CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

12Ago/180

Piale di Villa S. Giovanni – «Testimoni dei diritti di legalità, dell’accoglienza e della fraternità»

10 agosto 2018 - Piale di Villa S. Giovanni RC -

Presidio della legalità A. Scopelliti

Ponti Pialesi - XXI Cena Rioni

T.B. ... "Vittime della mafia ... sono coloro che pagano il pizzo"

Roberta : "... Dimostriamo ogni giorno con le nostre attività che l'etica non è soltanto giusta ma è anche efficace"

Ogni "Cena" è un evento unico e particolare. Il respiro dell'amicizia si propaga in tutte le direzioni. Ci sentiamo immersi nella storia delle "Buone Cose". Lo stile e le capacità di ospitalità dell'Associazione Ponti Pialesi si dilatano di anno in anno. Francesco Marcianò e Santina Tedesco coordinano l'accoglienza in modo encomiabile ed ammirevole. Nessuno è escluso! Giovani, Famiglie, Associazioni, Politici, Amministratori, Imprese, Artisti, Docenti e Immigrati si ritrovano inconsapevolmente a costituire un campione di multiforme umanità orientata alla accoglienza e alla solidarietà. Costituiscono in nucleo "il Popolo" votato al concreto e laborioso impegno di ogni giorno.

Elenco non esaustivo degli Ospiti in ordine di intervento, con qualche mancanza non dovuta a nostra cattiva volontà:
Goel: Vincenzo Linarello - Goel Bio: Ivan e Roberta - Libera: Giuseppe Marino - politica: Rosanna Scopelliti - Delegata Città di Reggio Calabria Cittadinanza e bene comune - Comune di Campo Calabro - Sindaco Rocco Alessandro Repaci - Città di Villa S. Giovanni - Sindaco Giovanni Siclari - Docente I. C. Giovanni XXIII - Museo e Architetto Adele Canale

Un plauso particolare alla Conduttrice Giusy Caminiti (GdS), che con stile, garbo e praticità ha condotto la serata. La perfetta cena è stata rinvigorita da una musica senza tempo molto apprezzata e gradita dai partecipanti di tutte le età.


Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

27Giu/180

Messina – «L’arte teatrale degli “INSIEMI”ci propone una lettura ecumenica “dell’amore verso il Divino”»

22 giugno 2018 - Chiesa parrocchiale di SS. Maria della Consolata Presentazione.

«Questo 45° anno di attività del nostro gruppo vuole iniziare con questo recital, che, secondo le nostre prerogative degli ultimi anni, vuole avere una chiave di lettura profondamente ecumenica, potremmo dire, facendo riferimento ad un nostro lavoro di oltre 15 anni fa, che è un "Colloquio mistico n 2", in realtà rispetto a quel lavoro, questo cerca di abbracciare una varietà di credi molto più ampia, che però ha un'unicità nel rivolgersi al Divino, a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, e per coloro che pensano che la propria fede è superiore a tutte le altre, e nutrono nei confronti delle altre fedi uno spirito di sufficienza se non di disprezzo, che i grandi mistici di tutte le fedi parlano un unico linguaggio, quello dell'amore verso il Divino, e in quel linguaggio e nelle alte vette mistiche si ritrovano tutti quanti (Ebrei, Cristiani, Musulmani, Buddisti, Scintoisti,...) sullo stesso piano

il teatro degli insiemi

"lo Sono"

le parole e il canto della preghiera

Premessa - Mosè disse a Dio: «ecco, io arrivo dagli Israeliti e dico loro: il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi. Ma mi diranno: Come si chiama? Ed io cosa risponderò loro?». Dio disse a Mosè:« lo sono colui che sono!» Poi disse « Dirai agli Israeliti: lo-sono mi ha mandato a voi» Questo è il mio nome per sempre.... (Esodo) ...

