{"id":109050,"date":"2017-09-25T11:54:07","date_gmt":"2017-09-25T09:54:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=109050"},"modified":"2017-09-25T11:54:07","modified_gmt":"2017-09-25T09:54:07","slug":"messina-attualita-della-nota-pastorale-della-chiesa-messinese-del-1985-perche-ancora-oggi-si-ripresentano-i-suoi-perniciosi-scenari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=109050","title":{"rendered":"Messina &#8211; \u00abAttualit\u00e0 della Nota Pastorale della Chiesa messinese del 1985\u00bb &#8211; \u00abPerch\u00e9 ancora oggi si ripresentano i suoi perniciosi scenari ?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CHIESAe-CITTA-copertina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-109051 alignright\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CHIESAe-CITTA-copertina-120x240.jpg\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CHIESAe-CITTA-copertina-120x240.jpg 120w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CHIESAe-CITTA-copertina.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 105px) 100vw, 105px\" \/><\/a><\/b><b><\/b><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vescovo-Ignazio-Cannav\u00f2-Convegno_Catechisti-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-22113 size-medium\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vescovo-Ignazio-Cannav\u00f2-Convegno_Catechisti-001-320x213.jpg\" alt=\"Mons. Ignazio Cannav\u00f2 Arcivescovo di Messina Lipari Santa Lucia del Mela\" width=\"320\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vescovo-Ignazio-Cannav\u00f2-Convegno_Catechisti-001-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vescovo-Ignazio-Cannav\u00f2-Convegno_Catechisti-001.jpg 530w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">La <span style=\"color: #000080;\"><strong>NOTA PASTORALE<\/strong><\/span> dell&#8217;<strong><span style=\"color: #0000ff;\">Arcivescovo Ignazio Cannav\u00f2<\/span><\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000080;\">CHIESA e CITTA&#8217;<\/span><\/h1>\n<h3 style=\"text-align: center;\" align=\"left\"><span style=\"color: #003300;\"><strong>nel segno della riconciliazione<\/strong><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"font-size: large; color: #ff9900;\"><b>Presentazione<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il tema della Riconciliazione \u00e8 stato in quest<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">&#8216;<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">anno al centro della riflessione delle Chiese di Sicilia, che hanno celebrato un <\/span><span style=\"color: #7e0021;\">Convegno ad Acireale<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> dal <\/span><span style=\"color: #ff00ff;\">23 Febbraio al <\/span><span style=\"color: #ff00ff;\">1 <\/span><span style=\"color: #ff00ff;\">Marzo <\/span><span style=\"color: #0000ff;\">su<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> &#8220;<\/span><span style=\"color: #7e0021;\">Una presenza per servire<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">&#8220;, e di tutte le Chiese d&#8217;Italia che si sono confrontate a <\/span><span style=\"color: #7e0021;\">Loreto<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> dal <\/span><span style=\"color: #ff00ff;\">9 al 13 Aprile<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> su &#8220;<\/span><span style=\"color: #7e0021;\">Riconciliazione cristiana e comunit\u00e0 degli uomini<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">&#8220;. La Chiesa messinese vi ha partecipato con suoi rappresentanti dopo essersi preparata con un <\/span><span style=\"color: #7e0021;\">Convegno diocesano<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> celebrato il<\/span><span style=\"color: #ff00ff;\"> 3 gennaio<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> in Messina e con incontri nelle varie zone della Diocesi.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-108981\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/una-presenza-per-servire_2-166x240.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/una-presenza-per-servire_2-166x240.jpg 166w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/una-presenza-per-servire_2.jpg 1951w\" sizes=\"auto, (max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Come contributo di studio e di riflessione, anche in vista di un impegno pastorale che <\/span><span style=\"color: #0000ff;\">d<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">ovr\u00e0 coinvolgere la nostra chiesa locale, un gruppo di lavoro, composto da laici e preti, ha preparato questo documento su \u201c<\/span><span style=\"color: #7e0021;\">Chiesa e Citt\u00e0 nel segno della riconciliazione<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Dopo averlo attentamente esaminato, ritengo di poterlo fare \u201cmio\u201d e offrirlo come <\/span><span style=\"color: #800000;\">\u201cNota pastorale\u201d <\/span><span style=\"color: #0000ff;\">alla meditazione della Comunit\u00e0 ecclesiale messinese, nella speranza che essa aiuti i singoli cristiani e la stessa Comunit\u00e0 a prendere coscienza del loro compito nel mondo in cui la Chiesa \u00e8 inserita, e quindi del rinnovamento che prima ancora deve realizzare al suo interno per diventare veramente strumento di riconciliazione per il mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Se si parla di \u201c<\/span><span style=\"color: #800080;\">riconciliazione<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">\u201d \u00e8 perch\u00e9 talvolta si nota, se non proprio una rottura, una scarsa convergenza della Chiesa e della Citt\u00e0 nell\u2019interesse per l\u2019uomo, per il quale l\u2019una e l\u2019altra devono operare pur nella distinzione dei compiti; o almeno una insufficiente presenza dei cristiani e della Comunit\u00e0 cristiana nella Citt\u00e0. <\/span> <span style=\"color: #0000ff;\">La loro presenza \u00e8 spesso limitata all&#8217;offerta di un servizio dell&#8217;annuncio della parola di Dio ma scarsamente riferito agli assillanti problemi della Citt\u00e0, di una celebrazione piuttosto slegata dalla vita, di una testimonianza della carit\u00e0 che se pure generosa nell&#8217;aiuto agli ultimi, supplendo alle numerose carenze ai vari livelli della vita sociale, non si fa intervento attivo per contribuire alla creazione e al rinnovamento di strutture pi\u00f9 rispondenti ai diritti e alla dignit\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1-16022013500-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-14851\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1-16022013500-001-189x240.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1-16022013500-001-189x240.jpg 189w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1-16022013500-001-378x480.jpg 378w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/1-16022013500-001.jpg 631w\" sizes=\"auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a>Si parla di &#8220;<\/span><span style=\"color: #800080;\">Citt\u00e0<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">&#8221; con lo sguardo naturalmente rivolto anche alle dimensioni pi\u00f9 piccole del nostro territorio, ma rivolto ancora a quelle pi\u00f9 grandi, la Regione, lo Stato\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">La Citt\u00e0 \u00e8 realisticamente pi\u00f9 emblematica: in essa si riflette pi\u00f9 concretamente e pi\u00f9 visibilmente quanto viene maturato e deciso a livello politico, di legislazione, di programmazione, di governo, sul piano sindacale, economico, dello stesso costume&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Quanto qui si afferma della citt\u00e0 vale persino delle dimensioni pi\u00f9 vaste, quelle del mondo, con le sue culture dominanti, le sue ideologie e le sue visioni globali della vita, i diversi sistemi politici ed economici, i suoi opposti blocchi di potenze&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Tutto si riflette nella \u201c<\/span><span style=\"color: #800080;\">Citt\u00e0<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">\u201d, con i peggioramenti e i miglioramenti che appunto la mediazione locale pu\u00f2 concretamente verificare e attuare.