CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

20Mag/180

Messina – «Per i GIOVANI al primo posto … l’ONESTA’»

19 maggio 2018 - Salone delle Bandiere Europee - Possiamo essere fiduciosi per il futuro. I giovani messinesi non solo apprezzano, ma fanno propri e sostengono, con impegno, i valori fondanti di una Comunità dialogante e vivace che ama il confronto delle idee in modo da scegliere sempre il bene comune.

REPORT QUESTIONARIO "UNA POLITICA PER I GIOVANI"
Fascia di Età range 17-68 / 24-25 12.8% / 18-19 18.6% / 29-30 21.8%
Area geografica : 28% Centro Città / 72 % Periferia
1) il tuo Sindaco dovrebbe essere... (indica tre aggettivi per definirlo)

1° ONESTO - 2° Competente - 3° Concreto

Stili diversissimi - ma Fair play anche da parte del candidato che ha voluto sottolineare, anche acusticamente, la sua coerenza di metterci la Faccia. Possiamo definirlo un incontro proficuo. Merito della moderatrice, la giornalista, Gisella Cicciò e dei tanti ragazzi/e dell'organizzazione a cui va il incondizionato plauso.

Candidati a Sindaco di Messina -Renato Accorinti - Emilia Barrile - Dino Bramanti - Cateno De Luca - Antonio Saitta - Gaetano Sciacca - Giuseppe Trischitta.

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19Mag/180

Messina – BFMC -«Una scelta di vita che diventa un viaggio, un cammino nelle varie stagioni dell’Uomo…»

martedì 15 maggio 2018Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina -

I pellegrini dell'assoluto
tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

8° Incontro

Enzo BIANCHI

"OGNI COSA

ALLA SUA STAGIONE"

padre Filippo Cucinotta OFM

Inizialmente padre Filippo ci dona una sua intima riflessione che puntualmente lo attanaglia nel momento sacrale della Comunione. Ogni volta che viene posta la "particola" nelle nostre mani Dio si fida della nostra libertà - la grande prerogativa che Dio ci ha dato di poterlo accogliere o di poterlo rifiutare - la Massima libertà

Il libro presenta diverse Chiavi di lettura - Cicerone diceva: io individuo quattro motivi per cui la vecchiaia sembra triste.

  • Primo perché allontana dalla attività;
    Secondo perchè indebolisce il corpo;
    Terzo perchè nega quasi tutti i piaceri;
    Quarto perchè non dista molto dalla morte;
    Enzo Bianchi le fa sue e ne aggiunge una quinta
    l'era della tecnica ha spiazzato e reso fuori luogo l'adagio che legava vecchiaia a sapienza e vedeva nell'anziano il depositario della memoria di una esperienza che lo rendeva elemento fondamentale nel gruppo sociale. Era un punto di riferimento-
    Mancano gli anziani che accettano di esserlo. C'è differenza tra anziano e vecchio.
    A tal proposito riporta la tesi del contemporaneo Karl Barth «Finchè era più giovane, l'uomo poteva ancora immaginarsi di essere lui stesso ad andare incontro al suo Signore. L'età deve diventare per lui l'occasione per scoprire che è il Signore che gli viene incontro per assumere il suo destino.
    Non deve andare deve farsi trovare...

L'Affermazione di  Enzo Bianchi
Questo libro è un viaggio - nel tempo - nella vita che scorre - nei giorni di un uomo - e in quelli delle stagioni.

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15Mag/180

Messina – «L’accoglienza del forestiero discrimine per tutti i Popoli che vogliono costruire una società plurale piena di umanità e di civile convivenza»

sabato 12 maggio 2018 - Biblioteca Comunale
PALACULTURA - MESSINA

PATTO-MEPresentazione SPRAR minori

- testimonianza ing. Francesco Ohazuruike 

Indroduzione Dott.ssa Nina Santisi - Coordinatori Stefania Nuzzarello e Giuseppe Valenti

Il libro "Negro. La verità e che non potete fare a meno di noi" dell'italiano Francesco Ohazuruik, nato nel 1982 a Catania da genitori Nigeriani, è la dimostrazione di una verificata inclusione. Il suo racconto si intreccia con il cammino di tanti giovani minori migranti che dimostrano una grande volontà di far bene per potersi liberamente integrare in uno dei paesi europei che sceglieranno per il loro futuro. Intanto studiano oltre la lingua italiana quella francese e quella inglese.

