CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

17Ott/170

Messina – «Le aspirazioni i sentimenti i sogni degli studenti artisti del Quasimodo e del Corelli»

sabato 14 ottobre 2017 - Un Evento per la Città Metropolitana di Messina - per l'Istituto Superiore MINUTOLI _ Sezione Liceo scientifico QUASIMODO - per il Conservatorio ARCANGELO CORELLI e per tutti quelli che amano scommettere sul futuro dei nostri giovani.
La lunga preparazione, il lavoro corale di allievi, docenti, genitori, art director, art coach, dirigenti, presidenti e direttori, ha prodotto un risultato veramente unico. Questa positiva sinergia ha donato ai messinesi uno Spazio Artistico Culturale che si arricchirà di nuovi contributi e realizzazioni.
La novità che fa ben sperare per il futuro della Scuola è che questo "Presidio di Arte Urbana" GAZZI SPAZIO ARTE sia stato realizzato sulla faccia interna del grande muro perimetrale che contorna la grande 'Piazza interna (riduttivo sarebbe chiamarla cortile) del plesso scolastico Minutoli-Corelli. Unica la scalinata conducente al piano di ingresso dei due sopracitati Istituti.
La manifestazione, egregiamente preparata in tutti i dettagli, è stata ben condotta dalla giornalista Gisella Cicciò che ha da subito messo in rilievo la valenza positiva della trasformazione di uno 'sconcio muro in un elemento di arte contemporanea. Per quanto riguarda i meriti il primo posto va assegnato al gruppo di allievi del Quasimodo che coadiuvati anche da alcuni minori del Centro Migranti di Cristo Re ha sorprendentemente risposto agli stimoli di Giuliana Giuffrida, docente di storia dell’arte, di Saverio Pugliatti, ideatore e art director del progetto e dell’art coach Antonello Arena.

Ovviamente tutto ciò si è potuto realizzare grazie al grande impulso e alla collaborazione tra il D.S. dell'I.S. Minutoli Piero La Tona, il presidente dell'Arcangelo Corelli Giuseppe Ministeri e il Direttore del Conservatorio Gianfranco Nicoletti.

La colonna musicale è stata, ovviamente, appannaggio del conservatorio Corelli con Opal Accordion Quartet. I talentuosi fisarmonicisti hanno eseguito tra gli altri, brani musicali di Astor Piazzolla.

Prima dell'esecuzione dell'ultimo brano la conduttrice Gisella Cicciò ha invitato la dott.ssa Nina Santisi, assessore alle politiche sociali e dell'accoglienza, ad esprimere le sue valutazioni. Senza mezzi termini, nel suo breve ma sentito dire, ha subito plaudito alla eccellenza della Scuola messinese,  capace di impegnarsi in modo straordinario in vari campi specialmente in quelli dell'accoglienza, della cultura e del sociale. (in riferimento anche all'ITA Cuppari-Minutoli). Ha evidenziato lo straordinario valore aggiunto dato dalla collaborazione tra lI.S. Minutoli e il Conservatorio Corelli, definito patrimonio di tutta la Città e non solo. Infine in alternativa alla affermazione degli allievi che «Musica e scienza salveranno il mondo» ha espresso il suo convincimento che a farlo saranno le "Relazioni tra le persone e i legami di comunità".

Un ricco buffet con i prodotti tipici locali, completati dal vino dell'Azienda Cuppari ha dato ristoro ai tantissimi, alla fine, infreddoliti ma soddisfatti presenti.

Nota Blog - Siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla facilità di eloquio, dalla bravura e dalla signorile compostezza dei giovani allievi che hanno manifestato in libertà, come più volte ribadito da Saverio Pugliatti, chiamato 'zio, i loro sentimenti , le loro argomentazioni ed idee. Un plauso anche ai genitori rappresentati nel Consiglio d'Istituto dalla eclettica signora Caterina Puleo. Ringrazio vivamente le giovani Antonietta, Rosa e Ramona che si sono sottoposte alla breve intervista iniziale.

