{"id":114049,"date":"2019-03-09T11:17:05","date_gmt":"2019-03-09T10:17:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/archives\/114049"},"modified":"2019-03-09T12:31:48","modified_gmt":"2019-03-09T11:31:48","slug":"114049","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=114049","title":{"rendered":"Messina &#8211; \u00abDue splendidi esempi di vera umanit\u00e0 &#8230; per non lasciare che la banalit\u00e0 del male si affermi senza alcuna resistenza (cf. Ef 6,11-18).\u00bb"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/2019_03_08-ME-Marcia-Donne-Indifferena-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-114053\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/2019_03_08-ME-Marcia-Donne-Indifferena-1.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/2019_03_08-ME-Marcia-Donne-Indifferena-1.jpg 540w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/2019_03_08-ME-Marcia-Donne-Indifferena-1-320x167.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/a><\/h3>\n<p><span style=\"color: #003300;\"><strong>Questo Blog ha compiuto dieci anni di vita &#8211; 09\/02\/2009 &#8211; ponendosi come rotellina di trasmissione al servizio di un risveglio culturale sociale e umano della composita realt\u00e0 messinese.\u00a0 Il suo primo pezzo\u00a0 -raccontava dell&#8217;insediamento di Don Franco il 17 maggio 2008 allo stadio Esseneto di Agrigento. In quell&#8217;occasione i messinesi seppero dare prova di grande stile partecipativo umano ed ecclesiale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>BLOG\u00a0 1) &#8211; <span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Non ci arrendiamo al senso di sgomento che gli &#8216;uomini sono capaci di suscitare con le loro nefande gesta di morte. Dobbiamo avere l&#8217;umilt\u00e0 di\u00a0 sostenere,\u00a0 \u00a0ripartire e perseverare nei gesti di amore che solo le Donne sono capaci di compiere. Bisogna sconfiggere l&#8217;ignavia di chi non pone mano all&#8217;aratro per testimoniare e sconfiggere questo evidentissimo male che imperversa\u00a0 in\u00a0 tanti di noi. Rendo grazie alle Donne che testimoniano che questa farlocca citt\u00e0, piena di confraternite di tutti i tipi, pronte ad abbaiare per qualche sbavatura dei giovani operosi di solidariet\u00e0 sociale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>BLOG 2) &#8211; <span style=\"color: #008080;\"><strong>Era da troppo tempo che non\u00a0 ascoltavamo parole chiare e cristalline come quelle di<\/strong><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><strong> Don Giuseppe Insana<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>le suore di Maria Ausiliatrice, le suore Salvatoriane.<br \/>\nBarcellona P.G. (ME), 6 Marzo 2019<br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"><strong>Mercoled\u00ec delle Ceneri<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00ab All\u2019inizio del tempo di Quaresima, tempo particolarmente propizio per un deciso cammino di conversione, noi religiosi e religiose, presenti all\u2019interno del vicariato di Barcellona Pozzo di Gotto, intendiamo rivolgere la nostra parola a quanti, fedeli-cristiani o semplici laici, avvertono come noi la criticit\u00e0 del momento presente ed allo stesso tempo desiderano interrogarsi ed agire in modo costruttivo per non lasciare che la banalit\u00e0 del male si affermi senza alcuna resistenza (cf. Ef 6,11-18).<\/strong><br \/>\n<strong>Ci riferiamo, in modo particolare, agli eventi pi\u00f9 recenti e a quella nuova normativa del nostro Governo che va sotto il nome di \u201cDecreto Sicurezza\u201d, e che intende regolare la presenza dei migranti nel territorio nazionale, negando loro ogni possibile protezione umanitaria. Di fronte a questo modo muscoloso e semplicistico di affrontare il tema dei migranti noi vogliamo esprimere il nostro totale dissenso, perch\u00e9 siamo ben coscienti che il nostro tacere significa diventare complici di uno stile di pensare, di governare e di agire, che di fatto oscura l\u2019umanit\u00e0 dell\u2019altro, riducendolo ad un ingombro fastidioso, ad un clandestino pericoloso, ad un nemico da combattere ed eliminare.<\/strong><br \/>\n<strong>La favorevole accoglienza che un tale stile ha avuto ed ha presso tantissime persone residenti al Nord come al Sud, e, quel che per noi \u00e8 molto preoccupante, presso tante persone che frequentano le varie chiese, tutto questo ci rafforza nella convinzione che non possiamo restare zitti, perch\u00e9 la via imboccata non ci porta a crescere, ma a diminuire in umanit\u00e0.