Nota Blog - Nove lustri si sarebbe detto una volta. Ma noi 'giovani assaporiamo con gratitudine la testarda coerenza di Uomini e Donne che credono nell'Arte e danno spessore e dignità ai testi e ai bellissimi canti. L'applauso finale dei pochi ma buoni sancisce una comunione sul tema universale della Fede in Dio.  "L'uomo che cerca Dio, lo trova sempre, se vuole, nella sua umanità". Dichiarazione di manchevolezze (il parlato non sempre risulta nitido e ... mea culpa, manca il canto iniziale).

Questo slideshow richiede JavaScript.

16Giu/180

Messina – BFMC – «La Parola Dio è un orizzonte mai chiuso – Il finito non può comprendere l’infinito»

martedì 12 giugno 2018 Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina -

I pellegrini dell'assoluto
tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

9° e conclusivo Incontro

Karl RAHNER

«Corso fondamentale sulla fede»

padre Filippo Cucinotta OFM

Il prof.re Padre Filippo Cucinotta ha riservato a questo Libro, «Corso fondamentale sulla fede» del teologo Karl Rahner,  l'ultimo degli appuntamenti  del ciclo "I pellegrini dell'assoluto - tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi".  Il suoi interventi, degni di lode, hanno permesso all'Uditorio di fare uno straordinario cammino di conoscenza e comprensione del pensiero filosofico, teologico e antropologico ... di nove differenti autori  che 'parlano al cuore e alla intelligenza dell'uomo. In ordine sono stati: Hetty Hillesum - Emanuele Severino - Carlo Maria Martini - Eugenio Scalfari - Eugen Drewermann - Erri De Luca - Hans Kung - Enzo Bianchi e Karl Rahner.

Sarà la visione del Filmato a confermare le straordinarie doti di sapiente comunicatore di  padre Filippo Cucinotta OFM e della valenza di contenuti di questo Ciclo di Incontri.

19Mar/180

Messina – «Quando le testimonianze appagano il senso della meravigliosa ricerca dell’uomo allora … occorre ascoltare in silenzio»

sabato 10 marzo 2018 - Auditorum mons. Fasola

XXXVII CONVEGNO CARITAS 2018 

"Altre Carceri
Storie di Umanità e Libertà"

«L'esperienza teatrale che ho fatto mi ha portato ad imparare che il Teatro può cambiare una persona e la può rendere libera da ogni pregiudizio e farla vivere da uomo libero.
Tutti voi avete costruito una grossa opera
- la prima: che attraverso il teatro anche in questi luoghi di detenzione si può costruire legalità e solo la legalità può costruire ali per volare alto
- la vostra seconda grande opera e che tutti voi avete costruito una grossa casa che oggi avete messo a nostra disposizione, ora tocca a noi avere il coraggio avere la forza di prendere quella chiave e aprire quella porta che è dentro di noi che per nostra scelta fino a oggi abbiamo tenuto sempre chiusa ...perchè il giorno che apriremo quella porta anche noi possiamo avere ali per volare in alto da uomini liberi.
Video "RAGAZZI" - tratto dai I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij


Esito del progetto "IL TEATRO PER SOGNARE"
Ass. D'aRteventi con i detenuti della Casa Circondariale di Gazzi - Messina








4Feb/180

Messina – «Non siamo soli nel cammino della vita – Torniamo a guardarla con occhi nuovi»

01 febbraio 2018 - San Giacomo Maggiore

"Semplicemente Vivere" - Don Gigi Verdi

L'accoglienza di Padre Ettore Sentimentale - Grazie a tutti, buonasera, do il benvenuto a padre Gigi e ai suoi amici che vengono da Romena a proporci ancora una volta una bellissima Veglia. Grazie alle tante persone presenti, confratelli, suore, laici, laiche, persone impegnate, provenienti anche da molto lontano. Evidentemente Romena attrae; perché ogni volta, lascia qualcosa di profondo nel cuore ed è quello che questa sera andremo a vivere insieme. Questa realtà della Veglia la riprendiamo dopo un anno di pausa, infatti i componenti della Comunità si sono presi un anno sabbatico per il loro 25° di attività. Per noi, come Comunità non solo parrocchiale, penso sia importante che nel cammino dell'anno ci possa essere questa pausa, questo respiro lungo attraverso il quale noi ricarichiamo non solo le nostre batterie ma soprattutto le nostre motivazioni. Auguro a tutti un buon incontro e do subito la parola a padre Luigi.