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Peraltro lo stesso universo \u00e8 diventato oggi, e sempre pi\u00f9 diverr\u00e0 in avvenire, citt\u00e0 dell\u2019uomo, un compito ed una responsabilit\u00e0 dell\u2019uomo, l\u00e0 dove egli opera concretamente. Si attua oggi, pi\u00f9 che in passato, una osmosi che nel bene e nel male, provoca scambi, mutamenti e orientamenti, e che non pu\u00f2 essere disattesa da ogni uomo, se vuole essere parte attiva nella costruzione del mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Questa ci pare un\u2019osservazione importante per il cristiano perch\u00e9 operi con impegno senza lasciarsi prendere dalla tentazione di evasione di fronte alla complessit\u00e0 talvolta universale dei problemi. Qualunque cambiamento dipende sempre da ciascuno di noi, dalla personale \u201c<\/span><span style=\"color: #800080;\">conversione<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">\u201d, per usare un termine evangelico; il Regno di Dio che \u00e8 regno di verit\u00e0, di giustizia, di amore di pace, passa sempre attraverso la coscienza e la vita del singolo per raggiungere il mondo nelle sue strutture e nelle sue istituzioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Passa attraverso la testimonianza della Comunit\u00e0 cristiana, che Cristo ha posto nel mondo come seme che deve farsi albero come lievito che deve fermentare tutta la massa.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Madonnina-del-Porto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13680\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Madonnina-del-Porto-320x214.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Madonnina-del-Porto-320x214.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Madonnina-del-Porto.jpg 604w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>&#8220;<\/span><span style=\"color: #800080;\">Chiesa e citt\u00e0<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">&#8220;, sono la nostra Chiesa locale, la Citt\u00e0 in cui viviamo, ma nella prospettiva del mondo. La loro riconciliazione pu\u00f2 apparire un&#8217;utopia, tanto pi\u00f9 lontana quanto pi\u00f9 si allargano i confini della rea<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">lt<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">\u00e0&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ma se si inizia a &#8220;<\/span><span style=\"color: #800080;\">dare un luogo<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">&#8221; a quella riconciliazione, l&#8217;utopia si fa concretamente speranza per il mondo intero.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Questo non \u00e8 trionfalismo. \u00c8 fede nella parola del Cristo: Egli ci ripete di non aver paura, guardando alla nostra debolezza e povert\u00e0, perch\u00e9 ha vinto il mondo, cio\u00e8 il male che lo domina. Egli \u00e8 presente con il suo Spirito per portare a compimento la riconciliazione di cui ha posto le fondamenta con la Sua Resurrezione, anticipo ed inizio del mondo nuovo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Apriamoci ad una fede pi\u00f9 autentica, ad una speranza pi\u00f9 viva, ad una testimonianza d\u2019amore pi\u00f9 vera, che si fa impegno concreto nel vissuto di ogni giorno.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Lo Spirito di Cristo, che opera nell\u2019Umanit\u00e0, chiede queste aperture concrete per irrompere pi\u00f9 largamente nel mondo e rinnovare la faccia della terra.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #7e0021;\">P.S.<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> Le pagine seguenti sono povere di citazioni, ma non \u00e8 difficile sentirvi l\u2019eco e persino leggervi le stesse parole dei documenti conciliari) specialmente della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>\u201cGaudium et Spes\u201d<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> delle encicliche e delle Esortazioni apostoliche dei Papi (specialmente della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;Mater et Magistra&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> e della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;Pacem in terris&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> di <\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><b>Giovanni XXIII<\/b><\/span><span style=\"color: #0000ff;\">, della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;Octogesima adveniens&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> e della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;Evangelii nuntiandi&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> di <\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><b>Paolo VI,<\/b><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;Redemptor hominis&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> e della <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;Laborem exer-cens&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"> di <\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><b>Giovanni Paolo II<\/b><\/span><span style=\"color: #0000ff;\">) e di vari documenti della Conferenza Episcopale italiana (specialmente de <\/span><span style=\"color: #800080;\"><i>&#8220;La chiesa italiana e le prospettive del Paese&#8221;<\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\">).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Molte idee sono state riprese e applicate al concreto della situazione odierna dell&#8217;Italia e pi\u00f9 in particolare della Sicilia nei due <\/span><span style=\"color: #800000;\">Convegni di Loreto e di Acireale<\/span><span style=\"color: #0000ff;\">, di cui sono in corso di pubblicazione gli Atti, che dovranno costituire per tutti luce e orientamento<\/span>.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>1. IN ASCOLTO DELLA CITT\u00c0<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>La Citt\u00e0, modello dominante della vita<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>01.<\/b> La citt\u00e0 costituisce ai nostri giorni il modello dominante per tutto il territorio, simbolo della no\u00adstra convivenza e della nostra concezione del mon\u00addo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>02. <\/b>Vivere nella citt\u00e0 \u00e8 entrare in un contesto pi\u00f9 ampio di libert\u00e0; far esplodere nuove occasioni di rapporti umani; costruirsi una identit\u00e0; svolgere ruo\u00adli, trovare occupazioni nel segno di una maggiore libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 umana; trovare risposte im\u00admediate ai pi\u00f9 fondamentali bisogni della salute, dell&#8217;istruzione, dei servizi; ripensare la propria vita di fede non pi\u00f9 in termini di tradizione sociale, ma come scelta e appropriazione personale.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>03. <\/b>In essa si coglie con immediatezza la costruzione del futuro come progetto di tutta la collettivit\u00e0, l&#8217;incidenza delle decisioni umane sulle strutture, la pressione dei vasti movimenti popolari. La stessa religione viene accolta se valorizza la creativit\u00e0 dell&#8217;uomo e la sua responsabilit\u00e0 verso il prossimo; si colgono pi\u00f9 facilmente le dimensioni socio\u00adpolitiche della carit\u00e0, si guarda alla Chiesa con simpatia, solo se la si vede sganciata dall&#8217;ideologia della conservazione e della immutabilit\u00e0 verso il passato e porsi come forza che anima il mutamen\u00adto sociale; si accettano i cristiani, se si coglie in essi la capacit\u00e0 di percepire i valori in atto e le aspirazioni della gente, prendere a cuore i problemi della citt\u00e0 e dare voce a chi non ha voce.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Gli idoli della Citt\u00e0<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>04. <\/b>Ma accanto agli elementi positivi non mancano quelli negativi. La Citt\u00e0 pu\u00f2 veicolare una mentali\u00adt\u00e0 pragmatica che spinge a preoccuparsi unicamente del funzionamento delle cose, a badare ai risultati, a ci\u00f2 che rientra solo nel raggio delle possibilit\u00e0 presenti.