CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

17Ott/170

Messina – LELAT « La Musica…Tra potere e Libertà»

28Set/170

Messina – «”Si tratta dunque di vivere il nostro essere cristiani aprendo noi delle strade e vivendo noi da pionieri in cammino” – G. Savagnone 1985

PROGRAMMA

SABATO 21 OTTOBRE

ore 9.00 Accoglienza -

ore 10.00 Saluto, preghiera, introduzione

ore 10.30 Relazione sul tema del convegno Giuseppe Savagnone ( Direttore Ufficio Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo)

ore 11.30 Confronto

ore 12.30 Santa Messa presieduta da P. Tindaro Cocivera

ore 13.30 Pranzo

ore 15.30 Gruppi di lavoro per progettare insieme nella dimensione: privata, familiare, sociale, politica, internazionale. A conclusione restituzione lavori.

ore 19.30 Vespri

ore 20.00 Cena

ore 21.30 Dopo cena serata in amicizia

DOMENICA 22 OTTOBRE

ore 8.00 Colazione

ore 9.00 Lodi

ore 9.30 Le gioie e le ferite delle famiglie. il cap. VIII di Amoris Laetitia di Papa Francesco" - Relatore Maurizio Aliotta Docente di Storia della teologia morale e ili teologia del matrimonio e della famiglia Studio Teologico S. Paolo di Catania

Confronto

ore 12.00 Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Giovanni Accolla Arcivescovo di Messa-Lipari Santa Lucia del Mela

ore 13.30 Pranzo e conclusione

All'interno dell'Hotel esposizione di riviste. libri, documentazione delle diverse aggregazioni laicali

per informazioni e contatti - Sito web www.coiuultaIaici.mcssina.it Indirizzo e-mail consultalaicimcsMnay hotniail.il


AGIRE SECONDO IL VANGELO

(oltre il mandato ecclesiale)

La fede cristiana non è "faccenda da conventicola" (Pannenberg); eppure, di fronte ai gravissimi problemi che affliggono l'umanità (fame, guerre, povertà, immigrazione, squilibri ambientali, malattie, analfabetismo) tendiamo a rinchiuderci nel privato, come se volessimo allontanarci dai "luoghi" più tragici dell'esistenza umana. La Consulta diocesana delle aggregazioni laicali ha dedicato due momenti (8 novembre 2015: "Abitare la città da cristiani nello spirito del Concilio Vaticano II" e 22-23 ottobre 2016: "Come lievito nella città per generare processi di cambiamento") per richiamare i cattolici messinesi all'impegno nella città (senza ridurre lo sguardo ai confini locali). Adesso, con questo terzo convegno, vuole sottolineare con maggiore forza che l'orizzonte del cristiano è rappresentato dall'intera famiglia umana e da tutto il creato. Ciò che accade in Siria, nel Mediterraneo, o altrove, deve entrare di più non solo nelle nostre preghiere, ma anche nella nostre azioni di credenti, La preghiera cristiana non è intatti un farmaco per sedare le nostre ansie, ma un mezzo potente per uscire dal narcisismo individuale e di gruppo (anche ecclesiale!) e spingerci all'azione, oltre i soliti schemi del passato. Un problema serio è costituito dal clericalismo, di cui più volte, come Consulta, abbiamo parlato per denunciarne la gravità e richiamare l'attenzione su di esso, anche perché oggi assume spesso forme più sottili, ma non meno pericolose, come quando, per esempio, si vuole identificare l'immagine del laico impegnato con quella dell'operatore pastorale... A proposito del clericalismo Papa Francesco ha scritto: "questo atteggiamento non solo annulla la personalità dei cristiani, ma tende anche a sminuire e a sottovalutare la grazia battesimale che lo Spirito Santo ha posto nel cuore della nostra gente. Il clericalismo porta a una omologazione del laicato; trattandolo come 'mandatario' limita le diverse iniziative e sforzi e, oserei dire, le audacie necessarie per poter portare la Buona Novella del Vangelo a tutti gli ambiti dell'attività sociale e soprattutto politica. Il clericalismo, lungi dal dare impulso ai diversi contributi e proposte, va spegnendo poco a poco il fuoco profetico di cui l'intera Chiesa è chiamata a rendere testimonianza nel cuore dei suoi popoli"... "dobbiamo pertanto riconoscere che il laico per la sua realtà, per la sua identità, perché immerso nel cuore della vita sociale, pubblica e politica, perché partecipe di forme culturali che si generano costantemente, ha bisogno di nuove forme di organizzazione e di celebrazione della fede". E appunto sperimentare "nuove forme di organizzazione e di celebrazione della fede" è quanto vogliamo cominciare a fare da laici cristiani con questo Convegno.