La Veglia - Don Gigi, salutando, dopo la visione del filmato iniziale, spiega di essere partito con quelle immagini meravigliose di Calgado agganciate ad una canzone Gian Maria Testa, suo grande amico, recentemente morto, perchè tutti e due riescono a tenere gli occhi fissi sulla vita. A me piace molto chi riesce a tenere fissi gli occhi sulla vita, chi persevera in atteggiamenti di fiducia che distingue le cose essenziali e vere da quelle opinabili. perché spesso da una conchiglia nasce una perla, da un gesto d'amore un tesoro.

C'è una poesia che dice «Un uccello canta non perchè ha una ragione ma perchè ha una canzone». Non ha un motivo per cantare ma lui... canta! ...

«Una veglia va vissuta con l'atteggiamento di un bimbo che ascolta una favola, con il cuore pronto a cogliere ogni sollecitazione e suggestione legata al significato delle parole, delle immagini e dai suoni del racconto. Nonostante la carenza del filmato è una Veglia daassaoorare con tutti i sensi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

1Feb/180

Messina – BPFMC -«Il respiro continuo della Preghiera»

Martedì 29 gennaio 2018 - Biblioteca Frati Minori Cappuccini
Secondo Incontro

«Tu sei ... »

LO STUPORE DI UNO STIGMATIZZATO

lettura e commento delle lodi di Dio Altissimo

a cura di

fr. Felice Cangelosi OFMCap,

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

28Gen/180

Messina – “Un Evento da non perdere” «Il cuore dell’uomo che palpita soffre e gioisce … Don Luigi Verdi»»


Questo slideshow richiede JavaScript.

17Gen/180

Messina – «Pregare Ecumenicamente per cambiare il cuore degli Uomini e realizzare insieme la pace su tutta la Terra»

27Dic/170

Messina – NATALE 2017 «Una Famiglia che delizia con i canti natalizi la Comunità parrocchiale di S. Elena»

Martedì  26 dicembre 2017 - Chiesa di S. Elena - padre Pippo Principato ha amichevolmente accolto la Famiglia Arena raccontando episodi dei primi anni del suo sacerdozio (Oggi 50), che lo hanno visto protagonista insieme al capostipite maestro Eugenio Arena. Inoltre ha evidenziato sia la qualità che la continuità dell'impegno  parrocchiale profuso in tutti questi anni dai vari componenti della famiglia 

Grazie alle doti del maestro Giulio Arena anche gli attimi di pausa, utili ad imbastire i cantori,  si sono armoniosamente inseriti  nel "Concerto della Famiglia Arena di S. Elena" ed il risultato è stato uno spettacolo nello spettacolo.

Per ultimo anche il Vice Parroco Don Giovanni Sturiale ha voluto manifestare il suo apprezzamento per quanto visto ed ascoltato.

I presenti hanno applaudito a scena aperta coinvolti in questa festa di canti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

15Dic/170

Reggio Calabria – «X EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE: “IN MEMORIA DI OLGA: LA VITA OLTRE”»

Mercoledì 20 dicembre 2017, ore 10.00 - Salone delle conferenze del Palazzo “Corrado Alvaro” - Sede Città Metropolitana di Reggio Calabria

Cerimonia di premiazione della

X EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE:

IN MEMORIA DI OLGA: LA VITA OLTRE

Il concorso indetto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria - Planetarium Pythagoras e dalla Società Astronomica Italiana, di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d'Istruzione del MIUR, Uff.1 ed in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, tragicamente scomparsa assieme ai genitori. Il concorso non intende richiamare all'attenzione pubblica una tragedia che ha segnato la vita di tante persone, bensì sollecitare gli adulti ad una maggiore attenzione verso i bambini tutti.

