CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

15Dic/170

Reggio Calabria – «X EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE: “IN MEMORIA DI OLGA: LA VITA OLTRE”»

Mercoledì 20 dicembre 2017, ore 10.00 - Salone delle conferenze del Palazzo “Corrado Alvaro” - Sede Città Metropolitana di Reggio Calabria

Cerimonia di premiazione della

X EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE:

IN MEMORIA DI OLGA: LA VITA OLTRE

Il concorso indetto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria - Planetarium Pythagoras e dalla Società Astronomica Italiana, di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d'Istruzione del MIUR, Uff.1 ed in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, tragicamente scomparsa assieme ai genitori. Il concorso non intende richiamare all'attenzione pubblica una tragedia che ha segnato la vita di tante persone, bensì sollecitare gli adulti ad una maggiore attenzione verso i bambini tutti.

La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha indirizzato il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all'osservazione del Cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica.

Anche per la X edizione del Concorso la partecipazione nazionale è stata significativa, hanno partecipato 115 scuole distribuite sul territorio nazionale. L’entusiasmo e la partecipazione a questo concorso è notevole, tanto che molte scuole inviano lavori superiori ai cinque per scuola previsti dal bando. Il totale degli elaborati presentati quest’anno sono 600.

I bambini, con le loro storie e con i loro disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso ed ispirandosi al cielo stellato hanno stabilito un forte ideale legame con i tanti bambini a cui è stato negato il diritto di diventare gradi e di costruire il proprio avvenire.

Alla premiazione presenzieranno il Sindaco della Città Metropolitana, avv. Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio Regionale, onorevole Nicola Irto, la dott.ssa Edvige Mastantuono, dirigente Uff.1 della la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, il Dott. Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura, con delega al Planetario, e la dott.ssa Mirella Nappa Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Reggio Calabria.

La dott.ssa Angela Maria Assunta Laganà, presidente provinciale del Centro Italiano Femminile, porterà i saluti del centro da lei rappresentato. Il CIF sezione di Reggio Cal. collabora in maniera fattiva all'organizzazione del premio fin dalla sua istituzione. La premiazione sarà condotta dalle Prof.sse Silvana Comi e Natalia Polimeni della Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana.

La commissione giudicatrice, dopo un attento esame dei 600 lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all'unanimità i seguenti vincitori:

SCUOLA DELL’INFANZIA-SEZIONE IMMAGINE

1° Premio - Classe IA - Scuola dell’Infanzia plesso “Spina”Istituto Comprensivo Rizziconi  - Rizziconi (RC)

2° Premio - Sezione C5° Circolo Didattico "San Francesco d’Assisi" - Plesso “Vincenti” -Altamura (BA)

3° Premio - Sezione BIstituto Comprensivo "Campofelice di Roccella Collesano" - Scuola dell'infanzia "Carlo Alberto Dalla Chiesa" - Campofelice di Roccella Collesano (PA)

3° Premio - Sezione GiallaIstituto Comprensivo 22 Bologna - Scuola dell'Infanzia "Grazia Deledda" - Bologna

SEZIONE TESTO/TESTO ILLUSTRATO (SCUOLA PRIMARIA)

1° Premio - Classe VC Istituto Comprensivo Galluppi-Collodi-Bevacqua - Scuola Primaria Galluppi - Reggio Calabria

2° Premio - Classi IA e IB - Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” - Firenzuola (FI)

3° Premio - Classe IIIA - Istituto Comprensivo “Catanoso-De Gasperi” - Scuola Primaria Condera Reggio Calabria

 

13Dic/170

Messina -BFC- «Io parto dal principio che Dio non pretenda troppo da me: sa cosa possiamo sopportare: Forse in punto di morte qualcuno mi terrà la mano…» CMM

martedì 12 dicembre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

3° appuntamento

CARLO MARIA MARTINI

 LE ETA' DELLA VITA

padre Filippo Cucinotta



Una per

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25Nov/170

Messina – BFMC – «Riflessioni su “San Francesco: l’amante trasformato nell’immagine dell’amato”»