 

14Ago/170

Piale di Villa S. Giovanni – «Un cammino comunitario che da Venti anni coniuga Territorio e Legalità»

Abbiamo riassaporato l'atmosfera dei grandi eventi. Quelli che si imprimono autonomamente e dolcemente nel cuore. Essi non hanno bisogno di gran cassa di media gridati, basta la gentile ma ferma voce di Francesco Marcianò, (Presidente dell'Associazione Ponti Pialesi) capace di mettere a suo agio qualsiasi interlocutore e di raccontare il lungo cammino di crescita nei valori di condivisione, di fraternità e legalità. Le associazioni presenti testimoniano questo elemento specifico di collante di un intero popolo che mette al primo posto la crescita culturale e sociale del territorio e non solo.

«Una Cena dei Rioni per fare Memoria...perché Memoria è Vita!»

Il presidente aiutato dalla giornalista Manuela Iatrì e dall'on. Rosanna Scopelliti ha poi scoperto un pannello dedicato al 25° delle stragi del 1992 che hanno avuto come vittime innocenti Francesca Morvillo,  le Donne e gli Uomini di scorta dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Icone ineguagliabili della lotta alla mafia.

Vibrante e sentita la testimonianza della giornalista Manuela Iatrì, che ha messo in risalto l'anomalia di un popolo che ha bisogno degli Eroi per combattere la mafia e le altre consorterie. In una società in cui fare il proprio dovere è una prassi quotidiana, avremmo potuto ammirare l'ingegno operativo di giudici come Falcone e Borsellino e non il loro sacrificio.

Anche l'on. Rosanna Scopelliti si è soffermata sulla valenza del contributo individuale e collettivo nel contrasto alle agenzie mafiose. In più ha richiamato il delittuoso comportamento di uomini delle istituzioni che si vestono da agnelli per dissimulare i loro veri malavitosi intenti.

Formidabile poi, per tempi e luoghi, la personale sentita testimonianza di Filippo Cogliandro che con grande semplicità ed umiltà ha ripercorso il suo cammino di libertà dalla protervia di chi vuole imporre il pizzo, come riconoscimento della impunita sopraffazione.

I convenuti, grazie alla puntuale regia di Santina Tedesco anima instancabile di Ponti Pialesi, hanno potuto constatare come la Cucina e la Legalità a Km zero siano perfettamente compatibili anzi direi necessari. Un magnifico duo con solista e fisarmonica, forte di un repertorio senza tempo ha allietato una stupenda serata di amicizia e solidarietà.

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12Lug/170

Messina – «Continua l’impegno per portare a compimento, ‘Opere di comunitaria solidarietà »

2016_01_14-PortoSalvo-MIGRANTES-“La fuga in Egitto”- Letterio Gulletta-Elvira Solokhova

2016_01_14-PortoSalvo

"Questa realizzazione e l'Evento Incontro che ne è scaturito - lo vorremmo indicare come segno positivo che privilegia l'Uomo e aiuta la Comunità messinese a continuare nei gesti sociali anche come confluenza dei cammini di personale coerenza evangelica."

« Un Centro Polifunzionale per Migranti »

"Centro I'm"

"I'm here, here I'm"

«Perché io sono (qui) ... perché noi siamo qui ... e non altrove?». La storia di ogni Uomo è strettamente intrecciata con quella del suo Prossimo. Riconoscendolo facciamo un atto di sapienza che illumina il nostro faticoso cammino.

