CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

18Nov/180

Messina – «GLI OCCHI VOLTI AL CIELO – Straordinaria umanità che fa vibrare le corde del divino sentire»

13 novembre 2018 - Sala multimediale del "Savio" Messina

Secondo

appuntamento con le

Conversazioni letterarie 4.0

con Orazio Nastasi

«Alda Merini
gli occhi volti al cielo»

Un Poeta per un Poeta ... -  La seconda conversazione del prof.re Orazio Nastasi su «Alda Merini - gli occhi volti al cielo- ha esaltato le qualità poco conosciute della poetessa, tanto che al  termine della 'narrazione interpretativa di Orazio Nastasi ( felice descrittore ed interprete della tensione poetica e umana di Alda Merini ), Don Gianni si è vivacemente  'pronunciato, rendendo merito al comune sentire dei presenti e omaggiando la musicale poetica bellezza dell'autrice. L'approfondimento del prof.re Orazio ha infatti messo in luce una ricchezza di immagini e pensieri che hanno turbato il narratore prima e gli ascoltatori poi. I sinceri e sentiti applausi hanno ancor più dimostrato la validità della formula del ciclo di Conversazioni letterarie 4.0 e  infine, come da tradizione, don Russo rivolgendosi all'uditorio ha rinnovato la sua gratitudine sia per ciascuno dei partecipanti sia per il relatore a cui ha offerto, in segno di amicizia, la tradizionale ... "miracolosa caramella".

 

 

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29Ott/180

Messina – «Inaspettata e gradita coincidenza per l’avvio del Centro Culturale SAN PAOLO VI»

4Ott/180

Messina -«Il Papa di Concesio (BS) simbolo delle “opere di promozione sociale e cristiana di tutta l’umanità»

28Set/180

Messina – «”Studiorum Universitas 1548″ – Riscoperta umana, culturale e sociale di un … “messinese” dell’Ottocento»

Scuola Diocesana per la formazione Teologica di Base - Società Messinese di Storia Patria
Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche - Accademia Peloritana dei Pericolanti

Mercoledì 26 settembre 2018 Sala dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti

Palazzo dell'Università, Piazza S. Pugliatti, 1

Seminario di studi

Religione e Patria.

«Filippo Bartolomeo, prete liberale messinese dell'Ottocento»

All'inizio della sezione pomeridiana il prof. Antonio Bagliodichiarando la propria gratitudine per il compito assegnatogli dagli Organizzatori, ha ringraziato "per questa bella occasione di incontro con risvolti interdisciplinari tra storia contemporanea, storia moderna, storia delle istituzioni, pedagogia, storia dell'arte che dialogano per ricomporre un quadro attorno a questa figura di Filippo Bartolomeo".  Ha ricordato di  aver sentito parlare della figura di Filippo Bartolomeo, prete liberale messinese dell'Ottocento, dal relatore Dino Calderone, autore di una ricerca sui cattolici liberali, preti e massoneria del 1800.

La particolarità di questo seminario di studi consiste nella molteplicità delle autorevoli voci narranti che si sono alternate nello spazio di un'unica giornata in tre sessioni, due al mattino ed una al pomeriggio.  Questo che poteva risultare un limite si è invece rivelato un valore aggiunto in quanto ha consentito ai relatori di confrontarsi in diretta e permettere quindi ad Antonio Baglio di inserire puntuali riferimenti  alle pertinenti relazioni.

Qualche minimo appunto sulla figura di «Filippo Bartolomeo: prete liberale messinese dell'Ottocento», (1798 - 1877)  -Uomo e Prete 'tosto, non incline ad abiurare i propri convincimenti (5 anni di carcere duro) - Oppositore dei Borboni con l'ideale della nazione Italia - Oppositore  alla tesi dell'infallibilità del papa ...