-<\/p>\n<p class=\"western\"><b>05. <\/b>Pu\u00f2 piegare i criteri urbanistici a logiche di di\u00adstinzione e separazione sociale ben precise, creare strutture che ubbidiscano alla ragione della produt\u00adtivit\u00e0 e non del servizio da rendere a tutti, taglia\u00adre fuori anziani, malati, portatori di handicap; sva\u00adlorizzare occupazioni che non abbiano un risultato immediato o che non siano quantificabili in termini di produttivit\u00e0; imporre un modello di vita borghe\u00adse ed una mentalit\u00e0 sempre pi\u00f9 economicistica e consumistica.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>06. <\/b>Lo stare in famiglia, la solidariet\u00e0, l&#8217;apertura agli altri, l&#8217;ospitalit\u00e0, l&#8217;aiuto reciproco, la fedelt\u00e0, il ser\u00advizio verso i pi\u00f9 svantaggiati possono gradualmente scomparire dal ricco patrimonio della nostra cultura popolare. E cosi la vita viene riempita con &#8220;mille cose&#8221; e mille attivit\u00e0 (dalla macchina di grossa ci\u00adlindrata alla pelliccia, dal capo firmato alla doppia casa, dalle ferie di lusso alle settimane bianche&#8230;); la natalit\u00e0 ne \u00e8 fortemente condizionata, l&#8217;aborto banalizzato, l&#8217;educazione dei figli compromessa\u2026<\/p>\n<p class=\"western\"><b>C&#8217;\u00e8 posto per l&#8217;uomo nella Citt\u00e0 piena di idoli?<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>07. <\/b>Il volto umano della citt\u00e0 rischia cosi di scomparire: la vita pu\u00f2 diventare sempre pi\u00f9 chiusa, egoista e prepotente.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>08. <\/b>Ogni aspirazione ad avere rapporti personalizzanti pu\u00f2 infrangersi contro l&#8217;indifferenza e l&#8217;anonimato dei condomini e le grandi strutture burocratiche e funzionali. La difesa dei propri diritti si pu\u00f2 risol\u00advere spesso in umilianti e lunghe attese dietro la porta di personaggi che contano e si pu\u00f2 anche morire dietro la porta di un ospedale, perch\u00e8 per &#8220;lui&#8221; non c&#8217;\u00e8 posto!<\/p>\n<p class=\"western\">La possibilit\u00e0 di una abitazione decente pu\u00f2 esse\u00adre riservata solo a pochi, altri possono aspirare all&#8217;edilizia cooperativistica in base al reddito di cui godono. Fitti esorbitanti, anticipati o pagati fuori busta si alternano a case inutilizzate o adibite &#8220;so\u00adlo per uso ufficio&#8221;.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>09. <\/b>Alle nuove generazioni pu\u00f2 essere offerto un fu\u00adturo vuoto e senza ideali o impegni che non siano quelli del consumo, della moda, dell&#8217;evasione.<\/p>\n<p class=\"western\">Nessuna meraviglia se poi le contraddizioni e i conflitti emergono a volte in maniera violenta, a volte in forme di impotenza o di disperazione.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>La citt\u00e0 costruita sulla sabbia dell&#8217;egoismo<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>10. <\/b>L&#8217;egoismo diventa palese a livello individuale e collettivo. Categorie privilegiate premono per avere di pi\u00f9 perch\u00e8 sanno di poterlo ottenere, aumentan\u00addo cosi le disparit\u00e0 sociali.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>11. <\/b>Le pressanti domande che salgono dal mondo del lavoro, trovano risposte inadeguate in un falso industrialismo che fa sorgere a volte industrie gi\u00e0 decotte che giocano sulle sovvenzioni pubbliche, fanno ricorso con molta spregiudicatezza e facilit\u00e0 alla cassa integrazione, illudono le attese di molti lavoratori, si prestano per giochi politici di sindaca\u00adti, partiti, associazioni&#8230;<\/p>\n<p class=\"western\"><b>12. <\/b>L&#8217;organizzazione dei servizi e delle strutture pub\u00adbliche non solo viene a volte realizzata in modo da tutelare pi\u00f9 gli interessi degli operatori interni che degli utenti, ma ratifica spesso le disparit\u00e0 so\u00adciali elargendo servizi ineccepibili e puntuali solo dietro forti raccomandazioni, o accetta tacitamente gravi forme di assenteismo, imboscamenti compia\u00adcenti, l&#8217;uso immotivato di straordinari, poca respon\u00adsabilit\u00e0 nel gestire il denaro di tutti. In molti am\u00adbienti e situazioni resta un sogno parlare di lavoro responsabile e creativo cosi come di partecipazione democratica, in altri occorre l&#8217;eroismo per essere semplicemente onesti.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>La citt\u00e0 di tutti nelle mani di pochi<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>13. <\/b>L&#8217;aspirazione alla partecipazione responsabile alla vita politica, spesso finisce in deleghe in bianco a persone che vengono mandate avanti allo sbaraglio: perch\u00e9 stupirsi, se poi appaiono inevitabilmente po\u00adco trasparenti, dirette dall&#8217;esterno, incapaci di dare un senso alle reali aspirazioni della gente e di aprire strade sicure con onest\u00e0 e competenza?<\/p>\n<p class=\"western\"><b>14. <\/b>O se le scelte e gli schieramenti politici si fanno cadere sempre dalla parte del pi\u00f9 forte, di chi pu\u00f2 offrire di pi\u00f9, piuttosto che guardare al realismo dei programmi e alla sincerit\u00e0 e onest\u00e0 degli uomi\u00adni responsabili della loro realizzazione?<\/p>\n<p class=\"western\"><b>15. <\/b>Si giustifica addirittura ogni forma di burocratiz\u00adzazione e lottizzazione politica, di logica individuali\u00adstica e clientelare, di politica intesa come gestione di potere, come scontro, eliminazione dell&#8217;avversario.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>2. LA COMUNIT\u00c0 CRISTIANA NELLA CITT\u00c0<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>16. <\/b>In questa situazione qual \u00e8 il ruolo della comu\u00adnit\u00e0 cristiana? Essa certamente non pu\u00f2 accettare di chiudersi nel privato. \u00c8 nella citt\u00e0 e per la citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>17. <\/b>Cristo ne ha fatto il prolungamento della sua umanit\u00e0 risorta, vivr\u00e0 e sar\u00e0 presente nella storia per salvare ogni uomo, ad immagine del Buon Pa\u00adstore che muore per far risorgere l&#8217;uomo a vita nuova.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>18. <\/b>Suo compito deve essere quello di leggere il pre\u00adsente alla luce della storia della salvezza annuncia\u00adta nella Parola di Dio, fattasi carne nel Cristo e celebrata ogni giorno nell&#8217;Eucaristia, memoriale della sua morte per il peccato e della sua risurrezione per la vita del mondo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>19. <\/b>La citt\u00e0 dell&#8217;uomo diventa cosi il luogo ove si realizza il futuro che Dio ha promesso, che il cri\u00adstiano spera di ottenere e che intanto deve antici\u00adpare.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>20. <\/b>La liberazione dal peccato e la riconciliazione con Dio reclamano infatti la liberazione da strutture ingiuste e oppressive e la riconciliazione con gli altri uomini.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>21. <\/b>La costruzione della citt\u00e0, la partecipazione al processo di liberazione dell&#8217;uomo, la lotta contro situazioni di miseria e di sfruttamento o contro un falso benessere che degrada e impoverisce l&#8217;uomo, \u00e8 gi\u00e0 in certo modo opera di salvezza, \u00e8 inserirsi in pieno in un processo salvifico che abbraccia tutto l&#8217;uomo e tutta la storia umana.