{"id":14531,"date":"2013-01-29T13:30:09","date_gmt":"2013-01-29T13:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=14531"},"modified":"2013-01-29T13:30:09","modified_gmt":"2013-01-29T13:30:09","slug":"reggio-c-cinema-e-shoah-lironia-contro-lorrore-sullantiebraismo-abbiamo-fatto-seriamente-i-conti-con-la-nostra-storia-e-con-le-nostre-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=14531","title":{"rendered":"Reggio C. &#8211; \u00abCinema e Shoah: L\u2019ironia contro l\u2019orrore\u00bb &#8221; &#8211; Sull&#8217;antiebraismo, abbiamo fatto seriamente i conti con la nostra storia e con le nostre responsabilit\u00e0?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14544 alignright\" alt=\"1-2013_01_30-Cinema_Shoah-IlGrandeDittatore\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-IlGrandeDittatore.jpg\" width=\"96\" height=\"134\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-14532\" alt=\"1-2013_01_30-Cinema_Shoah\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-339x480.jpg\" width=\"339\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-339x480.jpg 339w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-169x240.jpg 169w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah.jpg 566w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px; color: #ff00ff;\"><strong>Mercoled\u00ec 30 gennaio 2013, alle ore 18.00<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0presso il salone della Chiesa di San Giorgio al Corso, Reggio Calabria,<\/p>\n<p>il <span style=\"color: #0000ff;\" data-mce-mark=\"1\"><strong>Centro Internazionale Scrittori della Calabria<\/strong><\/span>, per il ciclo<span style=\"color: #333399;\" data-mce-mark=\"1\"><strong> \u201cCinema e \u2026\u201d<\/strong><\/span>,\u00a0nella<\/p>\n<h1><span style=\"color: #ff0000;\" data-mce-mark=\"1\"> \u201cGiornata della memoria\u201d, <\/span><\/h1>\n<p>presenta:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-14545\" alt=\"1-2013_01_30-Cinema_Shoah-laVitaeBella\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-laVitaeBella.jpg\" width=\"102\" height=\"141\" \/><\/p>\n<h1><span style=\"color: #6c1a93;\"> Cinema e Shoah: L\u2019ironia contro l\u2019orrore <\/span><\/h1>\n<p>L\u2019Olocausto \u00e8 stato rappresentato nel cinema ricorrendo ai linguaggi e alle modalit\u00e0\u00a0pi\u00f9 varie. Nonostante la difficolt\u00e0 ad affrontare il tema del genocidio, \u201cindicibile\u201d\u00a0e \u201cnon rappresentabile\u201d nella sua follia e nel suo orrore, il cinema \u00e8 riuscito a superare\u00a0questo tab\u00f9 ed ha saputo comunque raccontare le drammatiche vicende della\u00a0persecuzione e dello sterminio degli ebrei, lasciandone indelebile traccia nella memoria\u00a0collettiva. Molto pi\u00f9 intaccabile \u00e8 apparso invece il tab\u00f9 della presenza di humour\u00a0in\u00a0opere di finzione sulla Shoah, tanto che molti studiosi, intellettuali e soprattutto\u00a0i sopravvissuti ai campi di sterminio si sono posti una inquietante domanda:<\/p>\n<h2><span style=\"color: #000080;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-perNonDimenticare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-14546\" alt=\"1-2013_01_30-Cinema_Shoah-perNonDimenticare\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-perNonDimenticare.jpg\" width=\"101\" height=\"140\" \/><\/a>Si pu\u00f2 rappresentare con ironia una tragedia come la Shoah?<\/span><\/h2>\n<p>Il professore Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, cercher\u00e0 di rispondere\u00a0a questo difficile quesito, proponendo una lettura critica di brani di quattro film che, in\u00a0questo senso, sono tra i pi\u00f9 significativi e sicuramente tra i pi\u00f9 celebri nella storia del\u00a0cinema: Il grande dittatore (1940) di Charlie Chaplin, Vogliamo vivere (1942) di\u00a0Ernst Lubitsch, La vita \u00e8 bella (1997) di Roberto Benigni, Un treno per vivere\u00a0(1998) di Radu Mih\u0103ileanu.