CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

9Mag/180

CINISI SICILIA ITALIA – 9 maggio 1978 : 9 maggio 2018 – OMAGGIO a « * P E P P I N O * I M P A S T A T O * »

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24Apr/180

Villa San Giovanni (RC) – Piale -«Per accrescere la condivisione sociale, la promozione della Legalità e una responsabile convivenza civile»

L’Associazione socio culturale Ponti Pialesi, in partenariato con la Fondazione Antonino Scopelliti, l’Associazione Libera e GOEL- Gruppo Cooperativo, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dei Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro.
PROMUOVE il Bando

Legalità! Denuncia e Riscatto: gli avvenimenti italiani degli ultimi 40 anni”

Un bando di partecipazione per la donazione di opere d’arte da destinarsi al Museo delle Memorie sito presso il Presidio di Legalità “A. Scopelliti” - Piale di Villa San Giovanni (RC).
Scopo del bando è quello di accrescere la condivisione sociale del Presidio di Legalità, luogo simbolo di valori sociali e culturali positivi e propositivi, affinché continui ad essere veicolo di promozione della Legalità e di una responsabile convivenza civile.

La partecipazione attiva avviene attraverso l’implementazione del Museo delle Memorie con una collezione artistica permanente, 
realizzata con la collaborazione di artisti, organizzazioni territoriali, movimenti, istituzioni e singoli cittadini.
Dunque "Associazioni, artisti, amministrazioni, singoli cittadini per rendere questo luogo una casa per tutti. È la rivincita della bellezza, la bellezza di un territorio che è purtroppo legato a ricordi tragici, ma anche a tesori incomparabili. Raccontare sempre, con ogni mezzo, per non dimenticare. Memoria, testimonianza, impegno perché la narrazione della nostra terra, delle sue contraddizioni, dei suoi martiri, delle rinascite passa anche attraverso espressioni artistiche da convogliare in una casa comune. " (Rosanna Scopelliti - Presidente Fondazione A. Scopelliti)

"Pensare a questo Museo come un luogo di legalità dinamico che anche se guarda al passato si rivolge ad un futuro di riscatto per il nostro territorio" (Valeria Bellantoni - Resp. Comunicazione GOEL).
"Mirare, attraverso queste importanti iniziative, alla creazione di legami e “ponti” di comunità e giustizia tra le donne e gli uomini della nostra terra" (LIBERA -RC).
Questo il senso del bando che stiamo promuovendo.
Sicuri di poter trovare piena cooperazione e partecipazione al progetto nell'impegno comune di consolidare la coscienza critica dell'antimafia e rendere il Museo delle Memorie un luogo di Bellezza legato alla memoria.
Villa San Giovanni 12/04/2018 - Ass. Socio culturale PONTI PIALESI
Per info: pontipialesi@libero.it – 339/3643884
LINK AL BANDO + SCHEDA DI PARTECIPAZIONE: http://www.pontipialesi.com/presentazione-bando-legalita-denuncia-e-riscattogli-avvenimenti-italiani-degli-ultimi-40-anni/
18Apr/180

Messina – «Saper prendere le distanze da tutto ciò che porta all’annullamento della nostra dignità e libertà di cittadini»

 

13 aprile 2018 - Palacultura - «Incontro con Giovanni Impastato»

Una vivo racconto che si trasforma in una lezione gioiosa per la gioventù, con la gioventù, insieme alla gioventù. I "nostri  giovani" ascoltano con attenzione, anche quello che si diletta col telefonino, il Racconto di Giovanni  Impastato il fratello di Peppino (09/05/1978). Allo stesso modo rimarranno impietriti quando Piero Campagna mimerà le 5 fucilate con cui è stata uccisa sui Peloritani la sua 17enne sorella Graziella (12/12/1985).