I protagonisti di questo evento, non hanno bisogno di parole di circostanza ma vanno ringraziati in silenzio per il 'Buon lavoro svolto.

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9Giu/170

Messina – «L’incisività delle scelte culturali metodo strategico per modificare la ‘neutra mentalità mafiosa»

8 giugno 2017 - Biblioteca Provinciale Frati Minori Cappuccini

«"Lo straordinario della normalità". Tutte le possibili opere posteriori di repressione del fenomeno mafioso, non intaccheranno quella fascia protetta intrisa di collusione e pelosa neutralità. Un vero uomo di cultura Fabio Venturaraccontato e stimolato passo passo dalla giornalista Manuela Modica, ha confermato, ancora una volta, che solo la conoscenza del bello, dell'etico e del giusto può spingere al cambiamento intere popolazioni fiaccate dalle scelte di convenienza di corrotti anche appartenenti alla pubblica amministrazione.»

Nel suo intervento introduttivo il prof.re Pippo Lipari, evidenziata la personale amicizia e la comunanza ideale ed intellettuale che lo lega al sindaco Fabio Ventura, raffinato studioso amante dei speciali luoghi bibliotecari. Ne ha sottolineato le grandi capacità amministrative, che lo hanno portato a ricondurre sotto la legalità, con appropriati ma semplici strumenti, la gestione di più di 4.000 Ha  di bosco, oggi territorio ricadente nel Parco dei Nebrodi che interessa ben tre Province, oggetto di finanziamenti comunitari europei, che hanno arricchito per molti anni ben individuate 'famiglie di concessionari. Il Comune, per sua parte, riceveva il 'congruo canone annuo di ca 12 euro per Ha. Questi ettari di bosco erano stati donati dal normanno Conte Ruggero nel '1100 a ricompensa dell'accoglienza ricevuta. E' stato un sapiente 'dono le cui risorse : legname per le costruzioni e per gli arredi, le sorgenti d'acqua, i pascoli, le coltivazioni, i seminativi e i frutti caratteristici del bosco, hanno costituito, per secoli, un tesoro per tutta la Comunità.

La chiave di volta è stato indire le normali procedure per l'assegnazione con gare d'appalto libere e trasparenti, la costituzione di una Associazione anti-racket, la scelta di dare contributi a fondo perduto ai concessionari che si fossero dotati di impianti di video sorveglianza, la costituzione di una sezione di micro credito e ... tanto altro.

La innovativa, per le nostre consuetudini, modalità d'incontro, quel piacevole alternarsi in voce della giornalista Manuela Modica e del Sindaco di Troina (Parco dei Nebrodi), Fabio Ventura, sotto scorta per la tutela personale, si è sempre più arricchito, verso la fine, di altre autorevoli voci che hanno rafforzato il clima di una comunione ideale molto intensa che in diversi momenti è sfociata in un naturale applauso.

Il Video è istruttivo oltre che per lodevole contributo di intelligente lotta al fenomeno mafioso anche per la modalità di partecipazione del pubblico che da semplice spettatore è divenuto protagonista di un civile e fecondo dibattito.
 

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2Giu/170

Messina – «ADDIOPIZZO – 23 MAGGIO 1992 – 2017 … CAPACI “IL GIORNO DOPO”»

Nota di premessa BLOG -« "La mafia ha ... i secoli contati" (Vassallo) - questa paradossale battuta ha un fondo tristissimo di verità. La mafia non si vince se non si estirpa dal nostro modo di essere e di agire. Se non avviene in noi il cambiamento di mentalità essa trova terreno fertile per annidarsi a qualsiasi livello sociale. Di collusi eccellenti sono piene le cronache, ma grazie a leggi giocherellona ora, anche chi è stato condannato può ritornare per interpretare il ruolo ... dell'appoggiatore ... di liste» (Voglio terminare questa nota positivamente con un "grazie" anche a chi ... vigila come angelo custode e sono ..solo uomini.)