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-TraindeVie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-14547\" alt=\"1-2013_01_30-Cinema_Shoah-TraindeVie\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-TraindeVie.jpg\" width=\"96\" height=\"133\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-Vogliamo_Vivere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-14548\" alt=\"1-2013_01_30-Cinema_Shoah-Vogliamo_Vivere\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/1-2013_01_30-Cinema_Shoah-Vogliamo_Vivere.jpg\" width=\"102\" height=\"140\" \/><\/a>Film che fanno amaramente sorridere ma che fanno anche riflettere su una delle\u00a0pi\u00f9 grandi tragedie della storia, perch\u00e9, come ha scritto il critico letterario Terence\u00a0Des Pres: \u00abNel regno dell&#8217;arte, una risposta comica \u00e8 pi\u00f9 elastica, pi\u00f9 efficacemente\u00a0in rivolta contro il terrore e le fonti di terrore di una risposta che sia solenne o tragica.<br \/>\nIl modo mimetico \u00e8 quello caratteristico di un grande seriet\u00e0, in quanto l&#8217;arte tragica\u00a0accetta che ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto passi. Il modo antimimetico \u00e8 caratteristico della\u00a0commedia perch\u00e9 l&#8217;arte comica resiste al fatto che ci\u00f2 che si \u00e8 verificato passi\u00bb.<br \/>\nIstantanea riflessiva sulle responsabilit\u00e0 del regime fascista<\/p>\n<p><span style=\"color: #be420d;\"><strong>NOTA BLOG<\/strong> &#8211; \u00abAncora oggi a MILANO, \u00a0alla commemorazione della Giornata della Memoria,\u00a0Renzo Gattegna, presidente dell&#8217;Unione delle comunit\u00e0 ebraiche italiane, ha dovuto fronteggiare &#8220;dichiarazioni che\u00a0\u00a0appaiono non solo superficiali e inopportune \u00a0ma anche, in parte, \u00a0l\u00e0 dove lasciano intendere che l&#8217;Italia abbia deciso di perseguitare e sterminare i propri ebrei per compiacere un alleato potente,\u00a0destituite di senso morale e di fondamento storico&#8221;(la Repubblica). Ancora da (Repubblica)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #be420d;\">\u00abParlando alla fine della cerimonia milanese, Gattegna ha ricordato che &#8220;le persecuzioni e le leggi razziste antiebraiche italiane hanno avuto origine ben prima della guerra e furono attuate in tutta autonomia sotto la piena responsabilit\u00e0 dal regime fascista, in seguito alleato e complice volenteroso e consapevole della Germania nazista fino a condurre l&#8217;Italia alla catastrofe&#8221;. &#8220;Furono\u00a0&#8211; ha sottolineato Gattegna &#8211; azioni coerenti nel quadro di un progetto complessivo di oppressione e distruzione di ogni libert\u00e0 e di ogni dignit\u00e0 umana&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #be420d;\">&#8220;Le sconcertanti dichiarazioni &#8211; ha concluso Gattegna &#8211; secondo le quali, nel corso della Shoah, da parte italiana &#8216;ci fu una connivenza non completamente consapevole&#8217; e le &#8216;responsabilit\u00e0 assolutamente diverse&#8217; rispetto a quelle tedesche, sono da respingere e dimostrano quanto ancora l&#8217;Italia fatichi, al di l\u00e0 delle manifestazioni retoriche, a fare seriamente i conti con la propria storia e con le proprie responsabilit\u00e0&#8221;.\u00bb<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Mercoled\u00ec 30 gennaio 2013, alle ore 18.00 &#8211;\u00a0presso il salone della Chiesa di San Giorgio al Corso, Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, per il ciclo \u201cCinema e &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14532,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[99,235,246,247],"class_list":["post-14531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-arte","tag-cinema","tag-olocausto","tag-shoah"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14531"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14552,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14531\/revisions\/14552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}