Animatrice e conduttrice dell'evento la giornalista Palmira Mancuso che ha saputo dare ritmo e continuità alla manifestazione, coinvolgendo tutti i presenti iniziando dai giovanissimi interlocutori.  Si inizia con il video racconto musicale dei "Cento Passi" divenuto ormai la straordinaria bandiera della ribellione alla mafia. I "100 PASSI" che ieri distanziavano , oggi uniscono la casa di Peppino ,Felicia e Giovanni  con quella di Gaetano Badalamenti. In questa atmosfera si sono alternati gli interventi dell'ass. Federico Alagna , del Sindaco Renato Accorinti  e quelli tanto attesi dei moltissimi giovani studenti che hanno molto apprezzato la possibilità di intervenire direttamente senza filtri. Presenti tra il pubblico degli STUDENTI, Docenti, Giornalisti, l'ass. Nina Santisi ed Autorità Civili e Militari.


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19Gen/180

Messina – «Scuola e Istituzioni sinergicamente unite per consolidare l’impegno della Società civile contro i fenomeni e la mentalità mafiosa»

«Il risultato più importante è stato raggiunto. Tutti dalla stessa parte per fronteggiare all'unisono la malapianta della mafia intesa non solo come clan e affiliati ma dei subdoli atteggiamenti mafiosi che permeano, ormai costantemente, la realtà quotidiana.»

I ringraziamenti sono stati tanti, aula magna strapiena, e ben espressi dalla presidente del Comitato Genitori Caterina Puleo e dal dott. Piero La Tona D.S.  del Minutoli  , che ancora una volta ha confermato una visione più ampia dell'impegno scolastico.

La parola è così passata al dott. Marcello La Rosa, scrittore e criminologo, che ha evidenziato il terribile scenario di questa Messina divisa tra i Clan e territorialmente distinta in Nord, Centro e Sud mediante una ricca  annotazione di cronaca, videate e  file audio dei collaboranti. E' possibile ancora confermare che senza la Strage di Capaci in cui  hanno perso la vita - Giovanni Falcone - Francesca Morvillo - Vito Schifani - Rocco Dicillo e Antonino Montinaro.. lo Stato non avrebbe dato quella fortissima risposta ma si sarebbe barcamenato nella politica del non sconcicare ...

Con l'arrivo, nel 2008, del dott. Guido Lo Forte a Capo della Procura di Messina i giovani messinesi hanno finalmente avuto l'occasione di poter dibattere ed impegnarsi concretamente contro il dilagare del pensiero unico.

Oggi dopo aver attentamente ascoltato il  breve intervento, del dott. Maurizio De Lucia, le parole adoperate, i concetti espressi con stile sobrio e misurato, sono convinto che lo spazio di legalità a Messina troverà ulteriore linfa dall'impegno del Procuratore.

Il dott. Giuseppe Antoci (Presidente del Parco di Nebrodi), toccato da un attentato alla sua vita da parte delle cosche mafiose, ha con grande fermezza e vitalità raccontato come si è riusciti a fermare le sanguisughe dei fondi europei. Non parlandone mai direttamente ha fatto capire quanto nella vita di un politico siano importanti gli affetti familiari ma che questi non possono interferire con le scelte di chi ricopre incarichi pubblici. Il suo coraggio ha dato speranza ai tanti giovani e non che terrorizzati dalla mafia preferivano non partecipare agli appalti.

Poi, per precedenti impegni, non ho potuto ascoltare l'intervento, dell'on. Francesco D'Uva membro della Commissione Antimafia.

Mi dolgo anche di non avere potuto registrare l'intervento di Enrico Pistorino storica anima di Addiopizzo.

Riporto solo l'accorata dichiarazione del Giornalista Nuccio Anselmo - storico  cronista della Gazzetta del Sud  - Sede addiopizzo 02/12/2017 -

"Quando si dice che Messina non è stata toccata dalla guerra di mafia si dice la più grande falsità della storia e della cronaca messinese"




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11Gen/180

Messina – «Conoscere il fenomeno mafioso per non ripetere i ripetuti errori di valutazione degli anni ottanta»

 

"Quando si dice che Messina non è stata toccata dalla guerra di mafia si dice la più grande falsità della storia e della cronaca messinese"

Giornalista Nuccio Anselmo  - storico  cronista della Gazzetta del Sud  - Sede addiopizzo 02/12/2017