Cronologia degli interventi -

Mattino  presiede ROSARIO MOSCHEO 
ENZA PELLERITI- La Sicilia fra restaurazione e unificazione. Culture costituzionali e istituzioni
SALVATORE BOTTARI- La Carboneria a Messina nell'età della Restaurazione
GAETANO ZITO- Clero e società in Sicilia in epoca preunitaria: ristampa riformatrice di A. Pusateri
Ore: 11,45: presiede DANIELA NOVARESI
LUCIANA CAMINITI- Alla ricerca di una nuova identità. La Chiesa siciliana a Cavallo dell’unità
ANTONIO CICALA - Politica e società a Messina nel primo ventennio post unitario
CATERINA SINDONI - Filippo Bartolomeo ed il rinnovamento della Scuola e dei metodi didattici in Sicilia nella prima metà dell’Ottocento

ORE: 15.30: presiede ANTONIO BAGLIO - (filmati)
GIOVAN GIUSEPPE MELLUSI- La polemica tra Filippo Bartolomeo e l'arcivescovo di Messina
SANTI CALDERONE- Filippo Bartolomeo: un cattolico liberale e l'infallibilità del papa
GIANPAOLO CHlLLE’- Divagazioni storico-artistiche di Filippo Bartolomeo
ALESSANDRO ABBATE - Dinamiche demografiche della città di Messina nel "lungo Risorgimento"

Segreteria scientifica: Vittoria Calabro’, Giovan Giuseppe Mellusi
L’iniziativa è parte delle attività didattiche delle cattedre di Storia moderna, storia delle istituzioni politiche e Storia della pedagogia


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14Set/180

Messina – «La Santa Croce e … OMAR »

2015_09_14-wwwSantElena-EsaltazioneCroce

2015_09_14-wwwSantElena-EsaltazioneCroceFesta «ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE» - La parrocchia di S. Elena ha la particolarità di avere la presenza di tre singolari opere che ben esprimono questa Festa. La statua di S. Elena con la Croce ritrovata a Gerusalemme, Il quadro del “Trionfo di Cristo” posto sull'altare del Ringo ed il Crocifisso dell’altare della Chiesa di S. Elena.

Ma ancor di più questa Festa della Esaltazione della Santa Croce, ci invita a “Gloriarci anche noi nella Croce del Signore”, sapendo che «”La passione del Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo è pegno sicuro di gloria e insieme ammaestramento di pazienza. Che cosa mai non devono aspettarsi dalla grazia di Dio i cuori dei fedeli! Infatti al Figlio unigenito di Dio, coeterno al Padre, sembrando troppo poco nascere uomo dagli uomini, volle spingersi fino al punto di morire quale uomo e proprio per mano di quegli uomini che aveva creato lui stesso. Gran cosa è ciò che ci viene promesso dal Signore per il futuro, ma è molto più grande quello che celebriamo ricordando quanto è già stato compiuto per noi. Dove erano e che cosa erano gli uomini, quando Cristo mori per i peccatori?

Come può dubitare che egli darà ai suoi fedeli la sua vita, quando per essi egli non ha esitato a dare anche la sua morte? Perché gli uomini stentano a credere che un giorno vivranno con Dio, quando già si è verificato un fatto molto più incredibile, quello di un Dio morto per gli uomini?

2015_09_14-wwwSantElena-EsaltazioneCroceChi è infatti Cristo? È colui del quale si dice: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio» (Gv 1, 1). Ebbene, questo Verbo di Dio «si fece carne e venne ad abitare i mezzo a noi» (Gv 1, 14). Egli non aveva nulla in se stesso per cui potesse morire per noi, se non avesse preso da noi una carne mortale. In tal modo egli immortale poté morire, volendo dare la vita per i mortali. Rese partecipi della sua vita quelli di cui aveva condiviso la morte. Noi infatti non avevamo di nostro nulla da cui aver la vita, come lui nulla aveva da cui ricevere la morte. Donde lo stupefacente scambio: fece sua la nostra morte e nostra la sua vita. Dunque non vergogna, ma fiducia sconfinata e vanto immenso nella morte del Cristo. … » Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo.


20161218_114329(2015) La ‘quarta di Avvento è stata impreziosita dalla presenza di OMAR. Ormai tradizionale impegno di accoglienza dei tempi natalizi della Comunità di S. Elena che ha potuto così salutare,”l’Amico della Domenica“.

