CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

14Mag/180

Reggio Calabria – Planetarium Pythagoras «La fisica del XXI Secolo. (Oltre il bosone di Higgs)»

Martedì 15 maggio ore 21.00  - Planetarium Pythagoras Città Metropolitana dei Reggio Calabria

La fisica del XXI Secolo. (Oltre il bosone di Higgs)

Prof. Gianfranco Cordì

Martedì 15 maggio, alle ore 21.00, presso il Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria il prof. Gianfranco Cordì, pHd e laureato e specializzato (master) in Epistemologia terrà la lezione La fisica del XXI secolo (Oltre il bosone di Higgs). Secondo l’opinione dello studioso calabrese Cordì siamo di fronte a un periodo di profonde trasformazioni nell’ambito della scienza. Le recenti scoperte, prima del bosone di Higgs e poi delle onde gravitazionali, ci stanno portando a ridiscutere le fondamenta delle due teorie che hanno caratterizzato il Novecento: la meccanica quantistica e la relatività generale. Si tratta di un ripensamento che alcuni scienziati hanno codificato attraverso lo sviluppo di due teorie antagoniste: la teoria delle stringhe e la gravità quantistica a loop (anelli). Queste due teorie sono reciprocamente escludentesi.
Cordì, sulla scia del famoso scienziato internazionale Carlo Rovelli, propende per la conclusione della scienza nella gravità quantistica.
La manifestazione sarà l’occasione di vedere in maniera ravvicinata fermioni, bosoni, adroni, particelle di antimateria, elettroni, protoni e persino neutrini avvicendarsi, nel corso del racconto epistemologico di Cordì, in un unico “zoo delle particelle” che si fanno brillare con le onde (a picchi e a valli) e con le origini e la fine dell’universo. Big Bang e Big Crunch.
In questo senso Cordì mettera a questione i fondamenti della Relatività Generale (che ingloba la gravitazione nelle sue equazioni) e la meccanica quantistica (caratterizzata dall’indeterminazione).


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera - «Il bosone di Higgs è un bosone elementaremassivo e scalare che svolge un ruolo fondamentale all'interno del Modello standard. - Venne teorizzato nel 1964 e rilevato per la prima volta nel 2012 negli esperimenti ATLAS e CMS, condotti con l'acceleratore LHC del CERN[1][3].

La sua importanza è quella di essere la particella associata al campo di Higgs, che secondo la teoria permea l'universo conferendo la massa alle particelle elementari. Inoltre, la sua esistenza garantisce la consistenza del Modello standard, che senza di esso porterebbe a un calcolo di probabilità maggiore di uno per alcuni processi fisici.»


 

14Mag/180

Reggio Calabria – CIS – UTE « Due appuntamenti da non perdere “Ciak … si legge”-“Edipo: Il gioco del destino”»

lunedì 14 maggio 2018 ore 16:45 -Presso la Villetta della Biblioteca Comunale "De Nava" R.C.

il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, per il ciclo “Cinema e …”,

presenta:

"Ciak ... si legge"

Libri e biblioteche nella rappresentazione cinematografica

Il cinema, fin dalle sue origini, ha avuto un rapporto molto stretto con la letteratura. Sono innumerevoli, infatti, i film tratti da romanzi, soprattutto se essi hanno avuto un grande successo di pubblico.
Non sono molti, invece, i film che trattano i libri come oggetto di cultura e il luogo deputato dove essi sono conservati: le biblioteche.
In occasione de "Il maggio dei libri" e nella cornice mai più appropriata di una biblioteca, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto evidenzierà come il cinema ha trattato il tema dei libri e soprattutto il problema della censura che essi hanno subito nel corso dei secoli, perché dal primo momento in cui le idee hanno iniziato a circolare in forma scritta c'è stato chi ha sentito la necessità di controllarne la diffusione o proibirne la lettura.
Siete invitati a partecipare

lunedì 15 maggio 2018 ore 17:30 Presso la Villetta della Biblioteca Comunale "De Nava" R.C.

EDIPO: IL GIOCO DEL DESTINO

Dal mito alle tragediedal cinema alle rappresentazioni di Siracusa

La vicenda di Edipo, fra le più note e celebrate della tradizione classica, è stata canonizzata dalla versione tragica di Sofocle, che le dedicò due drammi: l’Edipo Re e l’Edipo a Colono. La figura di questo personaggio, tra le tante del mito, non è solo la più indagata (il proverbiale “complesso” teorizzato da Freud), ma anche quella che ha avuto fino ad oggi più riletture e interpretazioni.
Dopo un'introduzione a cura di Maria Luisa Neri, responsabile del Dipartimento Cultura dell'Associazione Nazionale Parchi Culturali, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, presenterà un videoracconto che ripercorrerà le drammatiche vicende di un personaggio, vittima del gioco del destino, attraverso le interpretazione teatrali e cinematografiche che più l'hanno caratterizzato.
L'incontro è programmato in coincidenza con la rappresentazione della tragedia Edipo a Colono inserita quest'anno nel cartellone del Teatro Antico di Siracusa con la regia di Yannis Kokkos e gli attori Massimo De Francovich (Edipo) e Roberta Caronia (Antigone).
Siete invitati a partecipare

 

2Ott/170

Reggio Calabria – « Gianna Maria Canale – la storia di una donna del Sud divenuta mito dalla cinematografia internazionale»

IL CIS DELLA CALABRIA
Giovedì 5 ottobre 2017, alle ore 18.00 presso la sala della Chiesa di San Giorgio al Corso, Reggio Calabria il Centro Internazionale Scrittori della Calabria
presenta:

Ricordo dell'attrice reggina Gianna Maria Canale

gli occhi più belli del cinema italiano, il magnetismo di una star hollywoodiana

Gianna Maria Canale era nata a Reggio Calabria nel 1927. Saranno i film di avventura e il filone peplum a consacrarla come attrice di grande successo popolare.
Dopo avere interpretato 50 film, a causa di una paresi facciale, si ritira dal cinema a soli 37 anni nell'isola di Giannutri, non appare più in televisione né si lascia fotografare. Per quattro decenni evita le luci della ribalta. Si trasferisce poi a Sutri dove muore il 13 febbraio 2009 all'età di 81 anni, lasciando il ricordo di una bellezza giovane e intatta.
A novanta anni della sua scomparsa, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, ripercorrerà, attraverso un videoracconto, la storia di una donna del Sud divenuta mito dalla cinematografia internazionale, emblema di un meridione ricco di talenti ed alte professionalità, spesso dimenticati.
Bruna, con occhi a mandorla colore smeraldo, un corpo statuario ed una carnagione di porcellana, Gianna Maria Canale, ora sembra addormentata nella nostra memoria. Questoè il motivo per cui ci permetteremo di svegliarla per una sera, per non dimenticarla più.
- Siete invitati a partecipare -