La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha indirizzato il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all'osservazione del Cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica.

Anche per la X edizione del Concorso la partecipazione nazionale è stata significativa, hanno partecipato 115 scuole distribuite sul territorio nazionale. L’entusiasmo e la partecipazione a questo concorso è notevole, tanto che molte scuole inviano lavori superiori ai cinque per scuola previsti dal bando. Il totale degli elaborati presentati quest’anno sono 600.

I bambini, con le loro storie e con i loro disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso ed ispirandosi al cielo stellato hanno stabilito un forte ideale legame con i tanti bambini a cui è stato negato il diritto di diventare gradi e di costruire il proprio avvenire.

Alla premiazione presenzieranno il Sindaco della Città Metropolitana, avv. Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio Regionale, onorevole Nicola Irto, la dott.ssa Edvige Mastantuono, dirigente Uff.1 della la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, il Dott. Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura, con delega al Planetario, e la dott.ssa Mirella Nappa Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Reggio Calabria.

La dott.ssa Angela Maria Assunta Laganà, presidente provinciale del Centro Italiano Femminile, porterà i saluti del centro da lei rappresentato. Il CIF sezione di Reggio Cal. collabora in maniera fattiva all'organizzazione del premio fin dalla sua istituzione. La premiazione sarà condotta dalle Prof.sse Silvana Comi e Natalia Polimeni della Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana.

La commissione giudicatrice, dopo un attento esame dei 600 lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all'unanimità i seguenti vincitori:

SCUOLA DELL’INFANZIA-SEZIONE IMMAGINE

1° Premio - Classe IA - Scuola dell’Infanzia plesso “Spina”Istituto Comprensivo Rizziconi  - Rizziconi (RC)

2° Premio - Sezione C5° Circolo Didattico "San Francesco d’Assisi" - Plesso “Vincenti” -Altamura (BA)

3° Premio - Sezione BIstituto Comprensivo "Campofelice di Roccella Collesano" - Scuola dell'infanzia "Carlo Alberto Dalla Chiesa" - Campofelice di Roccella Collesano (PA)

3° Premio - Sezione GiallaIstituto Comprensivo 22 Bologna - Scuola dell'Infanzia "Grazia Deledda" - Bologna

SEZIONE TESTO/TESTO ILLUSTRATO (SCUOLA PRIMARIA)

1° Premio - Classe VC Istituto Comprensivo Galluppi-Collodi-Bevacqua - Scuola Primaria Galluppi - Reggio Calabria

2° Premio - Classi IA e IB - Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” - Firenzuola (FI)

3° Premio - Classe IIIA - Istituto Comprensivo “Catanoso-De Gasperi” - Scuola Primaria Condera Reggio Calabria

 

13Dic/170

Messina -BFC- «Io parto dal principio che Dio non pretenda troppo da me: sa cosa possiamo sopportare: Forse in punto di morte qualcuno mi terrà la mano…» CMM

martedì 12 dicembre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

3° appuntamento

CARLO MARIA MARTINI

 LE ETA' DELLA VITA

padre Filippo Cucinotta



Una per

Questo slideshow richiede JavaScript.