ADDIOPIZZO, ha scelto di parlarne il giorno dopo, perché l'impegno civile, etico, sociale e direi anche spirituale, si snoda in un coerente cammino che non si scoraggia, del poco sostegno, ancor oggi ricevuto dai conterranei messinesi, per non dico estirpare, ma almeno contrastare la mala pianta che soffoca il futuro dei giovani, della città e non solo.

Al contrario, i giovani Alfredo (Consulta studenti) e Valerio, con le loro impegnative domande poste nel dibattito, hanno dimostrato la loro genuina passione, sorretta da una articolata visione della realtà locale. Questi interventi rafforzano la fiducia nel lavoro svolto per una puntuale comunicazione a partire dai più giovani e confermano l'auspicio di un ulteriore impegno e incremento delle future attività sociali e culturali.

La coinvolgente testimonianza del "fotografo" Antonio Vassallo, è stata preceduta dalla incisiva, garbata e veritiera introduzione di Marisa Collorà, che ancora una volta, ha saputo coniugare l'impegno sociale e culturale nella dimensione nella normale dimensione della vita quotidiana. Interessantissima la domanda di Enrico Pistorino - Se e come sia cambiata, la "storia della lotta alla mafia" in conseguenza della Strage di Capaci -  Toni più problematici ha invece utilizzato nel suo intervento Don Sergio Siracusano (Pastorale del Lavoro), da poco parroco al CEP.

Centralmente, l'intervento del Sindaco della Città Metropolitana di Messina. Renato Accorinti  dialogando con Vassallo ha, con grande coerenza (Post rintracciabili nel Blog), spiegato in continuità con le sue scelte di giovane pacifista, le scelte fatte da primo cittadino. Tanti gli errori commessi, ma mai in malafede o per favorire qualcuno.

IL RACCONTO di Antonio VASSALLO - Insieme sul luogo e nell'ora dell'esplosione - 23 maggio 1992 ore 17:58

Ho riservato l'ultima mia considerazione ad Antonio Vassallo, perché sono rimasto favorevolmente colpito dalla sua autenticità. Si è raccontato e ha saputo raccontare in modo appassionante la sua vita e la riscoperta del valore morale e civile del sacrificio del giudice Giovanni Falcone. Quello che ha raccontato, inedito ai mass media, e tanto più a noi ascoltatori.Lo aveva raccontato alla giudice Ilda Boccassini nel Tribunale di Caltanissetta. Particolarmente commovente il racconto dela sua amicizia con il giovane carabiniere uscito incolume dalla terza macchina della scorta con il mitra spianato... (Sarà ben impiegato il tempo dedicato alla visione ed ascolto della sua testimonianza)


Dibattito

31Mag/170

Messina – «Protagonisti quotidiani del cambiamento sociale promuovendo Cultura e Legalità»

 giovedì 8 giugno ore 17.30 - Biblioteca provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

l'Associazione Intervolumina è lieta di invitarvi,

all'incontro-dibattito con Ferdinando Fabio Venezia, sindaco sotto scorta di Troina, condotto dalla giornalista Manuela Modica.

Discutendo di

CULTURA E

LEGALITA'

18Mag/170

Messina – (1) «In tempi in cui la guerra cambia il suo volto ma non la sua atrocità … »

Venerdì 19  Sabato 20 Domenica 21 - Piazza DuomoMessina

Venerdì 19

« Tenda della Pace 2017 »

