{"id":923,"date":"2009-03-18T11:11:49","date_gmt":"2009-03-18T10:11:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/?p=923"},"modified":"2010-12-01T15:08:05","modified_gmt":"2010-12-01T15:08:05","slug":"cera-una-volta-un-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=923","title":{"rendered":"C&#8217;era una volta un pap\u00e0 &#8211;"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.08cm; line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Aharoni;\"><span style=\"font-size: small;\">Ieri, <span style=\"color: #ff6600;\">19 Marzo<\/span>,\u00a0in molti si sono cimentati a parlare e scrivere della<\/span><\/span><span style=\"font-family: Aharoni;\"><span style=\"font-size: medium;\"> <\/span><\/span><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><span style=\"font-family: Andalus;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201dpaternit<\/span><\/span><span style=\"font-family: Andalus;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-weight: normal;\">\u00e0\u201d<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Aharoni;\"><span style=\"font-size: medium;\">, <\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.08cm; line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Aharoni;\"><span style=\"font-size: small;\">L&#8217;apertura di un processo su dei terribili fatti di cronaca \u00e8 stata la motivazione per articoli intesi a far riscoprire la figura del <span style=\"color: #ff6600;\">&#8216;Padre.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.08cm; line-height: 150%;\">\u00a0<span style=\"color: #ff6600;\"><strong><span style=\"font-family: Amienne, fantasy;\"><span style=\"font-size: large;\">Propongo, a chi volesse,\u00a0un semplice esercizio di confronto per la nostra meditazione.<\/span><\/span>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.08cm; line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dall&#8217;articolo di <strong>Dino Basili<\/strong> (G.d.S. 19\/03\/2009) ho stralciato un breve brano, sul significato della paternit\u00e0, che ci servir\u00e0 di confronto con quanto scritto da <strong><span style=\"color: #339966;\">San Bernardino da Siena<\/span><\/strong> <\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sul grande <strong><span style=\"color: #008000;\">san Giuseppe, padre putativo del Signore Ges\u00f9 Cristo<\/span><\/strong>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.08cm; line-height: 150%;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.08cm; line-height: 150%;\">\u00a0<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Stralcio articolo Dino Basili &#8211;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.39cm; line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Blue Highway;\"><span style=\"font-size: small;\">Dai primordi, la preoccupazione di non far mancare nulla ai figli, anche ai limiti delle disponibilit\u00e0, \u00e8 stata accompagnata dall&#8217;obbligo educativo. Capita oggi che risuoni una sorta di alibi: \u00abFaccio crescere i ragazzi in un clima di libert\u00e0\u00bb. Va bene, l&#8217;autoritarismo \u00e8 kaputt gi\u00e0 dai tempi di Alberti. Per\u00f2, libert\u00e0 di scegliere tra quali valori, modelli, strade? Il padre non pu\u00f2 lavarsi le mani come un qualsiasi ponzio pilato, esimersi dalle indicazioni che ritiene giuste, annullarsi. Deve dare, almeno, una responsabile testimonianza di vita. \u00abGenerare\u00bb, nella Bibbia, sta per assicurare un&#8217;educazione generazionale. Non \u00e8 forzata la lettura dal rabbino Moshe Malka. E&#8217; scritto in Genesi (25,19): \u00abQuesta \u00e8 la storia d&#8217;Isacco, figlio di Abramo. Abramo gener\u00f2 Isacco&#8230;\u00bb. Che bisogno c&#8217;era della ripetizione, una volta affermato che Isacco era figlio di Abramo? Insomma, sottolinea Malka, \u00abl&#8217;essenziale del generare non \u00e8 la nascita, ma l&#8217;insegnamento trasmesso al figlio\u00bb.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Blue Highway;\"><span style=\"font-size: medium;\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Blue Highway;\"><span style=\"font-size: small;\">Ogni giorno terribili cronache globali invitano a riaffermare saldamente con urgenza, il significato profondo della paternit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.39cm; line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dall&#8217;Ufficio delle Letture<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.26cm; margin-right: 0.26cm;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>Seconda Lettura<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #800000;\">Dai \u00abDiscorsi\u00bb di san Bernardino da Siena, sacerdote<br \/>\n(Disc. 2 su san Giuseppe; Opera 7, 16. 27-30)<\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il fedele nutrizio e custode<\/strong><\/span><span style=\"color: #800000;\"><br \/>\nRegola generale di tutte le grazie singolari partecipate a una creatura ragionevole \u00e8 che quando la condiscendenza divina sceglie qualcuno per una grazia singolare o per uno stato sublime, concede alla persona cos\u00ec scelta tutti i carismi che le sono necessari per il suo ufficio. Naturalmente essi portano anche onore al prescelto. Ecco quanto si \u00e8 avverato soprattutto nel grande san Giuseppe, padre putativo del Signore Ges\u00f9 Cristo e vero sposo della regina del mondo e signora degli angeli. Egli fu scelto dall&#8217;eterno Padre come fedele nutrizio e custode dei suoi principali tesori, il Figlio suo e la sua sposa, e assolse questo incarico con la pi\u00f9 grande assiduit\u00e0. Perci\u00f2 il Signore gli dice: Servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore (cfr. Mt 25, 21).<br \/>\nSe poni <\/span><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>san Giuseppe<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"> dinanzi a tutta la Chiesa di Cristo, <\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong>egli \u00e8 l&#8217;uomo eletto e singolare, per mezzo del quale e sotto il quale Cristo fu introdotto nel mondo in modo ordinato e onesto.<\/strong><\/span><span style=\"color: #800000;\"> Se dunque tutta la santa Chiesa \u00e8 debitrice alla Vergine Madre, perch\u00e9 fu stimata degna di ricevere Cristo per mezzo di lei, cos\u00ec in verit\u00e0 dopo di lei deve a Giuseppe una speciale riconoscenza e riverenza.<br \/>\nInfatti egli segna la conclusione dell&#8217;Antico Testamento e in lui i grandi patriarchi e i profeti conseguono il frutto promesso. Invero egli solo pot\u00e9 godere della presenza fisica di colui che la divina condiscendenza aveva loro promesso.<br \/>\nCertamente Cristo non gli ha negato in cielo quella familiarit\u00e0, quella riverenza e quell&#8217;altissima dignit\u00e0 che gli ha mostrato mentre viveva fra gli uomini, come figlio a suo padre, ma anzi l&#8217;ha portata al massimo della perfezione.<br \/>\nPerci\u00f2 non senza motivo il Signore soggiunge: \u00abEntra nella gioia del tuo Signore\u00bb. Sebbene sia la gioia della beatitudine eterna che entra nel cuore dell&#8217;uomo, il Signore ha preferito dire: \u00abEntra nella gioia\u00bb, per insinuare misticamente che quella gioia non solo \u00e8 dentro di lui, ma lo circonda ed assorbe da ogni parte e lo sommerge come un abisso infinito.<br \/>\nRicordati dunque di noi, o beato Giuseppe, ed intercedi presso il tuo Figlio putativo con la tua potente preghiera; ma rendici anche propizia la beatissima Vergine tua sposa, che \u00e8 madre di colui che con il Padre e lo Spirito Santo vive e regna nei secoli infiniti. Amen.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Ieri, 19 Marzo,\u00a0in molti si sono cimentati a parlare e scrivere della \u201dpaternit\u00e0\u201d, L&#8217;apertura di un processo su dei terribili fatti di cronaca \u00e8 stata la motivazione per articoli &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[425,426],"class_list":["post-923","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","category-cultura","tag-chiesa_cattolica","tag-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6517,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/923\/revisions\/6517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}