevemente testimoniato i suoi diciotto anni passati in missione nel TOGO. IlDiacono Santino Tornesi, ha dato le coordinate per camminare nei sentieri dell'impossibile perchè tutto è possibile presso Dio. Il segno della farina trafficata da Sarah, i giovani migranti, il seminarista orionino e il Coro Migrantes hanno impreziosito tutta la "Liturgia della Parola"

L'Ospite arriva sempre a sorpresa - L'ospitalità è un regalo - Accogliere i Migranti vuol dire accogliere Cristo -(FAVARA (AG) Don Franco a frate Giuseppe

BUONA PREGHIERA !

Commento alla Parola


Preghiera salmodica - Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. - Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. Non si addormenterà, non prenderà il custode d'Israele. - Il Signore è il tuo custode, il Signore è la tua ombra e sta alla tua destra. - Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte. Il Signore ti custodirà da ogni male: egli custodirà la tua vita. - Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri, da ora e per sempre.


Canto: Cristo te necesita - Cristo te necesita para amar, para amar - Cristo te necesita para amar - No te importen la raza - ni el color de la piel - ama a todos como hermanos y haz elbien
Al que sufre y al triste dale amor, dale amor - al humilde y al pobre dale amor - Al que vive a tu lado dale amor, dale amor - al que ven de lejos dale amor - Al que habla otra lengua dale amor, dale amor - al que piensa distinto dale amor - Al amigo de siempre dale amor, dale amor - y al que no te saluda dale amor

Canto finale: Ave Mariah - Ave Ave Ave Maria Ave Ave Ave Maria - Tota Dimanson maboko mabisso - E Peya yo (zo) Ma-ma Maria. - Toko sengue yo - 1/ oba tela yekolo - 2/ boboto na ye kolo 3/ teto denga na banson - 4/ to yo kana mban son é - Yesu a zala mokonzi seko o - Mozonto yo motongo o pessa bisso muyeta - Yokooto a bossonto Yokoto a moleka - 5/ Benissez Marna bakon sebale ta è

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CLICCA SU CONTINUA PER LEGGERE I TESTI

25Nov/180

Messina – BFMC- Scoprire, senza enfasi, ma con saggezza, «I valori della famiglia nell’Amoris laetitia»

24Nov/180

Catania -«Convegno Regionale-“LA CHIESA in DIALOGO a 25 anni dal DIRETTORIO per L’ECUMENISMO”»

24Nov/180

Messina – «2ª-Parola di Dio, accoglienza e migrazioni – “Sappiamo ancora riconoscere la presenza di Dio nella nostra Vita?”»

Genesi 18,1-16
1 Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. 2 Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, 3 dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo. 4 Si vada a prendere un po' di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero. 5 Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa' pure come hai detto». 6 Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce». 7 All'armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. 8 Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro. Così, mentr'egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov'è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». 10 Il Signore riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Intanto Sara stava ad ascoltare all'ingresso della tenda ed era dietro di lui. 11 Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ciò che avviene regolarmente alle donne. 12 Allora Sara rise dentro di sé e disse: «Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore è vecchio!». 13 Ma il Signore disse ad Abramo: «Perché Sara ha riso dicendo: Potrò davvero partorire, mentre sono vecchia? 14 C'è forse qualche cosa impossibile per il Signore? Al tempo fissato tornerò da te alla stessa data e Sara avrà un figlio». 15 Allora Sara negò: «Non ho riso!», perché aveva paura; ma quegli disse: «Sì, hai proprio riso».
16 Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare Sòdoma dall'alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli.

23Nov/180

Palermo – «La Festa Ebraica delle Luci per ricordare l’espulsione degli Ebrei avvenuta 526 anni fa»

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.  Qualche stralcio: La presenza degli ebrei in Sicilia è attestata dai reperti archeologici a partire dai primi secoli dopo Cristo: alla fine del VI secolo tale presenza venne confermata da alcune lettere di papa Gregorio Magno. Fu solo in seguito alla conquista dell'Isola da parte degli arabi che in Sicilia si stabilirono "civiltà giudaiche di espressione arabo-magrebina". Grazie all'avvento dei normanni, gli ebrei ottennero "la protezione e la salvaguardia regia", terminando così il periodo di sottomissione e assoggettamento da parte degli arabi e dei cristiani che caratterizzò i secoli precedenti.

IERI: Nel 1310 dal Re di Sicilia Federico II di Aragona adottò una politica restrittiva nei confronti degli ebrei, costretti a contrassegnare le loro vesti e le loro botteghe con la "rotella rossa". Inoltre vietò loro qualsiasi rapporto con i cristiani.. - Nel 1470 si ha notizia di un provvedimento restrittivo nei confronti degli ebrei residenti in Savoca, avente per oggetto la sinagoga di quella città. ... , nell'agosto 1470, venne confiscato su ordine del Viceré di Sicilia Lope III Ximénez de Urrea y de Bardaixi. Lo stesso viceré dispose che la sinagoga venisse edificata in altro luogo. ... Ancora oggi nel borgo medievale di Savoca sono presenti i ruderi di detta sinagoga

OGGI - Nel 2011, per la prima volta dopo il 1492, a Palermo è stato ufficialmente celebrato un Bar mitzvah [8][9][10]. Il 12 gennaio 2017 l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, dona all'Unione delle Comunità ebraiche l'oratorio di Santa Maria del Sabato per farne la nuova sinagoga [11] - Dopo più di cinque secoli nel 2010 a Siracusa è nata una comunità ebraica con una sinagoga nel quartiere Tiche, la comunità è composta da circa 40 persone di religione ebraica che abitano in varie parti della Sicilia orientale e alcuni perfino in Calabria.

20Nov/180

Messina – «Non spettatori ! – Migrazione ?-solo la punta dell’iceberg dell’INGIUSTIZIA SOCIALE GLOBALIZZATA»

venerdì 16 novembre 2018 - Auditorium Francesco Fasola

LA SFIDA DELLE MIGRAZIONI
"per non essere cristiani a metà"

Riflessioni e dialoghi con il cardinale Franco Montenegro

Saluti iniziali Mariella Urzì - moderatore Lucio D'Amicointroduzione Fulvio Vassallo Paleologo - conclusioni Tonino Pernaanimatore Diacono Santino Tornesi _ Coro Migrantes

Nel caso di Eventi come questo, il mio compito di servizio lo limito a poche battute per lasciare a Voi la sfida lanciata da Don Franco per tutti quelli che amano dichiararsi cristiani. Nel contempo desidero sottolineare la chiarezza di tutti gli interventi pertinenti e validi che grazie a una nitida formulazione hanno  consentito risposte ancor più valide. Le sentite espressioni utilizzate dal Dr. Lucio D'amico come chiosa al titolo (uomini a metà), l'intervento di Don Franco , il racconto dell'avv. Fulvio Vassallo Paleologo che si è soffermato sul sequestro dell'Acquariusl'esperienza del prof.re Tonino Perna che ha parlato dell'impegno della Calabria jonica e dell'attività di Mimmo Lucano hanno emotivamente e razionalmente coinvolto tutti i partecipanti.  Il Coro Migrantes  ancora una volta infine con i  brani ha dato risalto alla Comunione fra popoli .

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