La Galleria dei murales è solo uno stimolo - Lo SPAZIO GAZZI ARTE è pronto per accoglierci VISITIAMOLO ! 



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12Ott/170

Messina – «Un importante segno di attenzione per il territorio – L’Arte comunica in modo diretto la bellezza della creatività dell’uomo»

8Ott/170

Messina – 1° BFMC -«Trovo bella la vita, e mi sento libera. I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave…» (E.H.)

12Set/170

Messina – fmc «Il tradizionale invito a riflettere assieme su tematiche culturali spirituali ed esperenziali»

Biblioteca provinciale dei frati minori cappuccini MESSINA

Sala di Lettura - il martedì, alle ore 17,30,

« INCONTRI IN BIBLIOTECA 2017-2018 »

Cari Amici,
fra breve, nel prossimo mese di ottobre, riprenderemo gli Incontri in Biblioteca. Vi aspettiamo numerosi per riflettere assieme su tematiche culturali, spirituali ed esperienziali.

Fr. Filippo Cucinotta ci metterà in contatto con alcuni Pellegrini dell’Assoluto tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi.

San Francesco d’Assisi: non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera, continuerà a interrogarci e provocarci sul nostro rapporto con Dio attraverso la preghiera. Le riflessioni, a cura di fr. Felice Cangelosi, avranno come tema “Da San Damiano alla Verna: le Lodi di Dio Altissimo e la Benedizione a Frate Leone”.

Calendario IncontriSala di Lettura - il martedì, alle ore 17,30,

10 ottobre (Filippo Cucinotta)
7 novembre (Filippo Cucinotta)
28 novembre (Felice Cangelosi)
12 dicembre (Filippo Cucinotta)
16 gennaio (Filippo Cucinotta)
30 gennaio (Felice Cangelosi)
13 febbraio (Filippo Cucinotta)
27 febbraio (Felice Cangelosi)
13 marzo (Filippo Cucinotta)
10 aprile (Filippo Cucinotta)
17 aprile (Felice Cangelosi)
15 maggio (Filippo Cucinotta)
29 maggio (Felice Cangelosi)
12 giugno (Filippo Cucinotta)

Al momento opportuno vi proporremo altri incontri su alcune problematiche sociali ed ecclesiali; e, come sempre, con la consueta disponibilità, la nostra Biblioteca accoglierà incontri e momenti di riflessione che verranno proposti dall’Associazione Culturale Intervolumina e da altre organizzazioni e associazioni.
Vi raggiungeremo ancora per informarvi, di volta in volta, su ogni evento della nostra Biblioteca.
Intanto vi salutiamo fraternamente augurandovi, con san Francesco, Pace e Bene.
Fr. Felice Cangelosi

Messina, 11 settembre 2017.

 

 

29Giu/170

Reggio Calabria – «L’appuntamento annuale per vedere al telescopio “il pianeta più bello del cielo”»

20Giu/170

Palermo – «Il manifesto del Vangelo di Misericordia – “AMORIS LAETITIA”

I significativi contributi sull’Amoris Laetitia, scaturiti dalla Xª Giornata Catechetica svoltasi alla Facoltà Teologica di Sicilia - Palermo  17 marzo 2017

Giuseppe Alcamo - Massimo Naro - Giuseppe Bonfrate  Antonio Parisi - Calogero Cerami - Giuseppina D'Addelfio - Antonio Mastrantuono - Piera Di Maria e Antonio Adorno

Il volume sarà in libreria nei primi giorni di luglio.