8Giu/170

San Lorenzo – RC – (1) «Alla riscoperta del Borgo che, dall’alto, traguarda a 360° e domina lo Ionio»

«Vogliamo condividere una delle esperienze più belle di comunione e fraternità, intrisa dello spessore culturale etico e civico delle nostre buone tradizioni del Sud, in questo caso particolare della splendida Calabria. Lo spirito si eleva nel sapere distinguere la vera arte del vivere. La dolcezza di gesti quotidiani inseriti nell'armonia della creazione. » Cominciamo con  il racconto a "voce" di América Liuzzo

4 marzo 2017 - San Lorenzo di Reggio Calabria

«Si son fatti la scalata - dalla sponda di Messina; - così, vennero a trovarmi - sull'ormai storica cima. - Eran due: marito e moglie, - van di nome Carlo e Pina
Questo è uno dei cosiddetti luoghi abbandonati dell'entroterra calabrese, di cui la letteratura odierna di carattere storico-antropologico si è occupata più volte, un borgosperduto della Calabria meridionale che si affaccia sullo Jonio e consente di guardare a 360° un panorama senza uguali.
Qui si cammina tra i ruderi e ci si guarda attorno posando gli occhi su ogni cosa, su forme ed oggetti apparentemente insignificanti ma che hanno lasciato tracce indelebili che richiamano vicende ed usanze di profondo contenuto identitario, utili per il recupero della memoria storica del cucuzzolo laurentino, lume -di arte e di saggezza- dell'intera Valletuccio in epoca bizantina.
In tempi passati, greca era la lingua e greco il rito (sopravvissuti fino alla fine dell' 800 tra la classe contadina che abitava il borgo).
Giungere in piazza ove sosta imponente il secolare (o forse millenario) olmo di San Lorenzo (che se potesse parlare chissà quante storie ci racconterebbe!), significa anche spostarsi con curiosità ed interesse verso le due chiese: Protopapale e Dittereale.
Dal piazzale ove sorgeva il vecchio castello, si domina il paesaggio a tutto tondo.
Passando lo sguardo da SW a NE, ci accorgiamo di trovarci sull'unico punto del territorio aspromontano dove congiungono le fiumare del Tuccio e della Amendolea.
E c'è di più: il panorama raggiunge le coste e la Sicilia oltre lo stretto regalando agli occhi di chi guarda il mirabile spettacolo del Mongibello fumante, maestoso, innevato.
Scendendo verso il borgo passiamo per Via San Gerasimo e ci fermiamo davanti alla piccola effigie che raffigura il santo abate basiliano a memoria della presenza del vecchio sapiente nel luogo in cui ebbe i natali.
Poi, una visita veloce presso la sede de Il Pettirosso, punto di riferimento per i visitatori che passano, sostano e hanno voglia di sapere e di conoscere.
Peccato che non ci sia tempo di visitare l'interno della Chiesa Madre, di scendere per Via Carangiula dove si può benissimo sentire la danza del vento e ascoltare il canto della fiumara e poi, giungere alla pineta attraverso Via dei martiri, arrivare alla Croce per bere alla fontana ed inventarsi una nuova avventura verso Santa Maria o GranaCastaneto!
Arriva il momento di salutarsi ed io con l'imensa gioia di aver trascorso queste ore insieme a voi posso solo dirvi "a presto, vi aspetto ancora amici, in questo borgo abbandonato dell'Aspromonte dove c'è tanto ancora da scoprire!"
América

 

18Mag/170

Messina – (1) «In tempi in cui la guerra cambia il suo volto ma non la sua atrocità … »

Venerdì 19  Sabato 20 Domenica 21 - Piazza DuomoMessina

Venerdì 19

« Tenda della Pace 2017 »

