CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

27Giu/180

Messina – «L’arte teatrale degli “INSIEMI”ci propone una lettura ecumenica “dell’amore verso il Divino”»

22 giugno 2018 - Chiesa parrocchiale di SS. Maria della Consolata Presentazione.

«Questo 45° anno di attività del nostro gruppo vuole iniziare con questo recital, che, secondo le nostre prerogative degli ultimi anni, vuole avere una chiave di lettura profondamente ecumenica, potremmo dire, facendo riferimento ad un nostro lavoro di oltre 15 anni fa, che è un "Colloquio mistico n 2", in realtà rispetto a quel lavoro, questo cerca di abbracciare una varietà di credi molto più ampia, che però ha un'unicità nel rivolgersi al Divino, a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, e per coloro che pensano che la propria fede è superiore a tutte le altre, e nutrono nei confronti delle altre fedi uno spirito di sufficienza se non di disprezzo, che i grandi mistici di tutte le fedi parlano un unico linguaggio, quello dell'amore verso il Divino, e in quel linguaggio e nelle alte vette mistiche si ritrovano tutti quanti (Ebrei, Cristiani, Musulmani, Buddisti, Scintoisti,...) sullo stesso piano

il teatro degli insiemi

"lo Sono"

le parole e il canto della preghiera

Premessa - Mosè disse a Dio: «ecco, io arrivo dagli Israeliti e dico loro: il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi. Ma mi diranno: Come si chiama? Ed io cosa risponderò loro?». Dio disse a Mosè:« lo sono colui che sono!» Poi disse « Dirai agli Israeliti: lo-sono mi ha mandato a voi» Questo è il mio nome per sempre.... (Esodo) ...

Nota Blog - Nove lustri si sarebbe detto una volta. Ma noi 'giovani assaporiamo con gratitudine la testarda coerenza di Uomini e Donne che credono nell'Arte e danno spessore e dignità ai testi e ai bellissimi canti. L'applauso finale dei pochi ma buoni sancisce una comunione sul tema universale della Fede in Dio.  "L'uomo che cerca Dio, lo trova sempre, se vuole, nella sua umanità". Dichiarazione di manchevolezze (il parlato non sempre risulta nitido e ... mea culpa, manca il canto iniziale).

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19Mar/180

Messina – «Quando le testimonianze appagano il senso della meravigliosa ricerca dell’uomo allora … occorre ascoltare in silenzio»

sabato 10 marzo 2018 - Auditorum mons. Fasola

XXXVII CONVEGNO CARITAS 2018 

"Altre Carceri
Storie di Umanità e Libertà"

«L'esperienza teatrale che ho fatto mi ha portato ad imparare che il Teatro può cambiare una persona e la può rendere libera da ogni pregiudizio e farla vivere da uomo libero.
Tutti voi avete costruito una grossa opera
- la prima: che attraverso il teatro anche in questi luoghi di detenzione si può costruire legalità e solo la legalità può costruire ali per volare alto
- la vostra seconda grande opera e che tutti voi avete costruito una grossa casa che oggi avete messo a nostra disposizione, ora tocca a noi avere il coraggio avere la forza di prendere quella chiave e aprire quella porta che è dentro di noi che per nostra scelta fino a oggi abbiamo tenuto sempre chiusa ...perchè il giorno che apriremo quella porta anche noi possiamo avere ali per volare in alto da uomini liberi.
Video "RAGAZZI" - tratto dai I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij


Esito del progetto "IL TEATRO PER SOGNARE"
Ass. D'aRteventi con i detenuti della Casa Circondariale di Gazzi - Messina








12Mar/180

Messina – BFMC «Giornalista, scrittore e poeta – traduttore e scalatore – Uomo capace di argomentare con forza il suo dissenso alle inutili e devastanti opere»

Martedì 13 marzo 2018 alle ore 17:30 

BIBLIOTECA PROVINCIALE FRATI MINORI CAPPUCCINI – MESSINA

"I Pellegrini dell'Assoluto tra i segnali silenziosi e molteplici indizi".

