{"id":21162,"date":"2015-04-04T20:19:35","date_gmt":"2015-04-04T20:19:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=21162"},"modified":"2015-04-04T20:19:35","modified_gmt":"2015-04-04T20:19:35","slug":"messina-ii-incontro-ecumenico-e-interreligioso-nella-scuola-di-simone-neri-a-giampilieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=21162","title":{"rendered":"Messina &#8211; \u00ab II\u00b0 Incontro ecumenico e interreligioso nella Scuola di Simone Neri a Giampilieri\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/SIMONE-NERI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-9473\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/SIMONE-NERI-225x300.jpg\" alt=\"SIMONE NERI\" width=\"180\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/SIMONE-NERI-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/SIMONE-NERI.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>\u00abNota pre &#8211; <em><strong>Grazie<\/strong><\/em> a chi ha voluto titolare &#8220;<span style=\"color: #008080;\"><em><strong>La Scuola di Giampilieri<\/strong><\/em><\/span>&#8221; a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Simone Pasquale Neri<\/strong><\/span>, perch\u00e9 ogni volta che lo nominiamo rivive il ricordo struggente dell&#8217;altruismo di un\u00a0giovane ex alunno del Cuppari &#8211; Minutoli \u00a0che il <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>1 ottobre del 2009<\/strong> <\/span>ha salvato otto persone a scapito della sua.\u00bb<\/p>\n<p>Una mattinata all&#8217;insegna della freschezza, quella vissuta dai soci <span style=\"color: #003300;\"><strong>SAE<\/strong> <\/span>(<span style=\"color: #003300;\">Segretariato Attivit\u00e0 Ecumeniche<\/span>) di Messina che hanno partecipato al <span style=\"color: #008000;\"><strong>II Incontro ecumenico e interreligioso<\/strong><\/span> svoltosi marted\u00ec 31 marzo, presso la scuola <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>\u201cSimone Pasquale Neri\u201d<\/strong><\/span> di <span style=\"color: #993300;\">Giampilieri<\/span> sul tema:<\/p>\n<h1><span style=\"color: #3366ff;\">\u201cLa pace incomincia da me\u201d<\/span>.<\/h1>\n<p><span style=\"color: #800080;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21166\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-11.09.27-180x240.jpg\" alt=\"2015-03-31 11.09.27\" width=\"180\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-11.09.27-180x240.jpg 180w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-11.09.27-360x480.jpg 360w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-11.09.27.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/>La tenera espressivit\u00e0 dei bambini e il dialogo, il confronto e la preghiera tra diverse fedi hanno caratterizzato la seconda edizione dell\u2019Incontro.<\/span><br \/>\nIl <span style=\"color: #ff99cc;\"><strong>Concilio ecumenico vaticano II<\/strong><\/span> nella Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane, <span style=\"color: #ff99cc;\">Nostra Aetate<\/span>, esorta al dialogo e alla collaborazione con i seguaci delle altre religioni in modo da riconoscerne i valori spirituali, morali e socio-culturali sapendo che gli uomini attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi della condizione umana e altres\u00ec il contributo alla costruzione della pace nel mondo. Pertanto la pace, necessariamente, innesca e richiede un percorso ecumenico e interreligioso.<br \/>\n<span style=\"color: #800080;\">Se l\u2019ecumenismo si compie nel dialogo tra le varie confessioni cristiane allo scopo di sanare le ferite della divisione inflitte dall&#8217;uomo nel corso della storia, il dialogo interreligioso si realizza con l\u2019apertura e il confronto con le religioni non cristiane presenti nel mondo. Oggi pi\u00f9 che mai questi temi sono attualissimi ed esigono la giusta attenzione in ogni settore dell\u2019attivit\u00e0 umana, da quella politica a quella religiosa, da quella culturale e sociale a quella economica. La scuola, in particolare, \u00e8 chiamata a dare risposta alla domanda di dialogo ecumenico e interreligioso espressa dalla sempre crescente presenza di alunni e studenti di culture e religioni diverse.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008080;\">Bandierine, ciuffi e \u201ccatene della pace\u201d decorano il grande salone della biblioteca della scuola con al centro<\/span> <span style=\"color: #33cccc;\"><strong>l\u2019\u201dalbero della pace\u201d<\/strong> <\/span><span style=\"color: #008080;\">che raccoglie i pensieri di pace dei piccoli alunni. I colori dell\u2019arcobaleno spiccano nella loro luminosit\u00e0 come invocazione di pace e segni di speranza per un mondo migliore. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6290\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_2182-300x225.jpg\" alt=\"Giampilieri-Scuola Simone Neri - Tavola Rotonda -14\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_2182-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/IMG_2182.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Dopo il saluto del vicepreside, <span style=\"color: #0000ff;\">prof. Francesco <strong>Falcone<\/strong><\/span> e di <span style=\"color: #0000ff;\">don Alessandro <strong>De Gregorio<\/strong><\/span>, <span style=\"color: #800000;\">parroco di Altolia, Molino e Giampilieri<\/span> si canta, mano nella mano, formando una catena umana e ci si accoglie come fratelli, perch\u00e9 figli di un solo Padre. Successivamente, gli alunni esprimono il loro desiderio di pace con canzoni, riflessioni, drammatizzazioni, poesie e testi tratti dalla Bibbia, dal Corano e dal Tripitaka; i bambini cantano, recitano, riferiscono i loro pensieri di pace e interagiscono con gli ospiti<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">\u00c8 una bella occasione per i piccoli alunni della <span style=\"color: #0000ff;\">\u201cSimone Pasquale Neri\u201d<\/span> per conoscere dal vivo la presenza di altre religioni e per riflettere sulla necessit\u00e0 della pace nel mondo, ma lo \u00e8 anche per gli adulti presenti: genitori, docenti, assistenti\u2026, come saggiamente fa notare il prof. <span style=\"color: #0000ff;\">Giovanni Caola<\/span> che in qualit\u00e0 di esperto, rivela di aver ricevuto di pi\u00f9 dai bambini rispetto a quanto crede di aver consegnato loro. \u00c8 vero che i bambini sono sempre i migliori maestri, da loro abbiamo tutti da imparare attingendo alla fonte della loro schiettezza e semplicit\u00e0 di cuore. <em>Non per niente il Maestro Ges\u00f9, il Cristo, richiama tutti a divenire bambini per poter prendere parte al Regno di Dio<\/em> (cfr. Matteo 19,14; Marco 10,14; Luca 18,16). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Proprio dai bambini viene la lezione migliore! Lo dimostrano egregiamente, ancora una volta, gli alunni della quarta classe che, nel voler dare continuit\u00e0 all&#8217;Incontro precedente dal titolo <em><span style=\"color: #33cccc;\">\u201cL\u2019amore ci unisce\u201d<\/span><\/em>, hanno rimaneggiato la parabola del buon samaritano con l\u2019intento di esplicitare l\u2019importanza dell\u2019effetto che una buona azione pu\u00f2 far scaturire dal cuore dell\u2019uomo. Infatti non si conosce l\u2019estensione del raggio d\u2019azione di un\u2019opera buona ma risulta chiara e tangibile la devastante azione del male. Il samaritano diviene espressione della necessaria compresenza di amore e giustizia, richiamando la celebre espressione di <span style=\"color: #0000ff;\">Caterina da Siena<\/span>: \u201cNel cuore della carit\u00e0 vi \u00e8 la perla della giustizia\u201d perch\u00e9 il suo gesto \u00e8 un gesto risanante che affranca la dignit\u00e0 dell\u2019uomo al di l\u00e0 di ogni diversit\u00e0 di cultura, di religione, di rango sociale. Amore e giustizia divengono un binomio indissolubile che anticipano la prosperit\u00e0 e la pace. Un invito, dunque, da parte dei piccoli alunni a fare il bene e a vivere nell&#8217;amore e nella giustizia, senza paura di mostrare tenerezza, secondo l\u2019invito di <span style=\"color: #0000ff;\">papa Francesco. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21165\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-09.20.13-1-180x240.jpg\" alt=\"2015-03-31 09.20.13 (1)\" width=\"180\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-09.20.13-1-180x240.jpg 180w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-09.20.13-1-360x480.jpg 360w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-09.20.13-1.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/>Tutto ci\u00f2 traspare nei dialoghi della drammatizzazione dove il malcapitato della parabola, dopo l\u2019esperienza di salvezza vissuta, diviene artefice e strumento di pace nel mondo, e la festa organizzata radunando l\u2019umanit\u00e0 intera e condividendo gli ingredienti della torta della festa, la torta della pace, \u00e8 simbolicamente un rimando all\u2019eucarestia e al banchetto nuziale della seconda venuta del Signore Ges\u00f9 (cfr. Mt 14,1-14).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\">Il ven. <span style=\"color: #0000ff;\">Wilachchiye Dhamma Vijaya Thero<\/span>, monaco buddista, il <span style=\"color: #0000ff;\">diacono Santino Tornesi<\/span>, direttore dell\u2019Ufficio diocesano Migrantes, il <span style=\"color: #0000ff;\">prof. Dario Tomasello<\/span>, del centro islamico di Messina, il <span style=\"color: #0000ff;\">prof. Giovanni Caola<\/span>, esperto di ebraismo, <span style=\"color: #0000ff;\">padre Alessio<\/span>, ieromonaco greco ortodosso hanno contribuito con i loro interventi a focalizzare la tematica della pace da prospettive diverse ma tutte convergenti nell\u2019unico desiderio di pace che pervade ogni uomo di fede, di qualsiasi fede.