CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

15Mag/180

Messina – «L’accoglienza del forestiero discrimine per tutti i Popoli che vogliono costruire una società plurale piena di umanità e di civile convivenza»

sabato 12 maggio 2018 - Biblioteca Comunale
PALACULTURA - MESSINA

PATTO-MEPresentazione SPRAR minori

- testimonianza ing. Francesco Ohazuruike 

Indroduzione Dott.ssa Nina Santisi - Coordinatori Stefania Nuzzarello e Giuseppe Valenti

Il libro "Negro. La verità e che non potete fare a meno di noi" dell'italiano Francesco Ohazuruik, nato nel 1982 a Catania da genitori Nigeriani, è la dimostrazione di una verificata inclusione. Il suo racconto si intreccia con il cammino di tanti giovani minori migranti che dimostrano una grande volontà di far bene per potersi liberamente integrare in uno dei paesi europei che sceglieranno per il loro futuro. Intanto studiano oltre la lingua italiana quella francese e quella inglese.

Le tante domande dell'Uditorio hanno ricevuto adeguate risposte da parte dei giovani minori e dei testimoni, pertanto lascio alla semplice e commovente bellezza delle immagini e dei filmati il compito di perforare la corazza dell'ignoranza.

 

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8Mag/180

Messina – «La seconda edizione del “Memorial” ricco di sport cultura ed umanità messinese»

Il Valore dello Sport - Pallavolo - Campo Vigili del Fuoco

giovedì 10 maggio 2018 ore16.30 Palestra Juvara  si svolgerà

«2° Memorial  Enrico Torri»

Evento omaggio al Dr. Enrico Torri  "Protagonista dello Sport messinese - antesignano alfiere del signorile rispetto delle regole e dell'avversario. "

Under 18PALLAVOLO MESSINA - LAVALUX PATTI - A.S. ATHLON - PACE DEL MELA 

  • « Gli Under 18 rappresentano il presente futuro di ogni sport e della vita civile di una consolidata democrazia. Puntare sull'educazione, formazione, rispetto delle regole e dell'avversario; arricchisce il patrimonio sociale e culturale di intere generazioni. Questo è il vero senso dello sport a cui molti di noi dovrebbero volgere lo sguardo. »
24Apr/180

Villa San Giovanni (RC) – Piale -«Per accrescere la condivisione sociale, la promozione della Legalità e una responsabile convivenza civile»

L’Associazione socio culturale Ponti Pialesi, in partenariato con la Fondazione Antonino Scopelliti, l’Associazione Libera e GOEL- Gruppo Cooperativo, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dei Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro.
PROMUOVE il Bando

Legalità! Denuncia e Riscatto: gli avvenimenti italiani degli ultimi 40 anni”

Un bando di partecipazione per la donazione di opere d’arte da destinarsi al Museo delle Memorie sito presso il Presidio di Legalità “A. Scopelliti” - Piale di Villa San Giovanni (RC).
Scopo del bando è quello di accrescere la condivisione sociale del Presidio di Legalità, luogo simbolo di valori sociali e culturali positivi e propositivi, affinché continui ad essere veicolo di promozione della Legalità e di una responsabile convivenza civile.

La partecipazione attiva avviene attraverso l’implementazione del Museo delle Memorie con una collezione artistica permanente, 
realizzata con la collaborazione di artisti, organizzazioni territoriali, movimenti, istituzioni e singoli cittadini.
Dunque "Associazioni, artisti, amministrazioni, singoli cittadini per rendere questo luogo una casa per tutti. È la rivincita della bellezza, la bellezza di un territorio che è purtroppo legato a ricordi tragici, ma anche a tesori incomparabili. Raccontare sempre, con ogni mezzo, per non dimenticare. Memoria, testimonianza, impegno perché la narrazione della nostra terra, delle sue contraddizioni, dei suoi martiri, delle rinascite passa anche attraverso espressioni artistiche da convogliare in una casa comune. " (Rosanna Scopelliti - Presidente Fondazione A. Scopelliti)