INCONTRO IN BIBLIOTECA

su

Erri De Luca

 "E Dio disse"

a cura di fr. Filippo Cucinotta

 

7Mar/180

Messina – «Un’altra tessera di un meraviglioso mosaico: “La Passione” del Poeta Mario Luzi»

06 marzo 2018  - Sala multimediale del "SavioPassione» appuntamento con le

Conversazioni letterarie 3.0 - con Orazio Nastasi

Mario Luzi - «La Passione»

"Ben accolti quasi vezzeggiati dalla calda cordialità di Don Gianni Russo (Direttore Salesiani SAVIO) e dalla sua delicatezza nell'offrire la "Caramella di Don Bosco", i numerosi presenti ed estimatori di questo percorso culturale hanno potuto rivivere con intensità, grazie alle magistrali doti di narratore-attore del prof.re Orazio Nastasi  una delle più belle espressioni di una fede  adulta, in un contesto particolare, quale è quello della Via Crucis.. Il poeta, il cristiano Mario Luzi da voce a Gesù nel suo colloquio con il Padre mentre sta salendo verso il Golgota. Si tratta di richieste, di delucidazioni, domande di senso , pause, riflessioni che ci avvinghiano come non mai, ci interrogano, ci intimoriscono per la nostra povertà di fede ma che ci avvicinano alla contemplazione del mistero della Croce - Follia e Scandalo - (mons. Angelo Oteri) non solo per i tempi di S. Paolo ma per gli uomini di tutti i tempi. Chi invece dimostra sempre la maggiore coerenza e Fede sono Maria di Nazareth (madre di Gesù), Maria di Magdala e Maria di Cleopa e c'è anche l'apostolo Giovanni a quale Gesù affida la Madre come figlio e che riceve l'immensa gioia di una Madre per tutti gli uomini

Nota BLOG - Quella di Gesù non è una finzione, la sua umanità è vera come il suo sangue nell'Orto degli Ulivi -preghiera- come la Corona di Spine - Ecce Homo -come sul Calvario dove la lancia gli trafigge il cuore. Da questa sua vera esperienza umana, nonostante il ribollire di tutte le nostre contraddizioni, nasce per sempre l'Uomo nuovo. Si tratta di volere accogliere e sperimentare la speranza che anche noi potremo e possiamo divenire da subito  nuove creature

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4Feb/180

Messina – «Non siamo soli nel cammino della vita – Torniamo a guardarla con occhi nuovi»

01 febbraio 2018 - San Giacomo Maggiore

"Semplicemente Vivere" - Don Gigi Verdi

L'accoglienza di Padre Ettore Sentimentale - Grazie a tutti, buonasera, do il benvenuto a padre Gigi e ai suoi amici che vengono da Romena a proporci ancora una volta una bellissima Veglia. Grazie alle tante persone presenti, confratelli, suore, laici, laiche, persone impegnate, provenienti anche da molto lontano. Evidentemente Romena attrae; perché ogni volta, lascia qualcosa di profondo nel cuore ed è quello che questa sera andremo a vivere insieme. Questa realtà della Veglia la riprendiamo dopo un anno di pausa, infatti i componenti della Comunità si sono presi un anno sabbatico per il loro 25° di attività. Per noi, come Comunità non solo parrocchiale, penso sia importante che nel cammino dell'anno ci possa essere questa pausa, questo respiro lungo attraverso il quale noi ricarichiamo non solo le nostre batterie ma soprattutto le nostre motivazioni. Auguro a tutti un buon incontro e do subito la parola a padre Luigi.

La Veglia - Don Gigi, salutando, dopo la visione del filmato iniziale, spiega di essere partito con quelle immagini meravigliose di Calgado agganciate ad una canzone Gian Maria Testa, suo grande amico, recentemente morto, perchè tutti e due riescono a tenere gli occhi fissi sulla vita. A me piace molto chi riesce a tenere fissi gli occhi sulla vita, chi persevera in atteggiamenti di fiducia che distingue le cose essenziali e vere da quelle opinabili. perché spesso da una conchiglia nasce una perla, da un gesto d'amore un tesoro.