Anche quest’anno abbiamo scelto di incontrarci per vivere insieme la Tenda della Pace. In tempi in cui la guerra cambia il suo volto ma non la sua atrocità, in cui la violenza continua a calpestare l’amore nei rapporti interpersonali e nelle relazioni tra i popoli della Terra e in cui l’uomo continua a offendere e stuprare la Natura, vogliamo riunirci attorno ad un simbolo che rappresenta il nostro bisogno di pace, grido di denuncia e desiderio profondo. Siamo comunità, religioni, associazioni, gruppi con differenti percorsi ed esperienze alle spalle: e queste differenze non vogliamo negarle né nasconderle, così come vogliamo che esse imparino ad incontrarsi, conoscersi e dialogare.
venerdì 19 maggio 2017
ore 9,30 - 13,30 mattinata a cura della CONSULTA DEGLI STUDENTI e della COMUNITÀ PER LO SVILUPPO UMANO - Free hugs - Scrittura creativa - testimonianza sulla pace di Maryem Nait Jra, rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti - "La nonviolenza va a skuola": laboratorio su Violenza e nonviolenza (a cura di Sofia Donato, Comunità per lo sviluppo umano) * - Musica * Momento di confronto con gli studenti per parlare delle tante forme di violenza che caratterizzano i nostri tempi e delle possibili risposte nonviolente. Al termine della chiacchierata, gli studenti sperimenteranno una meditazione semplice, libera, capace di stimolare risposte personali al 'caos' esterno ed interno. Evento rivolto agli studenti degli Istituti secondari di I° e II° grado.

13,30-15,30 JALAKAM - RETE ECOSOFICA MESSINA: incontro di meditazione sulla pratica di Metta (benevolenza o amorevole gentilezza) 15,30-16,30 BANCA ETICA: La Banca Etica disarmata e l’appello di Alex Zanotelli Breve sintesi delle ragioni da cui è nata B.E. (movimento pacifista a Comiso alla campagna sulle banche armate che vede protagonista tra gli altri anche Manitese da cui proviene anche l'attuale presidente di B.E.) costruendo una alternativa concreta in termini di intermediazione finanziaria; appello attuale di Alex Zanotelli (uno dei soci fondatori) alla logica del "voto con il portafoglio" per cui si sceglie optare ed esprimersi in concreto e anche sul quotidiano per una logica
finanziaria diversa in termini di trasparenza ed uso responsabile del denaro.

16,30-18,00 LEGAMBIENTE MESSINA: "Le risorse della terra per la pace nel mondo": conversazione sul legame tra pace e salvaguardia dell’ambiente attraverso la presentazione dell’operato di Wanghari Mataai e Vandana Shiva.

18,00 - 20,00: proiezione film documentario Food relovution + dibattito

20,00-22,00: SHANGA DELLO STRETTO: Meditazione seduta e camminata inizio con puje di ringraziamento al Buddha e lettura dal Canone Pali di Sutra sulla Pace del Buddha Shakyamuni; seguirà meditazione seduta guidata dal ven. Bhante Dhammavijya su Metta, l’Amorevole Gentilezza; alla meditazione seduta seguirà la meditazione camminata; quindi discorso finale del ven. Dhammavijya con recita di ”Ratana Sutra” in Pali , sutra che benedice tutti gli esseri sensienti invitando alla pace.

22,00-23,00: MOVIMENTO DEI FOCOLARI-Messina "Pace: effetto di Unità" - riflessione sul messaggio di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ai giovani del Movimento Buddista Rissho Kosei-Kai, sull'Unità tra i popoli.

23,00-00,00 READING POETICO

24Apr/170

Messina – «Tre Vescovi per Tre Presbiteri … Ordinati … a servizio della Chiesa universale»

sabato 22 aprile 2017 - Duomo - Presenti i Vescovi Benigno Papa e Santino Gangemi. L'Arcivescovo Metropolita Giovanni Accolla ha Ordinato i suoi tre primi Presbiteri i Diaconi:
DON PAOLO DE FRANCESCO
DON GIUSEPPE MAIO
DON GIOVANNI STURIALE

