{"id":108167,"date":"2017-03-29T13:38:47","date_gmt":"2017-03-29T11:38:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=108167"},"modified":"2017-03-29T12:45:47","modified_gmt":"2017-03-29T10:45:47","slug":"messina-sae-me-bruno-segre-protagonista-di-tre-straordinari-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/?p=108167","title":{"rendered":"Messina &#8211; SAE ME-  \u00abBruno Segre protagonista di tre straordinari eventi&#8230;\u00bb"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-108170\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-2-263x240.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-2-263x240.jpg 263w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-2.jpg 271w\" sizes=\"auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a>29 marzo 2017<\/span> &#8211;\u00a0<span style=\"color: #993300;\">IC \u201cSanta Margherita<\/span>\u201d (<span style=\"color: #800000;\">Plesso Simone Neri Giampilieri<\/span>)<\/h3>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #003300;\">\u00abChe razza di ebreo sono io\u00bb<\/span><\/h1>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">Un testimone di interculturalit\u00e0 e di pace.<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><strong>di Carmelo Labate<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00ab<span style=\"color: #008080;\"><strong>In dialogo\u00bb<\/strong><\/span> \u00e8 un progetto extra-curricolare realizzato presso l\u2019<span style=\"color: #993300;\">IC \u201cSanta Margherita\u201d (Plesso Simone Neri Giampilieri)<\/span> che mira a formare negli alunni della fascia adolescenziale l\u2019attitudine al dialogo. A parlare di dialogo si fa presto. Ma bisogna trovarsi in situazione col \u201cdiverso da noi\u201d per provare quanto siamo capaci di relazionarci. Il 2017 \u00e8 il terzo anno che in questa scuola si lavora a lungo e intensamente per poi arrivare ad una giornata conclusiva con la presenza di rappresentanti delle diverse confessioni cristiane, con rappresentanti dei musulmani presenti a Messina, con un significativo e qualificato testimone ebreo della interculturalit\u00e0 e della pace.<br \/>\nL\u2019evento \u00e8 stato abbinato ad un altro organizzato per il pomeriggio dello stesso giorno (23 marzo) dall\u2019A<span style=\"color: #993300;\">ssociazione SAE (Segretariato Attivit\u00e0 Ecumeniche<\/span>) di Messina e con la partecipazione del <span style=\"color: #993300;\">Centro Europeo Studi su Mito e Simbolo<\/span> (Universit\u00e0 degli studi di Messina). Ospite e testimone per i due eventi \u00e8 stato il<span style=\"color: #0000ff;\"> prof Bruno Segre<\/span>, ebreo \u201csecolarizzato\u201d, ma studioso di vari aspetti e momenti della cultura e della storia degli ebrei, che ha sperimentato l\u2019emarginazione sulla propria pelle.<br \/>\nNell\u2019incontro del mattino a scuola, dopo lo Shalom di canto e di applausi e brevi interventi della dirigente <span style=\"color: #0000ff;\">Dr. Laura Tringali<\/span> e della coordinatrice del progetto <span style=\"color: #0000ff;\">Antonina Bus\u00e0<\/span>, insegnante di religione e socia del SAE, comincia a parlare <span style=\"color: #0000ff;\">Bruno Segre<\/span>, che le locandine e gli inviti segnalano come ebreo, professore, filosofo, storico, saggista, ma che ama essere chiamato per nome, semplicemente Bruno, soprattutto l\u00e0 in mezzo ai tantissimi ragazzi dei quali potrebbe essere il bisnonno (\u00e8 prossimo agli 87 anni). E, infatti, si mette a raccontare con tale semplicit\u00e0 di linguaggio che tutti, alunni e genitori e insegnanti, restano affascinati dalla sua parola mite pur se riferisce eventi dolorosi vissuti in et\u00e0 adolescenziale e che per molti aspetti durarono fino al Concilio Vaticano II.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-108175\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-4-320x240.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-4-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-4-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-4.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Il Concilio, aveva ricordato la Bus\u00e0, col decreto Nostra Aetate (n\u00b0 4) del 1965, si \u00e8 pronunciato a favore del popolo ebraico col quale Dio, l\u2019Adonai, aveva stretto l\u2019Antica Alleanza e dal quale popolo discendevano Ges\u00f9, Maria, gli Apostoli e i primi credenti gi\u00e0 prima che il vangelo fosse annunziato anche ai gentili. L\u2019assurdo che la storia ha vissuto, quello delle persecuzioni di questo popolo, non si dovrebbe ripetere mai pi\u00f9. Perch\u00e9 questo avvenga la Chiesa del Concilio deplora ogni persecuzione e manifestazione antisemita, propone un percorso di rieducazione per s\u00e9 e tutti i battezzati (studi teologici, predicazione, catechesi) verso gli ebrei, auspica nuove e positive relazioni con le loro comunit\u00e0.