16Giu/170

Reggio Calabria – «Il Sole il Cielo le Stelle … un servizio di conoscenza … per il bene di Tutti»

LOGO-PLanetario

Domenica 18 Giugno 2017, dalle 11.00 alle 12.30
Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

INTERNATIONAL SUN DAY 2017
Giornata mondiale dedicata al Sole

Programma:
§ Saluti e presentazione dell'iniziativa internazionale
§ Osservazione del Sole con gli strumenti dal piazzale antistante il Planetario
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye
§ Il Cielo d'Estate al Planetario: lezione sotto le stelle dedicata principalmente ai bambini
Mercoledì 21 Giugno 2017, ore 20.00 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

IL SOLSTIZIO D'ESTATE E FESTA DELLA MUSICA - MiBACT
    Programma:  Saluti e presentazione dell'iniziativa

§ Intermezzi musicali del Maestro Salvatore Zema (Docente di Chitarra - Conservatorio "Francesco Cilea" di Reggio Calabria)
§ Intervento: "Il solstizio d'estate e il culto del sole nella tradizione dei popoli " - Dott. Francesco Macheda (Dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria)

§ Conferenza: "Il Solstizio d'Estate tra Mito e Scienza" - Prof.ssa Angela Misiano (Responsabile Scientifico del Planetario)
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye  -

§ Il Cielo d'Estate al Planetario § Osservazione del Cielo al telescopio tutto a cura dello Staff del Planetario

Venerdì 30 Giugno 2017, ore 21.00 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

ASTEROID DAY 2017
Evento internazionale nel giorno della ricorrenza dell'evento di Tunguska, 1908

Programma -  Saluti e presentazione dell'iniziativa internazionale
§ Conferenza: "Asteroidi: piccoli, brutti e... cattivi?"
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye a cura dello Staff del Planetario
§ Il Cielo d'Estate al Planetario a cura dello Staff del Planetario
§ Osservazione del Cielo al telescopio
a cura dello Staff del Planetario: strumenti puntati su Luna (al primo quarto), Giove, Saturno, e le meraviglie del cielo d’estate
Sabato 1 Luglio 2017, ore 21.00
Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria
OCCHI SU SATURNO 2017
Evento nazionale -    Programma: -  Saluti e presentazione dell'iniziativa
§ Conferenza: "Saturno, il signore degli anelli”
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye a cura dello Staff del Planetario
§ Il Cielo d'Estate al Planetario a cura dello Staff del Planetario
§ Osservazione del Cielo al telescopio a cura dello Staff del Planetario: strumenti puntati su Saturno, Giove, Luna e le meraviglie del cielo d'estate.

 L’ingresso è libero, gratuito e non richiede alcuna prenotazione.

Durante il periodo estivo ci saranno altre "serate astronomiche" itineranti sul territorio della Città Metropolitana di cui verrà data comunicazione non appena verrà stilato il programma con data e luogo delle iniziative.
Vi aspettiamo come sempre numerosi.

 Cordiali saluti   Segreteria del Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria -   Società Astronomica Italiana Sez. Calabria

14Giu/170

Messina – «Un tema che ci insegue dalle pseudo riforme di ministre come: Moratti, Gelmini e Berlinguer …»

 

 giovedì 15 Giugno -  ore 17:30 

Biblioteca dei Cappuccini di Messina

INCONTRI IN BIBLIOTECA

Iincontro di spiritualità e cultura organizzato

da Spazio Francescano:

 "Emergenze educative nella famiglia e nella scuola",

riflessione del prof. Antonio Scalisi,

 Consigliere di Cassazione.

L'incontro si terrà.

 

4Apr/170

Messina – Scuola e Società – «Genitori e famiglie, imprescindibili interlocutori per l’educazione e la formazione degli studenti»

Lunedì 27 marzo 2017 - Sala riunioni I.S. Minutoli -

Il Comitato dei Genitori, presieduto dalla Sig.ra Caterina Puleocontinuando nell'opera di stimolo collaborativo a sostegno delle attività estra-curriculari dell'Istituto Superiore Minutoli e in sinergia con il D.S. prof.re Pietro Giovanni La Tona, ha individuato un tema di grande spessore culturale ed umano«DISABILITA' - INCLUSIONE» (DSA BSE) che interroga nel profondo la coscienza dell'uomo.