Felicità e contentezza del Padre che accarezza i suoi figli. Immagine del Dio che asciuga ogni lacrima. Non poteva esserci inizio migliore. La durezza delle stimolanti parole pronunciate dall'Arcivescovo Giovanni Accolla fanno un tutt'uno con l'autenticità del suo essere Pastore della Chiesa che è in Messina Lipari e Santa Lucia del Mela. Banditi i toni mielosi e distaccati, retaggio della frattura tra padre e figli uniti nel Sacerdozio ordinato, abbiamo partecipato con crescente consapevolezza spirituale alla manifestazione del Vangelo nella Casa di tutti i messinesi. Stavolta, (Messa crismale), i toni sono stati variegati, le tonalità giuste per ogni appello all'intelligenza del cuore e a quel sentirsi "pietra viva" dell'edificio spirituale della Chiesa che tutto comprende, che tutto e tutti accoglie per dispensare i Doni della Resurrezione. Gesù nella Croce, quando tutto aveva compiuto, effuse lo Spirito (spirò), prima però, (colpito dalla lancia del soldato romano), aveva emesso acqua e sangue (Segni del Battesimo e dell'Eucaristia). Poco prima, il Giovedì, nella 'voluta Cena con tutti i suoi apostoli, aveva istituito l'Eucaristia e il Ministero del Sacerdozio. "Prendete... mangiatene e bevetene TUTTI...". ... Quindi anche lo stesso, perfido  Giuda...che ha intinto il pane nello stesso piatto ... o mangiato il boccone offertogli da Gesù... non è stato rifiutato. Per questo si potrebbe dire che anche il 'Traditore ... entra a pieno titolo nel misterioso e misericordioso piano di Dio.

NOTA BLOG - Cosa possono fare i Laici per questi Presbiteri? Dalla Lumen Gentium ... «I LAICI " Secondo la scienza, competenza e prestigio di cui godono, hanno la facoltà, anzi talora anche il dovere, di far conoscere il loro parere su cose concernenti il bene della Chiesa. "

Per questo, formuliamo l'augurio che questi nuovi Presbiteri, come primi collaboratori del Vescovo, sappiano mettere a frutto, nella porzione del Popolo di Dio, il compito a loro affidato. E seguendone l'esempio, "... riconoscano e promuovano la dignità e la responsabilità dei laici nella Chiesa; si servano volentieri del loro prudente consiglio, con fiducia affidino loro degli uffici in servizio della Chiesa e lascino loro libertà e margine di azione, anzi li incoraggino perché intraprendano delle opere anche di propria iniziativa.

Considerino attentamente e con paterno affetto in Cristo le iniziative, le richieste e i desideri proposti dai laici e, infine, rispettino e riconoscano quella giusta libertà, che a tutti compete nella città terrestre.

Da questi familiari rapporti tra i laici e i pastori si devono attendere molti vantaggi per la Chiesa: in questo modo infatti si afferma nei laici il senso della propria responsabilità, ne è favorito lo slancio e le loro forze più facilmente vengono associate all'opera dei pastori. E questi, aiutati dall'esperienza dei laici, possono giudicare con più chiarezza e opportunità sia in cose spirituali che temporali; e così tutta la Chiesa, forte di tutti i suoi membri, compie con maggiore efficacia la sua missione per la vita del mondo.

Conclusione

38. Ogni laico deve essere davanti al mondo un testimone della risurrezione e della vita del Signore Gesù e un segno del Dio vivo. Tutti insieme, e ognuno per la sua parte, devono nutrire il mondo con i frutti spirituali (cfr. Gal 5,22) e in esso diffondere lo spirito che anima i poveri, miti e pacifici, che il Signore nel Vangelo proclamò beati (cfr. Mt 5,3-9). In una parola: « ciò che l'anima è nel corpo, questo siano i cristiani nel mondo » (Lettera a Diogneto)


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4Apr/170

Messina – Scuola e Società – «Genitori e famiglie, imprescindibili interlocutori per l’educazione e la formazione degli studenti»

Lunedì 27 marzo 2017 - Sala riunioni I.S. Minutoli -

Il Comitato dei Genitori, presieduto dalla Sig.ra Caterina Puleocontinuando nell'opera di stimolo collaborativo a sostegno delle attività estra-curriculari dell'Istituto Superiore Minutoli e in sinergia con il D.S. prof.re Pietro Giovanni La Tona, ha individuato un tema di grande spessore culturale ed umano«DISABILITA' - INCLUSIONE» (DSA BSE) che interroga nel profondo la coscienza dell'uomo.

