{"id":2486,"date":"2009-06-24T06:00:31","date_gmt":"2009-06-24T05:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/?p=2486"},"modified":"2009-06-24T06:00:31","modified_gmt":"2009-06-24T05:00:31","slug":"sae-%c2%abla-parola-della-croce-icor118%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=2486","title":{"rendered":"SAE &#8211; \u00abLa Parola della Croce \u00bb(ICor.1,18) &#8211;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<span style=\"font-size: medium;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La XLVI Sessione di formazione ecumenica<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"center\">(Chianciano Terme \u2013 SI \u2013 26 lug-1 ag 2009)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"center\">Info: <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"mailto:saenazionale@gmail.com\"><span style=\"color: #0000ff;\">saenazionale@gmail.com<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\">\u00a0<a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/111020081701.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2492\" title=\"111020081701\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/111020081701-150x150.jpg\" alt=\"111020081701\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><em>Abbiamo pensato di incontrare il Presidente del SAE, Meo Gnocchi, per chiedergli di tracciare una mappa di quello che sar\u00e0 il percorso da seguire a Chianciano, a livello di contenuti teologici, spirituali e culturali, ma anche di quello che offre il \u201cmenu\u201d che rende l\u2019<\/em><em><strong>esperienza della Sessione del Sae cos\u00ec unica nel suo genere\u2026da non poterla perdere&#8230;<\/strong><\/em><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008146.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2489\" title=\"11102008146\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008146-150x150.jpg\" alt=\"11102008146\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La prossima Sessione sar\u00e0 dedicata al tema <\/em><em><strong>\u00abLa Parola della Croce (ICor.1,18)\u00bb<\/strong><\/em><em>. Quindi, il SAE si concentra su un tema biblico, non facile, soprattutto quando si tratti di affrontarlo in un contesto interconfessionale e con un\u2019apertura al dialogo interreligioso, come specifica lo stesso sottotitolo: <\/em><em><strong>\u00abInterrogativi e speranze per l\u2019ecumenismo e il dialogo\u00bb<\/strong><\/em><em>. Soprattutto, sembra esserci un cambiamento notevole rispetto ai temi degli anni scorsi.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em><a title=\"Convegno SAE\" href=\"http:\/\/carlofrancio.net\/blog\/?page_id=2505\" target=\"_blank\">Programma<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em><\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008159.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2490\" title=\"11102008159\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008159-150x150.jpg\" alt=\"11102008159\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La XLVI Sessione si annuncia con un tema che, per certi aspetti, sembra segnare uno stacco rispetto a quelli degli anni passati; ma, se ben ci pensiamo, sviluppa in altro modo quella tensione verso il <strong>nucleo centrale dell\u2019annuncio cristiano e dell\u2019esperienza di fede<\/strong> \u2013 e dunque della vocazione ecumenica \u2013 da cui erano animate anche le Sessioni precedenti, col loro riflettere sulla fede e sulla libert\u00e0 o, tornando un po\u2019 pi\u00f9 indietro, sull\u2019amore e sulla speranza.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008172.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2493\" title=\"11102008172\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008172-150x150.jpg\" alt=\"11102008172\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Come si \u00e8 giunti alla scelta di questo tema? <\/em>Alla scelta ha certo contribuito l\u2019attuale difficolt\u00e0 del movimento ecumenico, che sembra incagliato sulle secche degli arroccamenti identitari e delle reciproche diffidenze, e minacciato da un affiochimento di speranza e di convinzione. Si \u00e8 sentito il bisogno di rimettersi al giudizio di una parola fondamentale e fondante della fede e della vita cristiana, principio di conversione e di rinnovamento, di spogliazione e di rinascita: quella che l\u2019apostolo Paolo chiama \u201cla parola della croce\u201d. Una parola iniziale e irriducibile, ma anche caricatasi nella storia, fin dalle prime origini cristiane, di una molteplicit\u00e0 di interpretazioni e di significati simbolici, di esplicazioni dottrinali e di implicazioni etiche e spirituali; e dunque bisognosa, nel tempo stesso in cui se ne ricupera la forza originaria (quella forza che, come dice l\u2019apostolo, si manifesta nella debolezza), anche di <strong>un attento ripensamento, che la purifichi dalle incrostazioni, dagli intorbidimenti o addirittura dalle distorsioni a cui \u00e8 andata storicamente soggetta, con conseguenze ambigue e anche tragiche<\/strong> (si pensi a certa spiritualit\u00e0 doloristica, alla croce impugnata come spada e trasformata in simbolo bellicoso, alle persecuzioni che, abusando del nome della croce, sono state inflitte agli ebrei).