"Pensare a questo Museo come un luogo di legalità dinamico che anche se guarda al passato si rivolge ad un futuro di riscatto per il nostro territorio" (Valeria Bellantoni - Resp. Comunicazione GOEL).
"Mirare, attraverso queste importanti iniziative, alla creazione di legami e “ponti” di comunità e giustizia tra le donne e gli uomini della nostra terra" (LIBERA -RC).
Questo il senso del bando che stiamo promuovendo.
Sicuri di poter trovare piena cooperazione e partecipazione al progetto nell'impegno comune di consolidare la coscienza critica dell'antimafia e rendere il Museo delle Memorie un luogo di Bellezza legato alla memoria.
Villa San Giovanni 12/04/2018 - Ass. Socio culturale PONTI PIALESI
Per info: pontipialesi@libero.it – 339/3643884
LINK AL BANDO + SCHEDA DI PARTECIPAZIONE: http://www.pontipialesi.com/presentazione-bando-legalita-denuncia-e-riscattogli-avvenimenti-italiani-degli-ultimi-40-anni/
18Apr/180

Messina – «Per consolidare ed accrescere, come comunità civile, la nostra azione sociale a favore di tutte le persone»

17Apr/180

Messina – BFMC «Uno straordinario esempio di mitezza e di umiltà per un cammino di umana santità.»

Martedì 17 Aprile 2018 alle ore 17:30

BIBLIOTECA PROVINCIALE FRATI MINORI CAPPUCCINI – MESSINA

INCONTRI IN BILIOTECA presso la nostra Biblioteca

nell'ambito degli incontri su

"San Francesco d'Assisi non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera",

Fr. Felice Cangelosi

proseguirà la riflessione sulle Lodi di Dio Altissimo trattando il tema:

«Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza»

19Mar/180

Messina – «Quando le testimonianze appagano il senso della meravigliosa ricerca dell’uomo allora … occorre ascoltare in silenzio»

sabato 10 marzo 2018 - Auditorum mons. Fasola

XXXVII CONVEGNO CARITAS 2018 

"Altre Carceri
Storie di Umanità e Libertà"

«L'esperienza teatrale che ho fatto mi ha portato ad imparare che il Teatro può cambiare una persona e la può rendere libera da ogni pregiudizio e farla vivere da uomo libero.
Tutti voi avete costruito una grossa opera
- la prima: che attraverso il teatro anche in questi luoghi di detenzione si può costruire legalità e solo la legalità può costruire ali per volare alto
- la vostra seconda grande opera e che tutti voi avete costruito una grossa casa che oggi avete messo a nostra disposizione, ora tocca a noi avere il coraggio avere la forza di prendere quella chiave e aprire quella porta che è dentro di noi che per nostra scelta fino a oggi abbiamo tenuto sempre chiusa ...perchè il giorno che apriremo quella porta anche noi possiamo avere ali per volare in alto da uomini liberi.
Video "RAGAZZI" - tratto dai I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij


Esito del progetto "IL TEATRO PER SOGNARE"
Ass. D'aRteventi con i detenuti della Casa Circondariale di Gazzi - Messina








17Mar/180

Messina -« “gutta cavat lapidem” – la goccia perfora la pietra – La perseverante volontà degli uomini si inserisce nel “…nulla è impossibile a Dio”»

giovedì 15 marzo 2018 - Salone Istituto Cristo Re - III° ciclo di Cristianesimo e Islam per una Città plurale - dialoghi di conoscenza e riconoscimento reciproco - 2° Incontro tematico

«GIUSTIZIA e PACE»

Sr. Tarcisia Carnieletto (Ufficio Ecumenico) e il Dr. Moahmed Refaat (presidente Comunità Islamica) hanno condotto le preghiere iniziali che hanno favorito lo spirito partecipativo dell'attento pubblico.

Moderatore il giornalista Eduardo Adamo che, attento ai tempi delle due relazioni, ha permesso di poter usufruire di un interessante e propositivo "terzo tempo", grazie agli interventi di Mario Albano, Roberto ( Ufficio Migrantes), Frate Giuseppe Maggiore, Moahmed Refaat  Sr. Tarcisia Carnieletto e in chiusura del Diacono Santino Tornesi.

Il primo relatore, il conosciuto e stimato Pastore Valdese Rosario Confessore,  ci ha inizialmente richiamato alla 'vocazione del cristiano: Giustizia e Pace alla luce della perenne fonte che è la Bibbia. Nel contempo nei suoi continui richiami non ha tralasciato di evidenziare le incoerenze nel tempo della Chiesa e di ciascun cristiano. «"I cristiani vivono in questo mondo ma non sono di questo mondo" - “Vi lascio la pace, vi do la mia pace” “Non come la dà il mondo io la do a voi”  »  «Dunque, la pace è un dono di Dio, è la stessa persona di Gesù, e non una parola umana. » ...

Poi  Eduardo Adamo ha dato la parola all'Imam Abdelhafid Kheit ,il quale con voce ferma e tono pacato ha evidenziato, attingendo dal Coranocome la Giustizia e la Pace siano punti cardinali della Fede. Il rispetto dell'altro è fondamentale per l'Islam. Il popolo deve essere attento alla giustizia sociale perché è un fondamento importante per il giudizio divino.