La presidente Puleo, dopo una breve presentazione dell'incontro, ha dato spazio al primo interessante intervento del sig. A. Bonomo (presidente Comitato figli speciali). "L'approfondimento degli studi nell'ambito della conoscenza dell'interazione in classe tra allievi 'normodotati e 'speciali, rivelano, con autorevolezza, che questa loro assidua conoscenza e frequentazione durante il ciclo delle lezioni, porta a un sensibile vantaggio per tutte le componenti coinvolte, allievi, docenti e personale ATA. In particolare si nota un miglioramento comportamentale e una maggiore consapevolezza in termini di umanità e competenze."

Il secondo breve intervento della prof.ssa C. Battaglia dell'Istituto "Giacomo Minutoli", ha posto in evidenza l'attenzione che la Direzione pone nei riguardi delle modalità di inclusione nell'ambito delle Classi e in generale dell'universo scuola.

Il D.S. dell'I.C. "Carlo Stagno D'Alcontres " di Barcellona P.G., prof.re Angelo Cavallaro, con le sue slide ha dato i 'numeri del personale interessato e degli allievi coinvolti. La sua esperienza personale coniugata con la sua competenza ha, di fatto, aperto una finestra di civiltà facendo intravvedere uno scenario di accoglienza ed inclusione. Di fatto, la Scuola non è partita in ritardo rispetto all'accoglienza, perché , fino a qualche decennio fa, le famiglie erano restie a rendere evidenti le necessità dei propri figli. Oggi superata questa difficoltà, non bisogna eccedere in senso opposto. Infatti tutti i 'normodotati sono afflitti da ... carenze.

Nel breve tempo dell'ascolto dell'intervento della D.S. dell'I.C. "Giovanni XXIII", prof.ssa Caterina Celesti, (causa precedenti impegni), abbiamo potuto constatare, la sostanziale unità e determinazione, nel perseguire l'obiettivo della piena inclusione degli allievi 'speciali. Infatti i Dirigenti scolastici intervenuti, hanno testimoniato, che, nel quotidiano impegno, alle specifiche competenze aggiungono la ricchezza delle  loro particolari doti di umanità.

 

31Mar/170

Reggio Calabria – PLA «Una settimana che aiuta ad illuminare le menti su … scienza, letteratura e arte

1-7 Aprile 2017 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria - XVIII SETTIMANA NAZIONALE DELL'ASTRONOMIA

“Ritorno alla Luna tra scienza, letteratura e arte”

Sabato 1 aprile, ore 21.00
Apertura Presentazione Saluti autorità XVIIIª edizione S. N. A. -
Conferenza:Ritorno alla Luna: nella scienza, nella letteratura, nell’arte”.
Prof.sse Angela Misiano, Franca Marrapò, Linny Polimeni, Silvana Comi
Osservazione del Cielo con gli strumenti - Staff Planetario

Domenica 2 aprile, ore 11.00
Dedicato ai bambini:A piccoli passi sulla Luna
Osservazione del Sole con gli strumentiStaff Planetario

Martedì 4 aprile, ore 21.00
Conferenza:Che fai tu Luna in Ciel?” - Prof. Giovanni Palamara
Osservazione del Cielo con gli strumentiStaff Planetario

Venerdì 7 aprile, ore 21.00
Ti porto sulla Luna” - Ing. Giuseppe D’Agostino
Serata astronomica: il Cielo al Planetario e al telescopioStaff Planetario

Le iniziative del Programma elencato sono gratuite e aperte a tutta la Cittadinanza

Vi aspettiamo come sempre numerosi.  Cordiali saluti. La Segreteria del Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria
Planetarium Pythagoras - Via Salita Zerbi, 1 - Parco Mirella Carbone - Reggio Calabria - Segreteria tel\fax 0965 324668 - Rosario Borrello 329 4464386 - Carmelo Nucera 347 5033262 - Marica Canonico 328 9341475 - Email: planetario.rc@gmail.com - planetario.rc@virgilio.it - Website: http://www.planetariumpythagoras.com - Pagine facebook: http://www.facebook.com/pages/Planetario-Pythagoras-di-Reggio-Calabria/124593567563659 - http://www.facebook.com/groups/52592307791/?fref=ts -Contatto Twitter: https://twitter.com/PlanetarioRC