<\/strong><br \/>\n<strong>Negare lo statuto di umanit\u00e0 all\u2019altro \u2013 e nel nostro caso al migrante \u2013 non pu\u00f2 lasciarci indifferenti, trincerandoci possibilmente dietro la scusa che non ci interessiamo di politica. Ma qui non stiamo parlando di merci, che possiamo accogliere o rispedire a nostro piacimento, qui siamo di fronte a volti di persone reali e dietro ad ogni loro volto c\u2019\u00e8 una storia, ci sono delle aspirazioni, delle attese, delle speranze, c\u2019\u00e8 il vangelo, perch\u00e9 ogni volto, creato a immagine e somiglianza di Dio, porta i segni del Figlio di Dio, che chiede di essere riconosciuto ed accolto nella sua dignit\u00e0 di figlio.<\/strong><br \/>\n<strong>I cristiani della Chiesa primitiva praticavano l\u2019ospitalit\u00e0, ritenendola strettamente legata alla loro fede nel Signore Ges\u00f9 Cristo e la chiamavano filoxenia, che vuol dire lo \u201cstraniero \u00e8 amico\u201d. Noi oggi preferiamo un\u2019altra parola: xenofobia, che vuol dire lo \u201cstraniero fa paura\u201d. Scegliere l\u2019una o l\u2019altra parola non \u00e8 indifferente per il nostro cammino umano, culturale e religioso sia a livello personale, sia a livello di convivenza civile.<\/strong><br \/>\n<strong>Siamo ben coscienti che la questione migratoria porta con s\u00e9 una complessit\u00e0 di problemi difficili da affrontare, ma perch\u00e9 non guardare alle esperienze positive fatte in proposito? C\u2019\u00e8 l\u2019esperienza dei corridoi umanitari e c\u2019\u00e8 l\u2019esperienza dell\u2019integrazione nelle varie realt\u00e0 comunali, tra cui una nel nostro territorio. Non tutti sono da deplorare. Ma una cosa \u00e8 certa: la scelta disumana \u00e8 foriera di altri disastri.<\/strong><br \/>\n<strong>Un\u2019altra cosa vogliamo condividere con voi tutti. La demonizzazione del migrante, diventato il capro espiatorio di tutti mali dell\u2019Italia, ha avuto come effetto immediato l\u2019oscuramento dei nostri veri problemi, che sono costituiti dalla esistenza delle mafie, che continuano ad imperversare su tutto il territorio nazionale e che nella nostra citt\u00e0 significa lo strangolamento di quel poco di economia, che ancora resiste. Insieme alle mafie, c\u2019\u00e8 il problema della corruzione, della gestione del territorio, della evasione fiscale, che in molti casi costituisce una vera mancanza di carit\u00e0; c\u2019\u00e8 il mancato rispetto della dignit\u00e0 della vita, dal concepimento all\u2019anzianit\u00e0; c\u2019\u00e8 la vendita delle armi, di cui il nostro \u00e8 uno dei Paesi esportatori in particolare alle monarchie del Golfo Persico impegnati in guerre come nello Yemen; c\u2019\u00e8 il problema nel nostro Paese della violenza praticata con cinismo e disinvoltura anche dai minori e dai giovani, oltre che nelle famiglie, violenza che sta diventato atteggiamento diffuso nella nostra vita quotidiana.<\/strong><br \/>\n<strong>Se conversione significa fare ritorno (cf. Gl 2,12), noi vorremmo vivere il cammino quaresimale in questo impegno a ritrovare la nostra vera dimensione umana, aprendoci alla sofferenza e al dolore di altri che vogliamo considerare fratelli e non nemici.<\/strong><br \/>\n<strong>Che Ges\u00f9, nostro Fratello e Signore, rivelazione di Dio Trinit\u00e0, Relazione ospitale, sostenga il nostro cammino verso la sua Pasqua.\u00bb\u00a0<\/strong>\u00a0Don Giuseppe\u00a0INSANA<\/p>\n<figure id=\"attachment_23483\" aria-describedby=\"caption-attachment-23483\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_1557.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23483 size-large\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_1557-640x480.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_1557-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_1557-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_1557-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_1557.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23483\" class=\"wp-caption-text\">2008-05-17-Agrigento-Stadio-Esseneto-Arcivescovo_Franco_Montenegro<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo Blog ha compiuto dieci anni di vita &#8211; 09\/02\/2009 &#8211; ponendosi come rotellina di trasmissione al servizio di un risveglio culturale sociale e umano della composita realt\u00e0 messinese.\u00a0 Il &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":114052,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,16,63,1,48],"tags":[426,260,34,429,107],"class_list":["post-114049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-eventi","category-promozione-umana","category-senza-categoria","category-sociale","tag-cultura","tag-donna","tag-giovani","tag-messina-il-leone-e-il-gallo","tag-vittime-della-mafia-promozione-umana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114049"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114049\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114050,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114049\/revisions\/114050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/114052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}