Padre Pippo nella preghiera comunitaria ha messo in luce la ‘forza dell’accoglienza e della solidarietà, come Segno del Natale. Da sei anni tramite il gruppo “OMAR OMAR“, la Parrocchia è impegnata a contribuire alla vitalità di una  “Casa”, che raccoglie gli emarginati senzatetto che vivono per strada e non ha nessun contributo pubblico ma si fonda unicamente nella Provvidenza

20161218_11403120161218_144307Fratel Carlo (camilliano, Direttore della Casa), invitando tutti a prendere, senza offerta, l’omaggio, (calendarietto da tavolo 2017), ha definito Omar il mite, collegamento tra S. Elena e la Casa della Speranza “Viviana Lisi “.

NOTA OMAR – Lui, OMAR, il marocchino, che fin quasi la metà del 2009, posizionato sui gradini d’ingresso, augurava a tutti “buona missa”.

E20161218_153951ra diventato amico di tutti, lui di altra fede, che risvegliava così, forse_inconsapevolmente anche nei più distratti, la ‘chiamata alla Messa in virtù del Sacerdozio comune. Infatti il celebrante, presidente dell’Assemblea, ringrazia Dio a nome nostro “per averci ammessi a compiere il servizio sacerdotale”. Poi un ictus, mise a repentaglio i suoi giorni terreni, ma l’accoglienza nella Casa della Speranza “Viviana Lisi” di Riposto (CT), e la sua forte tempra gli hanno consentito un grande  recupero fisico e spirituale.

 

19Ago/180

Calabria – Stretto di Messina – «Alla meravigliosa gioventù del mio paese la narrazione delle sue storie e contraddizioni»

Non capita spesso di ricevere un gratuito "regalo", tanto più di ricevere una "perla". Invece è accaduto qualche sera fa alla XXI Cena dei Rioni, a Piale di Villa S. Giovanni.

E' stato un momento di intensa e autentica comunicazione, di 'dialogo; una perfetta sintonia di pensieri che ha trovato certificazione dopo la lettura  dei racconti e delle 28 poesie racchiuse in questo splendido libro di Graziella Tedesco.

«Adesso vi

racconto

una storia»

Ventiquattro brevissimi racconti. Ventiquattro turbamenti del cuore e della mente, Un mosaico palpitante della grandezza dell'uomo, delle sue fatiche e dei suoi sogni. Umanità intrisa della certezza della speranza del riconoscimento dei semplici gesti ricchi dell'eterna umanità prerogativa incancellabile di ogni uomo. Un  "... a sua immagine e somiglianza" che garantisce nonostante le cadute le brutture le mentalità mafiose, che nulla può essere tolto alla dignità di ogni uomo."

Ho vissuto e interpretato ogni racconto con una adesione totale, per sentire intimamente il gusto della sconfitta o della vittoria del bene.

«Era dolce nonna Angela e la sera quando mi rimboccava le coperte si sentiva ripetere sempre la stessa domanda: "Nonna mi racconti una storia?" Lei con un sorriso che sapeva di antico rispondeva recitando una filastrocca antichissima, antica come il mondo:

"C'era na vota c'era cu c'era, c'era nu surici nta lumeray u iattu iau mu pigghia e si brusciau mezza cavigghia”.

Io sorridevo, mi giravo dall'altra parte e mi addormentavo tranquilla perché sapevo che c'erano tre angeli custodi che vegliavano sulla mia vita: mia madre, mio padre e mia nonna Angela.

Graziella Tedesco-Adesso vi racconto una storia

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12Ago/180

Piale di Villa S. Giovanni – «Testimoni dei diritti di legalità, dell’accoglienza e della fraternità»

10 agosto 2018 - Piale di Villa S. Giovanni RC -

Presidio della legalità A. Scopelliti

Ponti Pialesi - XXI Cena Rioni

T.B. ... "Vittime della mafia ... sono coloro che pagano il pizzo"

Roberta : "... Dimostriamo ogni giorno con le nostre attività che l'etica non è soltanto giusta ma è anche efficace"