Le tante domande dell'Uditorio hanno ricevuto adeguate risposte da parte dei giovani minori e dei testimoni, pertanto lascio alla semplice e commovente bellezza delle immagini e dei filmati il compito di perforare la corazza dell'ignoranza.

 

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1Mag/180

Reggio Calabria – «La Diaconia espressione di amore e servizio nella Chiesa per il mondo»

22Apr/180

Messina – «La preghiera del Padre Nostro e la Salāt canonica – riconoscono entrambe la paternità di Dio»

giovedì 19 aprile 2018

Salone Istituto Cristo Re -

 III° ciclo di Cristianesimo e Islam per una Città plurale

 - dialoghi di conoscenza e riconoscimento reciproco - 3° Incontro tematico

«La donna: tra modernità e tradizione»

All'inizio di questo ultimo incontro del 3° ciclo, l'animatore instancabile, il Diacono Santino Tornesi, ha dato la parola a mons. Cesare Di Pietro (Vicario Generale) il quale portando i saluti dell'Arcivescovo Giovanni Accolla ha espresso il suo plauso per l'iniziativa e la speranza che questo dialogo continui a portare i frutti sperati; in special modo per quanto riguarda il riconoscimento dovuto alle Donne. E per farlo ha utilizzato la definizione data da Giovanni Paolo II nella "Mulieris dignitatem" : "Archetipo di tutto l'umano" ... quindi la femminilità non è funzionale al rapporto con l'uomo ma in quanto tale ha la sua dignità, la sua statura spirituale morale originaria a cui dobbiamo tutti rifarci...

Poi sono brevemente intervenuti il Dr. Moahmed Refaat (presidente Comunità Islamica) e Sr. Tarcisia Carnieletto (Ufficio Ecumenico) che  hanno sottolineato l'efficacia del cammino percorso insieme e successivamente le due relatrici hanno iniziato le preghiere che sono il fondamento di ogni azione dello spirito religioso insieme all'attento e partecipativo pubblico.

Moderatore degli interventi il prof.re Luigi D'Andrea che dopo una breve riflessione, permeata di alcune note giuridiche, ha dato la parola alle due relatrici, che rimaste nei tempi prefissati hanno consentito di poter aprire un acceso e ...variopinto dibattito, in cui tanti/e hanno espresso opinioni, formulato domande seguite da segni di approvazione o di disapprovazione. Questa partecipazione sentita ed efficace ha consentito una replica puntuale su tutti gli argomenti trattati specialmente sul tema scottante che riguarda il ruolo della donna nei tempi passati prossimi e futuri.

Nota blogAnche per questo incontro preferisco non sintetizzare i due appassionati e realistici interventi per cui Vi rimando alla visione dei filmati. Inoltre il "terzo tempo" anche questa volta è risultato essenziale per affrontare da mille angolazioni  problemi complessi. Questa è la dolce fatica dell'uomo che vuole costruire comunità e relazioni coinvolgenti e costruttive.
Protagonisti: -  Sr. Tarcisia Carnieletto - Moahmed Refaat - Diacono Santino Tornesi - Dino Calderone


Mons. Cesare Di Pietro

Souheir Katkhouda

Renata Bedendo

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18Apr/180

Messina – «L’impegno corale per consolidare e migliorare il bene comune dell’ecologia»

 

ECOFORUM

SUI RIFIUTI E L’ECONOMIA CIRCOLARE

MESSINA, VENERDI 20 APRILE 2018, ore 9.30 -13.30

PALAZZO DELLA CULTURA - Viale Boccetta, 343

ore 9:30/ore 10:30

Moderatore: Sebastiano Caspanello, giornalista della Gazzetta del Sud

1ª sessione: Idee, proposte e progetti per la gestione virtuosa dei rifiuti IN PROVINCIA DI MESSINA