C'è una poesia che dice «Un uccello canta non perchè ha una ragione ma perchè ha una canzone». Non ha un motivo per cantare ma lui... canta! ...

«Una veglia va vissuta con l'atteggiamento di un bimbo che ascolta una favola, con il cuore pronto a cogliere ogni sollecitazione e suggestione legata al significato delle parole, delle immagini e dai suoni del racconto. Nonostante la carenza del filmato è una Veglia daassaoorare con tutti i sensi.

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1Feb/180

Messina – BPFMC -«Il respiro continuo della Preghiera»

Martedì 29 gennaio 2018 - Biblioteca Frati Minori Cappuccini
Secondo Incontro

«Tu sei ... »

LO STUPORE DI UNO STIGMATIZZATO

lettura e commento delle lodi di Dio Altissimo

a cura di

fr. Felice Cangelosi OFMCap,

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28Gen/180

Messina – “Un Evento da non perdere” «Il cuore dell’uomo che palpita soffre e gioisce … Don Luigi Verdi»»


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22Gen/180

Reggio Calabria – L’OLOCAUSTO -« Quattro Film per ‘non dimenticare e riflettere su una delle più grandi tragedie della storia»

21Gen/180

Messina – «La Mensa della Parola. Nulla è più efficace del soffio delle tue labbra. Umilmente Condividiamola…»

17Gen/180

Messina – «Pregare Ecumenicamente per cambiare il cuore degli Uomini e realizzare insieme la pace su tutta la Terra»

3Gen/180

Messina – «…L’esaltazione di questo bene primario, che è la pace, nel vario concerto della moderna umanità.» (Paolo VI)

Primo giorno dell'anno 2018. La nuova storia della Città può avere inizio. Raggiunte le profondità ultime del disimpegno e dell'ignavia, non considerando i malfattori seriali di questa meravigliosa Messina, il nostro camminare e pregare insieme è una forte testimonianza che crea inedite coinvolgenti suggestioni.  Così ciascuno si rende protagonista di un annuncio che va contro ogni logica di mercato e di interessi. E in questo evento di comune preghiera, ognuno di noi diventa un tesoro e una ricchezza per gli altri.

Come da tradizione è la Comunità di Sant'Egidio a fare gli onori di  ...  Piazza Cairoli, punto storico di partenza della marcia della Pace 2018. Ai nastri di partenza Chiesa e Città (1985) - l'Arcivescovo Giovanni Accolla - il Vicario generale mons. Cesare Di Pietro - il Vicario della zona Ionica mons. Ettore  Sentimentale - il Direttore Caritas Don Giuseppe Brancato; per la Città: il sindaco Renato Accorinti - l'assessore Nina Santisi (politiche sociali)-  i gruppi di accoglienza  migranti - il volontariato - famiglie e singoli

Si riportano solo alcune frasi significative dei brevi interventi fatti prima della partenza della Marcia della Pace 2018 - con il tema voluto da Papa Francesco "Migranti e Rifugiati uomini e donne in cerca di pace"

Arcivescovo Giovanni AccollaUn saluto a tutti e un ... invito ulteriore a poter camminare... Ognuno si esprimerà secondo la propria religiosità ma Tutti insieme ci rivolgiamo a Dio perché illumini il cuore degli uomini e perché il Dio che si è fatto uomo guardi alla nostra umanità e noi ci facciamo coinvolgere da questa sua presenza. Il nostro camminare è un testimoniare, è vero ancora c'è tanta insensibilità e ancora c'è tanta indifferenza. Diventa importante poter creare suggestioni tali per coinvolgerci e con il coinvolgimento di poter partecipare e diventare testimoni di un annuncio che va contro ogni logica di mercato, contro ogni logica di interessi. Ora ci avviamo e lì a S. Caterina ci troveremo tutti quanti in preghiera e ognuno di noi diventa un tesoro e una ricchezza per gli altri nel pregare insieme e nell'innalzare a Dio la nostra preghiera perché il cuore dell'uomo possa riempirsi della sua presenza e possa coinvolgere tutti,