Ogni "Cena" è un evento unico e particolare. Il respiro dell'amicizia si propaga in tutte le direzioni. Ci sentiamo immersi nella storia delle "Buone Cose". Lo stile e le capacità di ospitalità dell'Associazione Ponti Pialesi si dilatano di anno in anno. Francesco Marcianò e Santina Tedesco coordinano l'accoglienza in modo encomiabile ed ammirevole. Nessuno è escluso! Giovani, Famiglie, Associazioni, Politici, Amministratori, Imprese, Artisti, Docenti e Immigrati si ritrovano inconsapevolmente a costituire un campione di multiforme umanità orientata alla accoglienza e alla solidarietà. Costituiscono in nucleo "il Popolo" votato al concreto e laborioso impegno di ogni giorno.

Elenco non esaustivo degli Ospiti in ordine di intervento, con qualche mancanza non dovuta a nostra cattiva volontà:
Goel: Vincenzo Linarello - Goel Bio: Ivan e Roberta - Libera: Giuseppe Marino - politica: Rosanna Scopelliti - Delegata Città di Reggio Calabria Cittadinanza e bene comune - Comune di Campo Calabro - Sindaco Rocco Alessandro Repaci - Città di Villa S. Giovanni - Sindaco Giovanni Siclari - Docente I. C. Giovanni XXIII - Museo e Architetto Adele Canale

Un plauso particolare alla Conduttrice Giusy Caminiti (GdS), che con stile, garbo e praticità ha condotto la serata. La perfetta cena è stata rinvigorita da una musica senza tempo molto apprezzata e gradita dai partecipanti di tutte le età.


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4Lug/180

Messina – «Nell’oscurità di questi tempi … “un sole sorge dall’alto” … splende, illumina e si fa compagno degli ultimi …»


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2Giu/180

Messina – La Città dell’accoglienza – «Oltre cento i Paesi di provenienza dei nuovi Cittadini Messinesi»

2018_05_31- AUDITORIUM FASOLA -PER UNA CITTA' PLURALE-00

31  maggio 2018 - AUDITORIUM "FASOLA -  Circolo Arci Thomas Sankara - Caritas Diocesana - Ufficio Diocesano MIGRANTES -SANT'EGIDIO

Proposte ai candidati sindaci

«PER UNA CITTÀ PLURALE-

Premessa - Inciso - CCCC 8 -

«Dio sceglie Abram chiamandolo fuori del suo Paese per fare di lui «il padre di una moltitudine di popoli» (Gn 17,5), e promettendogli di benedire in lui «tutte le Nazioni della terra» (Gn 12,3).»

Solo uno ...  senza cravatta , ha masticato questa dichiarazione universale dei Diritti umani. Gli altri interventi, non hanno mai trasmesso ne emozioni, ne attenzione, risultando nel migliore dei casi SOLO lontanamente compassionevoli.

Riporto il filmato della esauriente e oggettiva analisi del contesto messinese fatta dal Diacono Santino Tornesi.

"CHI HA ORECCHI INTENDA"

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31Mag/180

Fano – «Riscoprire la bellezza dell’essere protagonisti della nostra vita … “il valore della MESSA e della DOMENICA”»

VILLA S. BIAGIO - Don Vincenzo Alesiani fdp

"GIUGNO mese EUCARISTICO: festa del CORPUS DOMINI. Vogliamo riscoprire il valore della MESSA e della DOMENICA… Veri TESORI per non essere… “sopraffatti dalle fatiche del vivere”… E anche  da difendere come valori di rilevanza socialeLA DOMENICA in particolare: che ne pensi ? Può aiutarci una breve sintesi di “DIES DOMINI” - IL GIORNO DEL SIGNORE, la lettera apostolica di S. G. Paolo II  …Fraternamente Dv

“DIES DOMINI” -IL GIORNO DEL SIGNORE

SINTESI DELLA LETTERA APOSTOLICA  DI S. G. PAOLO II

1°-  LA DOMENICA, CELEBRA L’OPERA DEL CREATORE    La sosta di Dio di fronte all'opera uscita dalle sue mani:  Il riposo divino del settimo giorno esprime la sosta di Dio di fronte all'opera molto buona uscita dalle sue mani per volgere ad essa uno sguardo colmo di gioioso compiacimento: una sguardo contemplativo, che mira a godere la bellezza di quanto è stato compiuto.