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Continua &#8230; c<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Nota BLOG<\/strong><\/span> &#8211; <span style=\"color: #800080;\">Questo documento porta la data del 1\u00b0 maggio 1985. Sono passati due mesi dal 1 marzo, giorno di chiusura del 1\u00b0 Convegno delle Chiese di Sicilia &#8211; celebrato a venti anni dal Concilio Vaticano II. Poteva essere un formidabile propellente per migliorare l&#8217;impegno di tutti nella Promozione della Citt\u00e0, ma cos\u00ec non \u00e8 stato, nonostante l&#8217;abnegazione dei non molti sacerdoti e laici che si erano augurati e speravano che ci\u00f2 fosse possibile per risvegliare le coscienze di tutti, anzi&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">La numerazione \u00e8 stata aggiunta al testo originale come ausilio della memoria<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Continua &#8230; c<\/strong><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"western\"><b>Per liberare e salvare l&#8217;uomo<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>22. <\/b>La salvezza che la comunit\u00e0 cristiana celebra, non pu\u00f2 essere un affare privato dei singoli credenti che non hanno n\u00e8 vogliono avere alcuna ri\u00adlevanza pubblica e sociale, non \u00e8 un messaggio intellettuale o intimistico che non ha nulla da dire in campo sociale o politico.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>23. <\/b>La comunit\u00e0 cristiana scopre che non \u00e8 per se stessa, ma per la realizzazione storica della salvezza di tutto l&#8217;uomo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>24. <\/b>Essa deve poter mostrare, nelle strutture essenzia\u00adli di ogni storia, le concretizzazioni, le anticipazioni della salvezza di Cristo che va compiendosi, discer\u00adnendo il male da combattere e i valori da riscopri\u00adre e promuovere.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>25. <\/b>Fa valere pertanto le implicanze concrete che il messaggio evangelico reclama, mobilita la potenza critica dell&#8217;amore, fa emergere motivazioni, dinamismi, valutazioni per l&#8217;agire cristiano, impedisce che l&#8217;uomo possa essere considerato come materiale e mezzo per la costruzione di un futuro umano, gui\u00adda l&#8217;uomo verso il futuro ultimo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>In difesa e nella promozione dell&#8217;uomo.<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>26. <\/b>&#8220;Non pu\u00f2 rimanere insensibile a tutto ci\u00f2 che serve al vero bene dell&#8217;uomo, cosi come non pu\u00f2 rimanere indifferente a ci\u00f2 che lo minaccia&#8221; (Redemptor hominis, 13).<\/p>\n<p class=\"western\"><b>27. <\/b>Tutti i problemi nei quali \u00e8 coinvolta la persona umana nella sua esistenza, nella sua dignit\u00e0, nella sua libert\u00e0 e nel suo destino, divengono i problemi della comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>28. <\/b>Con coraggio e chiarezza evangelica, annuncia la dignit\u00e0 personale dell&#8217;uomo immagine di Dio e re\u00addento da Cristo, esplicita la sua fondamentale vo\u00adcazione a costruire una socialit\u00e0 fondata sull&#8217;amore nella famiglia, nel territorio, nel paese, nel mondo intero.<\/p>\n<p class=\"western\"><a name=\"bookmark14\"><\/a> <span lang=\"it-IT\"><b>29. <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">Resa esperta in umanit\u00e0 alla scuola di Cristo, <\/span>Dio fattosi uomo, difende l&#8217;uomo e non ammette che possa essere sacrificato a nessun progetto socia\u00adle, politico od economico. Se denuncia squilibri esistenti, modi concreti con i quali si sono strutturate le relazioni sociali o si \u00e8 realizzata la giustizia, lo sviluppo, la politica, \u00e8 perch\u00e8 vi scorge, con spirito profetico, forme e situazioni lesive della dignit\u00e0 e della libert\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>30. <\/b>Se scende a concrete testimonianze, presenze, prese di posizioni, \u00e8 per rilevare la preoccupazione di rendere visibile la salvezza, per stimolare la creativit\u00e0 dei cristiani, per fare crescere la sensibili\u00adt\u00e0 e il livello etico della comunit\u00e0 civile, per solle\u00adcitare l&#8217;intervento pubblico.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Secondo il mandato ricevuto da Cristo.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>31. <\/b>D&#8217;altra parte la comunit\u00e0 Cristina \u00e8 pienamente consapevole di essere custode e annunciatrice della Parola di Dio che riguarda un futuro che non sorge unicamente dalle possibilit\u00e0 della libert\u00e0 e dell&#8217;agire dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>32. <\/b>Non pu\u00f2 quindi ideologizzare la fede quasi che da essa provengano dei programmi politici, riducen\u00addola al semplice impegno sociale e facendo della li\u00adberazione di Cristo una semplice liberazione dei po\u00adveri. Non pu\u00f2 chiedere n\u00e8 ricevere deleghe per ri\u00adcomporre, gestire e dirigere rinnovate alleanze poli\u00adtiche e non pu\u00f2 elaborare una concezione sociale e politica accanto alle altre.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>33. <\/b>Se non spetta ordinariamente alla comunit\u00e0 cri\u00adstiana operare scelte politiche, essa ha per\u00f2 il com\u00adpito, mediante l&#8217;evangelizzazione, la liturgia e la te\u00adstimonianza della carit\u00e0, di trasformare dal di den\u00adtro, di operare il cambiamento interiore, di rendere nuova l&#8217;umanit\u00e0 stessa (cfr. Evangelii nuntiandi, 18), di raggiungere e quasi sconvolgere mediante la forza del Vangelo, i criteri di giudizio, i valori de\u00adterminanti, i punti di interesse, le linee di pensiero, le fonti ispiratrici e i modelli di vita della umanit\u00e0 (ivi 19).<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Educando le coscienze dei credenti<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>34. <\/b>\u00c8 un servizio di ispirazione e di educazione del\u00adle coscienze dei credenti per aiutarle ad avvertire le responsabilit\u00e0 della loro fede nella loro vita per\u00adsonale e nella loro vita sociale. La fede e la cari\u00adt\u00e0 esigono di essere portate ad efficacia di vita.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>35. <\/b>Occorre pertanto prospettare un severo tirocinio ecclesiale in grado di far assumere ai credenti un modo di vedere, progettare, impegnarsi, essere pre\u00adsenti nella societ\u00e0 in una vera identit\u00e0 cristiana, facendo coincidere la verit\u00e0 delle intenzioni e delle affermazioni con la verit\u00e0 della storia e dei fatti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Continua &#8230; c<\/strong><\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>3. LE OPZIONI PASTORALI<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>36. <\/b>Attenta ai segni dei tempi e consapevole della sua missione, la comunit\u00e0 cristiana vuol contribuire a dare un volto umano alla citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>37. <\/b>Senza chiudersi nel privato e senza rivendicare privilegi di sorta, impegna tutta se stessa nel crea\u00adre comunit\u00e0 a misura d&#8217;uomo ricche di rapporti interpersonali: fa della famiglia una scuola di umanit\u00e0, si rende presente nel territorio per collaborare alla costruzione della comunit\u00e0 civile.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>3) Costruire la comunit\u00e0 cristiana<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>38. <\/b>Le nostre comunit\u00e0 cristiane devono poter diven\u00adtare la casa, l&#8217;esperienza, lo strumento di comunione di tutti, segno profetico di una umanit\u00e0 rinno\u00advata che indica modi nuovi di stare insieme, di comunicare, di condividere, di crescere in umanit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Con una nuova presenza pastorale<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>39. <\/b>La ristrutturazione del territorio, con i nuovi in\u00adsediamenti e lo spopolamento del centro, mette in crisi le vecchie parrocchie territoriali e richiede la creazione di una nuova presenza di Chiesa attraverso una rinnovata metodologia pastorale.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>40. <\/b>Non si pu\u00f2 continuare a vivere di &#8220;pastorale di recupero&#8221; cercando di tenere in piedi quel che c&#8217;\u00e8, sacramentalizzando con affrettati e superficiali corsi di preparatone, facendo della parrocchia una &#8220;sta\u00adzione di servizio religioso&#8221; per gente anonima.