Anche quest’anno abbiamo scelto di incontrarci per vivere insieme la Tenda della Pace. In tempi in cui la guerra cambia il suo volto ma non la sua atrocità, in cui la violenza continua a calpestare l’amore nei rapporti interpersonali e nelle relazioni tra i popoli della Terra e in cui l’uomo continua a offendere e stuprare la Natura, vogliamo riunirci attorno ad un simbolo che rappresenta il nostro bisogno di pace, grido di denuncia e desiderio profondo. Siamo comunità, religioni, associazioni, gruppi con differenti percorsi ed esperienze alle spalle: e queste differenze non vogliamo negarle né nasconderle, così come vogliamo che esse imparino ad incontrarsi, conoscersi e dialogare.
venerdì 19 maggio 2017
ore 9,30 - 13,30 mattinata a cura della CONSULTA DEGLI STUDENTI e della COMUNITÀ PER LO SVILUPPO UMANO - Free hugs - Scrittura creativa - testimonianza sulla pace di Maryem Nait Jra, rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti - "La nonviolenza va a skuola": laboratorio su Violenza e nonviolenza (a cura di Sofia Donato, Comunità per lo sviluppo umano) * - Musica * Momento di confronto con gli studenti per parlare delle tante forme di violenza che caratterizzano i nostri tempi e delle possibili risposte nonviolente. Al termine della chiacchierata, gli studenti sperimenteranno una meditazione semplice, libera, capace di stimolare risposte personali al 'caos' esterno ed interno. Evento rivolto agli studenti degli Istituti secondari di I° e II° grado.

13,30-15,30 JALAKAM - RETE ECOSOFICA MESSINA: incontro di meditazione sulla pratica di Metta (benevolenza o amorevole gentilezza) 15,30-16,30 BANCA ETICA: La Banca Etica disarmata e l’appello di Alex Zanotelli Breve sintesi delle ragioni da cui è nata B.E. (movimento pacifista a Comiso alla campagna sulle banche armate che vede protagonista tra gli altri anche Manitese da cui proviene anche l'attuale presidente di B.E.) costruendo una alternativa concreta in termini di intermediazione finanziaria; appello attuale di Alex Zanotelli (uno dei soci fondatori) alla logica del "voto con il portafoglio" per cui si sceglie optare ed esprimersi in concreto e anche sul quotidiano per una logica
finanziaria diversa in termini di trasparenza ed uso responsabile del denaro.

16,30-18,00 LEGAMBIENTE MESSINA: "Le risorse della terra per la pace nel mondo": conversazione sul legame tra pace e salvaguardia dell’ambiente attraverso la presentazione dell’operato di Wanghari Mataai e Vandana Shiva.

18,00 - 20,00: proiezione film documentario Food relovution + dibattito

20,00-22,00: SHANGA DELLO STRETTO: Meditazione seduta e camminata inizio con puje di ringraziamento al Buddha e lettura dal Canone Pali di Sutra sulla Pace del Buddha Shakyamuni; seguirà meditazione seduta guidata dal ven. Bhante Dhammavijya su Metta, l’Amorevole Gentilezza; alla meditazione seduta seguirà la meditazione camminata; quindi discorso finale del ven. Dhammavijya con recita di ”Ratana Sutra” in Pali , sutra che benedice tutti gli esseri sensienti invitando alla pace.

22,00-23,00: MOVIMENTO DEI FOCOLARI-Messina "Pace: effetto di Unità" - riflessione sul messaggio di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ai giovani del Movimento Buddista Rissho Kosei-Kai, sull'Unità tra i popoli.

23,00-00,00 READING POETICO

5Mar/170

Reggio Calabria – «Non è una data qualsiasi. E’ un piccolo gesto di riparazione per l’altra metà del cielo»

L'adozione dell’8 marzo come "Giornata Internazionale della Donna" vuole ricordare lo stesso giorno dell'anno 1908, quando a New York è avvenuta la morte di centinaia di operaie rimaste chiuse in una fabbrica data alle fiamme. Di fronte alla commercializzazione e volgarizzazione di questa data, due occasioni per riflettere sulla condizione femminile, ricordando sia le difficoltà che, durante il corso dei secoli, le donne hanno dovuto affrontare per far sentire la loro voce nel campo delle arti e della scienza, sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne in Italia nel corso del XX secolo.