2. TUTTO È DI DIO!    “Il rapporto dell’uomo con Dio ha bisogno di momenti di esplicita preghiera, in cui il rapporto si fa dialogo intenso…Il giorno del Signore è per eccellenza il giorno di questo rapporto in cui l’uomo eleva a Dio il suo canto, facendosi voce dell’intera creazione… Proprio per questo è anche il giorno del riposo…  Tutto è di Dio!

3. RIPOSARE NEL SIGNORE     “…il fedele è invitato a riposare non solo come Dio ha riposato ma a riposare nel Signore, Riportando a lui tutta la creazione, nella lode, nel rendimento di grazie nell'intimità filiale e nell'amicizia sponsale."

4. DAL SABATO ALLA DOMENICA Alla luce di questo mistero, il senso del precetto sul giorno del Signore viene recuperato, integrato e pienamente svelato nella gloria che rifulge sul volto di Cristo. Dal sabato si passa al primo giorno dopo il Sabato, dal settimo giorno al primo giorno: il dies Domini diventa il dies Christi! (n. 18)

5. IL GIORNO DEL SIGNORE “Il giorno del Signore ha avuto sempre nella storia della Chiesa, una considerazione privilegiata…E’ la Pasqua della settimana in cui si celebra la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte. E’ invito a rivivere l’esperienza dei due discepoli  di Emmaus che sentirono ardere il cuore mentre il Signore si affiancava a loro lungo il cammino”

6. IL “GIORNO DEL SIGNORE” È… “IL SIGNORE DEI GIORNI Commemorando ogni Domenica il giorno della risurrezione di Cristo la Chiesa intende additare ad ogni generazione l’asse portante della storia. Il “giorno del Signore” è “il signore dei giorni”

7. DOMENICA O “FINE SETTIMANA”?  “Ma oggi…si è affermata largamente la pratica del “Week-end”, inteso come tempo settimanale di sollievo…Quando la Domenica perde il significato originario e si riduce a puro “fine settimana” può capitare che l’uomo  rimanga chiuso in un orizzonte tanto ristretto che non gli consente più di vedere il “cielo”. Allora per quanto vestito a festa, diventa intimamente incapace di “far festa”

8. TEMPO PERDUTO O GUADAGNATO?   “Vorrei oggi invitare tutti con forza a riscoprire la Domenica: non abbiate paura di dare il vostro tempo a Cristo. “Il tempo donato a Cristo non è mai tempo perduto, ma piuttosto tempo guadagnato per l’umanizzazione profonda dei nostri rapporti e della nostra vita”.

·      EDITH STEIN “C’è stato qualcosa che mi ha impressionato vivamente. Siamo entrati per qualche minuto nella cattedrale e mentre eravamo raccolti in un rispettoso silenzio, ecco entrare una donna con la borsa della spesa e inginocchiarsi per una breve preghiera. Per me si trattava di un fatto del tutto nuovo: nella sinagoga o nei templi protestanti che avevo visitati si andava soltanto per l’ufficio divino; ma ecco che qui qualcuno se ne arrivava nel bel mezzo dei suoi impegni quotidiani, in una chiesa vuota, per una SPECIE DI CONVERSAZIONE INTIMA…”

SAN TOMMASO D’AQUINO: «O prezioso e meraviglioso convito… Che cosa mai vi può essere di più prezioso? Non ci vengono imbandite le carni dei vitelli e dei capri, come nella legge antica, ma ci viene dato in cibo Cristo, vero Dio. Che cosa di più sublime di questo sacramento? Nessuno infine può esprimere la soavità di questo sacramento. Per mezzo di esso si gusta la dolcezza spirituale nella sua stessa fonte e si fa memoria di quella altissima carità, che Cristo ha dimostrato nella sua passione. Egli istituì l’Eucaristia nell'ultima cena, quando, celebrata la Pasqua con i suoi discepoli, stava per passare dal mondo al Padre. L’Eucaristia è il memoriale della passione, la più grande di tutte le meraviglie operate dal Cristo, il mirabile documento del suo amore immenso per gli uomini.»