1) Fabio Costarella, Conai “L’accordo quadro Anci Conai: un’ opportunità per i comuni”

2) Salvatore Marchese, A2A Centrale di San Filippo del Mela - Nuovo Polo delle Energie Rinnovabili

3) Paolo Barrile, Rekogest " I rifiuti differenziati non Conai"-

4) Daniele Bessone-Acea Pinerolese “il polo ecologico Acea Pinerolese: un modello di economia circolare dai rifiuti organici

5) Ing. Giuseppe Gaudino, Geom. Francesco Di Martino, Montalbano Recycling “Compostaggio di comunità e tariffazione puntuale per la gestione dei rifiuti a km zero

6) Gregory Bongiorno, Agesp, “Economia circolare e prospettive della gestione dei rifiuti in Sicilia” in attesa di conferma

ore 10:30/ore 12:00

2ª sessione: Le buone pratiche dell’economia circolare. dati e prospettive DELLa raccolta differenziata:

1) Melania Nicita, Dipartimento Regionale Rifiuti, “I veri dati della raccolta differenziata in provincia di Messina”

2) Tommaso Castronovo, Legambiente Sicilia, “L’esperienza delle Ecostazioni di Legambiente”

3) Pasquale Parente, Sumus Italia srl, “Economia Circolare applicata alla filiera dell’organico

4) Danilo Lo Giudice, Sindaco di Santa Teresa di RivaUn modello di RD virtuosa per piccoli Comuni

5) Roberto Lisi, MessinAmbiente “Ciclo dei rifiuti a Messina: stato attuale e prospettive:”

Segue consegna Menzione ai Comuni ricicloni e virtuosi

ore 12:00/ore 13:30

4ª sessione: CRITICITA’ E PROSPETTIVE NELLA GESTIONE DEL CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI

  • Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia

  • Salvo Cocina Dirigente Generale Dipartimento Acqua e Rifiuti

  • Daniele Ialacqua Assessore all’Ambiente Comune di Messina

  • Beniamino Ginatempo Presidente di Messina Servizi bene Comune

Modera: Sebastiano Caspanello, giornalista della Gazzetta del Sud

18Apr/180

Messina – «Per consolidare ed accrescere, come comunità civile, la nostra azione sociale a favore di tutte le persone»

11Apr/180

Messina – BFMC -«La fede verso la vita è la condizione preliminare e necessaria per arrivare ad avere fede in Dio…»

martedì 10 aprile 2018Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina -

I pellegrini dell'assoluto
tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

7° Incontro

Hans KÜNG

"Ciò che credo"

padre Filippo Cucinotta OFM

Chiave di lettura del libro - Credo nella vita e credo in Dio. Il CREDO nel suo commento è quindi la chiave di lettura

Alcune affermazioni:  Ciò che credo - Ciò che non credo - Ciò che vorrei credere

Ciò che credo:   1 La fiducia nella vita - 2 la gioia di vivere - 3 Il cammino della vita - 4 Il senso della vita -5 Il fondamento della vita -6 La potenza della vita
7 il modello di vita - 8 La sofferenza della vita - 
9 L'arte della vita - 0 Una visione di vita

9Apr/180

Messina – «Kung: “I vescovi si sentono governatori romani invece che servitori del popolo della Chiesa. E troppi teologi scrivono in modo conformista oppure tacciono. “»

Martedì 10 aprile 2018 alle ore 17:30 

BIBLIOTECA PROVINCIALE FRATI MINORI CAPPUCCINI – MESSINA

"I Pellegrini dell'Assoluto tra i segnali silenziosi e molteplici indizi".