25Nov/170

Messina – BFMC – «Riflessioni su “San Francesco: l’amante trasformato nell’immagine dell’amato”»

8Giu/170

San Lorenzo – RC – (1) «Alla riscoperta del Borgo che, dall’alto, traguarda a 360° e domina lo Ionio»

«Vogliamo condividere una delle esperienze più belle di comunione e fraternità, intrisa dello spessore culturale etico e civico delle nostre buone tradizioni del Sud, in questo caso particolare della splendida Calabria. Lo spirito si eleva nel sapere distinguere la vera arte del vivere. La dolcezza di gesti quotidiani inseriti nell'armonia della creazione. » Cominciamo con  il racconto a "voce" di América Liuzzo

4 marzo 2017 - San Lorenzo di Reggio Calabria

«Si son fatti la scalata - dalla sponda di Messina; - così, vennero a trovarmi - sull'ormai storica cima. - Eran due: marito e moglie, - van di nome Carlo e Pina
Questo è uno dei cosiddetti luoghi abbandonati dell'entroterra calabrese, di cui la letteratura odierna di carattere storico-antropologico si è occupata più volte, un borgosperduto della Calabria meridionale che si affaccia sullo Jonio e consente di guardare a 360° un panorama senza uguali.
Qui si cammina tra i ruderi e ci si guarda attorno posando gli occhi su ogni cosa, su forme ed oggetti apparentemente insignificanti ma che hanno lasciato tracce indelebili che richiamano vicende ed usanze di profondo contenuto identitario, utili per il recupero della memoria storica del cucuzzolo laurentino, lume -di arte e di saggezza- dell'intera Valletuccio in epoca bizantina.
In tempi passati, greca era la lingua e greco il rito (sopravvissuti fino alla fine dell' 800 tra la classe contadina che abitava il borgo).
Giungere in piazza ove sosta imponente il secolare (o forse millenario) olmo di San Lorenzo (che se potesse parlare chissà quante storie ci racconterebbe!), significa anche spostarsi con curiosità ed interesse verso le due chiese: Protopapale e Dittereale.
Dal piazzale ove sorgeva il vecchio castello, si domina il paesaggio a tutto tondo.
Passando lo sguardo da SW a NE, ci accorgiamo di trovarci sull'unico punto del territorio aspromontano dove congiungono le fiumare del Tuccio e della Amendolea.
E c'è di più: il panorama raggiunge le coste e la Sicilia oltre lo stretto regalando agli occhi di chi guarda il mirabile spettacolo del Mongibello fumante, maestoso, innevato.
Scendendo verso il borgo passiamo per Via San Gerasimo e ci fermiamo davanti alla piccola effigie che raffigura il santo abate basiliano a memoria della presenza del vecchio sapiente nel luogo in cui ebbe i natali.
Poi, una visita veloce presso la sede de Il Pettirosso, punto di riferimento per i visitatori che passano, sostano e hanno voglia di sapere e di conoscere.
Peccato che non ci sia tempo di visitare l'interno della Chiesa Madre, di scendere per Via Carangiula dove si può benissimo sentire la danza del vento e ascoltare il canto della fiumara e poi, giungere alla pineta attraverso Via dei martiri, arrivare alla Croce per bere alla fontana ed inventarsi una nuova avventura verso Santa Maria o GranaCastaneto!
Arriva il momento di salutarsi ed io con l'imensa gioia di aver trascorso queste ore insieme a voi posso solo dirvi "a presto, vi aspetto ancora amici, in questo borgo abbandonato dell'Aspromonte dove c'è tanto ancora da scoprire!"
América

 

18Mag/170

Messina – (1) «In tempi in cui la guerra cambia il suo volto ma non la sua atrocità … »

Venerdì 19  Sabato 20 Domenica 21 - Piazza DuomoMessina

Venerdì 19

« Tenda della Pace 2017 »