· S. AGOSTINO: «...Per non disgregarvi, mangiate il vincolo della vostra unità; per non svilirvi, bevete il prezzo pagato per voi» Siamo “preziosi” a causa del “prezzo” che Cristo ha pagato per noi »

· S. CATERINA DA SIENA: Annegatevi nel sangue di Cristo crocifisso, e inebriatevi del sangue. E se foste divenuto infedele, ribattezzatevi nel sangue; nel caldo del sangue dissolvete la tiepidezza, ”

S. LUIGI ORIONE «VORREI FARMI CIBO SPIRITUALE per i miei fratelli che hanno fame e sete di verità e di Dio; vorrei dare la luce di Dio ai ciechi, aprire i cuori alle innumerevoli miserie umane e farmi servo dei servi distribuendo la mia vita ai più indigenti e derelitti. Amare sempre e dare la vita cantando l’Amore! Seminare la carità lungo ogni sentiero; seminare Dio in tutti i modi, in tutti i solchi. Stendere sempre le mani e il cuore a raccogliere pericolanti debolezze e miserie e porle sull'altare, perché in Dio diventino le forze di Dio e grandezza di Dio.» (037PG)

LA CANDELA ACCESA
· Signore, oggi ho vissuto un’esperienza nuova. Visto che la grande chiesa, sulla piazza, era aperta, sono entrato. Dentro non c’era nessuno. Io vado sempre in chiesa, Signore, ma alla domenica. C’è la gente, ci sono i canti, ci sono le luci accese. Oggi invece non c’era nessuno, soltanto un raggio di luce che cadeva dall'alto. Con un po’ di tremore ho attraversato la navata e sono andato sul fondo, dietro l’altare. Accanto al tabernacolo, una candela accesa. Non l’avevo mai notato ma oggi, in quella penombra, mi è sembrata un faro. Signore, so che tu sei dovunque, in cielo, in terra, in ogni luogo. Ma, oggi, ho sentito un qualcosa…come se tu, davvero, abitassi la dentro. Mi sono messo seduto e ho pensato che deve essere triste per te quando nessuno ti viene a trovare. Signore, so che quella candela arde sempre e io le ho chiesto di farti compagnia al posto mio, anche quando non mi ricordo di te. E’ bello, Signore, pensare che dovunque mi trovi, qualsiasi cosa faccia, quella fiammella che arde mi fa rimanere vicino a te (Tonino Lasconi)

DAL LIBRO DELLA «IMITAZIONE DI CRISTO» (Lib. 3, 14) Rimango attonito e considero che i cieli non sono puri ai tuoi occhi. Se hai trovato difetti negli angeli (cfr. Gb 15, 15; 4, 18) e non li hai risparmiati, che cosa avverrà di me? Caddero le stelle dal cielo (cfr. Ap 6, 13), e io, polvere, che cosa presumo? Alcuni uomini che sembravano seguire una condotta sublime, caddero nel più basso; e chi mangiava il pane degli angeli, l’ho poi visto compiacersi delle ghiande dei porci. Non c’è , dunque, nessuna santità, se tu, Signore, sottrai la tua mano. Nessuna sapienza giova, se tu smetti di governare. Nessuna fortezza vale, se tu cessi di sostenere. Se siamo abbandonati, affondiamo e periamo. Se invece siamo visitati, c’innalziamo e viviamo. Siamo instabili, ma da te siamo fatti saldi. CI INTEPIDIAMO, MA TU CI RIACCENDI.