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008163.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-2491 alignleft\" title=\"11102008163\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/11102008163-150x150.jpg\" alt=\"11102008163\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Non \u00e8 un tema semplice. Quale percorso verr\u00e0 proposto ai corsisti? <\/em>Si partir\u00e0 da una prima considerazione generale della complessa significazione concettuale e simbolica che la croce ha assunto <strong>sul piano religioso e culturale, dall\u2019ambito liturgico e teologico a quello etico e politico<\/strong>; si \u00e8 deciso di affidare questa relazione al teologo e liturgista cattolico Andrea Grillo, uno dei non pochi nomi nuovi \u2013 per noi presenti per la prima volta a una Sessione del SAE \u2013 che ci offre il programma di quest\u2019anno. Seguir\u00e0 un\u2019analisi delle diverse letture, riflesse negli scritti neotestamentari, che gi\u00e0 le prime comunit\u00e0 cristiane hanno compiuto dell\u2019evento della croce: ce la proporr\u00e0 un altro nuovo relatore, il biblista <strong>valdese<\/strong> Eric Noffke. A Fulvio Ferrario e Paolo Gamberini \u2013 terza nuova presenza \u2013 \u00e8 invece assegnato un riesame delle interpretazioni della croce elaborate dalla recente teologia occidentale, sia in ambito <strong>protestante<\/strong> (Ferrario) sia in quello <strong>cattolico<\/strong> (Gamberini). Analogamente, saremo poi introdotti alla visione della croce nella teologia e nella <strong>spiritualit\u00e0 orientale<\/strong>, in cui questo tema ha assunto un particolare rilievo e accenti originali.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em>Quindi, un impianto, tutto sommato \u201cclassico\u201d, fino a questo punto. Eppure il tema della croce offre spazi a dibattiti che vanno oltre: \u00e8 stato tenuto conto di quest\u2019aspetto?<\/em><strong>Appartiene alla storia del SAE non trascurare quegli aspetti che possono offrire interessanti spunti di riflessione e dibattito, cos\u00ec contribuendo ad allargare gli orizzonti di ciascuno<\/strong>. Perci\u00f2, sul fondamentale impianto biblico, storico e teologico, si innesteranno alcune relazioni volte a trattare alcuni aspetti e riflessi problematici del tema. In particolare, sar\u00e0 interessante conoscere la rilettura che della croce e dell\u2019idea di sacrificio da essa derivata ha compiuto la <strong>teologia femminista<\/strong>: tema che sar\u00e0 trattato dalla teologa cattolica Cristina Simonelli.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em>Il Sae, notoriamente, non solo \u00e8 un\u2019associazione interconfessionale cristiana, ma ha un legame particolare con gli ebrei ed \u00e8 da sempre attento alle istanze del dialogo interreligioso. Come si colloca allora in questo contesto il tema della croce? <\/em>Tutti coloro che hanno contribuito a costruire questa Sessione, si sono seriamente interrogati su questo punto, perch\u00e9 non era nostra intenzione sottrarre al SAE quella dialettica interreligiosa, che tanto profondamente lo caratterizza. Abbiamo chiesto a <strong>Carlo Molari<\/strong> di affrontare il delicato e complesso tema, oggi riemergente con vivace attualit\u00e0, del rapporto tra l\u2019idea cristiana di salvezza per la croce di Cristo e le altre religioni. Quanto agli ebrei, invece, \u00e8 sembrato doveroso chiedere loro una testimonianza di come il simbolo cristiano sia stato visto e patito \u201cdall\u2019altra parte\u201d, nel corso delle persecuzioni subite proprio in nome di quella croce grazie alla quale l\u2019apostolo Paolo vedeva crollare ogni muro di divisione e di inimicizia. Di questo ci parler\u00e0 la <strong>storica ebrea Anna Foa<\/strong>. Si \u00e8 ritenuto anche opportuno udire la voce di un <strong>filosofo<\/strong>, che ripensasse la croce secondo le proprie categorie e la propria