Anche quest’anno abbiamo scelto di incontrarci per vivere insieme la Tenda della Pace. In tempi in cui la guerra cambia il suo volto ma non la sua atrocità, in cui la violenza continua a calpestare l’amore nei rapporti interpersonali e nelle relazioni tra i popoli della Terra e in cui l’uomo continua a offendere e stuprare la Natura, vogliamo riunirci attorno ad un simbolo che rappresenta il nostro bisogno di pace, grido di denuncia e desiderio profondo. Siamo comunità, religioni, associazioni, gruppi con differenti percorsi ed esperienze alle spalle: e queste differenze non vogliamo negarle né nasconderle, così come vogliamo che esse imparino ad incontrarsi, conoscersi e dialogare.
venerdì 19 maggio 2017
ore 9,30 - 13,30 mattinata a cura della CONSULTA DEGLI STUDENTI e della COMUNITÀ PER LO SVILUPPO UMANO - Free hugs - Scrittura creativa - testimonianza sulla pace di Maryem Nait Jra, rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti - "La nonviolenza va a skuola": laboratorio su Violenza e nonviolenza (a cura di Sofia Donato, Comunità per lo sviluppo umano) * - Musica * Momento di confronto con gli studenti per parlare delle tante forme di violenza che caratterizzano i nostri tempi e delle possibili risposte nonviolente. Al termine della chiacchierata, gli studenti sperimenteranno una meditazione semplice, libera, capace di stimolare risposte personali al 'caos' esterno ed interno. Evento rivolto agli studenti degli Istituti secondari di I° e II° grado.

13,30-15,30 JALAKAM - RETE ECOSOFICA MESSINA: incontro di meditazione sulla pratica di Metta (benevolenza o amorevole gentilezza) 15,30-16,30 BANCA ETICA: La Banca Etica disarmata e l’appello di Alex Zanotelli Breve sintesi delle ragioni da cui è nata B.E. (movimento pacifista a Comiso alla campagna sulle banche armate che vede protagonista tra gli altri anche Manitese da cui proviene anche l'attuale presidente di B.E.) costruendo una alternativa concreta in termini di intermediazione finanziaria; appello attuale di Alex Zanotelli (uno dei soci fondatori) alla logica del "voto con il portafoglio" per cui si sceglie optare ed esprimersi in concreto e anche sul quotidiano per una logica
finanziaria diversa in termini di trasparenza ed uso responsabile del denaro.

16,30-18,00 LEGAMBIENTE MESSINA: "Le risorse della terra per la pace nel mondo": conversazione sul legame tra pace e salvaguardia dell’ambiente attraverso la presentazione dell’operato di Wanghari Mataai e Vandana Shiva.

18,00 - 20,00: proiezione film documentario Food relovution + dibattito

20,00-22,00: SHANGA DELLO STRETTO: Meditazione seduta e camminata inizio con puje di ringraziamento al Buddha e lettura dal Canone Pali di Sutra sulla Pace del Buddha Shakyamuni; seguirà meditazione seduta guidata dal ven. Bhante Dhammavijya su Metta, l’Amorevole Gentilezza; alla meditazione seduta seguirà la meditazione camminata; quindi discorso finale del ven. Dhammavijya con recita di ”Ratana Sutra” in Pali , sutra che benedice tutti gli esseri sensienti invitando alla pace.

22,00-23,00: MOVIMENTO DEI FOCOLARI-Messina "Pace: effetto di Unità" - riflessione sul messaggio di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ai giovani del Movimento Buddista Rissho Kosei-Kai, sull'Unità tra i popoli.

23,00-00,00 READING POETICO

5Mar/170

Reggio Calabria – «Non è una data qualsiasi. E’ un piccolo gesto di riparazione per l’altra metà del cielo»

L'adozione dell’8 marzo come "Giornata Internazionale della Donna" vuole ricordare lo stesso giorno dell'anno 1908, quando a New York è avvenuta la morte di centinaia di operaie rimaste chiuse in una fabbrica data alle fiamme. Di fronte alla commercializzazione e volgarizzazione di questa data, due occasioni per riflettere sulla condizione femminile, ricordando sia le difficoltà che, durante il corso dei secoli, le donne hanno dovuto affrontare per far sentire la loro voce nel campo delle arti e della scienza, sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne in Italia nel corso del XX secolo.