29Mar/171

Messina – SAE ME- «Bruno Segre protagonista di tre straordinari eventi…»

29 marzo 2017IC “Santa Margherita” (Plesso Simone Neri Giampilieri)

«Che razza di ebreo sono io»

Un testimone di interculturalità e di pace.

di Carmelo Labate

«In dialogo» è un progetto extra-curricolare realizzato presso l’IC “Santa Margherita” (Plesso Simone Neri Giampilieri) che mira a formare negli alunni della fascia adolescenziale l’attitudine al dialogo. A parlare di dialogo si fa presto. Ma bisogna trovarsi in situazione col “diverso da noi” per provare quanto siamo capaci di relazionarci. Il 2017 è il terzo anno che in questa scuola si lavora a lungo e intensamente per poi arrivare ad una giornata conclusiva con la presenza di rappresentanti delle diverse confessioni cristiane, con rappresentanti dei musulmani presenti a Messina, con un significativo e qualificato testimone ebreo della interculturalità e della pace.
L’evento è stato abbinato ad un altro organizzato per il pomeriggio dello stesso giorno (23 marzo) dall’Associazione SAE (Segretariato Attività Ecumeniche) di Messina e con la partecipazione del Centro Europeo Studi su Mito e Simbolo (Università degli studi di Messina). Ospite e testimone per i due eventi è stato il prof Bruno Segre, ebreo “secolarizzato”, ma studioso di vari aspetti e momenti della cultura e della storia degli ebrei, che ha sperimentato l’emarginazione sulla propria pelle.
Nell’incontro del mattino a scuola, dopo lo Shalom di canto e di applausi e brevi interventi della dirigente Dr. Laura Tringali e della coordinatrice del progetto Antonina Busà, insegnante di religione e socia del SAE, comincia a parlare Bruno Segre, che le locandine e gli inviti segnalano come ebreo, professore, filosofo, storico, saggista, ma che ama essere chiamato per nome, semplicemente Bruno, soprattutto là in mezzo ai tantissimi ragazzi dei quali potrebbe essere il bisnonno (è prossimo agli 87 anni). E, infatti, si mette a raccontare con tale semplicità di linguaggio che tutti, alunni e genitori e insegnanti, restano affascinati dalla sua parola mite pur se riferisce eventi dolorosi vissuti in età adolescenziale e che per molti aspetti durarono fino al Concilio Vaticano II.
Il Concilio, aveva ricordato la Busà, col decreto Nostra Aetate (n° 4) del 1965, si è pronunciato a favore del popolo ebraico col quale Dio, l’Adonai, aveva stretto l’Antica Alleanza e dal quale popolo discendevano Gesù, Maria, gli Apostoli e i primi credenti già prima che il vangelo fosse annunziato anche ai gentili. L’assurdo che la storia ha vissuto, quello delle persecuzioni di questo popolo, non si dovrebbe ripetere mai più. Perché questo avvenga la Chiesa del Concilio deplora ogni persecuzione e manifestazione antisemita, propone un percorso di rieducazione per sé e tutti i battezzati (studi teologici, predicazione, catechesi) verso gli ebrei, auspica nuove e positive relazioni con le loro comunità.
La voce corale della scolaresca sulle note di Gam-Gam-Gam Ki Elekh, canto che riecheggia il Salmo 23: se andassi nella valle oscura (solitamente ripetuto nel giorno della Memoria per ricordare in particolare quel milione e mezzo di bambini trucidati dai nazisti), prepara e avvia la testimonianza di Bruno.