3Gen/170

Messina – Gli Eventi della … «103ª Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato 2017»

L’Ufficio diocesano Migrantes, in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2017, propone 3 eventi per aiutare la comunità ecclesiale e la società civile a riflettere sui temi che riguardano la mobilità umana.

103ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce

♠ Primo evento

giovedì 5 gennaio 2017 - ore 19.00
Chiesa “S. Maria di Portosalvo”
viale della Libertà (fronte Fiera di Messina)

lettura iconologica del dipinto di Ludovico Carracci “La fuga in Egitto” a cura di mons. Letterio Gulletta, con i commenti musicali eseguiti dai “Sarab Duo”, Roberta Stanco (viola) e Hamza Laouabdia Sellami (oud).

♠ Secondo evento

domenica 15 gennaio ore 18.00,
Celebrazione eucaristica presso la parrocchia “S. Nicolò all’Arcivescovado”.

L’animazione verrà affidata alla comunità parrocchiale e alle comunità etniche cattoliche presenti in diocesi;

♠ ♠ ♠  Terzo evento

- venerdì 20 gennaio alle ore 19.00,

chiesa “S. Maria di Portosalvo” (fronte Fiera di Messina); lettura in musical,

presentata dal Gruppo musicale “AGAPE”, del libro “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda.

COMUNICATO STAMPA
la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che verrà celebrata il prossimo 15 gennaio, ha come tema: “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”. Il Santo Padre, nel suo Messaggio, parte da un’analisi del fenomeno migratorio in cui evidenzia che «non si tratta solo di persone in cerca di un lavoro dignitoso o di migliori condizioni di vita, ma anche di uomini e donne, anziani e bambini che sono costretti ad abbandonare le loro case con la speranza di salvarsi e di trovare altrove pace e sicurezza». A pagare i costi gravosi dell’emigrazione, «provocata quasi sempre dalla violenza, dalla miseria e dalle condizioni ambientali», a cui si associa «la globalizzazione nei suoi aspetti negativi», sono proprio i minori. È su di loro, in particolare quelli soli, che Papa Francesco vuole richiamare  l’attenzione perché «tre volte indifesi»: in quanto minori, stranieri, inermi, quando «sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari». Da qui la sollecitazione del Santo Padre a prendersi cura di loro.
Il nostro Paese, approdo per tanti migranti forzati, ha visto nel 2016 raddoppiare il numero di arrivi di “minori stranieri non accompagnati” rispetto all’anno precedente: alla data odierna se ne contano circa 25mila. Purtroppo, quello che dobbiamo registrare è un sistema di accoglienza ancora inadeguato e che non tutela la vulnerabilità di questi ragazzi e, come evidenzia Papa Francesco, c’è il rischio che molti di loro finiscano «facilmente nei livelli più bassi del degrado umano, dove illegalità e violenza bruciano in una fiammata il futuro di troppi innocenti, mentre la rete dell’abuso dei minori è dura da spezzare».
Per informazioni:
diacono Santino TORNESI cell. 338.2017995; fax 090.6684212; e-mail: migrantes.me@alice.itSarab Duo

2Gen/170

Messina – «Tradizionale e coerente manifestazione per la “PACE in TUTTE le TERRE”»