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>41. <\/b>La creazione di piccole comunit\u00e0 territoriali, lega\u00adte ai villaggi, ai quartieri, ai condomini, con il coinvolgimento responsabile della ministerialit\u00e0 laicale, far\u00e0 riscoprire il senso famigliare della comuni\u00adt\u00e0, la ricchezza dei rapporti interpersonali, la gioia di sentirsi nell&#8217;assemblea come a casa propria. Ren\u00adder\u00e0 attenti a percepire l&#8217;economia della salvezza che entra pi\u00f9 concretamente nel tessuto della vita umana, nei problemi delle persone e del territorio.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Attraverso un cammino di fede<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>42. <\/b>Forme di pastorale nuove, cammini di formazione cristiana differenziati e attenti alle situazioni spirituali delle persone, trasformeranno le comunit\u00e0 in permanenti scuole di fede e ricostruiranno il contesto socio-religioso in grado di trasmettere la fede e i contenuti della fede cristiana.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>43. <\/b>Il cammino di fede non \u00e8 concepito semplice\u00admente in termini di adesione intellettuale o volontaristica a delle verit\u00e0 da credere come se si trat\u00adtasse di un sistema ideologico.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>44. <\/b>Esso suppone una metodologia di tipo esperienziale che \u00e8 al tempo stesso contemplativa e liturgi\u00adca nella comunit\u00e0. Conoscendo e imparando a cele\u00adbrare la fede della Chiesa, si \u00e8 gradualmente intro\u00addotti nel mistero della rivelazione dell&#8217;incontro col Signore e qui si scoprono o riscoprono i contenuti del Vangelo trasmessi nella fede e le esigenze eti\u00adche, si colgono i riflessi concreti e fecondi per l&#8217;esistenza quotidiana.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La centralit\u00e0 della celebrazione<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>45. <\/b>Le celebrazioni liturgiche siano celebrazioni della fede fattasi vita: le omelie, fedeli ai testi liturgici, legate alla Storia della Salvezza, sappiano rivolgersi alla vita quotidiana della gente, ne colgano le domande cruciali, dicano con amore la verit\u00e0 cristiana sui problemi che giocano il suo futuro.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>46. <\/b>Chi presiede la comunit\u00e0 sia immagine coerente del Cristo che d\u00e0 tutto se stesso per i suoi amici attraverso un&#8217;autorit\u00e0 fatta servizio disinteressato, una predicazione divenuta testimonianza personale di vita, una guida della comunit\u00e0 tradotta nel camminare avanti, segnando la strada, adeguando il cammino con chi \u00e8 pi\u00f9 lento, cercando chi si \u00e8 allontanato, proclamando con fermezza e chiarezza il Vangelo di Cristo, pagando di persona per il be\u00adne della comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>47. <\/b>Lo spirito di povert\u00e0 e di giustizia appaia evi\u00addente nell&#8217;amministrazione dei beni ecclesiali e di qualunque genere, sempre trasparente e aperta ai bisogni degli ultimi, ma anche alla libert\u00e0 evangeli\u00adca, che porta a rifiutare appoggi, protezioni, finan\u00adziamenti anche per finalit\u00e0 buone se provengono da persone o ambienti di dubbia moralit\u00e0 o di oc\u00adculti intendimenti.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>2) Costruire la comunit\u00e0 famiglia<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>48. <\/b>La famiglia rimane il luogo privilegiato dell&#8217;edu\u00adcazione e della maturazione ai valori umani e alla vita di fede nella Chiesa. Il vissuto famigliare ma\u00adnifesta infatti, annuncia e ripresenta il vissuto della Chiesa.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>49. <\/b>Un caldo e sereno ambiente famigliare basato sull&#8217;amore, il dialogo, la comprensione, l&#8217;accoglienza, il rispetto, apre al valore della persona e ai rap\u00adporti personali come dono dello Spirito e possibilit\u00e0 storica concessa agli uomini.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Imparando a vivere<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>50. <\/b>Il desiderio di trasmettere la vita o di accoglier\u00adla, trasmetter\u00e0 anche l&#8217;idea che la vita \u00e8 un dono di Dio che vale la pena di essere vissuta e non pu\u00f2 essere sprecata in avventure superficiali e insignificanti, buttata via dietro una siringa, logorata con giornate stressanti, senza riposo, senza tranquil\u00adlit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Ascoltando gli altri<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>51. <\/b>La condivisione di gioie e dolori, speranze e pri\u00advazioni, educa alla solidariet\u00e0 e alla carit\u00e0 generosa con tutti, fa trovare il tempo per accogliere e ba\u00addare agli anziani, ai malati, ai portatori di handi\u00adcap senza lasciarli soli con il peso degli anni o delle sofferenze, scaricarli in un ospizio, aspettando che se ne vadano con discrezione senza tanto ru\u00admore. Rende capaci di rinunciare a un lavoro quando la famiglia gode gi\u00e0 di un cumulo &#8220;suffi\u00adciente&#8221; di salari, sapendo determinare nella fede, il &#8220;necessario&#8221; per s\u00e8 e la propria famiglia, per poter stare con i propri figli, per accettarne magari un altro non previsto n\u00e8 voluto, per poter venire in\u00adcontro ai bisogni di altre famiglie.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>52. <\/b>La sensibilit\u00e0 e l&#8217;attenzione agli altri vissute nella famiglia faranno gestire il benessere economico del quale godono molte famiglie, senza chiudere gli oc\u00adchi sulla folla dei nuovi poveri tutt&#8217;ora priva dell&#8217;essenziale, n\u00e8 far\u00e0 retribuire con criteri di sfrut\u00adtamento le collaboratrici famigliari, specie quelle di colore, che spesso rendono possibile la libert\u00e0 e l&#8217;inserimento nella vita sociale di molte donne e rimangono l&#8217;unica presenza affettiva accanto ai figli lasciati soli tutto il giorno.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Imparando ad amare<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>53. <\/b>L&#8217;impegno comune a vivere l&#8217;amore di Cristo nella stabilit\u00e0 e fedelt\u00e0, aiuter\u00e0 i nostri ragazzi a superare l&#8217;insicurezza affettiva che li caratterizza, che anticipa precoci e instabili esperienze affettive, rende fragili i nuovi matrimoni, fa scegliere la con\u00advivenza come situazione ottimale della vita di coppia, reversibile, non definitiva, suscettibile di essere interrotta in un atteggiamento di eterno fidanza\u00admento.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Imparando a morire<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>54. <\/b>Le risposte trovate nella fede famigliare alle do\u00admande inquietanti sulla vita e la morte, sul dolore e sulla malattia, demoliranno la congiura del silen\u00adzio che spesso circonda i propri parenti giunti al termine della vita. Vengono lasciati morire soli, senza avere il coraggio di rispondere ai loro spesso silenziosi interrogativi, paure, ansie, perch\u00e9 forse non si \u00e8 saputo trovare ancora una risposta perso\u00adnale.