sensibilit\u00e0: lo far\u00e0 <strong>Sergio Givone<\/strong>, che ora per la prima volta ha potuto soddisfare il nostro desiderio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em>Di fronte a tante voci cos\u00ec diverse e variegate, si rischia di tornare a casa con tante idee scollegate tra loro. Chi avr\u00e0 il delicato compito di accordare gli strumenti, non facendoli diventare un suono solo, ma rendendoli armoniosi? <\/em>Credo che a creare un accordo di fondo sia innanzi tutto lo spirito che tradizionalmente anima le nostre sessioni, che non sono puri convegni di studio, ma luoghi e momenti di un\u2019esperienza di comunione arricchita dal confronto tra voci e prospettive diverse. Sul piano dei contenuti, il compito dell\u2019armonizzazione conclusiva sar\u00e0 affidato, l\u2019ultimo giorno, a <strong>Paolo Ricca<\/strong>: a lui abbiamo chiesto di riprendere il motivo che ci aveva inizialmente suggerito la scelta del tema, proiettandolo verso il futuro in chiave di speranza: <em>Una comunit\u00e0 ecumenica nel segno della croce<\/em>. Ma anche le meditazioni bibliche aiuteranno in questo senso, a creare armonia. Per esse, sono stati scelti il libro di Giobbe, la narrazione della passione di Ges\u00f9 in un vangelo sinottico, il racconto lucano della Trasfigurazione, la riflessione paolina sulla croce pacificatrice unificatrice nel secondo capitolo della lettera agli Efesini.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em>Due parole meritano anche i Gruppi di studio, che tanto sono amati dai corsisti, quale spazio ideale per conoscere le persone e le loro esperienze, per confrontarsi, per camminare insieme\u2026 <\/em>Certamente, senza gruppi di studio, la Sessione sarebbe molto pi\u00f9 povera. Tra di essi, accanto a quelli che approfondiranno risvolti particolari del tema generale (chiesa croce, la debolezza di Dio, la sofferenza, la sequela, riconciliazione e salvezza, il \u201crovescio della storia\u201d) o vi si accosteranno da un\u2019<strong>angolatura artistico-creativa<\/strong> (croce e <strong>cinema<\/strong>, narrare la memoria della passione, la <em>Passione secondo Matteo <\/em>di Bach), segnalo il piccolo <strong>corso dedicato a Giovanni Calvino<\/strong>, che \u00e8 doveroso ricordare, nel quinto centenario della nascita.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em>Al di l\u00e0 del programma di studio, quest\u2019anno, la Sessione cosa offre di curioso e di nuovo? <\/em>Innanzitutto, il <strong>cinquantenario dell\u2019annuncio del Concilio Vaticano II<\/strong> da parte di papa Giovanni sar\u00e0 commemorato da una originale <em>performance <\/em>\u201cnarrativa\u201d di Marco Campedelli, cui varr\u00e0 la pena di assistere. Inoltre, attivit\u00e0 specifiche saranno offerte ai ragazzi e ai bambini, sia a favore della partecipazione delle famiglie, sia come occasione di una vera e propria <strong>pedagogia ecumenica<\/strong>. Ci sar\u00e0 un gruppo liturgico, per cui invito fin d\u2019ora coloro che sanno suonare uno strumento a portarlo con s\u00e9, per dare il proprio prezioso contributo ad un\u2019attivit\u00e0 fondamentale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"justify\"><em>Un\u2019ultima domanda. Se Mario Gnocchi non fosse il presidente del SAE, che cosa lo spingerebbe ad iscriversi a questa XLVI Sessione? <\/em>Tre motivi. In primo luogo, la convinzione che l\u2019esperienza ecumenica \u00e8 un\u2019occasione fondamentale per <strong>allargare il respiro della propria esperienza di fede<\/strong> e per approfondire e purificare il senso della propria appartenenza ecclesiale. In secondo luogo, il desiderio di <strong>comprendere meglio<\/strong>, o almeno di contemplare con sguardo pi\u00f9 chiaro, un elemento cos\u00ec fondamentale, complesso e difficile della fede cristiana come la croce di Ges\u00f9. Infine, la gioia di poter <strong>vivere una settimana di fraternit\u00e0 e di comunione con amici antichi e nuovi<\/strong>, da cui ogni volta tanto si riceve. (<em>Redazionale da SAENotizie 46<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0La XLVI Sessione di formazione ecumenica (Chianciano Terme \u2013 SI \u2013 26 lug-1 ag 2009) Info: saenazionale@gmail.com \u00a0Abbiamo pensato di incontrare il Presidente del SAE, Meo Gnocchi, per chiedergli di &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[426,32,52],"class_list":["post-2486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-servizi-attivita-ecumeniche","tag-cultura","tag-ecumenismo","tag-volontariato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}