INCONTRO IN BIBLIOTECA

su

Hans Kung

 "Ciò che credo"

a cura di fr. Filippo Cucinotta

 

19Mar/180

Messina – «Quando le testimonianze appagano il senso della meravigliosa ricerca dell’uomo allora … occorre ascoltare in silenzio»

sabato 10 marzo 2018 - Auditorum mons. Fasola

XXXVII CONVEGNO CARITAS 2018 

"Altre Carceri
Storie di Umanità e Libertà"

«L'esperienza teatrale che ho fatto mi ha portato ad imparare che il Teatro può cambiare una persona e la può rendere libera da ogni pregiudizio e farla vivere da uomo libero.
Tutti voi avete costruito una grossa opera
- la prima: che attraverso il teatro anche in questi luoghi di detenzione si può costruire legalità e solo la legalità può costruire ali per volare alto
- la vostra seconda grande opera e che tutti voi avete costruito una grossa casa che oggi avete messo a nostra disposizione, ora tocca a noi avere il coraggio avere la forza di prendere quella chiave e aprire quella porta che è dentro di noi che per nostra scelta fino a oggi abbiamo tenuto sempre chiusa ...perchè il giorno che apriremo quella porta anche noi possiamo avere ali per volare in alto da uomini liberi.
Video "RAGAZZI" - tratto dai I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij


Esito del progetto "IL TEATRO PER SOGNARE"
Ass. D'aRteventi con i detenuti della Casa Circondariale di Gazzi - Messina








17Mar/180

Messina -« “gutta cavat lapidem” – la goccia perfora la pietra – La perseverante volontà degli uomini si inserisce nel “…nulla è impossibile a Dio”»

giovedì 15 marzo 2018 - Salone Istituto Cristo Re - III° ciclo di Cristianesimo e Islam per una Città plurale - dialoghi di conoscenza e riconoscimento reciproco - 2° Incontro tematico

«GIUSTIZIA e PACE»

Sr. Tarcisia Carnieletto (Ufficio Ecumenico) e il Dr. Moahmed Refaat (presidente Comunità Islamica) hanno condotto le preghiere iniziali che hanno favorito lo spirito partecipativo dell'attento pubblico.

Moderatore il giornalista Eduardo Adamo che, attento ai tempi delle due relazioni, ha permesso di poter usufruire di un interessante e propositivo "terzo tempo", grazie agli interventi di Mario Albano, Roberto ( Ufficio Migrantes), Frate Giuseppe Maggiore, Moahmed Refaat  Sr. Tarcisia Carnieletto e in chiusura del Diacono Santino Tornesi.

Il primo relatore, il conosciuto e stimato Pastore Valdese Rosario Confessore,  ci ha inizialmente richiamato alla 'vocazione del cristiano: Giustizia e Pace alla luce della perenne fonte che è la Bibbia. Nel contempo nei suoi continui richiami non ha tralasciato di evidenziare le incoerenze nel tempo della Chiesa e di ciascun cristiano. «"I cristiani vivono in questo mondo ma non sono di questo mondo" - “Vi lascio la pace, vi do la mia pace” “Non come la dà il mondo io la do a voi”  »  «Dunque, la pace è un dono di Dio, è la stessa persona di Gesù, e non una parola umana. » ...

Poi  Eduardo Adamo ha dato la parola all'Imam Abdelhafid Kheit ,il quale con voce ferma e tono pacato ha evidenziato, attingendo dal Coranocome la Giustizia e la Pace siano punti cardinali della Fede. Il rispetto dell'altro è fondamentale per l'Islam. Il popolo deve essere attento alla giustizia sociale perché è un fondamento importante per il giudizio divino.