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>La vita di famiglia inizia alla vita della chiesa&#8230;<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>55. <\/b>Il perdono reciproco vissuto nella famiglia dar\u00e0 un volto umano concreto al perdono del quale si fa esperienza nella celebrazione sacramentale; lo sta\u00adre insieme a tavola, mangiando lo stesso pane frutto del lavoro di tutti, inizier\u00e0 alla comprensione dell&#8217;altra mensa preparata da Cristo nell&#8217;assemblea domenicale; l&#8217;amore celebrato nella famiglia, spesso a costo di grandi sacrifici e rinuncie, diventer\u00e0 lo stesso linguaggio e la stessa esperienza per &#8220;dire&#8221; e &#8220;fare&#8221; (=celebrare) l&#8217;amore di Cristo per la sua comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>&#8230; e alla vita della comunit\u00e0 civile<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>56. <\/b>La soluzione nell&#8217;amore dei conflitti, incompren\u00adsioni, egoismi all&#8217;interno della famiglia, aprir\u00e0 a quelle strategie del dialogo, della trattativa, della non violenza, della tolleranza che sono poi i valori sui quali si fonda il bene comune e la vita nella citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>3) Costruire la comunit\u00e0 sul territorio<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><a name=\"bookmark16\"><\/a> <b>57. <\/b>L&#8217;esperienza liturgica di comunione con Dio e tra i fratelli vissuta nell&#8217;ambito della comunit\u00e0 cristiana e della famiglia, deve proiettarsi nella testi\u00admonianza e nell&#8217;impegno per costruire la comunit\u00e0 civile nel territorio.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Il senso dell&#8217;impegno nella citt\u00e0<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>58. <\/b>L&#8217;atteggiamento morale di responsabilit\u00e0 verso il prossimo e la societ\u00e0 diventa il &#8220;segno umano&#8221; at\u00adtraverso il quale gli uomini percepiscono che un Evento assolutamente unico \u00e8 ormai presente e operante nella Storia.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>59. <\/b>L&#8217;impegno dei Cristiani diventa il luogo e il mo\u00admento che rivelano la presenza e l&#8217;azione di Cristo e il suo incontro con l&#8217;uomo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Fare sintesi tra fede e vita<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>60. <\/b>Per i cristiani si tratta di raccogliere la provoca\u00adzione dei profeti i quali denunciano come vuoto e vano un culto distaccato dalla vita.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>61. <\/b>Celebrare la festa, offrire il sacrificio, presentarsi al Signore vuol dire imparare a fare il bene, ricercare e praticare la giustizia, soccorrere l&#8217;oppresso, difendere la causa degli ultimi (cfr. Am. 5,21-25; Is. 1,10-16; Mich. 6,5-8).<\/p>\n<p class=\"western\"><b>62. <\/b>Ritrovarsi e abitare nella casa del Signore com\u00adporta l&#8217;emendamento della condotta e delle azioni, svolgere con onest\u00e0 il lavoro, amare il bene comu\u00adne, creare uguaglianza, rispettare, tutelare e promuovere la vita (cfr. Ger. 7,4-7).<\/p>\n<p class=\"western\"><b>63. <\/b>Porre un gesto autentico di religiosit\u00e0 vuol dire dividere il pane con l&#8217;affamato, introdurre in casa i miseri, i senza tetto, vestire chi \u00e8 nudo, togliere situazioni oppressive, riscoprire responsabilit\u00e0 personali (cfr. Is. 58,3-11).<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Per amore dell&#8217;uomo<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><a name=\"bookmark17\"><\/a> <b>64. <\/b>Si tratta di vivere senza ambiguit\u00e0 e compromessi, quei valori condivisi dagli altri uomini e che i cristiani hanno imparato a rileggere nella considera\u00adzione completa dell&#8217;uomo redento da Cristo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>65. <\/b>Essi storicizzano cosi nella citt\u00e0, l&#8217;esperienza di comunit\u00e0 fatta nell&#8217;assemblea domenicale, danno un corpo umano e secolare al &#8220;pane spezzato&#8221; che son divenuti nella Eucarestia, attraverso il servizio e il dono di se stessi.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>66. <\/b>Attraverso la ricchezza della loro umanit\u00e0 pongo\u00adno un segno espressivo della vita nuova riscoperta nella celebrazione.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>67. <\/b>L&#8217;impegno socio-politico \u00e8 il loro modo particola\u00adre di manifestare la fede-carit\u00e0-speranza.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>4. I CRISTIANI NELLA CITT\u00c0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Una verit\u00e0 di sempre<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>68. <\/b>La presenza e il servizio della Chiesa nella citt\u00e0 passano attraverso l&#8217;efficace presenza dei cristiani, nella consapevolezza che l&#8217;unica fede non necessa\u00adriamente debba coincidere con i programmi di azio\u00adne culturale sociale e politica che i cristiani singoli o associati perseguono.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>69. <\/b>&#8220;Spetta alle comunit\u00e0 cristiane analizzare obietti\u00advamente la situazione del loro paese, chiarirla alla luce delle parole immutabili del Vangelo, attingere principi di riflessione, criteri di giudizio e direttive di azione nell&#8217;insegnamento sociale della Chiesa&#8230; individuare le scelte e gli impegni che conviene prendere per operare le trasformazioni sociali, politi\u00adche ed economiche che si palesano urgenti e ne\u00adcessarie in molti casi&#8221; (Octogesima adveniens, 4).<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Una verit\u00e0 spesso oscurata<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>70. <\/b>La comunit\u00e0 cristiana va prendendo coscienza che se non si \u00e8 fatto abbastanza per la citt\u00e0, non \u00e8 perch\u00e8 si \u00e8 cristiani, ma perch\u00e8 non lo si \u00e8 af\u00adfatto, o lo si \u00e8 in maniera inadeguata o distorta.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>71. <\/b>Abbiamo data per scontata l&#8217;identit\u00e0 cristiana dei nostri fedeli senza accorgerci che di fatto sono cre\u00adsciuti senza catechesi, accontentandosi di una fede infantile, di esperienze bibliche e liturgiche piuttosto emotive, di saggistiche di moda, di tematiche ses\u00adsantottine ed assemblearistiche, a volte consumando\u00adsi in imprese sociali e politiche senza pi\u00f9 un serio confronto con il Vangelo e con la fede della Chiesa, rincorrendo l&#8217;emergenza dei problemi quoti\u00addiani, ponendo in atto scelte operative dove \u00e8 difficile se non impossibile ritrovare la matrice cristia\u00adna.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>72. <\/b>Abbiamo permesso o assistito impassibili alla for\u00admazione di una mentalit\u00e0, da parte di molti cristiani, di emarginazione o minorit\u00e0 ecclesiale sol perch\u00e8 impegnati nel campo della politica o dell&#8217;economia, di altri invece, singoli o associati, abbiamo favorito o accettato una presunta rappresentanza di Chiesa di frontiera.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>73. <\/b>Altri abbiamo lasciato che fossero sommersi da una ideologia non laicale ma laicista, dove l&#8217;immersione nel temporale e l&#8217;autonomia necessaria delle sue leggi spesso prescindono dal progetto di Dio cosi come la Chiesa l&#8217;annuncia, lo celebra, lo vive.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>74. <\/b>Altri abbiamo educato all&#8217;insegna del pi\u00f9 discuti\u00adbile infantilismo spirituale, creando una paurosa spaccatura tra vita e fede, tra appartenenza alla comunit\u00e0 ecclesiale e inserimento nella comunit\u00e0 ci\u00advile, facendone dei chierici in miniatura.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>75. <\/b>Altri poi abbiamo appoggiato e sostenuto solo per interessi personali, o pseudoreligiosi.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>La via della formazione cristiana<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>76. <\/b>L&#8217;amore per la citt\u00e0 deve tradursi in impegno, da parte di tutta la comunit\u00e0 cristiana, a formare dei cristiani che sappiano impegnare la fede con responsabilit\u00e0 e autonomia nella politica, nell&#8217;economia, nei consigli di quartiere, nella struttura sanita\u00adria e scolastica, nell&#8217;organizzazione del volontariato, nel mondo del lavoro&#8230;<\/p>\n<p class=\"western\"><b>77. <\/b>La formazione deve renderli idonei a leggere e a fare la storia con gli occhi di Dio; come i profeti, a denunciare tutto ci\u00f2 che blocca e degrada il suo disegno di salvezza; ad accogliere ogni segno di speranza; ad offrire tempo, competenza professiona\u00adle, idealit\u00e0, chiarezza di scelte e di comportamenti; a cercare soluzioni in spirito di apertura, di dialo\u00adgo e di collaborazione con tutti.