{"id":109348,"date":"2017-10-20T19:36:40","date_gmt":"2017-10-20T17:36:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=109348"},"modified":"2017-10-20T19:36:40","modified_gmt":"2017-10-20T17:36:40","slug":"messina-lap-n-o-n-s-c-h-e-r-z-i-a-m-o-c-o-l-f-u-o-c-o","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=109348","title":{"rendered":"Messina &#8211; LAP &#8211; \u00ab N O N    S C H E R Z I A M O     C O L     F U O C O\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-109349\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1-locandina-10.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1-locandina-10.jpg 543w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1-locandina-10-163x240.jpg 163w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Comunicato stampa del <span style=\"color: #ff00ff;\">12 luglio 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Sugli incendi che hanno colpito Messina<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Gli incendi dolosi che sono stati appiccati nel territorio di Messina debbono essere considerati veri\u00a0\u00a0disastri ambientali, con gravissima responsabilit\u00e0 penale e con il corollario di gravissimi danni\u00a0\u00a0immediati e indotti anche per gli anni futuri. Legambiente dei Peloritani si dichiara pronta a\u00a0\u00a0costituirsi parte civile, qualora le inchieste aperte dalla Magistratura porteranno alla incriminazione dei responsabili. Che si tratti di un piano criminoso risulta evidente dalla estensione del fronte di fuoco, dalla contemporaneit\u00e0 dei focolai iniziali e dalla reiterazione in pi\u00f9 giorni e in vari Comuni della Citt\u00e0 Metropolitana, con danni alle propriet\u00e0 e ai beni comuni; pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 delle persone, che comunque hanno dovuto vivere situazioni di grave rischio e di paura; danni soprattutto all&#8217;ambiente con la distruzione della vegetazione e della fauna, e la messa a nudo delle pendici collinari con accentuazione del rischio idrogeologico. Danni anche alle zone coltivate, con distruzione delle alberature e perdita dei frutti presenti e futuri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ieri \u00e8 stato dichiarato lo stato di calamit\u00e0, ed \u00e8 stato stabilito di procedere alla stima dei danni. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\">Legambiente dei Peloritani ritiene che le risorse da mettere in campo possano essere usate come incentivo alla custodia del territorio. Coltivatori e aziende agricole vanno considerate come presenza operativa, indispensabile per la tutela dell\u2019ambiente, per cui \u00e8 giusto compensare con risarcimenti la perdita produttiva e la vanificazione degli sforzi anche finanziari. Forse un regime d\u2019aiuto pu\u00f2 anche essere impegnato a favore dei proprietari dei fondi abbandonati, che comunque hanno responsabilit\u00e0, e che potrebbero utilizzare gli aiuti al fine di prevenire l\u2019accumulo ai confini di massa secca altamente infiammabile. I suddetti fondi potrebbero poi essere recuperati alle attivit\u00e0 produttive, mediante accordi obbligatori con cooperative agricole giovanili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">La riforestazione va pure incentivata e sostenuta destinando risorse alla piantumazione, particolarmente di specie autoctone, e al ripristino degli habitat, considerato che gran parte del territorio devastato ricade in zona SIC e ZPS. Inoltre gli incendi che hanno colpito in particolare i <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\">Peloritani, che sono insieme ai Nebrodi il polmone pi\u00f9 verde della Sicilia, spingono alla istituzione del Parco dei Peloritani, proprio perch\u00e9 il governo delle risorse possa sviluppare in modo sistematico le prospettive di lavoro nella valorizzazione naturalistica, ecologica ed ambientale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Con grande stima Legambiente dei Peloritani esprime un ringraziamento alle Istituzioni e ai volontari che si sono prodigati nell\u2019emergenza, tuttavia vanno stigmatizzati gli anni di sostanziale abbandono del territorio da parte della Regione, con la perdita di forza lavoro, e l\u2019assottigliamento delle dotazioni di mezzi e risorse in tutti i settori di prevenzione del rischio incendio. Bisogna invertire la rotta e programmare l\u2019impiego delle risorse europee, incentivando il lavoro nell&#8217;ambito della tutela ambientale, anche a costo di creare per il settore un commissario regionale ad acta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>LEGAMBIENTE DEI PELORITANI\u00a0DEI PELORITANI\u00a0<\/strong><\/span> (il presidente:\u00a0<strong><span style=\"color: #0000ff;\"> Enzo Colavecchio<\/span><\/strong>)<\/p>\n<p>Legambiente dei Peloritani &#8211; Sede via S. Paolo (ex IAI) n. 1 \u2013 98100 MESSINA &#8211;\u00a0Codice Fiscale: 97068780838<\/p>\n<p>Recapiti telefonici 090\/713526 \u2013 3475666827 &#8211; Pag. Facebook Legambiente dei Peloritani<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato stampa del 12 luglio 2017 Sugli incendi che hanno colpito Messina &nbsp; Gli incendi dolosi che sono stati appiccati nel territorio di Messina debbono essere considerati veri\u00a0\u00a0disastri ambientali, con &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":109349,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,7],"tags":[101,426,31,34,431],"class_list":["post-109348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asso","category-legambiente_peloritani","tag-beni-ambientali","tag-cultura","tag-eco","tag-giovani","tag-sociale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=109348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109350,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109348\/revisions\/109350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/109349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=109348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=109348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=109348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}