{"id":4985,"date":"2010-04-04T00:50:50","date_gmt":"2010-04-03T23:50:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/?p=4985"},"modified":"2010-04-04T00:50:50","modified_gmt":"2010-04-03T23:50:50","slug":"e-risorto-per-le-vittime-di-giampilieri-scaletta-zanclea-aquila-e-anche-per-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=4985","title":{"rendered":"E&#039; Risorto! &#8211; Per le vittime di Giampilieri &#8211; Scaletta Zanclea &#8211; Aquila &#8230; e anche per noi!"},"content":{"rendered":"<div class=\"zemanta-img\" style=\"margin: 1em; display: block;\">\n<div>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 277px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/commons.wikipedia.org\/wiki\/Image:Orfeo_ed_Euridice.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"An illustration for the title page of the 1774...\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/3\/3c\/Orfeo_ed_Euridice.jpg\" alt=\"An illustration for the title page of the 1774...\" width=\"267\" height=\"400\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd zemanta-img-attribution\" style=\"font-size: 0.8em;\">Image via <a href=\"http:\/\/commons.wikipedia.org\/wiki\/Image:Orfeo_ed_Euridice.jpg\">Wikipedia<\/a><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Seconda Lettura<br \/>\n<\/strong>Da un&#8217;antica <strong>\u00abOmelia sul Sabato santo<\/strong>\u00bb. (Pg 43, 439. 451. 462-463)<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">La discesa agli inferi del Signore<\/span><\/h3>\n<p>Che cosa \u00e8 avvenuto? Oggi sulla terra c&#8217;\u00e8 grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perch\u00e9 il Re dorme: la terra \u00e8 rimasta sbigottita e tace perch\u00e9 il Dio fatto carne si \u00e8 addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio \u00e8 morto nella carne ed \u00e8 sceso a scuotere il regno degli inferi.<br \/>\nCerto egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell&#8217;ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.<br \/>\nIl Signore entr\u00f2 da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, grid\u00f2 a tutti e disse: \u00abSia con tutti il mio Signore\u00bb. E Cristo rispondendo disse ad Adamo: \u00abE con il tuo spirito\u00bb. E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: <span style=\"color: #ff6600;\">\u00abSvegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminer\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che erano nelle tenebre: <span style=\"color: #ff6600;\">Siate illuminati<\/span>! A coloro che erano morti: <span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Risorgete<\/strong><\/span>! A te comando: <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Svegliati<\/span><\/strong>, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perch\u00e9 rimanessi prigioniero nell&#8217;inferno. <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Risorgi dai morti<\/span><\/strong>. Io sono la vita dei morti. <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui!<\/span><\/strong> Tu in me e io in te siamo infatti un&#8217;unica e indivisa natura<\/span>.<br \/>\nPer te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati pe<a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/25042009616.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1579\" title=\"25042009616\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/25042009616-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/25042009585.jpg\"><\/a>r rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.<br \/>\nGuarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all&#8217;albero. Morii sulla croce e la lancia penetr\u00f2 nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire. Eva dal tuo fianco. Il mio costato san\u00f2 il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti liberer\u00e0 dal sonno dell&#8217;inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.\u00a0<br \/>\nSorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto pi\u00f9 in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio s\u00ec che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.<br \/>\nIl trono celeste \u00e8 pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala \u00e8 allestita, la mensa apparecchiata, l&#8217;eterna dimora \u00e8 addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, \u00e8 preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli\u00bb.<strong><\/strong><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0\u00a0<br \/>\nR. Si \u00e8 allontanato il nostro pastore, la fonte di acqua viva, alla cui morte si \u00e8 oscurato il sole. Colui che teneva schiavo il primo uomo \u00e8 stato fatto schiavo lui stesso: * oggi il nostro Salvatore ha abbattuto le porte e le sbarre della morte.<br \/>\nV. Ha distrutto la prigione dell&#8217;inferno, ha rovesciato la potenza del diavolo;<br \/>\nR. oggi il nostro Salvatore ha abbattuto le porte e le sbarre della morte.<strong><br \/>\n<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong><\/strong><strong><\/strong><strong><\/strong><strong><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p>Responsorio<\/p>\n<div class=\"zemanta-pixie\" style=\"margin-top: 10px; height: 15px;\"><a class=\"zemanta-pixie-a\" title=\"Reblog this post [with Zemanta]\" href=\"http:\/\/reblog.zemanta.com\/zemified\/5e580a50-7d84-47d6-a9c1-9deecd3607a5\/\"><img decoding=\"async\" class=\"zemanta-pixie-img\" style=\"float: right;\" src=\"http:\/\/img.zemanta.com\/reblog_e.png?x-id=5e580a50-7d84-47d6-a9c1-9deecd3607a5\" alt=\"Reblog this post [with Zemanta]\" \/><\/a><span class=\"zem-script more-related pretty-attribution\"><script src=\"http:\/\/static.zemanta.com\/readside\/loader.js\" type=\"text\/javascript\"><\/script><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Image via Wikipedia Seconda Lettura Da un&#8217;antica \u00abOmelia sul Sabato santo\u00bb. (Pg 43, 439. 451. 462-463) La discesa agli inferi del Signore Che cosa \u00e8 avvenuto? 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