Nota blog - Il "terzo tempo" è essenziale se si vuole costruire comunità e le relazioni servono per avviare un dibattito coinvolgente e costruttivo 
Protagonisti: -  Sr. Tarcisia Carnieletto - Moahmed Refaat - Diacono Santino Tornesi 



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9Mar/180

Messina – «Rinnovarsi per migliorare la coscienza di potere essere per il prossimo le mani misericordiose di Dio»

Sabato 10 marzo 2018 - ore 9.00 - Auditorium Mons. Fasola - Caritas Diocesana  Messina Lipari S. Lucia del Mela

XXXVII CONVEGNO DIOCESANO DELLA CARITAS

“Altre Carceri – Storie di Umanità e libertà"

... L’incontro costituirà l’occasione per approfondire, grazie al contributo di qualificati relatori, il tema del Carcere, su cui si è concentrato il percorso di questo anno pastorale, iniziato con la proposta dell’Avvento di fraternità 2017 e continuato con la Quaresima di Carità. Sarà offerta l’opportunità di considerare anche i frutti del progetto “Teatro per sognare”, che le vostre comunità stanno sostenendo.

Lettera del (nuovo) Direttore Caritas
Sono particolarmente lieto di invitare la Comunità ecclesiale e civile all'annuale Convegno Diocesano Caritas dal titolo “Altre Carceri – Storie di Umanità e libertà”. L’incontro costituirà l’occasione per approfondire, grazie al contributo di qualificati relatori, il tema del Carcere, su cui si è concentrato il percorso di questo anno pastorale, iniziato con la proposta dell’Avvento di fraternità 2017 e continuato con la Quaresima di Carità. Sarà offerta l’opportunità di considerare anche i frutti del progetto “Teatro per sognare”, che le vostre comunità stanno sostenendo. Nell'attesa ... un saluto fraternamente.  padre Nino Basile -Messina 21 febbraio 2018

NOTA BLOG - Vorrei porgere il benvenuto a padre Nino Basile  in questo nuovo ruolo di Direttore Caritas. con lo stesso omaggio fatto al suo predecessore padre Giovanni Brancato, L'intervento del Cardinale Don Franco al Convegno pastorale del 29 12 1986 . Allora era consuetudine farlo dopo il ...giorno del terremoto del 1908. L'Arcivescovo era S.E. mons. Ignazio Cannavò - 1° Arcivescovo della Diocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela (1979)