<br \/>\nLa voce corale della scolaresca sulle note di <span style=\"color: #800080;\">Gam-Gam-Gam Ki Elekh<\/span>, canto che riecheggia il Salmo 23: se andassi nella valle oscura (solitamente ripetuto nel giorno della Memoria per ricordare in particolare quel milione e mezzo di bambini trucidati dai nazisti), prepara e avvia la testimonianza di Bruno.<br \/>\n\u00abSiete meravigliosi, bambini, frequentate una scuola straordinaria\u00bb! E racconta che aveva otto anni nel 1938 quando le leggi razziali (forse bisognava scrivere \u201crazziste\u201d, dice) lo bandirono da tutte le scuole del Regno (allora non c\u2019era ancora la Repubblica). La scuola \u00e8 cultura e questa produce libert\u00e0 di pensiero e quindi di organizzazione, di sviluppo e di lavoro. La prima cosa che tocca un regime \u00e8 proprio la scuola. E se qualcuno ti esclude, ti toglie i diritti, tu non sei pi\u00f9 \u201ccittadino\u201d, sei un suddito, cio\u00e8 non sei nessuno, di te si pu\u00f2 fare quello che si vuole, e vieni sfruttato come un animale o macchina da fatica. Della scuola non si deve fare a meno, essa ti d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di diventare cittadino, persona, e tutti rispettano la tua dignit\u00e0. Agli ebrei, spesso nella storia, sono stati negati i diritti pi\u00f9 elementari. Fu Carlo Alberto di Savoia, re d\u2019Italia, a dare libert\u00e0 agli ebrei e ai valdesi (1848).<br \/>\nL\u2019essere fuori da ogni comunit\u00e0 si traduceva nella mia famiglia col non catechizzare in nessuna religione; come ebrei sapevamo soltanto che <a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-108168 alignright\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-3-179x240.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-3-179x240.jpg 179w, https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre-3.jpg 244w\" sizes=\"auto, (max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a>appartenevamo ad una minoranza (in Italia eravamo appena 1\u2030 rispetto alla cosiddetta razza ariana) perseguitata sempre, a volte pi\u00f9 altre meno. Eppure gli ebrei in Italia erano presenti gi\u00e0 molti secoli prima dell\u2019era volgare. Stando ai margini delle denominazioni religiose, per\u00f2, ci sentivamo e ci sentiamo \u2013 noi che viviamo in Italia \u2013 cittadini italiani. Sentirsi cittadini non esclude l\u2019essere ebrei o africani o indiani o altro. La diversit\u00e0 \u00e8 da favorire perch\u00e9 \u00e8 una ricchezza e aiuta a liberarsi dal pensiero unico che ogni regime tende a imporre, come fanno pure il potere economico mondiale e la forza delle armi. Io sono ebreo perch\u00e9 nato da madre ebrea. Nel tempo mi sono documentato sull\u2019essere ebreo, e cos\u00ec, ogni volta che mi viene richiesta una testimonianza, come questa che sto facendo qui a voi, posso rispondere dettagliando usi e costumi e credenze e cultura.<br \/>\nDopo il 1938 e la \u201cCatastrofe (Shoah)\u201d degli anni quaranta fino alla Liberazione, la mia vita e dei miei familiari \u00e8 stata un continuo esodo (come fanno gli sfollati di oggi e tutti quelli che fuggono dalle guerre) da una parte all\u2019altra in cerca di rifugio. Nonostante le difficolt\u00e0, ho studiato privatamente per dare gli esami della quinta elementare, per l\u2019ammissione alla scuola media e infine per la maturit\u00e0. Ho tanto studiato che sapevo quasi tutto Dante a memoria. Ma lo Shem\u00e0 Israel \u00e8 la vera cultura degli ebrei, \u00e8 quel tramandarsi attraverso l\u2019ascolto un senso di liberazione da ogni schiavit\u00f9. Questo me lo hanno fatto capire i miei nipotini con le loro domande pertinenti e impertinenti e alle quali ho risposto riprendendo anch&#8217;io la tradizionale preghiera che gli ebrei insegnano ai propri figli a recitare prima di andare a dormire la sera, come un consegnarsi nelle mani dell\u2019unico Signore. Cos\u00ec i miei nipotini sono divenuti il supporto del quale avevo bisogno nella mia ricerca di Libert\u00e0.<br \/>\nBruno non si stancava di parlare. E\u2019 stato interrotto soltanto dall&#8217;esigenza degli alunni di porre delle domande, alle quali ha risposto puntualmente, con chiarezza e con garbo. Un grande applauso, un variopinto e profumato mazzo di fiori e le foto ricordo hanno concluso la manifestazione del mattino.