{"id":16459,"date":"2013-07-25T14:14:54","date_gmt":"2013-07-25T14:14:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=16459"},"modified":"2013-07-25T14:19:48","modified_gmt":"2013-07-25T14:19:48","slug":"cefalu-una-sapiente-analisi-per-capire-il-martirio-di-don-pino-puglisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=16459","title":{"rendered":"Cefal\u00f9 &#8211;  &#8220;Una sapiente analisi per &#8216;capire il martirio di Don Pino PUGLISI&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #800080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Don-Pino-puglisi-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-5936\" alt=\"Don Pino puglisi-05\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Don-Pino-puglisi-05.jpg\" width=\"170\" height=\"197\" \/><\/a>Nel nostro piccolo lo ripetiamo \u00a0in ogni occasione propizia e non, rifacendoci al documento dei Vescovi <span style=\"color: #333300;\">&#8220;La Chiesa italiana e le prospettive del paese&#8221;<\/span> del lontano 21 ottobre del 1981, In compendio: &#8220;Ripartire dagli ultimi&#8221; ed &#8220;Essere autenticamente cristiani&#8221;. *<\/span><span style=\"color: #000080;\"><em><strong> Don Pino<\/strong><\/em><\/span> ha vissuto in modo umile e sublime il<span style=\"color: #003300;\"><em><strong> Vangelo<\/strong><\/em><\/span> e l<\/span><span style=\"font-family: Calibri;\">&#8216;intervento di<span style=\"color: #0000ff;\"><strong> Don Liborio Asciutto<\/strong><\/span>, pubblicato sul numero unico<span style=\"color: #800000;\"> 345-346<\/span> della rivista <strong>\u201cSegno\u201d<\/strong> di <span style=\"color: #993300;\">Palermo<\/span> (<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><i>&#8220;Giuseppe Puglisi un santo necessario voluto da Dio&#8221;<\/i><span style=\"color: #993366;\">\u00a0) <span style=\"color: #333333;\">interamente dedicato al \u00a0prete di Brancaccio,<\/span>\u00a0gliene rende, in modo articolato, valida Testimonianza.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong><span style=\"font-family: Calibri;\">Liborio Asciutto<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<h1><span style=\"color: #000080;\">Puglisi: una bandiera per la Chiesa cattolica?<\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Pino Puglisi<\/span>: <span style=\"color: #003366;\">che d. Pino sia stato un prete di alto impegno ecclesiale, sociale e civile, in una citt\u00e0 cos\u00ec inquinata come Palermo e in un quartiere di triste e tetra atmosfera mafiosa come quello di Brancaccio, non c\u2019\u00e8 dubbio alcuno. Che proprio a causa di tale suo impegno la mafia l\u2019abbia voluto far fuori in maniera decisa \u00e8 cosa altrettanto evidente. Che pertanto dalla Chiesa cattolica sia stato beatificato come \u2018martire\u2019 perch\u00e9 ucciso in odium fidei, secondo la secolare prassi della Chiesa \u00e8 una scontata conseguenza, anche se purtroppo ci\u00f2 \u00e8 avvenuto dopo molte incertezze e difficolt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>La domanda che tuttavia dobbiamo porci \u00e8: che ripercussione ha avuto e continua ad avere la vicenda Puglisi e il suo martirio sulla Chiesa in generale e, in particolare, su quella di Sicilia? Mi rendo conto che \u00e8 difficile dare risposte a tale domanda dato che non credo esistano indagini demoscopiche al riguardo e, nel caso, ben poco potrebbero dirci. La mia breve riflessione \u00e8 quindi frutto dell\u2019aria che si respira e di quanto si riesce a cogliere in concreto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/1-riferimento_testata-Antiususra_PUGLISI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-15481\" alt=\"1-riferimento_testata-Antiusura_PUGLISI\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/1-riferimento_testata-Antiususra_PUGLISI-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Anzitutto le spettacolari celebrazioni connesse alla beatificazione di d. Pino ben poco hanno a che fare con la solitudine nella quale egli fu lasciato nella sua azione a Brancaccio \u2013 solitudine che poi sembra avere avvolto anche il Centro \u2018Padre Nostro\u2019 che, in mezzo a tantissime difficolt\u00e0 e costanti intimidazioni e atti di vandalismo \u2013 ha cercato di continuarne l\u2019opera. Quale Chiesa gli \u00e8 stata accanto, in modo concreto e pubblicamente manifesto, quando con il suo modo timido e educato cozzava contro il muro di gomma delle istituzioni pubbliche che in quel quartiere negavano le pi\u00f9 elementari possibilit\u00e0 di sviluppo quali la scuola e l\u2019assistenza ai senza famiglia? quando infrangeva le leggi dei clan mafiosi che non erano (erano?) disposti ad accettare che qualcuno turbasse la pax da loro imposta? quando addirittura invitava al dialogo chi voleva ostacolare la sua azione sociale? Una persona adusa a non alzare la voce e lasciata sola in quel quartiere non poteva che fare quella fine.