IDENTITÀ' DELLA CARITAS DIOCESANA
Intervento di D. FRANCO MONTENEGRO
al Convegno Pastorale "Diocesano
L'Arcivescovo, in questi ultimi tempi, rivolgendosi alla Chiesa messinese con messaggi e lettere pastorali ("Chiesa e città" - "In ascolto dei nuovi poveri" - "L'Arcivescovo propone..." - "Da una pastorale di conservazione ad una pastorale missionaria") ha delineato con molta chiarezza come la Chiesa debba essere carità-amore-comunione e non tanto come essa debba fare la carità.
Egli parla insistentemente di chiesa e non di singoli cristiani.
Non presenta una carità d'occasione (quella ripiena di sentimentalismo, preoccupata di accumulare meriti) ma di stile di vita.
,, Una chiesa assorbita nella Pasqua di Cristo che - come il Samaritano - si fa prossimo di tutti gli uomini. "
Una chiesa perciò capace di cambiare il suo programma, l'organizzazione della sua esistenza per aiutare il fratello che grida aiuto.
L'atteggiamento di attenzione verso l'altro non può però essere frutto di semplice preoccupazione di fare qualcosa di buono, ma è conseguenza naturale e necessaria dell'incontro col Risorto che avviene nella celebrazione e nell'ascolto della Parola.
Da queste premesse derivano dei fatti di grande importanza:
- - non più una carità fatta per delega (solo alcune persone nella parrocchia, ma tutti i credenti); neppure una carità fatta a compartimenti-stagno, bensì "insieme" tutti, perché uno solo è il corpo che deve vivere il precetto dell'amore.
Una chiesa attenta ai nuovi bisogni: che non svolge solo una funzione assistenziale, ma promozionale; che non si preoccupa soltanto di coprire le carenze delle strutture pubbliche ma' che è presente e sollecita;  'che non si limita a parlare genericamente di poveri, ma li chiama per nome, per poter rispondere meglio riconosce meglio ai bisogni di ciascuno: anziani non autosufficienti, giovani disoccupati, tossico-dipendenti, ex-carcerati, dimessi dagli ospedali psichiatrici, handicappati, ragazze-madri, malati soli, senza tetto, famiglie in crisi, immigrati, nomadi, "diversi", minori abbandonati o ricoverati "sempre" negli istituti, quanti vivono nelle periferie, analfabeti, prostitute, barboni, quelli che "ancora" hanno fame di pane...
Sono tali e tante le esigenze che la Chiesa deve necessariamente darsi strutture adeguate e trovare modi nuovi se vuole farsi prossimo ai fratelli.
L'Arcivescovo perciò a proposito parla di Volontariato, propone l'osservatorio permanente dei fenomeni della povertà, l'obiezione sanitaria e di coscièn­za, un anno di volontariato sociale per le donne, sottolinea la dimensione sociale della carità presente negli organismi: unità sanitarie, quartieri, comuni, province.
Da tutto ciò emerge una chiesa che allarga i suoi orizzonti e vive la sua missionarietà guardando oltre I confini (terzo inondo); che non parla solo di povertà, ma comincia ad essere povera (gestione diversa delle feste patronali); che sa dare speranza e dà Cristo a chi è ai margini della società e della chiesa stessa; che non lavora soltanto "per" i poveri ma "con" i poveri.
In questo contesto si comprende la necessità della Caritas che non va . confusa con un gruppo caritativo o associazione o struttura d'elite che si mette in concorrenza con gruppi associazioni preesistenti, quasi volesse annullarli, ridimensionandoli facendo cosi perdere la loro identità. Essa è "l'organi­smo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere, anche in collaborazione con altri organismi, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale diocesana e delle comunità minori specie parrocchiali in forma consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica".
Non è un'immagine nuova di Chiesa, ma è la Chiesa che ha voluto Gesù da sempre: attenta, viva, vivificante, preoccupata, solidale, povera, sem­pre pronta a versare sulle ferite dell'uomo che grida aiuto "l'olio della consolazione e il vino della speranza".
Dal Bollettino Ecclesiastico Messinese K.3 -1966 - pagg. 212 - 214

 

25Feb/180

Marsala-MP «I poveri mi hanno mostrato il volto di Dio»

Don Pino Alcamo

Alcamo don Giuseppe - Il piacere di Condividere. una bella testimonianza di fede vissuta con gioia e coraggio

Mario Pellegrino farà la professione perpetua domenica 25 febbraio, nel villaggio di Nyal, in Sud Sudan, sotto un albero. La professione avverrà davanti al missionario italiano Christian Carlassarre, uno dei responsabili dei comboniani in Uganda.   L’ordinazione diaconale il 1° maggio, quella sacerdotale il 3 novembre a Marsala.