11Dic/170

Messina – BFCM «3° appuntamento con p. F. Cucinotta- Carlo Maria Martini – il “Cardinale” del dialogo»

14Ago/170

Piale di Villa S. Giovanni – «Un cammino comunitario che da Venti anni coniuga Territorio e Legalità»

Abbiamo riassaporato l'atmosfera dei grandi eventi. Quelli che si imprimono autonomamente e dolcemente nel cuore. Essi non hanno bisogno di gran cassa di media gridati, basta la gentile ma ferma voce di Francesco Marcianò, (Presidente dell'Associazione Ponti Pialesi) capace di mettere a suo agio qualsiasi interlocutore e di raccontare il lungo cammino di crescita nei valori di condivisione, di fraternità e legalità. Le associazioni presenti testimoniano questo elemento specifico di collante di un intero popolo che mette al primo posto la crescita culturale e sociale del territorio e non solo.

«Una Cena dei Rioni per fare Memoria...perché Memoria è Vita!»

Il presidente aiutato dalla giornalista Manuela Iatrì e dall'on. Rosanna Scopelliti ha poi scoperto un pannello dedicato al 25° delle stragi del 1992 che hanno avuto come vittime innocenti Francesca Morvillo,  le Donne e gli Uomini di scorta dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Icone ineguagliabili della lotta alla mafia.

Vibrante e sentita la testimonianza della giornalista Manuela Iatrì, che ha messo in risalto l'anomalia di un popolo che ha bisogno degli Eroi per combattere la mafia e le altre consorterie. In una società in cui fare il proprio dovere è una prassi quotidiana, avremmo potuto ammirare l'ingegno operativo di giudici come Falcone e Borsellino e non il loro sacrificio.

Anche l'on. Rosanna Scopelliti si è soffermata sulla valenza del contributo individuale e collettivo nel contrasto alle agenzie mafiose. In più ha richiamato il delittuoso comportamento di uomini delle istituzioni che si vestono da agnelli per dissimulare i loro veri malavitosi intenti.

Formidabile poi, per tempi e luoghi, la personale sentita testimonianza di Filippo Cogliandro che con grande semplicità ed umiltà ha ripercorso il suo cammino di libertà dalla protervia di chi vuole imporre il pizzo, come riconoscimento della impunita sopraffazione.

I convenuti, grazie alla puntuale regia di Santina Tedesco anima instancabile di Ponti Pialesi, hanno potuto constatare come la Cucina e la Legalità a Km zero siano perfettamente compatibili anzi direi necessari. Un magnifico duo con solista e fisarmonica, forte di un repertorio senza tempo ha allietato una stupenda serata di amicizia e solidarietà.

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2Giu/170

Messina – «ADDIOPIZZO – 23 MAGGIO 1992 – 2017 … CAPACI “IL GIORNO DOPO”»

Nota di premessa BLOG -« "La mafia ha ... i secoli contati" (Vassallo) - questa paradossale battuta ha un fondo tristissimo di verità. La mafia non si vince se non si estirpa dal nostro modo di essere e di agire. Se non avviene in noi il cambiamento di mentalità essa trova terreno fertile per annidarsi a qualsiasi livello sociale. Di collusi eccellenti sono piene le cronache, ma grazie a leggi giocherellona ora, anche chi è stato condannato può ritornare per interpretare il ruolo ... dell'appoggiatore ... di liste» (Voglio terminare questa nota positivamente con un "grazie" anche a chi ... vigila come angelo custode e sono ..solo uomini.)

ADDIOPIZZO, ha scelto di parlarne il giorno dopo, perché l'impegno civile, etico, sociale e direi anche spirituale, si snoda in un coerente cammino che non si scoraggia, del poco sostegno, ancor oggi ricevuto dai conterranei messinesi, per non dico estirpare, ma almeno contrastare la mala pianta che soffoca il futuro dei giovani, della città e non solo.