<br \/>\nNel pomeriggio alle ore 17,30, presso l\u2019aula Cannizzaro dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi, il prof. Segre ha ripreso la sua testimonianza su \u201cChe razza di ebreo sono io\u201d. <span style=\"color: #008080;\">Daniela Villari<\/span>, resposabile del SAE di Messina, ha presentato Segre come amico e socio del SAE nazionale, al cui sviluppo ha contribuito non poco. Con brevi tratti biografici Daniela ha delineato la figura di Segre, nato da ebrei, in una famiglia cosmopolita e aperta a qualsiasi tipo di incontro. Ha ricordato come nel 1938 le leggi razziali hanno chiuso per lui, come per ogni altro bambino ebreo, le porte della scuola, mandando in frantumi lo spensierato mondo dell\u2019infanzia. Dopo la catastrofe (Shoah) e il crollo del nazi-fascismo rientr\u00f2 a Milano, dove si laure\u00f2 in filosofia. Nel 1955 and\u00f2 in Israele quasi convinto del programma sionista. Ritorn\u00f2 poi negli anni \u201990 per conoscere in prima persona il villaggio Nev\u00e8 Shalom \u2013 Wahat al-Salam. Riguardo alla Shoah Segre auspica che ogni rievocazione non si esaurisca nella retorica di una rituale invocazione \u2018ci\u00f2 non deve accadere mai pi\u00f9\u2019, ma favorisca nelle giovani generazioni la progettazione di un avvenire vivibile, da condividere fraternamente con tutti i figli degli uomini\u201d.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-108169 alignleft\" src=\"https:\/\/www.carlofrancio.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2017_03_29-SAE-Bruno-Segre.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"237\" \/><\/a>Dopo tale presentazione, Segre indirizza la propria conversazione sul piano socio-politico, essendo stato egli stesso per molti anni presidente dell\u2019Associazione italiana \u201cAmici di Nev\u00e9 Shalom \/ Wahat al-Salam\u201d. Racconta come Bruno Hussar, sacerdote domenicano, figlio di ebrei, ha avuto l\u2019idea di creare l\u2019Oasi della pace in Israele, un villaggio dove possano convivere Arabi palestinesi ed Ebrei Israeliani. Ci ha descritto nei particolari le difficolt\u00e0 affrontate da p. Hussar. Ma il progetto \u00e8 oggi una realt\u00e0 e ospita, oltre la scuola, le varie iniziative di coloro che amano e si fanno operatori di pace (come i genitori palestinesi e israeliani dei soldati morti durante i combattimenti).<br \/>\nInteressante intervento\/domanda del prof. Giovanni Raffaele, che molti anni addietro insieme ad altri messinesi ha potuto visitare il villaggio. La risposta \u00e8 stata inequivocabile: ci vogliono due stati sovrani, altrimenti la lotta durer\u00e0 sempre e con conseguenze nefaste per gli uni e per gli altri. Il prof. Giovanni Caola, ebraista, ha chiesto ulteriori spiegazioni sull\u2019essere ebreo \u201csecolare\u201d e\/o \u201claico\u201d. Segre ha risposto che occorre tenere distinti i due termini \u201csecolarizzazione\u201d e \u201claicit\u00e0. \u201cSecolare\u201d o \u201csecolarizzato\u201d \u00e8 l\u2019ebraismo di quelle persone o congregazioni le quali, \u00abavendo perso ogni significativo\u00a0 contatto con le pratiche della preghiera e del rito, intendono tuttavia\u00a0 mantenere vive e, possibilmente, ritrasmettere alle generazioni future le consuetudini del racconto e dello studio; costoro\u00a0riagganciano la tradizione e\u00a0a loro modo la recuperano,\u00a0ma soprattutto considerano irrinunciabile la loro identit\u00e0 ebraica, comunque tale identit\u00e0 venga intesa\u00bb. Ad altre domande Segre non si \u00e8 sottratto fin quando il custode dell\u2019Universit\u00e0 non ha sollecitato la conclusione dell\u2019incontro.<br \/>\nEvento ancora pi\u00f9 significativo si \u00e8 svolto l\u2019indomani 24 marzo al Parco ecologico S. Jachiddu, dove alla presenza di Segre Mario Albano, frate francescano, ha piantato un ulivo di pace in memoria della visita e auspicando NEV\u00c8 SHALOM &#8211; WAHAT AL-SALAM tra israeliani e palestinesi e tra le donne e gli uomini e tutti gli esseri viventi. (Carmelo Labate, SAE di Messina)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29 marzo 2017 &#8211;\u00a0IC \u201cSanta Margherita\u201d (Plesso Simone Neri Giampilieri) \u00abChe razza di ebreo sono io\u00bb Un testimone di interculturalit\u00e0 e di pace. di Carmelo Labate \u00abIn dialogo\u00bb \u00e8 un &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":108168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,56],"tags":[426,32,430],"class_list":["post-108167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asso","category-servizi-attivita-ecumeniche","tag-cultura","tag-ecumenismo","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=108167"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108176,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108167\/revisions\/108176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/108168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=108167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=108167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlofrancio.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=108167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}