«Siete meravigliosi, bambini, frequentate una scuola straordinaria»! E racconta che aveva otto anni nel 1938 quando le leggi razziali (forse bisognava scrivere “razziste”, dice) lo bandirono da tutte le scuole del Regno (allora non c’era ancora la Repubblica). La scuola è cultura e questa produce libertà di pensiero e quindi di organizzazione, di sviluppo e di lavoro. La prima cosa che tocca un regime è proprio la scuola. E se qualcuno ti esclude, ti toglie i diritti, tu non sei più “cittadino”, sei un suddito, cioè non sei nessuno, di te si può fare quello che si vuole, e vieni sfruttato come un animale o macchina da fatica. Della scuola non si deve fare a meno, essa ti dà l’opportunità di diventare cittadino, persona, e tutti rispettano la tua dignità. Agli ebrei, spesso nella storia, sono stati negati i diritti più elementari. Fu Carlo Alberto di Savoia, re d’Italia, a dare libertà agli ebrei e ai valdesi (1848).
L’essere fuori da ogni comunità si traduceva nella mia famiglia col non catechizzare in nessuna religione; come ebrei sapevamo soltanto che appartenevamo ad una minoranza (in Italia eravamo appena 1‰ rispetto alla cosiddetta razza ariana) perseguitata sempre, a volte più altre meno. Eppure gli ebrei in Italia erano presenti già molti secoli prima dell’era volgare. Stando ai margini delle denominazioni religiose, però, ci sentivamo e ci sentiamo – noi che viviamo in Italia – cittadini italiani. Sentirsi cittadini non esclude l’essere ebrei o africani o indiani o altro. La diversità è da favorire perché è una ricchezza e aiuta a liberarsi dal pensiero unico che ogni regime tende a imporre, come fanno pure il potere economico mondiale e la forza delle armi. Io sono ebreo perché nato da madre ebrea. Nel tempo mi sono documentato sull’essere ebreo, e così, ogni volta che mi viene richiesta una testimonianza, come questa che sto facendo qui a voi, posso rispondere dettagliando usi e costumi e credenze e cultura.
Dopo il 1938 e la “Catastrofe (Shoah)” degli anni quaranta fino alla Liberazione, la mia vita e dei miei familiari è stata un continuo esodo (come fanno gli sfollati di oggi e tutti quelli che fuggono dalle guerre) da una parte all’altra in cerca di rifugio. Nonostante le difficoltà, ho studiato privatamente per dare gli esami della quinta elementare, per l’ammissione alla scuola media e infine per la maturità. Ho tanto studiato che sapevo quasi tutto Dante a memoria. Ma lo Shemà Israel è la vera cultura degli ebrei, è quel tramandarsi attraverso l’ascolto un senso di liberazione da ogni schiavitù. Questo me lo hanno fatto capire i miei nipotini con le loro domande pertinenti e impertinenti e alle quali ho risposto riprendendo anch'io la tradizionale preghiera che gli ebrei insegnano ai propri figli a recitare prima di andare a dormire la sera, come un consegnarsi nelle mani dell’unico Signore. Così i miei nipotini sono divenuti il supporto del quale avevo bisogno nella mia ricerca di Libertà.
Bruno non si stancava di parlare. E’ stato interrotto soltanto dall'esigenza degli alunni di porre delle domande, alle quali ha risposto puntualmente, con chiarezza e con garbo. Un grande applauso, un variopinto e profumato mazzo di fiori e le foto ricordo hanno concluso la manifestazione del mattino.
