{"id":19823,"date":"2014-10-13T13:39:46","date_gmt":"2014-10-13T13:39:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=19823"},"modified":"2014-10-18T17:22:36","modified_gmt":"2014-10-18T17:22:36","slug":"messina-laffacciarsi-sullignoto-le-motivazioni-della-personale-ricerca-del-misterioso-orizzonte-senza-limite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=19823","title":{"rendered":"Messina &#8211; \u00abL&#8217;affacciarsi sull&#8217;ignoto&#8230;le motivazioni della personale ricerca del misterioso orizzonte senza limite\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/18-IMG_0085.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19830 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/18-IMG_0085-150x150.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/01-IMG_0083.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-19829\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/01-IMG_0083-150x150.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>sabato 11 ottobre<\/strong> <\/span><span style=\"color: #008080;\">con la semplicit\u00e0 che lo contraddistingue<\/span> <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Antonio Amato<\/strong><\/span> <span style=\"color: #008080;\">ha dato il fischio d&#8217;inizio per la partecipazione e la condivisione con gli amici delle sue &#8216;fatiche di artista pittore<\/span>. L<span style=\"color: #993366;\">e due sale del <strong>Monte di Piet\u00e0<\/strong>, ben si prestano ad una calma e personale visitazione di &#8220;<span style=\"color: #003366;\">Un percorso esistenziale che \u00e8 quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del Mondo, ipotizzando che esista una parte di creato a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo.&#8221;<\/span><\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">Nell&#8217;occasione abbiamo oltre allo scritto anche la possibilit\u00e0 di gustare le sue sensazioni raccolte<\/span> da <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Emanuele Franci\u00f2<\/span><\/strong> per <span style=\"color: #000080;\"><strong>Messina Sportiva<\/strong><\/span>, (<span style=\"color: #000080;\"><em>Oltre lo <a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-IMG_0086.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-19831 size-medium\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-IMG_0086-320x240.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-IMG_0086-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-IMG_0086-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-IMG_0086.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Sport<\/em>)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ITINERARIO<\/strong> <\/span>&#8211; <span style=\"color: #800080;\">Si comincia da un quadro che apparentemente non ha niente a che fare con il resto della mostra. Siamo su uno dei margini del mondo antico, sul bordo alto (altissimo) di scogliere tagliate con il coltello che si affacciano su un orizzonte senza limite (illimite).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">E&#8217; il tavoliere di Mohre (in Irlanda), sul confine di un mondo se non del Mondo: da una parte c&#8217;\u00e8 la misura e dall&#8217;altra la sua assenza. E&#8217; il limes, il Finis Terrae. il non plus ultra, il confine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Strana la parola &#8220;confine&#8221;: con-fine. cio\u00e8 dove c&#8217;\u00e8 un fine, ma che \u00e8 anche uno scopo: l\u00e0 dove si pu\u00f2 trovare uno scopo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">Il confine tra il nostro mondo ordinato e quello caotico, \u00e8 la linea dove trovare uno scopo e quindi un senso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/07-IMG_0092.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19837\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/07-IMG_0092-320x240.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/07-IMG_0092-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/07-IMG_0092-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/07-IMG_0092.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>In effetti, l&#8217;affacciarsi sull&#8217;ignoto \u00e8 la condizione che consente di porre domande.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">Come Mos\u00e8. che \u00e8 &#8220;condannato&#8221; a fermarsi sul monte Nebo da dove potr\u00e0 solo vedere la Terra Promessa, anche noi possiamo solo giungere sul confine da dove guardare nostalgicamente il paradiso, luogo dove l&#8217;uomo ha conosciuto Dio passeggiando con lui nel tramonto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Occorre raggiungere quindi, il Finis Terrae. il confine tra il mondo ordinalo e quindi conoscibile dalla ragione dell&#8217;uomo, e il mondo caotico) che conserva, come si pu\u00f2 ipotizzare leggendo Genesi, l&#8217;energia originaria che dovrebbe contenerci &#8220;dopo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12-IMG_0099.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-19838\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12-IMG_0099-320x213.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"320\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12-IMG_0099-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12-IMG_0099-640x426.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12-IMG_0099.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Naturalmente, il confine non pu\u00f2 pi\u00f9 essere (o non \u00e8 mai stato) un confine geografico, fi qualcosa d&#8217;altro: \u00e8 ovunque l&#8217;uomo possa sostare e alzare la sua voce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Pertanto il mio viaggiare verso il confine pu\u00f2 metaforicamente essere qualsiasi cosa, ma a me sembra che il bosco, gli alberi, i sentieri, siano luoghi simili per l&#8217;uomo moderno, ai confini di cui ho parlalo prima.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> La mostra \u00e8 nella sua sostanza semplice, quasi scontata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">Si tratta solo di alberi, ritratti al limite dell&#8217;iper realismo: paesaggi (con alberi), dettagli di boschi, tutto molto &#8220;evidente&#8221; e di facilissima lettura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/17-IMG_0091.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19839\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/17-IMG_0091-320x213.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"320\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/17-IMG_0091-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/17-IMG_0091-640x427.