La presidente Puleo, dopo una breve presentazione dell'incontro, ha dato spazio al primo interessante intervento del sig. A. Bonomo (presidente Comitato figli speciali). "L'approfondimento degli studi nell'ambito della conoscenza dell'interazione in classe tra allievi 'normodotati e 'speciali, rivelano, con autorevolezza, che questa loro assidua conoscenza e frequentazione durante il ciclo delle lezioni, porta a un sensibile vantaggio per tutte le componenti coinvolte, allievi, docenti e personale ATA. In particolare si nota un miglioramento comportamentale e una maggiore consapevolezza in termini di umanità e competenze."

Il secondo breve intervento della prof.ssa C. Battaglia dell'Istituto "Giacomo Minutoli", ha posto in evidenza l'attenzione che la Direzione pone nei riguardi delle modalità di inclusione nell'ambito delle Classi e in generale dell'universo scuola.

Il D.S. dell'I.C. "Carlo Stagno D'Alcontres " di Barcellona P.G., prof.re Angelo Cavallaro, con le sue slide ha dato i 'numeri del personale interessato e degli allievi coinvolti. La sua esperienza personale coniugata con la sua competenza ha, di fatto, aperto una finestra di civiltà facendo intravvedere uno scenario di accoglienza ed inclusione. Di fatto, la Scuola non è partita in ritardo rispetto all'accoglienza, perché , fino a qualche decennio fa, le famiglie erano restie a rendere evidenti le necessità dei propri figli. Oggi superata questa difficoltà, non bisogna eccedere in senso opposto. Infatti tutti i 'normodotati sono afflitti da ... carenze.

Nel breve tempo dell'ascolto dell'intervento della D.S. dell'I.C. "Giovanni XXIII", prof.ssa Caterina Celesti, (causa precedenti impegni), abbiamo potuto constatare, la sostanziale unità e determinazione, nel perseguire l'obiettivo della piena inclusione degli allievi 'speciali. Infatti i Dirigenti scolastici intervenuti, hanno testimoniato, che, nel quotidiano impegno, alle specifiche competenze aggiungono la ricchezza delle  loro particolari doti di umanità.

 

2Apr/170

Caulonia – «Il SAE RC alla scoperta della realtà del GOEL – SPRAR – La civiltà dell’… “Accoglienza” »

Un interessante ed interlocutorio incontro con una realtà poca conosciuta. Forse, e senza forse, non è molto eufonica la sigla SPRAR, ma le donne e gli uomini che formano l'equipe multidisciplinare, sanno declinare il verbo accogliere con grande professionalità e cuore. Si sente e si vede subito che si tratta di persone rispettose delle regole e nello stesso tempo capaci di trovare le soluzioni più aderenti alle necessità delle Persone richiedenti asilo e rifugiati.

Composizione dell'equipe che gestisce il progetto

Psicologa: libera professionista con laurea in Psicologia; esperienza di 4 anni nel settore del disagio mentale e psicologico; esperienza nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 3 ore.
Operatore sociale: laurea in Scienze e tecniche dell’interculturalità mediterranea; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
Sociologo: laurea in Sociologia; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
Operatore sociale: laurea in Lettere moderne; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 25 ore.
Mediatore culturale: laurea in Scienze Turistiche; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
Mediatore culturale: diploma conseguito presso l’istituto scientifico Abogaad Marocco; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
Avvocato: laurea in Giurisprudenza; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 4 ore.
Responsabile amministrativo: diploma scuola media superiore; esperienza di 15 anni nel settore; impegno settimanale di 20 ore.
Architetto: laurea in Ingegneria edile e architettura; esperienza di 5 anni nel settore, impegno settimanale di 8 ore.
Dirigente impresa sociale: diploma scuola media superiore; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 8 ore.
Assistente sociale: laurea in Scienze politiche, indirizzo sociale; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 12 ore.

Dove cielo e terra si incontrano  -...- Abdullah da rifugiato a membro (Mediatore culturale) dell'Equipe multidisciplinare

SPRAR ordinari 2012-13
Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.