· I DUE BOSCAIOLI. Due boscaioli lavoravano nella stessa foresta ad abbattere alberi. I tronchi erano imponenti, solidi e tenaci. I due boscaioli usavano le loro asce con identica bravura, ma con una diversa tecnica: il primo colpiva il suo albero con incredibile costanza, un colpo dietro l’altro, senza fermarsi se non per riprendere fiato rari secondi. Il secondo boscaiolo faceva una discreta sosta ogni ora di lavoro. Al tramonto, il primo boscaiolo era a metà del suo albero. Aveva sudato sangue e lacrime e non avrebbe resistito cinque minuti di più. Il secondo era incredibilmente al termine del suo tronco. Avevano cominciato insieme e i due alberi erano uguali! Il primo boscaiolo non credeva ai suoi occhi. “Non capisco niente! Come hai fatto ad andare così veloce se ti fermavi tutte le ore?”. L’altro sorrise: “Hai visto che mi fermavo ogni ora. Ma quello che non hai visto è che approfittavo della sosta per affilare la mia ascia”. Lo spirito è come l’ascia. Ogni giorno affilalo un po’…

· DON TONINO BELLO LO STUPORE DELLA VITA – La vita non spenga mai dentro di voi la poesia della tenerezza, lo stupore delle cose grandi …Possiate essere capaci di stupirvi di tutto: di una tempesta, del cielo, della natura. Che la vostra vita sia un’eucaristia, un rendimento di grazie continuo. Possiate essere capaci di dire grazie sempre, grazie al Signore, grazie alla vita, grazie a tutto, nonostante tutto.

PROPOSTE FORMATIVEESTATE 2018:  - SANTA MESSA A VILLA S. BIAGIO Giorni Feriali 18.30 - Festivi 10.30 -  Dopo La Messa Breve Catechesi sulla Domenica “IL GIORNO DEL SIGNORE”

CORSI BIBLICI 11 - 16 GIUGNO 2018: “Abbiamo un tesoro in vasi di creta… come lo custodiamo?” (2 Corinti) - v 2 - 7 LUGLIO 2018: “Quando Mosè alzava le mani…” - Gioie e fatiche dell’apostolato, oggi. (Esodo) - v 16 – 19 AGOSTO 2018 “Amore io voglio” (Osea) Imparare ad AMARE per imparare a… VIVERE

LUGLIO – AGOSTO FAMIGLIE IN VACANZA - Per un riposo “integrale” Villa s. Biagio è l’ideale - PER LE SUE 4 B: BED & BREAKFAST -BEACH & BIBLE - E LE SERATE BIBLICO MUSICALI

Immersa nel verde del parco, recentemente ristrutturata, VILLA S. BIAGIO ti/vi accoglie con gioia per un periodo di riposo…integrale Info e prenotazioni: 0721.823.175/3338890862 donalesiani@gmail.com - www.sanbiagiofano.it

20Mag/180

Messina – «Per i GIOVANI al primo posto … l’ONESTA’»

19 maggio 2018 - Salone delle Bandiere Europee - Possiamo essere fiduciosi per il futuro. I giovani messinesi non solo apprezzano, ma fanno propri e sostengono, con impegno, i valori fondanti di una Comunità dialogante e vivace che ama il confronto delle idee in modo da scegliere sempre il bene comune.

REPORT QUESTIONARIO "UNA POLITICA PER I GIOVANI"
Fascia di Età range 17-68 / 24-25 12.8% / 18-19 18.6% / 29-30 21.8%
Area geografica : 28% Centro Città / 72 % Periferia
1) il tuo Sindaco dovrebbe essere... (indica tre aggettivi per definirlo)

1° ONESTO - 2° Competente - 3° Concreto

Stili diversissimi - ma Fair play anche da parte del candidato che ha voluto sottolineare, anche acusticamente, la sua coerenza di metterci la Faccia. Possiamo definirlo un incontro proficuo. Merito della moderatrice, la giornalista, Gisella Cicciò e dei tanti ragazzi/e dell'organizzazione a cui va il incondizionato plauso.

Candidati a Sindaco di Messina -Renato Accorinti - Emilia Barrile - Dino Bramanti - Cateno De Luca - Antonio Saitta - Gaetano Sciacca - Giuseppe Trischitta.