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/17-IMG_0091.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Ma se si vuole, la mostra pu\u00f2 diventare un viaggio all&#8217;interno del &#8220;creato&#8221;, di quello che crediamo essere sialo crealo, sporgendoci sul limite, nella speranza di scorgere qualcosa di altro nella lontananza nebbiosa, guardando l&#8217;esistenza e l&#8217;esisterne con l&#8217;occhio di chi si crede creatura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\">Un percorso esistenziale che \u00e8 quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del creato, ipotizzando che esista una parte di crealo a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Allora la mia proposta \u00e8 di indagare le &#8220;Selve&#8221; (alla maniera di Dante ma anche di Heidegger) in cui vagare alla ricerca dei &#8220;Sentieri erranti&#8221; (Heidegger) sperando di imboccarli con l&#8217;aiuto di &#8220;Segnavia&#8221; (sempre Heidegger) per raggiungere la radura dove pu\u00f2 avvenire l&#8217;epifania della conoscenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/08-IMG_0093.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-19841 size-medium\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/08-IMG_0093-320x240.jpg\" alt=\"2014_10_11-MontePiet\u00e0-ALBERI_AMATO\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/08-IMG_0093-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/08-IMG_0093-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/08-IMG_0093.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>La Radura \u00e8 quindi la soglia dove appare la pura bellezza: \u00e8 il luogo dove potrebbe essere possibile diventare Luogo cio\u00e8 spazio dove Dio si possa manifestare perch\u00e8, cosi come afferma Giobbe, la conoscenza pu\u00f2 essere depositala solo nel profondo del nostro cuore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Quindi, il viaggio che propongo a chi voglia soffermarsi un attimo tra grovigli di rami (la Selva) alla ricerca di strade segnate da filari di alberi (i Sentieri) indirizzati da solenni grandi alberi di cui riproduco la forma essenziale, la sostanza (i Segnavia), \u00e8 in realt\u00e0 un v iaggio alla ricerca di una bellezza assoluta contenuta nella natura e in particolare negli alberi (gli Eni di Barbalbero), e nello stesso tempo un viaggio interiore nelle profondit\u00e0 della nostra anima.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"><strong>Perci\u00f2.<a title=\"Disegno... Alberi\" href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/04-IMG_0088.jpg\"> Alberi!<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>NOTA BLOG &#8211; Il G.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona-Comunit\u00e0 e Diritti di Villaggio Aldisio) \u00e8 lieto di questa interazione tra cultura e sport. Dotare i giovani degli strumenti dell&#8217;investigazione mediante uno studio finalizzato alla crescita della persona, \u00e8 la premessa per porsi le domande di senso formulate da Antonio Amato e nello stesso tempo favorisce una pi\u00f9 consapevole e serena partecipazione al mondo dello sport.<\/p>\n<p>Orari apertura Mostra &#8211; 9.00\/ 13.00 &#8211; 16.00\/ 20.00<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/TXju857Levw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><!--more-->Di segno gli alberi come se dovessi &#8220;scrivere&#8221; un&#8217;icona. Come su un foglio di erbario la singola pianta diventa la &#8220;Pianta&#8221; cosi nelle mie tavole il cipresso diventa il &#8220;Cipresso&#8221; l&#8217;icona dell&#8217;albero che cos\u00ec mi appare nella sua sacralit\u00e0.<br \/>\nCome davanti all&#8217;Icona il credente nella pia contemplazione avverte nel profondo della sua anima una presenza, cos\u00ec quando guardo un Cipresso sento dentro di me la coscienza di appartenere a un &#8220;Creato&#8221;.<br \/>\nNon pi\u00f9 il caos originale, ma l&#8217;ordine possibile, pur nella dinamica drammatica determinata dalla coscienza dell&#8217;uomo e dalla sua relazione con il Mondo mondo.<br \/>\nI miei alberi non sono pi\u00f9 &#8220;paesaggio&#8221;, ma si spingono nella profondit\u00e0 della conoscenza per rivelarci ci\u00f2 che i sensi non possono dirci: non ho altra strada da proporre se non la meditazione.<br \/>\nNaturalmente solo guardare i miei disegni non pu\u00f2 bastare.<br \/>\nF\u00f3rse il primo sguardo potr\u00e0 gustare la bellezza dei cipressi che ritraggo (non quella dei miei<br \/>\ndisegni), ma se appena il visitatore vorr\u00e0 regalarsi un attimo di silenzio e di pausa, potr\u00e0 (credo) | sentire dentro di se il mondo di cui quel cipresso \u00e8 la porta.<br \/>\nCome per le icone, la cui &#8220;venerazione&#8221; ha senso solo se &#8220;\u00e8 inserita in una relazione personale con Dio&#8221;* e non bisogna smarrire &#8220;il loro significato simbolico, (quello cio\u00e8 di) essere delle finestre sul Mistero&#8221;*, cosi anche la contemplazione del paesaggio e della natura nel suo complesso deve condurre dal visibile all&#8217;invisibile, dalla visione sensibile a quella spirituale per non cadere nel paesaggismo, nell&#8217;estetismo, nella quadreria da tappezzeria.<br \/>\nCos\u00ec presuntuosamente vi propongo di guardare i miei alberi (gli Alberi) non solo osservandoli ma consentendo allo sguardo di affondare nel &#8220;simbolo&#8221; trapassandolo fino al luogo dove lo sguardo e l&#8217;udito si fanno acuti e potranno vedere e sentire con il profeta Elia, la &#8220;voce di silenzio sottile&#8221;.<br \/>\n&#8220;Richard Camus SJ &#8211; Introducono a: I.Brjancantnov. Sul* tracce dclb Filocalia.<br \/>\nwww.car1ofrancio.net<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>sabato 11 ottobre con la semplicit\u00e0 che lo contraddistingue Antonio Amato ha dato il fischio d&#8217;inizio per la partecipazione e la condivisione con gli amici delle sue &#8216;fatiche di artista &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19828,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4,64],"tags":[99,371,101,426,429,116],"class_list":["post-19823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asso","category-blog","category-goz","tag-arte","tag-arte-pittorica","tag-beni-ambientali","tag-cultura","tag-messina-il-leone-e-il-gallo","tag-poesia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19823"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19843,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19823\/revisions\/19843"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}