Sindaco Renato Accorinti: Ci ritroviamo il 1° gennaio proprio per Iniziare con il piede giusto, parlare di pace e farla entrare nel cuore di tutti. Nemici non c'è ne devono essere e quelli che sono dentro di noi, il nostro ego e la nostra ignavia, sono quegli ostacoli che impediscono di costruire prima in noi stessi e poi insieme agli altri il senso della comunità.
In Europa e in Occidente non viviamo  un periodo di pace ma  un periodo di non guerra - Europa e Occidente brillano per il loro egoismo
Fabbriche di armi e la loro vendita in tutto il mondo non ci fanno onore. Ma ogni cittadino è il centro di una nazione e quindi deve spingere a chiedere ai governi di cambiare rotta e di investire quel denaro per gli ultimi qui ma anche nei confronti di una vita e di una finanza più equa per quello che si chiama ancora terzo mondo.

Presidente del centro islamico Moahmed Refaat
Grazie e buonasera a tutti e a sant'Egidio che ci da l'opportunità di manifestare per la Pace. e quest'anno abbiamo il nostro Vescovo insieme al Sindaco e le più alte autorità che si vede hanno a cuore la pace. Tutti quanti religiosi e non religiosi siamo orgogliosi di Messina perché ha questa volontà di fare pace che è una ricchezza per tutti quanti perché sappiamo che in questi anni il Mediterraneo è stato teatro del male anche per le ragioni dette dal sindaco. Questi mali noi li rifiutiamo e vogliamo dire che basta solo il 10% di ricchezza tolta agli armamenti affinché i poveri possano vivere con più dignità. E noi diciamo con orgoglio di messinesi no al male per vivere tutti in pace.

Sant.Egidio Andrea Nucita 
Ringraziamenti a tutti iniziando dall'Arcivescovo Accolla ...
E' divenuta una bella tradizione iniziare l'anno con la marcia perchè vuol dire ribadire in modo visibile la volontà di pace.
Le nostre Città devono diventare dei cantieri di Pace e nel cantiere, lo sappiamo, ci sono tante maestranze e ognuno 

con la propria specificità contribuisce alla costruzione . Credo che la nostra città con la sua generosità , con la sua volontà di accoglienza sia l'espressione di questo: un grande cantiere che non è completato, che bisogna ancora costruire con le maestranze con il genio con l'energia di tutti . E sono contento che ci siano anche le rappresentanze delle case di accoglienza, dei nostri amici migranti che sono qui in mezzo a noi, perché noi pensiamo che il nostro futuro sarà un futuro di pace se sarà un futuro insieme.  Non c'è  futuro se separati dagli altri. E quindi vi ringrazio ancora per la vostra partecipazione e spero che oggi sia una giornata...un inizio di pace per tutti quanti. Grazie.

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13Dic/170

Messina -BFC- «Io parto dal principio che Dio non pretenda troppo da me: sa cosa possiamo sopportare: Forse in punto di morte qualcuno mi terrà la mano…» CMM

martedì 12 dicembre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

3° appuntamento

CARLO MARIA MARTINI

 LE ETA' DELLA VITA

padre Filippo Cucinotta



Una per

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25Nov/170

Messina – BFMC – «Riflessioni su “San Francesco: l’amante trasformato nell’immagine dell’amato”»

11Ott/170

Messina – «Cercherò di aiutarti affinchè tu non venga distrutto dentro di me…tu non puoi aiutare noi, ma siamo noi a dover aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi»

10 ottobre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi"

DIARIO
di Etty Hillesum

padre Filippo Cucinotta

In questo primo coinvolgente incontro dei  nove in programmapadre Filippo Cucinotta ha delineato il percorso sociale e spirituale intrapreso in modo personale da uomini e da donne che ha definito come "I pellegrini dell'assoluto - tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi". Il suo racconto analisi inizia con una citazione di Benedetto XVI «La differenza tra uno che sogna e uno che sta sveglio consiste innanzitutto nel fatto che colui che sogna si trova in un mondo particolare. Svegliarsi significa sviluppare la sensibilità per Dio, che si manifesta rivela e si svela per segnali silenziosi con cui egli vuole guidarci per i molteplici indizi della sua presenza». E noi sappiamo che la Rivelazione è più grande della Scrittura, vuol dire che i segnali silenziosi, i molteplici indizi vanno oltre i confini confessionali oltre i confini religiosi. Noi siamo oltre e cerchiamo quei pellegrini che sono alla sequela come i Re Magi di questi silenziosi segnali, di questi molteplici indizi della sua presenza.