<\/span><\/p>\n<p>Non mi sembra che al riguardo la Chiesa di Palermo (e di Sicilia) abbia mai preso atto di tutto ci\u00f2 ed espresso un pubblico mea culpa per questo suo peccato di omissione. Il martire \u00e8 sempre una vittima e nulla pu\u00f2 n\u00e9 deve scalfirne il valore, ma non pu\u00f2 n\u00e9 deve diventare una bandiera da ostentare a proprio alibi per quanto non fatto allora e per quanto si continua a non fare.<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Don-Pino-puglisi-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5930\" alt=\"Don Pino puglisi-02\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Don-Pino-puglisi-02-300x238.jpg\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Don-Pino-puglisi-02-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Don-Pino-puglisi-02.jpg 504w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u2018Martire\u2019 significa testimone e Pino Puglisi lo \u00e8 stato nel senso pieno del termine. Ma, prima ancora che per la morte sub\u00ecta e alla quale non oppose resistenza, Puglisi \u00e8 stato testimone con la sua vita: per l\u2019impegno con cui ha proclamato \u2013 soprattutto a Brancaccio \u2013 la <em>Buona Novella del Vangelo <\/em>quale mitezza, solidariet\u00e0 e sostegno agli ultimi, volont\u00e0 di costruire pace, esercizio della misericordia e del perdono anche verso coloro che gli volevano male. Aspetti che potremmo continuare a elencare, ma che sono riassumibili tutti nella fedelt\u00e0 a testimoniare il Vangelo nella sua limpida semplicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>E\u2019 questa testimonianza che la Chiesa deve saper raccogliere continuare e portare avanti pi\u00f9 che sbandierare quale vessillo il suo martirio. E ci\u00f2 mi sembra quanto mai urgente in un periodo nel quale la grande maggioranza delle parrocchie di Palermo (e non solo) tendono a chiedersi in se stesse invece di aprire le proprie porte alle tante famiglie oggi attanagliate dalla crisi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\">Un altro aspetto di d. Puglisi che mi preme rilevare \u00e8 il suo fattivo coniugare impegno sociale e azione pastorale: non due realt\u00e0 da contrapporre o sulle quali operare una scelta, dato che il suo impegno sociale scaturiva dall\u2019annuncio del Vangelo e questo lo coinvolgeva totalmente nella volont\u00e0 d\u2019incarnarlo nella situazione concreta da lui vissuta. Anche qui non un Vangelo da proclamare con gli altoparlanti e le parole altisonanti, ma da far trasparire nei gesti della quotidianit\u00e0. Profonda lezione, questa, per la religiosit\u00e0 siciliana, cos\u00ec profondamente segnata (al negativo) dal barocchismo spagnoleggiante che ne ha plasmato (e in gran parte continua a plasmarne) le feste e manifestazioni religiose. Una religiosit\u00e0, invece, quella di Puglisi che manteneva all\u2019interno della ecclesia l\u2019annuncio e la catechesi e portava all\u2019esterno la testimonianza e l\u2019impegno.<\/span><\/p>\n<p>Impegno privilegiato era, ad esempio, quello di promuovere la scolarit\u00e0 nel quartiere di Brancaccio, nella consapevolezza che la cultura non \u00e8 un optional ma un necessario fattore di crescita della persona e della comunit\u00e0, non solo per la propria personale realizzazione, ma anche per contrastare la mafia e le varie forme di discriminazione e di oppressione. Solo la cultura, infatti, rende liberi da ogni forma di schiavit\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1-2012_puglisi_veglia-480.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12941\" alt=\"1-2012_puglisi_veglia-480\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1-2012_puglisi_veglia-480-320x230.jpg\" width=\"320\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1-2012_puglisi_veglia-480-320x230.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1-2012_puglisi_veglia-480.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Un altro aspetto (fra i tanti) vorrei mettere in evidenza riguardo a Puglisi e cio\u00e8 il suo vivere da povero tra i poveri, condividendone difficolt\u00e0 e angustie. Anche in questo caso un maestro: non l\u2019esercizio di un ministero ecclesiale a favore dei poveri, ma la concreta attuazione di quella \u201cChiesa dei poveri\u201d, che \u00e8 stato il sogno (disatteso) del Vaticano II. Il sogno di una Chiesa che sappia staccarsi in modo deciso dagli orpelli e dagli scintillii degli aurei paramenti e delle pietre preziose, che abbandoni le auguste dimore ereditate dal passato per condividere la condizione di quanti non hanno casa e vivono in profondo disagio. Una Chiesa che non cerchi alleanze con il potere e in se stessa eserciti il potere solo come servizio.