Nel pomeriggio alle ore 17,30, presso l’aula Cannizzaro dell’Università degli Studi, il prof. Segre ha ripreso la sua testimonianza su “Che razza di ebreo sono io”. Daniela Villari, resposabile del SAE di Messina, ha presentato Segre come amico e socio del SAE nazionale, al cui sviluppo ha contribuito non poco. Con brevi tratti biografici Daniela ha delineato la figura di Segre, nato da ebrei, in una famiglia cosmopolita e aperta a qualsiasi tipo di incontro. Ha ricordato come nel 1938 le leggi razziali hanno chiuso per lui, come per ogni altro bambino ebreo, le porte della scuola, mandando in frantumi lo spensierato mondo dell’infanzia. Dopo la catastrofe (Shoah) e il crollo del nazi-fascismo rientrò a Milano, dove si laureò in filosofia. Nel 1955 andò in Israele quasi convinto del programma sionista. Ritornò poi negli anni ’90 per conoscere in prima persona il villaggio Nevè Shalom – Wahat al-Salam. Riguardo alla Shoah Segre auspica che ogni rievocazione non si esaurisca nella retorica di una rituale invocazione ‘ciò non deve accadere mai più’, ma favorisca nelle giovani generazioni la progettazione di un avvenire vivibile, da condividere fraternamente con tutti i figli degli uomini”.
Dopo tale presentazione, Segre indirizza la propria conversazione sul piano socio-politico, essendo stato egli stesso per molti anni presidente dell’Associazione italiana “Amici di Nevé Shalom / Wahat al-Salam”. Racconta come Bruno Hussar, sacerdote domenicano, figlio di ebrei, ha avuto l’idea di creare l’Oasi della pace in Israele, un villaggio dove possano convivere Arabi palestinesi ed Ebrei Israeliani. Ci ha descritto nei particolari le difficoltà affrontate da p. Hussar. Ma il progetto è oggi una realtà e ospita, oltre la scuola, le varie iniziative di coloro che amano e si fanno operatori di pace (come i genitori palestinesi e israeliani dei soldati morti durante i combattimenti).
Interessante intervento/domanda del prof. Giovanni Raffaele, che molti anni addietro insieme ad altri messinesi ha potuto visitare il villaggio. La risposta è stata inequivocabile: ci vogliono due stati sovrani, altrimenti la lotta durerà sempre e con conseguenze nefaste per gli uni e per gli altri. Il prof. Giovanni Caola, ebraista, ha chiesto ulteriori spiegazioni sull’essere ebreo “secolare” e/o “laico”. Segre ha risposto che occorre tenere distinti i due termini “secolarizzazione” e “laicità. “Secolare” o “secolarizzato” è l’ebraismo di quelle persone o congregazioni le quali, «avendo perso ogni significativo  contatto con le pratiche della preghiera e del rito, intendono tuttavia  mantenere vive e, possibilmente, ritrasmettere alle generazioni future le consuetudini del racconto e dello studio; costoro riagganciano la tradizione e a loro modo la recuperano, ma soprattutto considerano irrinunciabile la loro identità ebraica, comunque tale identità venga intesa». Ad altre domande Segre non si è sottratto fin quando il custode dell’Università non ha sollecitato la conclusione dell’incontro.
Evento ancora più significativo si è svolto l’indomani 24 marzo al Parco ecologico S. Jachiddu, dove alla presenza di Segre Mario Albano, frate francescano, ha piantato un ulivo di pace in memoria della visita e auspicando NEVÈ SHALOM - WAHAT AL-SALAM tra israeliani e palestinesi e tra le donne e gli uomini e tutti gli esseri viventi. (Carmelo Labate, SAE di Messina)