Al contrario, i giovani Alfredo (Consulta studenti) e Valerio, con le loro impegnative domande poste nel dibattito, hanno dimostrato la loro genuina passione, sorretta da una articolata visione della realtà locale. Questi interventi rafforzano la fiducia nel lavoro svolto per una puntuale comunicazione a partire dai più giovani e confermano l'auspicio di un ulteriore impegno e incremento delle future attività sociali e culturali.

La coinvolgente testimonianza del "fotografo" Antonio Vassallo, è stata preceduta dalla incisiva, garbata e veritiera introduzione di Marisa Collorà, che ancora una volta, ha saputo coniugare l'impegno sociale e culturale nella dimensione nella normale dimensione della vita quotidiana. Interessantissima la domanda di Enrico Pistorino - Se e come sia cambiata, la "storia della lotta alla mafia" in conseguenza della Strage di Capaci -  Toni più problematici ha invece utilizzato nel suo intervento Don Sergio Siracusano (Pastorale del Lavoro), da poco parroco al CEP.

Centralmente, l'intervento del Sindaco della Città Metropolitana di Messina. Renato Accorinti  dialogando con Vassallo ha, con grande coerenza (Post rintracciabili nel Blog), spiegato in continuità con le sue scelte di giovane pacifista, le scelte fatte da primo cittadino. Tanti gli errori commessi, ma mai in malafede o per favorire qualcuno.

IL RACCONTO di Antonio VASSALLO - Insieme sul luogo e nell'ora dell'esplosione - 23 maggio 1992 ore 17:58

Ho riservato l'ultima mia considerazione ad Antonio Vassallo, perché sono rimasto favorevolmente colpito dalla sua autenticità. Si è raccontato e ha saputo raccontare in modo appassionante la sua vita e la riscoperta del valore morale e civile del sacrificio del giudice Giovanni Falcone. Quello che ha raccontato, inedito ai mass media, e tanto più a noi ascoltatori.Lo aveva raccontato alla giudice Ilda Boccassini nel Tribunale di Caltanissetta. Particolarmente commovente il racconto dela sua amicizia con il giovane carabiniere uscito incolume dalla terza macchina della scorta con il mitra spianato... (Sarà ben impiegato il tempo dedicato alla visione ed ascolto della sua testimonianza)


Dibattito

22Mag/170

«Il fiore bianco che dura 24 ore a indelebile Memoria dei Martiri uccisi dalla mafia il 23 maggio 1992 a Capaci. GIOVANNI FALCONE FRANCESCA MORVILLO ANTONIO MONTINARO ROCCO DI CILLO VITO SCHIFANI»






21Mar/170

Messina – «La Rotonda della rotatoria di Giostra Simbolo della Giornata Memoria delle Vittime di Mafia»

Grazie ai promotori dell'incontro odierno!. Ometto i loro nomi per dare risalto solo ai Martiri e ai nostri giovani.

Dopo la Manifestazione Nazionale dell'anno scorso(2016), oggi a LOCRI, una 'porzione di messinesi con in testa la SCUOLA, hanno ancora una volta, dimostrato di essere attenti protagonisti nella lotta contro la mafia e la mentalità mafiosa. I giovani, ben istruiti,  quando hanno la possibilità di esprimersi, stupiscono per il loro cuore e la loro intelligenza. Spesso noi professori pensiamo che l'impegno nel renderli liberi e autonomi nel giudizio , non porti frutti. Nell'immediato, sembra così, ma poi abbiamo avuto la fortuna di ricrederci ed ogni pensiero spezzato per renderli più consapevoli, informati, si riverbera in una giornata di sole all'inizio della primavera.

Nota Blog - ... l'intervista ad giovane spigliato studente è stata fatta con poca perizia, per cui il volto dello stesso non è stato ripreso mentre parlava... vale il contenuto sincero è spigliato del giovane allievo dell'Antonello. Una nota di simpatia al prof.re Valentino Messina del Maiorana con cui abbiamo condiviso  il rispetto per i ragazzi e la loro capacità di dare positive risposte.

