
Dall’incontro di Domenica 12 Dicembre 2010, nella Sala Consiliare del Comune di Villafranca Tirrena, 25° anniversario della barbara uccisione per mano mafiosa di Graziella Campagna, emerge chiaramente e forse in maniera inattesa, la straordinarietà di questa vicenda che vede, nonostante tutto e tutti, sconfitto chi si era arrogato il potere e la connivenza di molti.
L’attore Maurizio Martini, che impersonava la figura del maresciall
o dei Carabinieri nel film “La vita rubata”, ha testimoniato il suo personale impegno, ricordando di aver dedicato a Graziella la ‘prima nazionale dello spettacolo teatrale “Lavori in corso”, il cui tema è il Ponte sullo Stretto. Ha confermato che il pubblico, da Trieste a Teramo, si accorge che il problema del Ponte e quello della Mafia ci accomuna tutti.Nicola Biondo, giornalista dell’Unità, ripetendo le parole di Graziella “Mamma, ma lo sai, che l’ingegnere Cannata non è lui?” ha ribadito che “Nulla appare per quello che è”, con l’aggravante che anche i media nazionali si “dimenticano” delle stragi come quella della Banca Nazionale dell’Agricoltura.
Prima di dare la parola a Loris Mazzetti, (capostruttura RAI tre), il cronista Benny indica la presenza in sala di Luciana una ragazza della provincia di Matera venuta espressamente per partecipare alla Commemorazione. Mazzetti ,nel suo intervento, ha ricordato sia il Grande giornalista scomparso Enzo Biagi sia la Fiction “La vita rubata”.
sempre contraddistinto, ha detto parole chiare sulla situazione messinese e sulla cristallinità della giovane Graziella e della sua Famiglia. Parere condiviso dal’avvocato Fabio Repici, cuore e motore di tutte le battaglie giudiziarie intraprese in sinergia con la famiglia Campagna. Grande la sua soddisfazione per aver restituito dignità all’avvocatura messinese.