21Mar/170

Messina – «La Rotonda della rotatoria di Giostra Simbolo della Giornata Memoria delle Vittime di Mafia»

Grazie ai promotori dell'incontro odierno!. Ometto i loro nomi per dare risalto solo ai Martiri e ai nostri giovani.

Dopo la Manifestazione Nazionale dell'anno scorso(2016), oggi a LOCRI, una 'porzione di messinesi con in testa la SCUOLA, hanno ancora una volta, dimostrato di essere attenti protagonisti nella lotta contro la mafia e la mentalità mafiosa. I giovani, ben istruiti,  quando hanno la possibilità di esprimersi, stupiscono per il loro cuore e la loro intelligenza. Spesso noi professori pensiamo che l'impegno nel renderli liberi e autonomi nel giudizio , non porti frutti. Nell'immediato, sembra così, ma poi abbiamo avuto la fortuna di ricrederci ed ogni pensiero spezzato per renderli più consapevoli, informati, si riverbera in una giornata di sole all'inizio della primavera.

Nota Blog - ... l'intervista ad giovane spigliato studente è stata fatta con poca perizia, per cui il volto dello stesso non è stato ripreso mentre parlava... vale il contenuto sincero è spigliato del giovane allievo dell'Antonello. Una nota di simpatia al prof.re Valentino Messina del Maiorana con cui abbiamo condiviso  il rispetto per i ragazzi e la loro capacità di dare positive risposte.

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15Mar/170

Messina – «Tempo dell’approfondimento – conoscere i maestri del sospetto e i testimoni della fede»

8Mar/170

Reggio Calabria – PLA « Olimpiadi di Astronomia: cinque calabresi alla finale italiana di Cremona »

Olimpiadi di Astronomia: cinque calabresi alla finale italiana di Cremona
Il Planetario Pythagoras polo nazionale per la preparazione degli studenti
Sono in tutto cinque i calabresi che hanno superato le gare interregionali per la qualificazione alle olimpiadi italiane di Astronomia.
Michele Larosa del Liceo "G.Berto" di Vibo Valentia e Alexia Verduci del "Nostro" di Villa San Giovanni, per la categoria junior. Tutti i vincitori della categoria senior, Giulia Fazzino, Luca Latella e Ferdinando Tropea, sono allievi del Liceo Scientifico "Da Vinci" di Reggio Calabria e tutti frequentano il corso opzionale di astronomia.

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La competizione, promossa dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d'Istruzione, è inserita nell'Albo nazionale per la valorizzazione delle eccellenze.
La Società Astronomica Italiana gestisce le Olimpiadi assieme all'Istituto Nazionale di Astrofisica ed è (così come il Planetario cittadino) ente accreditato dal MIUR per la collaborazione e la promozione delle attività didattiche e formative necessarie alla preparazione degli allievi.
I cinque finalisti nazionali hanno sbaragliato gli 850 concorrenti della gara regionale e sono tra i 40 che saranno ospitati dal Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate "G.Aselli" di Cremona, dove dal 4 al 6 aprile prossimo si terrà la gara italiana.
Sono stati in tutto 5947 gli studenti che in tutto il Paese hanno partecipato alle Olimpiadi, 1937 i calabresi e di questi 1800 provenienti dalle scuole della città metropolitana di Reggio Calabria.
Una cifra significativa dovuta all'individuazione del Pythagoras quale decimo polo nazionale per lo svolgimento delle gare interregionali ma soprattutto per il supporto alle scuole per la preparazione degli studenti. È un riconoscimento al lavoro qualificato e riconosciuto a livello nazionale che la struttura calabrese opera dal 2004, anno della sua costruzione.
«Complimenti ai ragazzi - commenta la responsabile scientifica del Planetario - la prof.ssa Angela Misiano, ma anche ai docenti delle scuole di appartenenza: prof. Toni Scarmato, prof.sse Maria Teresa Malara, Myriam Calipari, Amedeo Rosalia, che hanno sostenuto e incentivato gli studenti nelle fasi di preparazione. È anche vero che un ruolo determinante è svolto dai corsi intensivi effettuati al Pythagoras, a titolo gratuito, e dal dipartimento di Fisica dell'Università della Calabria. Al planetario la preparazione è stata curata dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico e dalla prof.ssa Melania Borzumati, docente di Fisica presso l’Istituto di Istruzione Superiore: “Enrico Fermi” di Bagnara.
L'azione di didattica e di divulgazione scientifica e culturale portata avanti dal Planetario rappresenta un punto di riferimento per la nostra regione e non solo.

27Feb/170

Messina – «…A Barbiana la scuola era vita, e la vita era scuola, in un intreccio indipanabile.»