Primo gennaio del 2017 -  da Piazza Cairoli a S. Caterina. Molti si sono rammaricati che non ci fossero più persone alla marcia per la Pace. E' legittimo pensarlo ed è certamente auspicabile una maggiore adesione da parte di tutti i cittadini. Ma, per aggregare noi, tiepidi e tradizionali scettici, occorre essere autentici protagonisti della "non violenza" in tutti gli atti della nostra vita quotidiana. Il sindaco Renato Accorinti ha citato l'art. 11 della Costituzione (Ripudio della guerra ...) e le forti, argomentate e costanti dichiarazioni di papa Francesco. Tema ripreso in tutti gli altri interventi di: padre Giuseppe Brancato (Caritas Diocesana), Mohamed Refaat (Pres. Centro Islamico) e Andrea Nucita (S. Egidio). Nonostante le difficoltà tutti hanno concordato nella speranza certezza, di un continuo, anche se impercettibile, miglioramento del 'sentire comune. Riduzione costante delle spese per le armi ed aumento delle azioni di solidarietà con i Popoli che subiscono gli eventi esecrabili delle guerre. In verità i documenti ecclesiali a partire dalla "Pacem in terris" di Giovanni XXIII, la Costituzione conciliare "Gaudium et spes" del Concilio Vaticano II, le encicliche Populorum progressio di Paolo VI e Sollicitudo rei socialis di Giovanni Paolo II, sono di una chiarezza esemplare,"... la pace è stata riconosciuta e proclamata come culmine dell'insegnamento sociale della Chiesa ed indice caratteristico della testimonianza cristiana. E forse è questo più che mai l'ambito in cui si rivela la difficoltà per il cristiano e per la Chiesa di oggi di essere coerente fino in fondo con la fede." (Non spegnere lo Spirito - Vescovo Luigi Bettazzi). Tra i 'Presenti: Padre Alessio (Jeromonaco ortodosso), Padre Giuseppe Lonia (Ufficio Comunicazioni), Diacono Santino Tornesi (Ufficio Migrantes), Dino Calderone (Consulta laici )Annamaria Garufi (LeLAT), Angelo Costa (GOZ). ecc.

Nota per i tiepidi - L'opinione pubblica è sovrastata dalle suggestioni politiche e dai mezzi di informazione, generalmente dominati dagli interessi dei più forti. E questo porta anche i cristiani a rendersi favorevoli alla violenza armata quando questa è spesa al servizio delle garanzie politiche ed economiche di chi ha in mano le leve del potere. E proprio in questo caso si è notato il maggior coraggio dei Pontefici nel tentare di  bandire le guerre, insistendo nel cercare di promuovere le opportunità di accordi e di azioni di pace, mentre la maggioranza del mondo cattolico acconsentiva alla volontà di guerra di chi, sotto l'immagine della giustizia e della libertà, in realtà perseguiva miraggi di potenza economica e politica.(Non spegnere lo Spirito - Vescovo Luigi Bettazzi).

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17Dic/160

Messina – «Corale “Eugenio Arena” – il canto ed il giubilo delle musiche natalizie»

15 dicembre 2016 - Chiesa di S. Elena - Concerto d'Avvento della Corale "Eugenio Arena".

Il Coro, guidato dal maestro Giulio Arena, nonostante la sfavorevole temperatura ambientale, ha saputo suscitare, con il canto ed il giubilo delle musiche natalizie, nell'infreddolito pubblico, una calda e accogliente partecipazione. Tanto che, durante l'esecuzione del brano finale,  i presenti, coreograficamente, hanno intrecciato  le mani e dondolato al ritmo del "Valzer delle candele".

Il parroco mons. Pippo Principato con parole semplici e sentite ha voluto ringraziare tutti i Componenti del Coro, oltre venti, di questo dono fatto alla Comunità. Invitandoli, fin da ora, all'agosto 2017, a partecipare al suo 50° di Sacerdozio Ministeriale.