Ciao! Pace! Mi chiamo Mario, ho 30 anni e sono un missionario comboniano in Sud Sudan, originario di Marsala. Quando ero ragazzo, non ero tanto interessato alla questione della fede e della missione e come tanti altri giovani avevo molti altri sogni e progetti per il mio futuro. Un giorno, quando avevo 17 anni, ho avuto un incontro inaspettato, che mi ha toccato il cuore. Ero in un momento molto delicato e difficile della mia vita in cui stavo cercando di capirne il senso e il modo in cui volevo spenderla. In questa situazione, ho incontrato un giovane sacerdote che aveva dedicato tutta la sua vita al servizio del popolo in Ecuador; il suo nome è Enzo Amato.
Mi ha parlato con un sorriso coinvolgente e con grande entusiasmo sulla sua esperienza con il popolo sofferente dell’Ecuador. Il mio cuore bruciava davvero ascoltando le sue storie; ero fortemente stupito dall'energia e dalla felicità di questo missionario e mi sono detto: «Voglio avere la stessa gioia e lo stesso entusiasmo di quest’uomo!». Mentre studiavo all'Università, venni a conoscenza di un gruppo di giovani che si interessavo al tema della missione (Missiogiovani). Ho iniziato a partecipare ai loro incontri e mi è stata data per caso la possibilità di andare in Etiopia per un mese per una breve esperienza missionaria. Lì ho avuto il primo forte incontro con i poveri, che mi ha colpito e mi ha profondamente trasformato la vita. Avevo 19 anni. Appena arrivato di notte ad Addis Abeba, stavo viaggiando in autobus verso il luogo dove avrei dormito.
L’autobus si fermò quando il semaforo mostrò il colore rosso; e dall'oscurità, bambini piccoli di 4 o 5 anni si avvicinarono all'autobus, guardandomi profondamente negli occhi. Mi hanno mostrato il loro stomaco vuoto e con tutta la loro energia hanno iniziato a gridare: «Ho fame, ho fame». E mentre urlavano sentivo come una spada che mi trafiggeva il cuore. Ho visto le persone soffrire e questa sofferenza è diventata la mia sofferenza e ho capito che non avrei potuto continuare a vivere senza dedicare tutta la mia esistenza ai più poveri e abbandonati, i crocifissi del terzo millennio. Sono rimasto impressionato dalle parole di Daniele Comboni che ha affermato che «l’Africa e i poveri hanno preso possesso del mio cuore che vive solo per loro».
Passo dopo passo, sono arrivato a comprendere che Gesù di Nazareth è il vero senso della mia vita e che posso davvero trovare, toccare e accarezzare il suo volto nel volto dei più poveri. In effetti, i poveri mi hanno mostrato il volto di Dio, ho conosciuto Dio attraverso di loroMi sento davvero innamorato di questo Dio che è appassionato per l’umanità e che lotta perché i poveri possano avere vita e possano essere liberati dalla loro schiavitù. Sono entrato nel postulato della famiglia comboniana a Padova (italia) dove ho iniziato il mio cammino di formazione; lì, ho avuto la possibilità di lavorare con i prigionieri e con i senzatetto. Poi sono andato in Portogallo.
Per il tempo del noviziato, che mi ha preparato a promettere di dedicarmi completamente al servizio di Dio nei più poveri. In seguito, sono andato in Sud Africa per finire i miei studi in teologia, alla fine dei quali ho chiesto il dono di condividere la mia vita con la gente oppressa del Sud Sudan. Non finirò mai di ringraziare il Signore per il dono di questo straordinario popolo che mi ha donato a Nyal. Preparandomi per la mia professione perpetua desidero essere un segno della presenza di Dio tra questo popolo crocifisso dalla guerra, uno strumento di pace nella mano di Dio, il Padre/Madre della vita.
Mario Pellegrino

Progetto Libreria 2018
Il nostro popolo Nuer è un popolo perseguitato ed oppresso. I nostri giovani anelano di avere la possibilità di andare a scuola ed essere educati, di avere un futuro migliore, di avere Vita. Noi Missionari Comboniani sosteniamo alcuni giovani affinché possano andare a studiare all'estero, specialmente in Uganda, Kenya o Etiopia, ma la stragrande maggioranza della nostra gente non ha la possibilità economica di partire per un altro paese e di affrontare i rischi del viaggio (tanti sono uccisi nel cammino per l’Uganda dai soldati del governo). Per questa ragione, avendo ascoltato la voce dei nostri giovani, abbiamo deciso di creare una biblioteca dove forniamo alla gente libri e vario materiale scolastico che potrà essere da loro consultato gratuitamente. Questi libri saranno importati prevalentemente dall'Uganda perché in Sud Sudan non ci sono libri scolastici preparati dal governo. Questi libri aiuteranno i nostri giovani a studiare, a leggere e ad imparare l’inglese e le diverse discipline che sono insegnate nelle scuole locali dove anche noi missionari partecipiamo nell'insegnamento. In queste scuole locali, gli studenti non hanno nessun libro a disposizione e spesso anche gli insegnanti non dispongono di materiale per l’insegnamento. Questa libreria vuole per questo essere un aiuto per i più poveri, per quelli che non hanno la possibilità di avere una migliore educazione.
Se qualcuno volesse collaborare a questo progetto, è possibile fare una donazione a: Missionari Comboniani mondo aperto onlus Vicolo Pozzo 1 -  37129 Verona Iban IT67 M020 0811 7080 0000 5559 379 (unicredit) Causale: Mario Pellegrino, provincia del Sud Sudan, comunità di Leer-Nyal, Project Library Nyal

20Feb/180

Messina – W. T. – «Dieci anni di valorizzazione della vocazione messinese alla solidarietà »

venerdì 9 febbraio 2018 - I.I.S. "Antonello"- 

F E S T A - Walking Together

Con il solito stile, sobrio ed informale,nel salone dell'I.I.S.  "Antonello"- fraternamente accolti dalla D.S. Prof.ssa Maria Muscherà, si è svolto l'Evento per festeggiare i dieci anni di attività del gruppo di Walking Together. Il racconto delle attività e le finalità del "Camminare Insieme" sono state demandate a Giovanna Cacciola e a Maria Romana De Domenico, vere colonne animatrici di questo variegato Gruppo. La serata si è svolta in un clima di sana allegria molto gradito ai numerosi partecipanti.