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19Mar/170

Messina – LAP «Dopo la manifestazione nazionale del 2016 ancora presenti alla ROTATORIA “Martiri e Vittime della Mafia”»

10Mar/170

Messina – Addiopizzo ««Graziella Campagna – Ricordo della Giovane Icona degli Innocenti Martiri»»

giovedì 9 marzo 2017 - Biblioteca Sociale via Roosevelt - INTORNO A UN LIBRO

Festa della donna ricordando

« GRAZIELLA CAMPAGNA »

"Con i tuoi occhi" di Rosaria Brancato

«Donne e Uomini del Comitato ADDIOPIZZO»

Una serata che ti riconcilia con i valori dell'accoglienza e della partecipazione. Un vero sentito dialogo a più voci. Una fine conduzione di Marisa Collorà, responsabile area scuola-cultura presso Comitato Addiopizzo, di un evento partecipativo sullo straordinario  valore delle donne. Il racconto di una tragedia che ha investito l'innocente diciassettenne Graziella Campagna. Vicenda raccontata con genuino stile partecipativo, nel libro "Con i tuoi occhi" dalla giornalista dott.ssa Rosaria Brancato.

Veementi le emozioni che riaffioravano all'incedere di una vicenda mai perfettamente conclusa e che lascia ancora oggi tanto amaro in bocca, sia per l'ignavia dei tanti personaggi coinvolti, sia per la superficialità con la quale, a volte, noi stessi, seguiamo gli avvenimenti legati alla mafia.

Rivivere, con l'attiva partecipazione di Paolo, Gianluca, Conny e Federica, le ragazze e i ragazzi, che hanno dato voce al racconto di Graziella, partecipando della immutata memoria degli avvenimenti, pur se intrisi della crudezza dei cuori e dei gesti di uomini e donne che coltivano solo la sete del potere e della sopraffazione, condividere la necessità di un vero duraturo cambiamento personale, è stata una toccante e benefica esperienza. Questo è il lavoro culturale che va costantemente e quotidianamente svolto negli ambienti sociali e di formazione, come la Famiglia, la Scuola gli le Associazioni. Ma ancora oggi, sono molti  quelli che non vogliono compiere, questo cammino di libertà dal potere e dalla mentalità del vivere mafioso, accontentandosi di qualche, piccolo, banale, favore che viene dall'omaggiare antichi e nuovi padrini. Tutti ... "sanno" -  nessuno ... "parla".  Ancora più terribile è la funzione dei pavidi fiancheggiatori, clero compreso, che arriva ad additare come benefattori noti pregiudicati.

22Set/160

Messina – LAP «Collaborare a tenere pulita la città e fare memoria delle Vittime e dei Martiri della mafia e segno di autentica CIVILTA’»

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6Lug/160

Villa San Giovanni – Ponti Pialesi «Avere nitida memoria, per testimoniare da che parte stiamo»

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25Mag/160

Palermo – «L’Albero Falcone è sempre più Giovane… e darà ancora molti frutti – Una imperterrita continuità di Impegno dei Giovani di tutte le età…

  • IMG_0825Come non esserci! Il BLOG è proprio nato per la condivisione dei valori di conoscenza fraternità accoglienza senso umile di appartenenza alla grande umana Famiglia. Per questo evidenzio e condivido le emozioni di un inatteso colloquio, avvenuto sotto l'Albero Falcone. E' nella vita quotidiana, nei piccoli passi che si svolge l'azione per l'amore della verità e la giustizia, per l'onestà e il bene comune. La Sicilia ha ancora, Figli del Popolo, dotati di grande umanità e professionalità."

IMG_0830Dopo aver ricordato i nomi dei Martiri Innocenti di mafia:

Giovanni Falcone  Francesca Morvillo Antonio Montinaro  Rocco Di Cillo Vito Montinari  - Paolo Borsellino Agostino Catalano  Emanuela Loi  Vincenzo Li Muli Walter Eddie Cosina e Claudio Traina 

nominati, come da tradizione, dal Presidente Pietro Grasso, prima dell'ascolto del 'Silenzio di ordinanza

Poi la foto dei giovani che mi hanno aiutato nella ripresa del filmato, a Loro l'augurio di vivere la vita con la stessa passione che li ha portati a Palermo a testimoniare il futuro ...

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