 


Concerto

15Dic/160

Messina – «Chiesa di S. Elena – un ‘Avvento musicale con la Corale Eugenio Arena»

6Nov/160

Messina – «Commemorare Tutti i Caduti, Vittime delle guerre?…si! Festeggiare ancora le vittorie … »

wp-1478038823885.jpgwp-1478454346914.jpgNota Blog - Il prof.re Barbero, senza fronzoli e utilizzando dati certi, ha fatto la cronaca dei massacri che avvenivano giornalmente nelle trincee della 1ª guerra mondiale. Nel 1986 a Brescia mi sono soffermato sgomento dinanzi alla targa della via dedicata ... ai ragazzi del '99 - nati quindi nel 1899. Ragazzi che si affacciavano alla vita ...per andare a morire in una buca o per wp-1478454346923.jpg'conquistare un palmo di accidentato terreno. Era La grande guerra di...posizione. Oggi bisogna superare le divisioni anche nel modo di ricordare gli avvenimenti. Non c'è niente da festeggiare. La guerra, tutte le guerre portano lutti e disastri e all'arricchimento di gente senza scrupoli priva di umanità.

04 Novembre 2016 - Nel Salone delle Bandiere Europee a Palazzo Zanca, si sono intrecciate coinvolgenti esperienze di attualità. La moderatrice Ivana Risitano, nella introduzione del tema dell'incontro, in riferimento alla Costituzione, si è avvalsa delle considerazioni espresse da Raniero La Valle, sulla data e modalità di avvio di questa nuova guerra planetaria. E' seguito quindi il sentito e accorato intervento di Alfonso Augugliaro, medico cooperante, che ha raccontato del suo recentissimo viaggio in Kurdistan e della tristissima realtà di un popolo a cui viene tolta ogni forma di dignitosa partecipazione. A seguire il lungo e dettagliato intervento di Anna de Liberto componente dell'Istituto Buddista Italiano Sokka Gakkai. Commovente, anche per l'uditorio, la testimonianza di  Elena De Pasquale (Amhed), che aveva preso la parola subito dopo la lettura di una breve ma significativa poesia proclamata da Sergio Foscarini  -  L'esperta giornalista, a causa delle forti emozioni, si è infatti più volte interrotta nel 'raccontare la tragedia della giovane migrante giunta senza vita nel "nostro splendido suolo"- ai cui Funerali aveva partecipato nel primo pomeriggio - Ritrovata la voce, ha brevemente illustrato la positiva attività ,svolta dall'associazione di cui fa parte, a favore dei migranti.  L'ultimo intervento è stato del Dr. Refaat Mohamed Presidente del Centro Islamico di Messina. (con cui mi scuso per la mancanza del filmato del suo intervento)

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1Nov/160

Messina – «…stabilire tra gli uomini una pace fondata sulla giustizia e sull’amore e apprestare i mezzi necessari per il suo raggiungimento.» G. et S. 77

Nota BLOG - Siamo paurosamente indietro nel riconoscimento della Pace come elemento vitale per il cammino della Famiglia Umana. Riporto solo due numeri (78 e 79) e la DICHIARAZIONE della Gaudium et Spes, una delle quattro Costituzioni del Concilio Vaticano II, quella Pastorale, che 'parla dei rapporti Chiesa Mondo.

DICHIARAZIONE della  Gaudium et Spes

«Avendo ben considerato tutte queste cose, questo sacro Concilio, facendo proprie le condanne della guerra totale già pronunciate dai recenti sommi Pontefici dichiara (168):

«Ogni atto di guerra, che mira indiscriminatamente alla distruzione di intere città o di vaste regioni e dei loro abitanti, è delitto contro Dio e contro la stessa umanità e va condannato con fermezza e senza esitazione.»

78. La natura della pace

79. Il dovere di mitigare l'inumanità della guerra

80. La guerra totale

Per continuare a leggere i nn...

2Mag/160

Raffadali – “Il Valore dell’accoglienza e dell’incontro” – «Raffaele e Vincenzo: “non potevamo non prenderci cura di Voi”»

Cerchiamo sempre di condividere nel Blog le cose belle e buone che caratterizzano l'impegno degli "uomini di buona volontà", ancor più se si tratta della peculiare tradizione di accoglienza del popolo siciliano. E' quindi motivo di gioia mettere in risalto e raccontare di Raffaele e Vincenzo, protagonisti nel solco del Buon Samaritano di un episodio di accoglienza e bontà.