Nota di merito a tutti gli allievi e ai loro docenti che hanno brillantemente superato le prove di cucina e servizio ai tavoli . L'accoglienza è stata perfetta e la loro simpatia ha riscaldato i cuori dei presenti. 

Nel BLOG digitandone il nome  su "ricerca" troverete molti Post dedicati a questo fantastico Gruppo di volontari costituito da donne e uomini fortemente uniti nella volontà di realizzare progetti e microprogetti che possano alleviare le condizioni di vita di piccole Comunità del Sud del Mondo.

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19Feb/180

Messina – «La solidarietà come “Bene comune” per Singoli e Gruppi, per Religiosi e Laici »

Domenica 18 febbraio 2018 - Chiesa di S. Domenico

Evento di solidarietà - realizzato da Terra di Gesù onlus, presidente Dr. Francesco Certo, a sostegno delle attività svolte in Congo dal Religioso Domenicano Padre Dominique

Accompagnamento scolastico per la formazione dei bimbi delle prime classi - Installazione di pannelli solari - Cure ospedaliere con personale medico -Acquisto tavolo ginecologico.

Nota BLOG- tra i Volontari abbiamo avuto il piacere di salutare anche il Dr Salvatore Restivo

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17Gen/180

Messina – «104ª Giornata Mondiale dei Migranti e dei Rifugiati»

La Parrocchia di S. Camillo:  Parroco, Religiosi, Diaconi e Laici, ha vissuto e condiviso l'accoglienza, la fede e la gioia con la 'Folla dei numerosissimi partecipantiQuesti sono i caposaldi che l'impeccabile Team, fraternamente guidato dal diacono Santino Tornesi (direttore Ufficio Migrantes), ha messo al centro della preparazione dell'evento. Questa celebrazione è stata ancor più vissuta in modo straordinario dai giovani della Comunità filippina di Messina che hanno ricevuto i Doni della Pentecoste. Essi singolarmente hanno proclamato l'Eccomi accarezzati dall'affettuoso e  vigile sguardo dell'Arcivescovo. Giovanni Accolla Egli, come fermo e tenero padre, si è avvicinato a ciascuno di essi per ascoltare meglio il tremito del loro cuore, aperto alla sfida di confermarsi Cristiano nella piena accettazione dei "Doni - Sapienza  Intelletto, Consiglio, Fortezza Scienza,  Pietà e del Timore di Dio; incastonati nel Sigillo dello Spirito Santo.

Due i momenti coreografici. Il primo, iniziale, consistente nella unione delle acque dei cinque continenti nell'Unica acqua del Fonte Battesimale. Compito egregiamente svolto da Cinque Coppie, rappresentanti, anche con i variopinti abiti i Cinque Continenti. L'altro dalla danza delle fanciulle ornate di fiori, che ha aperto la processione dei doni verso l'altare.

Hanno inoltre partecipato all'evento: Refaat Mohamed (Presidente Comunità Islamica di Messina) di Isuf Ferri (Comunità ROM) e Nina Santisi (Assessore alle politiche sociali).
Uno speciale apprezzamento a tutti i componenti dei Cori - Un saluto particolare ai Migrantes.


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20Dic/170

Messina – «Walking Together – Camminiamo Insieme per tutto il duemila18»

L'Associazione messinese rinvigorisce il suo coerente impegno allargando gli orizzonti anche a paesi di altri continenti. Padre Andrea Cardile insieme al suo straordinario Team, formato da donne e uomini di forte tempra, continua ad essere testimonianza della scelta degli 'ultimi "lo straniero l'orfano la vedova".

Walking Together 

"Camminiamo insieme" ... da 10 anni

Ecco il Calendario 2018 in un formato più contenuto da mettere sulla scrivania o portarsi appresso.  Per condividere i Progetti di Walking Together - Gruppo Sicilia-Napoli in

«UGANDA ETIOPIA CIAD CONGO INDIA COLOMBIA ERITREA PERU' RUANDA»

avendo come riferimento sul luogo amici missionari

Per le adesioni e/o le informazioni ci si può rivolgere a Padre Andrea Cardile - cell_347 50 19 789. Si può dare il proprio personale contributo ... anche attraverso un bonifico bancario, intestato a Associazione di Volontariato Walking Together    Codice IBAN IT 05 V 03019 16502 000000008359 presso il Credito Siciliano

