CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

27Ott/090

WT-WALKING TOGETHER – Condividere l'amore per il prossimo –

210PADRE ANDREA CARDILE - WALKING TOGETHER

In questi giorni si svolge il Sinodo per l'Africa, evento certamente importante e da attenzionare. Sono tanti gli argomenti al centro delle preoccupazioni della Chiesa ( fame, riconciliazione, opportunità di lavoro, giustizia, perdono, pace, sanità, solidarietà, … ).

 Per noi da poco tornati da una nuova esperienza di volontariato in Uganda e proiettati per Novembre ad una ulteriore fase di tale progetto, questi argomenti sono particolarmente cari.

100_0835Infatti abbiamo “gustato” una mattinata con il Vescovo di LIRA (alla vigilia della sua partenza per il Sinodo) che ci ha messo al corrente dell'importante ruolo svolto dalla Chiesa nell'impostare il dialogo tra ribelli e governo in vista di una riappacificazione dopo anni di carneficine, di soprusi e violenze che avevano instaurato un clima di terrore, di sospetto, di sfiducia allontanando sempre più la prospettiva di pace. 

DSCN0090Le tante difficoltà incontrate nella fase di riconciliazione dopo anni e anni di separazione, i problemi di ripartire una quotidianità serena (scuola, attività lavorative, abitazioni, infrastrutture, …)

Anche mons. ODAMA, nel suo intervento sinodale del 13Martedi 13 Ottobre 2009 così dichiara:

16:16 - SINODO AFRICA: MONS. ODAMA (UGANDA), NO A VIOLENZE E SFRUTTAMENTO BAMBINI-SOLDATO

49Tra i 20.000 e i 30.000 bambini e giovani subiscono violenza e sfruttamento in Uganda, i maschi avviati alla guerra, le ragazze costrette a diventare "schiave sessuali" dei ribelli appartenenti al gruppo Lra(Lord's resistance army). Lo ha denunciato oggi mons. John Baptist Odama, arcivescovo di Gulu, in Uganda, durante il suo intervento alla seconda Assemblea speciale per l'Africa del Sinodo dei vescovi. "Le forze del Lra Hanno rapito giovani e ragazze per obbligarli a diventare bambini-soldato - ha detto -, danneggiano le loro menti e le loro anime in maniera terribile. E hanno costretto le ragazze a diventare schiavi sessuali, rovinando loro speranze e futuro". Mons. Odama ha ricordato che questo tipo di violenze contro i giovani si verificano anche nella R. Democratica del Congo, nel Sud Sudan e nell' Africa centrale. Esiste poi "un altro tipo di violenza quotidiana molto diffusa in tutto il continente - ha osservato - che consiste nella mancanza di opportunità educative, cure mediche e condizioni di vita adeguate negli slums e nei campi per rifugiati" .

Proprio per questo WT, vuole continuare ad essere disponibile giorno per giorno anche se può sembrare una piccola goccia in un oceano di problemi.

  Cronaca della Missione Gossace

E' giusto, come sempre, al termine di una nuova fase rendervi partecipi di quanto realizzato anche con la vostra fraterna partecipazione in Uganda, in occasione del nostro recente viaggio (Agosto – Settembre 2009).

DSCN0434Siamo partiti in 13 (11+2), abbiamo visitato tre orfanotrofi (NSAMBYA- Kampala, GOSSACE e LIRA) portando gioia, sorrisi, palloni, latte in polvere, biberon, medicine, vestiti, materiale scolastico, e … Abbiamo anche sostenuto economicamente la difficile “quotidianità”.

A Gossace soprattutto abbiamo potuto dare la possibilità di completare i pannelli solari, alcune opere edilizie (Bagno, fossa biologica, …) e agrarie (strumenti per la lavorazione del53 terreno coltivato a mais, motozappe, pompe idrauliche, sementi, concimi, …). Abbiamo provveduto all'acquisto di farmaci e di viveri.

Abbiamo partecipato a “risollevarsi” dai tanti debiti contratti in questi anni e abbiamo lasciato “un fondo” per l'emergerza sanitaria. Infatti in Uganda non c'è forma di partecipazione statale alle loro necessità.

DSCN1929Abbiamo potuto fare anche quest'anno tante cose proprio per la sensibilità di tanti amici che hanno pensato a noi nei loro momenti di gioia e di dolore. Così WT è stato presente nelle Liste Nozze, nei battesimi, nelle feste di 18 anni, nei fiori che non marciscono, nei suffragi, nei concerti, nelle mostre, nelle attività sportive, nelle veglie missionarie ecc.

Insomma Siamo commossi per tanto affetto.

Anche tante scolaresche hanno tenuto in considerazione le nostre proposte e finalità, con semplicità e slancio.

In questo Ottobre Missionario siamo stati chiamati da più parti a portare la nostra esperienza. Stiamo inoltre preparando il calendario UGANDA 2010.

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