A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

A partire dal mese di gennaio 2011, il Consorzio Sociale GOEL gestisce i servizi di accoglienza, integrazione e tutela per 15 richiedenti/titolari di protezione internazionale appartenenti alla categoria “ordinari”, ospiti dello SPRAR 2014-2017 del Comune di Caulonia.

1Apr/170

Gioiosa Jonica – «Il SAE RC alla scoperta della realtà del – GOEL – Laboratorio Alta Sartoria Cangiari»

Missione e Valori di riferimento del  GOEL - Dallo Statuto- «La legge 381/91 delle cooperative sociali afferma all'art. 1 comma 1: “Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini“.
Nel nostro Statuto assumiamo questa finalità generale esplicitando che la missione di GOEL è rappresentata dal "cambiamento della Locride e della Calabria nell'affermazione piena della libertà, della democrazia, della sussidiarietà, della giustizia sociale ed economica, del rispetto dei diritti delle persone e fasce sociali più deboli e marginali, del bene comune delle comunità locali e dei territori.”

Prodotti : CANGIARI - GOEL Bio - Servizi - I viaggi del Goel - Crea Lavoro - Diritti di Cittadinanza - Aiutamundi - GOEL Ethical consulting & communication - GOEL Bio COSMETHICAL - Welfare - GOEL edu.CARE - Comunità Davide e Maria Chiara - Accoglienza Immigrati

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9Mar/170

Messina – «Per la prima volta, presenti al Convegno Diocesano Caritas (36°): l’Arcivescovo Giovanni Accolla, e il Vescovo Don Giovanni D’Ercole -relatore- (orionino)

27Feb/170

Messina – «…A Barbiana la scuola era vita, e la vita era scuola, in un intreccio indipanabile.»

7Feb/170

Messina – «…facciamo sentire il loro grido nel mondo e ricordiamoci che questi piccoli sono bambini non schiavi!»

mercoledì 8 febbraio 2017 -  ore 19.00“S. Caterina Vergine e Martire” - via Garibaldi 

Veglia di preghiera

promossa dalle religiose dell’USMI, dall’Ufficio diocesano Migrantes e dalla Caritas diocesana. 

III Giornata Mondiale di Preghiera
contro la Tratta di persone 2017

Sono Bambini! Non schiavi!

Il grido di milioni di piccoli contro la loro tratta nel mondo

L’evento, che viene celebrato nel giorno in cui si ricorda la Memoria liturgica di Santa Bakhita, che conobbe nella sua vita le sofferenze della schiavitù, è promosso dalle religiose dell’USMI, dall’Ufficio diocesano Migrantes e dalla Caritas diocesana.

Ogni due minuti, una bambina o bambino è vittima dello sfruttamento sessuale. Nel mondo, più di 200 milioni di minori lavorano, di cui 73 milioni hanno meno di 10 anni. Di questi piccoli, ogni anno ne muoiono 22 mila a causa di incidenti di lavoro. Negli ultimi trent’anni, si calcola che sono stati circa 30 milioni i bambini coinvolti nella tratta.
Parte da questi drammatici dati la Terza Giornata Mondiale e avrà come filo conduttore proprio il tema “Sono bambini! Non schiavi”

Nel mondo la percentuale di bambini tra le vittime della tratta è in crescita. Secondo gli ultimi dati ufficiali delle Nazioni Unite, una vittima su tre è un minore. L’Africa con il 68% di vittime, è purtroppo il continente con le percentuali più alte. Nel mondo i piccoli sono trafficati per sfruttamento sessuale, servitù domestica, matrimoni forzati, adozioni illegali, lavori forzati, traffico di organi, accattonaggio, pratiche criminali, stregoneria, pratiche criminali (bambini soldato, traffico di droga).

Per questa ragione è urgente il bisogno di far sentire il loro grido nel mondo e ricordare a tutti che questi piccoli sono bambini non schiavi!

Per informazioni: diac. Santino TORNESI - migrantes.me@alice.it - cell. 338.2017995