Il ciclo inizia con Il DIARIO dell'unica donna, fra i nove personaggi, la giovane olandese ESTER - che nasce e nuore tra la prima e la seconda guerra mondiale a soli 29 anni. (1914-1943).

Nota BLOG -Dio ci chiama in ogni stagione della nostra vita. Etty Hillesum "nella pienezza dei tempi", a 27 anni, risponde con "l'eccomi" ed inizia il suo intenso e meraviglioso dialogo. Ne lascia abbondante traccia nella vita terrena recandosi volontariamente nel campo di Westerbork per aiutare i malati nelle baracche dell'ospedale per poi concludere la sua vita terrena nel campo di sterminio di Auschwitz.
CALENDARIO
10/10/17 - E. Hillesum, Diario 1941-1943
07/11/17 - E. Severino, il mio ricordo degli eterni
12/12/17 - C.M. Martini, Le età della vita
16/01/18 - E. Scalfari, L'uomo che non credeva in Dio
13/02/18 - E. Drewermana, Il Vangelo di Marco
13/03/18 - C.M. Martini, Le età della vita
10/04//18 - H. Kung, Ciò che credo
15/05/18 - E. Bianchi, ogni cosa alla sua stagione
12/06/18 - K. Rahner, Corso fondamentale sulla fede

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12Set/170

Messina – fmc «Il tradizionale invito a riflettere assieme su tematiche culturali spirituali ed esperenziali»

Biblioteca provinciale dei frati minori cappuccini MESSINA

Sala di Lettura - il martedì, alle ore 17,30,

« INCONTRI IN BIBLIOTECA 2017-2018 »

Cari Amici,
fra breve, nel prossimo mese di ottobre, riprenderemo gli Incontri in Biblioteca. Vi aspettiamo numerosi per riflettere assieme su tematiche culturali, spirituali ed esperienziali.

Fr. Filippo Cucinotta ci metterà in contatto con alcuni Pellegrini dell’Assoluto tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi.

San Francesco d’Assisi: non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera, continuerà a interrogarci e provocarci sul nostro rapporto con Dio attraverso la preghiera. Le riflessioni, a cura di fr. Felice Cangelosi, avranno come tema “Da San Damiano alla Verna: le Lodi di Dio Altissimo e la Benedizione a Frate Leone”.

Calendario IncontriSala di Lettura - il martedì, alle ore 17,30,

10 ottobre (Filippo Cucinotta)
7 novembre (Filippo Cucinotta)
28 novembre (Felice Cangelosi)
12 dicembre (Filippo Cucinotta)
16 gennaio (Filippo Cucinotta)
30 gennaio (Felice Cangelosi)
13 febbraio (Filippo Cucinotta)
27 febbraio (Felice Cangelosi)
13 marzo (Filippo Cucinotta)
10 aprile (Filippo Cucinotta)
17 aprile (Felice Cangelosi)
15 maggio (Filippo Cucinotta)
29 maggio (Felice Cangelosi)
12 giugno (Filippo Cucinotta)

Al momento opportuno vi proporremo altri incontri su alcune problematiche sociali ed ecclesiali; e, come sempre, con la consueta disponibilità, la nostra Biblioteca accoglierà incontri e momenti di riflessione che verranno proposti dall’Associazione Culturale Intervolumina e da altre organizzazioni e associazioni.
Vi raggiungeremo ancora per informarvi, di volta in volta, su ogni evento della nostra Biblioteca.
Intanto vi salutiamo fraternamente augurandovi, con san Francesco, Pace e Bene.
Fr. Felice Cangelosi

Messina, 11 settembre 2017.