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15Dic/170

Reggio Calabria – «X EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE: “IN MEMORIA DI OLGA: LA VITA OLTRE”»

Mercoledì 20 dicembre 2017, ore 10.00 - Salone delle conferenze del Palazzo “Corrado Alvaro” - Sede Città Metropolitana di Reggio Calabria

Cerimonia di premiazione della

X EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE:

IN MEMORIA DI OLGA: LA VITA OLTRE

Il concorso indetto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria - Planetarium Pythagoras e dalla Società Astronomica Italiana, di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d'Istruzione del MIUR, Uff.1 ed in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, tragicamente scomparsa assieme ai genitori. Il concorso non intende richiamare all'attenzione pubblica una tragedia che ha segnato la vita di tante persone, bensì sollecitare gli adulti ad una maggiore attenzione verso i bambini tutti.

La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha indirizzato il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all'osservazione del Cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica.

Anche per la X edizione del Concorso la partecipazione nazionale è stata significativa, hanno partecipato 115 scuole distribuite sul territorio nazionale. L’entusiasmo e la partecipazione a questo concorso è notevole, tanto che molte scuole inviano lavori superiori ai cinque per scuola previsti dal bando. Il totale degli elaborati presentati quest’anno sono 600.

I bambini, con le loro storie e con i loro disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso ed ispirandosi al cielo stellato hanno stabilito un forte ideale legame con i tanti bambini a cui è stato negato il diritto di diventare gradi e di costruire il proprio avvenire.

Alla premiazione presenzieranno il Sindaco della Città Metropolitana, avv. Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio Regionale, onorevole Nicola Irto, la dott.ssa Edvige Mastantuono, dirigente Uff.1 della la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, il Dott. Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura, con delega al Planetario, e la dott.ssa Mirella Nappa Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Reggio Calabria.

La dott.ssa Angela Maria Assunta Laganà, presidente provinciale del Centro Italiano Femminile, porterà i saluti del centro da lei rappresentato. Il CIF sezione di Reggio Cal. collabora in maniera fattiva all'organizzazione del premio fin dalla sua istituzione. La premiazione sarà condotta dalle Prof.sse Silvana Comi e Natalia Polimeni della Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana.

La commissione giudicatrice, dopo un attento esame dei 600 lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all'unanimità i seguenti vincitori:

SCUOLA DELL’INFANZIA-SEZIONE IMMAGINE

1° Premio - Classe IA - Scuola dell’Infanzia plesso “Spina”Istituto Comprensivo Rizziconi  - Rizziconi (RC)

2° Premio - Sezione C5° Circolo Didattico "San Francesco d’Assisi" - Plesso “Vincenti” -Altamura (BA)

3° Premio - Sezione BIstituto Comprensivo "Campofelice di Roccella Collesano" - Scuola dell'infanzia "Carlo Alberto Dalla Chiesa" - Campofelice di Roccella Collesano (PA)

3° Premio - Sezione GiallaIstituto Comprensivo 22 Bologna - Scuola dell'Infanzia "Grazia Deledda" - Bologna

SEZIONE TESTO/TESTO ILLUSTRATO (SCUOLA PRIMARIA)

1° Premio - Classe VC Istituto Comprensivo Galluppi-Collodi-Bevacqua - Scuola Primaria Galluppi - Reggio Calabria

2° Premio - Classi IA e IB - Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” - Firenzuola (FI)

3° Premio - Classe IIIA - Istituto Comprensivo “Catanoso-De Gasperi” - Scuola Primaria Condera Reggio Calabria

 

24Ott/170

Messina – «Ripartire audacemente con un nuovo slancio. Niente recinti. Sale che da sapore al vivere quotidiano»

Il  21 e il 22 ottobre 2017 si è svolto all'Oasi Azzurra Village di S. Saba . il  3° Convegno della Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali dell'Arcidiocesi Messina Lipari S. Lucia del Mela

NEL CROGIOLO DELLA STORIA
CON L'AUDACIA DEL VANGELO

L'impegnativo titolo è stato magistralmente forgiato dall' "aspirante cristiano", come umilmente ama definirsi, prof.re Giuseppe Savagnone, dopo essere stato presentato, con la consueta signorilità e competenza dal prof. Luigi D'Andrea.