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>78. <\/b>Il contatto continuo con la comunit\u00e0, l&#8217;ascolto della Parola, lo studio dell&#8217;insegnamento sociale della Chiesa, la celebrazione liturgica, il confronto con la testimonianza della carit\u00e0, costituiscono la verifi\u00adca, l&#8217;alimento, la motivazione del loro impegno.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Nella citt\u00e0 con spirito di collaborazione<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>79. <\/b>Quanti hanno a cuore un futuro della citt\u00e0 a misura d&#8217;uomo, devono poter guardare ai cristiani nella speranza di trovare in loro stimoli per nuove progettualit\u00e0 per reagire al deserto ideale.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>80. <\/b>I cristiani sono chiamati a collaborare e a cerca\u00adre alleanze nel quadro di una grande chiarezza di idee e di una concreta volont\u00e0 di servizio senza ammettere ambiguit\u00e0, contraddizioni, compromessi sui grandi valori dell&#8217;uomo e della comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>81. <\/b>La prudenza e la vigilanza evangelica far\u00e0 si che l&#8217;idealit\u00e0 non perda la sua carica utopica nelle sue storiche e pluralistiche mediazioni, n\u00e8 rifluisca in iniziative di piccolo cabotaggio, marginali, insignificanti, carenti di coraggiose e puntuali analisi capaci di andare alla radice dei problemi.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>82. <\/b>L&#8217;attenzione ai problemi del bene comune, se aprir\u00e0 la strada a contributi personali e comunitari per pianificare ed elaborare interventi utili, dar\u00e0 anche il coraggio di toccare interessi e consolidate abitudini di potere per non cadere di nuovo in condizioni protette, clientelari e anche mafiose.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>83. <\/b>Cosi l&#8217;amore per la democrazia nella citt\u00e0, nel lavoro, nel sindacato, nei partiti, deve saper andare oltre le ragioni di maggiore produttivit\u00e0 ed efficien\u00adza e spingersi anche alla contestazione del gioco spesso incomprensibile delle varie &#8220;segreterie&#8221; che rischia di risolversi in poca o nulla attenzione alle aspirazioni dei lavoratori e dei cittadini.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presenti per servire<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>84. <\/b>Competenza, moralit\u00e0, chiarezza, spirito di colla\u00adborazione guideranno la scelta o l&#8217;appoggio di chi ritiene di poter lavorare in prima linea sui fronti della politica, dell&#8217;economia, dell&#8217;amministrazione pubblica.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>85. <\/b>Il contatto vivo con la comunit\u00e0 che li ha espressi e che crede nei valori della partecipazione, della democrazia, della giustizia sociale, render\u00e0 de\u00adterminante la loro presenza nelle situazioni e nelle strutture ove si decide il destino di tante famiglie, ove si creano o si superano le disparit\u00e0, ove si gioca tutto sulla speranza e sulla giustizia o si af\u00adfossano i bisogni fondamentali nell&#8217;immobilismo bu\u00adrocratico o nei giochi di potere.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>86. <\/b>La scelta della militanza nel sindacato o nella politica comporta coraggio evangelico, spirito di sacrificio e fermezza d&#8217;animo perch\u00e8 l&#8217;onest\u00e0, il disin\u00adteresse, l&#8217;amore per la giustizia specie a riguardo di persone e categorie non tutelate o non significanti sul piano elettorale, non sempre &#8220;fanno far carriera&#8221;.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Nello spirito dei profeti La questione morale<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>87. <\/b>Non si pu\u00f2 non essere intransigenti sulla que\u00adstione morale di persone fin troppo compromesse e sempre appoggiate o di strutture ingiuste nelle qua\u00adli con superficialit\u00e0 ci si inserisce per raggiungere posizioni pi\u00f9 vantaggiose.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>88. <\/b>Si deve contestare un modo di far politica che non rispetta le pi\u00f9 elementari leggi della partecipazione democratica.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>89. <\/b>Si deve parlare apertamente contro l&#8217;evasione fi\u00adscale, le rivendicazioni corporative, l&#8217;uso egoistico e individualistico dei capitali.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>90. <\/b>\u00c8 tempo ormai, con matura coscienza sociale, di indicare i limiti della liceit\u00e0 di uno sciopero, di non far ricorso alle sovvenzioni pubbliche senza al\u00adcuna giustificazione, di non frodare la previdenza sociale e il fisco, di non abusare del servizio sani\u00adtario. Sarebbe un andare contro la giustizia.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>91. <\/b>Non si pu\u00f2 accettare passivamente lo sperpero di enormi risorse impiegate in logiche di morte o in finanziamenti pseudoculturali, quando situazioni di povert\u00e0 assolute tutt&#8217;ora presenti nella citt\u00e0 rimangono senza risposta e quando intere fasce sociali si vedono preclusa ogni via di sviluppo: rimangono ancora scandalosamente insoluti molti problemi della salute, della casa, del lavoro, dei servizi pubblici.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>92. <\/b>N\u00e8 si possono continuare a risolvere i problemi personali ricorrendo alla logica delle raccomandazio\u00adni che non favorisce l&#8217;esercizio della giustizia: solo &#8220;chi ha e chi conta&#8221; verrebbe gratificato nel suo progetto di avere di pi\u00f9 e di contare di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>I nuovi poveri II volontariato<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>93. <\/b>Il futuro umano della citt\u00e0 dipender\u00e0 dalla de\u00admolizione di quei nuovi idoli che si stanno co\u00adstruendo (denaro, potere, consumo, spreco, tendenza a vivere al di sopra delle possibilit\u00e0), ma dipender\u00e0 anche dall&#8217;ascolto del grido dei nuovi poveri che la citt\u00e0 ignora e perfino coltiva.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>94. <\/b>Solo assieme agli ultimi si pu\u00f2 costruire un ge\u00adnere diverso di vita basato sui valori del bene co\u00admune progettando insieme a loro il domani e ri\u00adpartendo i sacrifici da affrontare.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>95. <\/b>In questo contesto il volontariato non pu\u00f2 essere visto come espediente di copertura dei buchi lascia\u00adti aperti dall&#8217;ombrello dell&#8217;assistenza pubblica o co\u00adme avallo a latitanze, disimpegno, cattiva amministrazione&#8230; ma solo come modo di porsi da cristia\u00adni nella societ\u00e0, nella riscoperta del dono e della gratuit\u00e0, nell&#8217;impegno per far crescere la coscienza della societ\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Il lavoro per tutti come via di umanizzazione<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>96. <\/b>Non si pu\u00f2 continuare a dissertare sulla vitale questione della disoccupazione che tanti guasti, an\u00adche di natura morale produce nel tessuto sociale.<\/p>\n<p class=\"western\"><a name=\"bookmark18\"><\/a> <b>97. <\/b>Il lavoro \u00e8 sacro, appartiene alla stessa definizio\u00adne di uomo, alla sua dignit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>98. <\/b>La mancanza di lavoro non \u00e8 una fatalit\u00e0, non pu\u00f2 essere racchiusa nelle cause strutturali, oggetti\u00adve.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>99. <\/b>Le nuove frontiere del lavoro saranno frutto del\u00adla sensibilit\u00e0 di tutta la societ\u00e0, richiedono la creazione di nuove forme di solidariet\u00e0, di nuove idee che la smettano di considerare produttivo un capi\u00adtale che espelle manodopera.