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15Mag/180

Messina – «L’accoglienza del forestiero discrimine per tutti i Popoli che vogliono costruire una società plurale piena di umanità e di civile convivenza»

sabato 12 maggio 2018 - Biblioteca Comunale
PALACULTURA - MESSINA

PATTO-MEPresentazione SPRAR minori

- testimonianza ing. Francesco Ohazuruike 

Indroduzione Dott.ssa Nina Santisi - Coordinatori Stefania Nuzzarello e Giuseppe Valenti

Il libro "Negro. La verità e che non potete fare a meno di noi" dell'italiano Francesco Ohazuruik, nato nel 1982 a Catania da genitori Nigeriani, è la dimostrazione di una verificata inclusione. Il suo racconto si intreccia con il cammino di tanti giovani minori migranti che dimostrano una grande volontà di far bene per potersi liberamente integrare in uno dei paesi europei che sceglieranno per il loro futuro. Intanto studiano oltre la lingua italiana quella francese e quella inglese.

Le tante domande dell'Uditorio hanno ricevuto adeguate risposte da parte dei giovani minori e dei testimoni, pertanto lascio alla semplice e commovente bellezza delle immagini e dei filmati il compito di perforare la corazza dell'ignoranza.

 

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14Mag/180

Reggio Calabria – CIS – UTE « Due appuntamenti da non perdere “Ciak … si legge”-“Edipo: Il gioco del destino”»

lunedì 14 maggio 2018 ore 16:45 -Presso la Villetta della Biblioteca Comunale "De Nava" R.C.

il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, per il ciclo “Cinema e …”,

presenta:

"Ciak ... si legge"

Libri e biblioteche nella rappresentazione cinematografica

Il cinema, fin dalle sue origini, ha avuto un rapporto molto stretto con la letteratura. Sono innumerevoli, infatti, i film tratti da romanzi, soprattutto se essi hanno avuto un grande successo di pubblico.
Non sono molti, invece, i film che trattano i libri come oggetto di cultura e il luogo deputato dove essi sono conservati: le biblioteche.
In occasione de "Il maggio dei libri" e nella cornice mai più appropriata di una biblioteca, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto evidenzierà come il cinema ha trattato il tema dei libri e soprattutto il problema della censura che essi hanno subito nel corso dei secoli, perché dal primo momento in cui le idee hanno iniziato a circolare in forma scritta c'è stato chi ha sentito la necessità di controllarne la diffusione o proibirne la lettura.
Siete invitati a partecipare

lunedì 15 maggio 2018 ore 17:30 Presso la Villetta della Biblioteca Comunale "De Nava" R.C.

EDIPO: IL GIOCO DEL DESTINO

Dal mito alle tragediedal cinema alle rappresentazioni di Siracusa

La vicenda di Edipo, fra le più note e celebrate della tradizione classica, è stata canonizzata dalla versione tragica di Sofocle, che le dedicò due drammi: l’Edipo Re e l’Edipo a Colono. La figura di questo personaggio, tra le tante del mito, non è solo la più indagata (il proverbiale “complesso” teorizzato da Freud), ma anche quella che ha avuto fino ad oggi più riletture e interpretazioni.
Dopo un'introduzione a cura di Maria Luisa Neri, responsabile del Dipartimento Cultura dell'Associazione Nazionale Parchi Culturali, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, presenterà un videoracconto che ripercorrerà le drammatiche vicende di un personaggio, vittima del gioco del destino, attraverso le interpretazione teatrali e cinematografiche che più l'hanno caratterizzato.
L'incontro è programmato in coincidenza con la rappresentazione della tragedia Edipo a Colono inserita quest'anno nel cartellone del Teatro Antico di Siracusa con la regia di Yannis Kokkos e gli attori Massimo De Francovich (Edipo) e Roberta Caronia (Antigone).
Siete invitati a partecipare

 

18Apr/180

Messina – «Per consolidare ed accrescere, come comunità civile, la nostra azione sociale a favore di tutte le persone»

9Apr/180

Messina – «Kung: “I vescovi si sentono governatori romani invece che servitori del popolo della Chiesa. E troppi teologi scrivono in modo conformista oppure tacciono. “»

Martedì 10 aprile 2018 alle ore 17:30 

BIBLIOTECA PROVINCIALE FRATI MINORI CAPPUCCINI – MESSINA

"I Pellegrini dell'Assoluto tra i segnali silenziosi e molteplici indizi".

INCONTRO IN BIBLIOTECA

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Hans Kung

 "Ciò che credo"

a cura di fr. Filippo Cucinotta