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008080;\">La pace \u00e8 dono di Dio ma \u00e8 anche richiesta e impegno da parte dell\u2019uomo. \u00c8 necessario divenire \u2018mattone\u2019, fornendo il materiale necessario a costruire la pace, ammonisce il <span style=\"color: #0000ff;\">diacono <strong>Santino Tornesi<\/strong><\/span>, ricordando il gesto eroico del maresciallo Simone Pasquale Neri, al quale \u00e8 intitolata la scuola, e additandolo come modello di pace, capace di rendere amore e giustizia che salva anche a costo del dono di s\u00e9.<\/span><br \/>\nIl <span style=\"color: #0000ff;\">prof. <strong>Tomasello<\/strong><\/span> del centro islamico afferma che la pace inizia con l\u2019ascolto e nell&#8217;ascolto dell\u2019altro, dono di una presenza di pace che \u00e8 Dio stesso. Invita i bambini a cercare Dio con la certezza che Egli risponde sempre all&#8217;uomo e desidera dimorare nel cuore di ogni uomo a prescindere dalla religione professata. <span style=\"color: #0000ff;\">Tomasello<\/span> indica come emblematico l\u2019incontro di Francesco di Assisi con il Sultano di Egitto Malik al Kamil durante il quale si riconoscono fratelli, nonostante la differenza della loro fede, e ci\u00f2 consente di poter affermare ancora oggi che laddove ci sono uomini che sanno riconoscersi in nome di Dio non ci pu\u00f2 essere guerra ma solo pace.<br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il prof. <strong>Caola<\/strong><\/span> presenta la testimonianza di Albert Einstein, laico ebreo, fisico e filosofo, profugo in seguito all\u2019emanazione delle leggi razziali che sente una profonda responsabilit\u00e0 o \u201ccolpa metafisica\u201d, dinnanzi alla straordinaria potenza della fissione dell\u2019atomo e del suo errato uso nella costruzione di armi atomiche. \u00c8 necessario, ribadisce il premio Nobel per la Fisica (1921) nel suo discorso alla prima Assemblea di scienziati per la pace (1948), fare di tutto per impedirlo. Interpellando, ancora i presenti il prof. Caola realizza una inversione di marcia nella riflessione sulla pace e propone di chiedersi \u201cChi di noi pu\u00f2 dire di aver fatto qualcosa per mantenere la pace?\u201d piuttosto che \u201cChi di noi si dice contrario alla pace?\u201d. Cos\u00ec facendo si pone l\u2019accento sulla partecipazione attiva di ognuno e si fa appello alla responsabilit\u00e0 personale e all\u2019impegno di ciascuno a divenire strumenti di pace piuttosto che a delegarla, arbitrariamente e irresponsabilmente, a scelte altrui.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-12.14.59.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-21164\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-12.14.59-320x240.jpg\" alt=\"2015-03-31 12.14.59\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-12.14.59-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-12.14.59-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2015-03-31-12.14.59.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>L\u2019intervento del ven. Dhamma, monaco buddista, in dialogo con gli alunni della scuola osserva la situazione attuale nel mondo che rivela una scelta sconsiderata della violenza e della guerra. Gli effetti, spiega ai bambini, derivanti da questa scelta, sono il vivere senza Dio, senza preghiera, in continua agitazione, con sentimenti di rabbia e avversione per l\u2019altro. Solo il ritorno, la conversione dell\u2019uomo a Dio, alla preghiera e all\u2019amore pu\u00f2 contribuire alla pace nel mondo. Quale invito migliore per i cristiani cattolici proviene dall\u2019insegnamento buddista a vivere la quaresima nella prospettiva del passaggio dal peccato alla vita nella Grazia?!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003300;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Padre Alessio<\/strong><\/span> innalza per tutti la preghiera a Dio per la pace nel mondo mentre si canta il Kyrie eleison.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\">La prima fase del II Incontro ecumenico e interreligioso si chiude con le parole di <span style=\"color: #000080;\"><strong>don Tonino Bello<\/strong><\/span> tratte dal testo \u201cAlla finestra la speranza\u201d che sintetizzano il messaggio sulla pace nel mondo e la responsabilit\u00e0 e il contributo personale di ciascuno:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008080;\">\u201cLa pace non \u00e8 un \u00abdato\u00bb, ma una conquista. Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno. Non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo. La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia. Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio. Rifiuta la tentazione del godimento. Non tollera atteggiamenti sedentari. Non annulla la conflittualit\u00e0. Non ha molto da spartire con la banale \u00abvita pacifica\u00bb. Non elide i contrasti. Espone al rischio di ingenerosi ostracismi. Postula la radicale disponibilit\u00e0 a \u00abperdere la pace\u00bb per poterla raggiungere. (\u2026) La pace non cerca deviazioni di comodo, ma vi si inerpica fino alla croce. Si, la pace, prima che traguardo, \u00e8 cammino. E per giunta, cammino in salita. Vuol dire, allora, che ha le sue tabelle di marcia e i suoi ritmi. I suoi percorsi preferenziali e i suoi tempi tecnici. I suoi rallentamenti e le sue accelerazioni. Forse anche le sue soste. Se \u00e8 cos\u00ec, occorrono attese pazienti. E sar\u00e0 beato, perch\u00e9 operatore di pace, non chi pretende di trovarsi all&#8217;arrivo senza essere mai partito. Ma chi parte\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Queste parole danno avvio alla seconda fase dell\u2019incontro: una marcia per le strade di questo villaggio, tristemente deturpato dall&#8217;alluvione del 1\u00b0 settembre 2009. Molto suggestivo, alla fine del percorso, il lancio di palloncini colorati, formando ancora una volta un cerchio in segno di condivisione di cammini e itinerari e di unit\u00e0 nei desideri profondi di ogni uomo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Infine si condivide un buffet di dolci realizzato con la collaborazione delle mamme degli alunni e utilizzando ricette messinesi e arabe, dove ognuno ha potuto degustare la \u201ctorta della pace\u201d fatta seguendo scrupolosamente alcune indicazioni e miscelando i giusti ingredienti che i bambini hanno riferito: il silenzio, il desiderio di felicit\u00e0, l\u2019ascolto, il sorriso, l\u2019uso delle parole\u2026<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008080;\">Immancabili durante l\u2019incontro, visto il periodo, gli auguri di una buona Pasqua, auguri doverosamente diversificati considerato l\u2019itinerario di educazione interreligiosa ed ecumenica. Nel salone della biblioteca risuonano ripetutamente gli auguri. <span style=\"color: #ff9900;\">\u201cBuona Pasqua agli ebrei, fratelli maggiori dei cristiani che festeggiano dal 4 all\u201911 aprile<\/span>. <span style=\"color: #339966;\">Buona Pasqua ai cristiani cattolici che festeggiano domenica 5 aprile<\/span>. <span style=\"color: #993366;\">Buona Pasqua ai cristiani ortodossi che festeggiano domenica 12 aprile<\/span>. <span style=\"color: #cc99ff;\">Agli amici musulmani si augura un buon Ramadan<\/span>, in anticipo, visto che inizier\u00e0 gioved\u00ec 18 giugno e si concluder\u00e0 sabato 18 luglio mentre agli amici buddisti si augura un buon capodanno, festeggiato nel mese di aprile\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em>Allora sia Pasqua piena per voi<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em> che fabbricate passaggi<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em> dove ci sono muri e sbarramenti,<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em> per voi operatori di brecce,<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em> saltatori di ostacoli,<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em> corrieri ad ogni costo,<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333300;\"><em> atleti della parola pace.<\/em><\/span><br \/>\n(<strong>Erri De Luca<\/strong>)<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff9900;\">Un incontro di speranza e di pace, di dialogo e non di monologhi, di incontro e non di scontri, che come un piccolo seme posto nei cuori dei piccoli alunni della scuola <span style=\"color: #0000ff;\">\u201cSimone Pasquale Neri\u201d<\/span> si spera dia il suo frutto.<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #ff9900;\"><span style=\"color: #0000ff;\"> Antonina Bus\u00e0<\/span> (socia SAE)<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00abNota pre &#8211; Grazie a chi ha voluto titolare &#8220;La Scuola di Giampilieri&#8221; a Simone Pasquale Neri, perch\u00e9 ogni volta che lo nominiamo rivive il ricordo struggente dell&#8217;altruismo di &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21164,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,56,1],"tags":[426,188,32,430],"class_list":["post-21162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asso","category-servizi-attivita-ecumeniche","category-senza-categoria","tag-cultura","tag-dialogo-interreligioso","tag-ecumenismo","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21162"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21172,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21162\/revisions\/21172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}