Utilizzando le categorie delle Virtù teologali FEDE SPERANZA CARITÀ, ha dipanato, con validi ed attuali esempi, solo tre dei tanti grovigli imputabili ad incertezze, sviste ed incompiute opere della Chiesa, rispetto alle indicazioni  delle Costituzioni Lumen Gentium e Gaudium et Spes del Concilio Vaticano II, riguardanti i Laici. Laici che fanno fatica o non riescono proprio a delineare concretamente il loro profilo, all'interno del Popolo di Dio. Da una parte i clericalisti e dall'altro quelli della Domenica ...(quando non ho niente da fare). I Gruppi e le Associazioni nominalmente numerose e attive si sentono più che autosufficienti e di solito sono  svincolate dalla Comunità territoriale, con riti e procedure proprie. Il risultato è che i 'pensatori cristiani latitano come le bollicine nell'acqua di una famosa pubblicità- «C'è nessuno ...?». Il Sacerdozio derivante dal Battesimo  «Cristo Signore, Pontefice assunto di mezzo agli uomini (cfr. Eb 5, 1-5), fece del nuovo popolo “un regno e sacerdoti per il Dio e Padre suo” (Ap 1,6; cfr 5,9-10). Infatti, per la rigenerazione e l’unzione dello Spirito Santo i battezzati vengono consacrati a formare un tempio spirituale e un sacerdozio santo, per offrire, mediante tutte le opere del cristiano, spirituali sacrifici e far conoscere i prodigi di Colui che dalle tenebre li chiamò all'ammirabile sua luce (cfr 1Pt 2,4-10)».(LG 10) ... riguarda tutto il popolo di Dio e lo fa erede legittimo del popolo dell’AT, ...Tutti i cristiani, senza esclusione sono chiamati ad essere attivi nella Chiesa di Dio. Oggi è diventato difficile trovare un Laico che segua con impegno questa indicazione in libertà e coscienza. Pochi sono i cristiani adulti nella fede men che mai nella politica.

Dati i tempi stretti della domenica, mi sono perso la presentazione del prof. Maurizio_Aliotta che ha trattato non solo il capitolo Ottavo della Amorisis Laetitia di cui ha chiarito molti aspetti peculiari, poco accessibili ad una prima lettura ed ha poi fornito, in modo molto incisivo, un affresco dell'intera Esortazione inserendola a pieno titolo nella continuazione dei Documenti Conciliari. Quindi un cammino in regola con i dettami del Vangelo della misericordia.. Ha ricordato anche che diverse Diocesi hanno affrontato già da tempo temi simile e coerenti con alcune tracce indicate da questo Documento Sinodale.  Questa Esortazione Apostolica di Papa Francesco ha i connotati di un vero cammino sinodale perchè rappresenta il lavoro prolungato di quasi tutte del Diocesi del mondo arricchite dai suggerimenti che lo Spirito Santo certamente non ha fatto mancare in fase di stesura definitiva.

3° CAL -2017_10_22- Arcivescovo Giovanni AccollaL'ultimo, prezioso ... breve e risolutivo intervento coincide con l'omelia dell'Arcivescovo Giovanni Accolla. Il quale ancora una volta senza perifrasi, in modo diretto e senza fronzoli, ha scandito che i lavoratori devono coltivare tutta la Vigna e non il proprio orticello. Ribadendo che la coscienza dei passati errori serve per non commetterne altri ha invitato alla RIPARTENZA come impegno nel:

«Costruire, insieme, audacemente con un nuovo slancio e un nuovo fervore. Cercare sempre di essere il il sale che da sapore a tutta la 'pasta delle azioni quotidiane, con la messa in gioco di ogni fibra corporale e spirituale per incontrare il Risorto nei fratelli iniziando dallo straniero, dal povero, dalla vedova ...).

Questo 3° Convegno, il primo dell'era Accolliana, (base di ripartenza del cammino laicale), si è avvalso del certosino e per molti versi invisibile lavoro del prof.re Dino Calderone che con le sue doti di fiduciosa pazienza ha saputo 'cucire, le libertà di ciascun Gruppo facente parte della Consulta.

Nota Blog - prendendo in prestito il titolo -"pochi ... ma buoni" -si rende omaggio al gruppo Scuola che da subito ha intrecciato le armi sul tema centrale di tutte le comunità civili. Combattere la dispersione scolastica aiutando concretamente (Oratorio doposcuola S. Matteo) i giovani a nutrire sogni e speranze, impegnandosi ad essere protagonisti consapevoli della libertà che deriva dalla coscienza di sè, dalla formazione, dalla educazione, dalla conoscenza e dall'amore per la cultura. Sappiamo bene che tante volte, per i più svantaggiati, questa è  l'unica possibilità di miglioramento della loro vita. Questa consapevolezza ha arricchito il nostro stare insieme come veri amici che vogliono condividere "le gioie e i dolori" degli... studenti.

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