<\/span><\/p>\n<p>Nei giorni immediatamente successivi all\u2019assassinio di Puglisi la poetessa inglese Daphne Gloag, in giro per la Sicilia, con gli occhi ancora abbagliati dai fulgidi mosaici di Palermo, Monreale e Cefal\u00f9, cos\u00ec commentava il tragico evento:<\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\">\u201c<span style=\"color: #993366;\">A Palermo i ragazzi di strada<\/span> &#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #008080;\">saranno illuminati\u00a0dall&#8217;oro\u00a0di Monreale,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\"><span style=\"color: #993366;\">o dal silente lavoro del parroco<\/span> &#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #008080;\">ucciso la settimana scorsa dalla mafia?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\"><span style=\"color: #993366;\">Con gli occhi bagnati di lacrime raccontano<\/span>: &#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #008080;\">Giocavamo con lui a \u2018chi ride per primo\u2019,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333300;\"><span style=\"color: #993366;\">ci faceva divertire e cose buone ci dava da mangiare<\/span>, &#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #008080;\">ma ormai non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u201d .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\">Ecco: il sorriso di d. Pino. Al sorriso beffardo e superbamente ironico \u2013 ben rappresentato, nella sua enigmatica misteriosit\u00e0 dal cefaludese Ritratto d\u2019Ignoto di Antonello da Messina &#8211; si contrappone il sorriso dolente e compassionevole del prete di Brancaccio che \u2018ride per ultimo\u2019, nella consapevolezza che a vincere non sar\u00e0 mai la mafia, ma la dolcezza di chi confida e spera solo nell\u2019amore. Anche qui, per\u00f2, con un\u2019avvertenza: il suo proporsi col sorriso, la dolcezza e la discrezione, non voleva certo dire sottomissione, passivit\u00e0, ricerca del quieto vivere ma determinazione e decisa volont\u00e0 di reazione, nel segno dei propri diritti e della parresia, del dire s\u00ec e, quando occorre, del saper dire no.\u00a0<\/span>E\u2019 ancora la Gloag:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/031020092335-Don_Liborio_Asciutto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-7650\" alt=\"031020092335-Don_Liborio_Asciutto\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/031020092335-Don_Liborio_Asciutto-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/031020092335-Don_Liborio_Asciutto-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/031020092335-Don_Liborio_Asciutto-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/031020092335-Don_Liborio_Asciutto.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201c<span style=\"color: #993366;\">Eppure l\u2019imperativo<\/span> &#8211;\u00a0<span style=\"color: #008080;\">di quell\u2019oro che l\u00e0 in alto avvolge Cristo Ges\u00f9<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">cerca ancora di raggiungerci: a tentoni cerchiamo<\/span> &#8211;\u00a0<span style=\"color: #008080;\">di accoglierlo dentro i nostri oscuri abissi. &#8211;\u00a0<\/span>(\u2026)<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Il sole calante accende ormai luminosit\u00e0 incontenibili<\/span> &#8211;\u00a0<span style=\"color: #008080;\">dai cherubini musivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Scorre con lentezza la luce.<\/span> &#8211;\u00a0Forse un altro giorno &#8211;\u00a0<span style=\"color: #993366;\">giunger\u00e0 fino a noi\u201d<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\"><em>S\u00ec, il giorno della vita nuova sulla terra, del Regno che si avvicina portando, anche nei quartieri molto spesso degradati delle nostre citt\u00e0, la beatitudine ai poveri e la liberazione agli oppressi: tutto questo ci viene indicato in concreto e con sorridente fermezza da Pino Puglisi.<\/em><\/span><\/p>\n<p>Liborio Asciutto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nostro piccolo lo ripetiamo \u00a0in ogni occasione propizia e non, rifacendoci al documento dei Vescovi &#8220;La Chiesa italiana e le prospettive del paese&#8221; del lontano 21 ottobre del 1981, &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,6,10,16,1,48],"tags":[426,211,107,52],"class_list":["post-16459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asso","category-chiesa_cattolica","category-cultura","category-eventi","category-senza-categoria","category-sociale","tag-cultura","tag-martiri","tag-vittime-della-mafia-promozione-umana","tag-volontariato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16459"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16476,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16459\/revisions\/16476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}