Nota blog - Il "terzo tempo" è essenziale se si vuole costruire comunità e le relazioni servono per avviare un dibattito coinvolgente e costruttivo 
Protagonisti: -  Sr. Tarcisia Carnieletto - Moahmed Refaat - Diacono Santino Tornesi 



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16Mar/180

Messina -«Una scuola che si impegna per educare e formare autentici liberi cittadini»

9Mar/180

Messina – «Rinnovarsi per migliorare la coscienza di potere essere per il prossimo le mani misericordiose di Dio»

Sabato 10 marzo 2018 - ore 9.00 - Auditorium Mons. Fasola - Caritas Diocesana  Messina Lipari S. Lucia del Mela

XXXVII CONVEGNO DIOCESANO DELLA CARITAS

“Altre Carceri – Storie di Umanità e libertà"

... L’incontro costituirà l’occasione per approfondire, grazie al contributo di qualificati relatori, il tema del Carcere, su cui si è concentrato il percorso di questo anno pastorale, iniziato con la proposta dell’Avvento di fraternità 2017 e continuato con la Quaresima di Carità. Sarà offerta l’opportunità di considerare anche i frutti del progetto “Teatro per sognare”, che le vostre comunità stanno sostenendo.

Lettera del (nuovo) Direttore Caritas
Sono particolarmente lieto di invitare la Comunità ecclesiale e civile all'annuale Convegno Diocesano Caritas dal titolo “Altre Carceri – Storie di Umanità e libertà”. L’incontro costituirà l’occasione per approfondire, grazie al contributo di qualificati relatori, il tema del Carcere, su cui si è concentrato il percorso di questo anno pastorale, iniziato con la proposta dell’Avvento di fraternità 2017 e continuato con la Quaresima di Carità. Sarà offerta l’opportunità di considerare anche i frutti del progetto “Teatro per sognare”, che le vostre comunità stanno sostenendo. Nell'attesa ... un saluto fraternamente.  padre Nino Basile -Messina 21 febbraio 2018

NOTA BLOG - Vorrei porgere il benvenuto a padre Nino Basile  in questo nuovo ruolo di Direttore Caritas. con lo stesso omaggio fatto al suo predecessore padre Giovanni Brancato, L'intervento del Cardinale Don Franco al Convegno pastorale del 29 12 1986 . Allora era consuetudine farlo dopo il ...giorno del terremoto del 1908. L'Arcivescovo era S.E. mons. Ignazio Cannavò - 1° Arcivescovo della Diocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela (1979)