Succintamente i fatti: Raffaele e Vincenzo, alle ore 22.00 di venerdì 29, toccati dalla inattesa richiesta di informazioni si sono caricati del compito di far giungere al luogo del pernottamento il Gruppo dei volontari dell'Ufficio diocesano Migrantes di Messina. Dopo averli condotti sul posto e visto che il cancello era chiuso sono  andati a recuperare le chiavi tornando una seconda volta; poi a completamento dell'opera sono andati e tornati una terza volta per rifornirli di acqua e pane ultimando così  ... l'assistenza ai Migrantes.

Per questo grande gesto di fraternità e accoglienza il Coro Migrantes, oltre che con le parole del Diacono Santino Tornesi, li ha voluti ringraziare  intonando vibranti e melodiosi canti inneggianti alla Pace.

 

28Apr/160

Messina – «”Una ‘tragedia in cinque atti” … dal dolore fisico alla certezza di essere già nel palmo del Creatore»

26 Aprile2016-BFMC-Cangelosi-IlCanticoDiFrateSolemartedì 26 aprile 2016 - Biblioteca dei Cappuccini 

Padre Felice Cangelosi, ha da subito chiarito che il riferimento all'Enciclica "Laudato si" di Papa Francesco e l'Occasione per parlare del "Il Cantico di frate Sole", utilizzata dallo stesso Papa come cornice per sviluppare il suo discorso a tutta la Chiesa e a tutta l'Umanità. Il pontificato iniziato poco più di tre anni addietro è fortemente evocativo della primavera del Concilio Vaticano II con la sua fondamentale istanza della "Ecclesia semper reformanda". Il cardinale Bergoglio scelse il nome di Francesco per mandare subito il messaggio che la Chiesa deve essere riformata, come colui che fu mandato a ricostruire la Chiesa del suo tempo.Quindi possiamo dire che Francesco d'Assisi è l'ispiratore di questo IMG_0488Pontificato. 

Genesi della nascita del "Il Cantico di frate Sole": questo cantico più che un cantico è un dramma diviso in cinque parti.

Padre Felice inizia il racconto dalla morte di Francesco avvenuta la sera del  3 ottobre 1226, e come già, nel 1228, Tommaso Celano ne scrivesse la biografia,"Vita del Beato Francesco"Il brano viene 'Letto con convincente bravura dalla docente Rosanna Merlino. Padre Felice è certo che il Celano non conoscesse il testo del Cantico e lo considerasse un cantico idilliaco, ricostruendone e identificando la fonte letteraria  nel (Dan3,52-90: Cantico dei tre giovani (Sadrach, Mesach e Abdenego) nella fornace a Babilonia VI secolo a.C.). Il manoscritto del cantico compare però solo 20 anni dopo, nel 1248.

IMG_0490L'altra biografia è invece di frate Leone, amico devoto del Beato, che dispiega e dipinge tutt'altro quadro della sua genesi e non esattamente idilliaco.

Il numeroso, attento e qualificato pubblico, apprezzando lo stile senza fronzoli ma partecipativo del relatore, andandosene, ha la sobria sensazione di essersi arricchito umanamente e spiritualmente.

«A questo punto, con le tante domande che frullano in testa (Un Cantico declinato come una tragedia in cinque atti!), le diverse biografie, le 'Follie di Francesco e tanto altro... vi invitocari amici lettori e protagonisti del BLOG, a gustarvi con attenta partecipazione questo veritiero e poco conosciuto racconto che apre il nostro cuore alla comprensione della Speranza-certezza dei Santi. Infatti questo Cantico Francesco lo scrive quando ...»

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30Dic/150

Messina – «2016 – La giornata della Pace istituita – l’otto dicembre 1967 – da Papa Paolo VI»

2016_01_01-Giornata_Mondiale_PACE-S.Caterina

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PAOLO VI - PER LA CELEBRAZIONE DELLA

I GIORNATA DELLA PACE 

1° GENNAIO 1968

1° GENNAIO: GIORNATA MONDIALE DELLA PACE