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Tutti responsabili<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>100. <\/b>Occorrono pertanto soluzioni indilazionabili che chiamano in campo autorit\u00e0, imprenditori pubblici e privati, amministrazione, chi detiene i capitali, chi un lavoro ha gi\u00e0 e chi lo attende, affinch\u00e8 ognu\u00adno nel suo ambito contribuisca alla creazione di un lavoro per tutti nella quantit\u00e0 e nella qualit\u00e0 necessarie e vigili perch\u00e8 le scelte non disattendano le primarie esigenze di tutti causando cosi ulteriori, pi\u00f9 gravi sofferenze, frustrazioni, violenza, calo di fiducia e di senso della vita.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>I cristiani dinanzi ai problemi del lavoro<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>101. <\/b>I cristiani siano impegnati nei problemi riguar\u00addanti la difesa del posto di lavoro, l&#8217;occupazione, la sicurezza e la sanit\u00e0 dell&#8217;ambiente di lavoro e specialmente la qualit\u00e0 della vita del lavoro.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>102. <\/b>Utilizzino le strutture e gli strumenti di parteci\u00adpazione per la difesa dei diritti dei lavoratori, quali i partiti e i sindacati.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>103. <\/b>Svolgano il proprio lavoro con dignit\u00e0, competen\u00adza e spirito di servizio, reagendo al disimpegno, ad ogni forma di alienazione e di dissacrazione, di di\u00adscriminazione teorica o pratica per altri lavori considerati inferiori. Non si chiudano egoisticamente nei confronti di categorie pi\u00f9 deboli e meno tutelate.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: 'DejaVu Sans Condensed', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>CONCLUSIONE<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><b>104. <\/b>La chiesa locale non ha la pretesa, n\u00e8 pu\u00f2 averla, di indicare o dare soluzioni, n\u00e8 \u00e8 chiamata ad elaborare decreti sul costo del lavoro, sul dina\u00admismo della scala mobile, sui punti di contingenza.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>105. <\/b>Non spetta alla chiesa suggerire come bloccare l&#8217;inflazione, reperire capitali, inventare e creare nuovi posti di lavoro, dare possibilit\u00e0 di accedere all&#8217;acquisto o nell&#8217;affitto di una casa, proporre pia\u00adni regolatori.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Scommettere sulla giustizia<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>106. <\/b>La Chiesa sa, per\u00f2, che su questi problemi e sulla loro soluzione oggi si sta giocando il futuro umano della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>107. <\/b>Sa che per i cristiani il dinamismo della riconci\u00adliazione con Dio che non passa attraverso l&#8217;impe\u00adgno per un progetto di giustizia, diventa alienante e alibi per tacitare la propria coscienza, in tal ca\u00adso farisaica ed egoista.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Attingere all&#8217;Eucarestia<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>108. <\/b>A nulla vale l&#8217;osservanza scrupolosa di una cor\u00adretta pratica religiosa se poi si trasgrediscono le prescrizioni pi\u00f9 gravi della legge: la giustizia, la misericordia, la fedelt\u00e0 (cfr. Mt. 23,23); se poi si creano disparit\u00e0 all&#8217;interno del tessuto sociale (cfr. Giac. 2) o non si fa niente per rimuoverle.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>109. <\/b>L&#8217;Eucarestia \u00e8 riscoperta e riattualizzazione dell&#8217;adesione totale a Dio e nello stesso tempo riscoperta della Carit\u00e0 come fondamentale dimensione della vita cristiana, del privilegio da dare agli ultimi, dell&#8217;impegno per la giustizia e il servizio ai fra\u00adtelli poveri.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Dare un volto storico alla Carit\u00e0<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>110. <\/b>La carit\u00e0 reclama l&#8217;azione politica come maniera esigente di vivere l&#8217;impegno cristiano al servizio dei fratelli (cfr. Octogestima adveniens, 46).<\/p>\n<p class=\"western\"><b>111. <\/b>Essa esige la creazione di ordinamenti giuridici, strutture, organizzazione del lavoro, costruzione di una citt\u00e0 ove l&#8217;uomo possa realizzarsi nella ricchez\u00adza della sua umanit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>112. <\/b>La carit\u00e0 verso il prossimo, oggi per noi cristia\u00adni si misura dal modo come ci si pone dinnanzi a questi problemi.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>113. <\/b>Sostenere ancora che ognuno debba cavarsela da solo, che i problemi sono pi\u00f9 grandi di noi, che sono i politici o i vertici sindacali a doverci pensa\u00adre, significa fare come il levita o il sacerdote che passano oltre lasciando sulla strada di Gerico il fratello ferito, dissacrando il senso della preghiera fatta al tempio.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>114. <\/b>In nome di quell&#8217;esperienza di riconciliazione fat\u00adta attorno alla Eucarestia, possiamo dire apertamen\u00adte che tutti, direttamente o indirettamente, siamo chiamati, ognuno per la parte che gli spetta, a contribuire alla soluzione, nella carit\u00e0 fatta giusti\u00adzia, di questi problemi.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>Operare nella speranza<\/b><\/p>\n<p class=\"western\"><b>115. <\/b>Il compito del cristiano \u00e8 difficile, impegnativo, pieno di responsabilit\u00e0, esige coraggio, disponibilit\u00e0 alla sofferenza delle incomprensioni, persino dei so\u00adspetti, delle condanne. Proteste e condanne possono venire da parte di chi vuole ridurre la fede al piano individualistico e intimistico e comunque strettamente religioso, negando al cristiano il diritto-dovere di portare il contributo della sua fede nella costruzione del mondo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>116. <\/b>Incomprensioni e sospetti possono trovarsi anche in tanti fratelli nella stessa fede, resi timidi dalla paura di compromettere la fede, cedendo ad una sorta di puritanesimo per il quale la politica non pu\u00f2 essere redenta, e negando cosi la possibilit\u00e0 stessa di una riconciliazione tra Chiesa dei credenti e Citt\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>117. <\/b>Ma se Cristo ha redento tutto l&#8217;uomo e la poli\u00adtica \u00e8 una dimensione essenziale della vita dell&#8217;uo\u00admo, essa non pu\u00f2 e non deve essere chiusa all&#8217;in\u00adtervento del cristiano.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>118. <\/b>E di fronte alle opposizioni e alle difficolt\u00e0 il cristiano trova la forza nella fede che Cristo \u00e8 presente nella storia e ne \u00e8 il Signore.<\/p>\n<p class=\"western\"><b>119. <\/b>La sua fede si fa allora speranza che si esprime nella preghiera fiduciosa e nell&#8217;impegno generoso.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"right\">Messina, 1 Maggio 1985.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La NOTA PASTORALE dell&#8217;Arcivescovo Ignazio Cannav\u00f2 CHIESA e CITTA&#8217; nel segno della riconciliazione Presentazione Il tema della Riconciliazione \u00e8 stato in quest&#8216;anno al centro della riflessione delle Chiese di Sicilia, &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":109051,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[310,256,1],"tags":[429,45],"class_list":["post-109050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-altre-notizie","category-blog-carlofrancio-net","category-senza-categoria","tag-messina-il-leone-e-il-gallo","tag-prouma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=109050"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109068,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109050\/revisions\/109068"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/109051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=109050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=109050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=109050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}