IDENTITÀ' DELLA CARITAS DIOCESANA
Intervento di D. FRANCO MONTENEGRO
al Convegno Pastorale "Diocesano
L'Arcivescovo, in questi ultimi tempi, rivolgendosi alla Chiesa messinese con messaggi e lettere pastorali ("Chiesa e città" - "In ascolto dei nuovi poveri" - "L'Arcivescovo propone..." - "Da una pastorale di conservazione ad una pastorale missionaria") ha delineato con molta chiarezza come la Chiesa debba essere carità-amore-comunione e non tanto come essa debba fare la carità.
Egli parla insistentemente di chiesa e non di singoli cristiani.
Non presenta una carità d'occasione (quella ripiena di sentimentalismo, preoccupata di accumulare meriti) ma di stile di vita.
,, Una chiesa assorbita nella Pasqua di Cristo che - come il Samaritano - si fa prossimo di tutti gli uomini. "
Una chiesa perciò capace di cambiare il suo programma, l'organizzazione della sua esistenza per aiutare il fratello che grida aiuto.
L'atteggiamento di attenzione verso l'altro non può però essere frutto di semplice preoccupazione di fare qualcosa di buono, ma è conseguenza naturale e necessaria dell'incontro col Risorto che avviene nella celebrazione e nell'ascolto della Parola.
Da queste premesse derivano dei fatti di grande importanza:
- - non più una carità fatta per delega (solo alcune persone nella parrocchia, ma tutti i credenti); neppure una carità fatta a compartimenti-stagno, bensì "insieme" tutti, perché uno solo è il corpo che deve vivere il precetto dell'amore.
Una chiesa attenta ai nuovi bisogni: che non svolge solo una funzione assistenziale, ma promozionale; che non si preoccupa soltanto di coprire le carenze delle strutture pubbliche ma' che è presente e sollecita;  'che non si limita a parlare genericamente di poveri, ma li chiama per nome, per poter rispondere meglio riconosce meglio ai bisogni di ciascuno: anziani non autosufficienti, giovani disoccupati, tossico-dipendenti, ex-carcerati, dimessi dagli ospedali psichiatrici, handicappati, ragazze-madri, malati soli, senza tetto, famiglie in crisi, immigrati, nomadi, "diversi", minori abbandonati o ricoverati "sempre" negli istituti, quanti vivono nelle periferie, analfabeti, prostitute, barboni, quelli che "ancora" hanno fame di pane...
Sono tali e tante le esigenze che la Chiesa deve necessariamente darsi strutture adeguate e trovare modi nuovi se vuole farsi prossimo ai fratelli.
L'Arcivescovo perciò a proposito parla di Volontariato, propone l'osservatorio permanente dei fenomeni della povertà, l'obiezione sanitaria e di coscièn­za, un anno di volontariato sociale per le donne, sottolinea la dimensione sociale della carità presente negli organismi: unità sanitarie, quartieri, comuni, province.
Da tutto ciò emerge una chiesa che allarga i suoi orizzonti e vive la sua missionarietà guardando oltre I confini (terzo inondo); che non parla solo di povertà, ma comincia ad essere povera (gestione diversa delle feste patronali); che sa dare speranza e dà Cristo a chi è ai margini della società e della chiesa stessa; che non lavora soltanto "per" i poveri ma "con" i poveri.
In questo contesto si comprende la necessità della Caritas che non va . confusa con un gruppo caritativo o associazione o struttura d'elite che si mette in concorrenza con gruppi associazioni preesistenti, quasi volesse annullarli, ridimensionandoli facendo cosi perdere la loro identità. Essa è "l'organi­smo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere, anche in collaborazione con altri organismi, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale diocesana e delle comunità minori specie parrocchiali in forma consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica".
Non è un'immagine nuova di Chiesa, ma è la Chiesa che ha voluto Gesù da sempre: attenta, viva, vivificante, preoccupata, solidale, povera, sem­pre pronta a versare sulle ferite dell'uomo che grida aiuto "l'olio della consolazione e il vino della speranza".
Dal Bollettino Ecclesiastico Messinese K.3 -1966 - pagg. 212 - 214

 

7Mar/180

Messina – « Chiesa e Convento due volte distrutti, dal terremoto e dai bombardamenti, e sempre ricostruite …»

Quasi a conclusione dell’anno giubilare parrocchiale sabato 10 marzo alle ore 19 verrà inaugurata nel salone parrocchiale la Mostra “Un lungo cammino. Tra memoria e futuro: 100 anni della Parrocchia Santa Maria di Pompei”. La Mostra, voluta dal parroco fra Giovanni Turrisi, curata dal prof. Giuseppe Lipari e allestita dall’Associazione Intervolumina con il supporto di Magika srl, ripercorre con rapidi schizzi i diversi momenti della presenza cappuccina a Messina prima dell’erezione della Parrocchia nel 1917 e si sofferma con un ricco e suggestivo apparato fotografico sulle travagliate vicende della Chiesa e del Convento due volte distrutti, dal terremoto e dai bombardamenti, e sempre ricostruiti. Più ampio spazio è poi dedicato a quanti, sacerdoti, frati e aggregazioni laicali, hanno costituito il tessuto vitale della parrocchia e hanno composto anno dopo anno il variegato mosaico della memoria della Comunità. La Mostra sarà visitabile i giorni feriali dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30 fino all’8 maggio. 

Intervolumina - Associazione Culturale - Viale Regina Margherita, 25 C/O Biblioteca Provinciale dei Cappuccini - Messina -Cell. 3274699359 Sito web: http://www.intervolumina.it - email: info@intervolumina.it

 

24Feb/180

Messina – «C’è nel tempo qualcosa che m’affligge, il tempo è degli umani, per loro lo hai creato, a loro hai dato il crearne, di inaugurare epoche di chiuderle.»

martedì 06 marzo 2018 ore 18.00 - Salesiani «Savio» - Messina

Conversazioni Letterarie 3.0

con Orazio Nastasi

Mario Luzi «La Passione»