CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

4Dic/170

Messina «NATALE ! – Il dono musicale della Chiesa Valdese e del Conservatorio Arcangelo Corelli»

1-Quartetto fisarmoniche Corelli

La Chiesa Valdese e il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina 

invitano tutti 

lunedì 4 dicembre 2017 - ore 19.00  -  al  primo concerto della

- mini stagione di Natale - 

Quartetto di fisarmoniche Opale Accordion Quartet

formato da Aldo Capua, Francesco Antonuccio, Salvatore Fazzari e Agostino Pronestì.

In programma Piazzolla, Bach, Saint-Saёns, Brahms e Biscardi

Chiusi i festeggiamenti per celebrare anche in riva allo Stretto il 500° anniversario della Riforma protestante, la Chiesa Valdese di Messina riapre le porte a tutti gli amanti della musica. Vista la proficua collaborazione con il conservatorio Arcangelo Corelli, si è deciso di dare vita a una mini stagione natalizia che prevede tre concerti che si terranno lunedì 4, lunedì 11 e lunedì 18 dicembre alle 19 nella chiesa valdese in via Laudamo 16.

Si inizia quindi domani, lunedì 4 dicembre, con il quartetto di fisarmoniche Opale Accordion Quartet formato da Aldo Capua, Francesco Antonuccio, Salvatore Fazzari e Agostino Pronestì. In programma Piazzolla, Bach, Saint-Saёns, Brahms e Biscardi. L’ingresso è gratuito per tutti i tre concerti.

Tra il 31 ottobre 2016 e il 31 ottobre 2017 la Chiesa Valdese di Messina ha offerto alla città ben 24 appuntamenti tra concerti, incontri e conferenze. L’ultimo di questi è stato lo spettacolo teatrale "Martino, dal tormento alla ribellione", interpretato da Giovanni Moschella ed Eugenio Papalia, con la regia di Angelo Campolo e le musiche eseguite dal vivo da Alida De Marco e Giuseppe Mangano, che ha riscosso un grande successo.

Messina, 3 dicembre 2017

 

23Ott/170

Reggio Calabria «Le canzoni popolari … diventate più celebri degli stessi film in cui erano inserite»

Martedì 24 ottobre 2017- ore 17,30 presso UNIVERSITÀ' DELLA TERZA ETÀ' Via R. Willermin 12-RC

Il canto del Sud sul grande schermo

La canzone popolare nel cinema

Non c'è dubbio che il genere musicale etichettato come "popolare" richiama, come indica il termine stesso, le tradizioni di un popolo, parla la sua lingua e mette in scena la sua cultura attraverso parole, suoni ed espressioni tipiche.

Questo patrimonio, appartenente soprattutto al contesto territoriale meridionale, è stato spesso usato dal cinema che ha contribuito alla sua conoscenza e diffusione.

Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto che coniuga parole, musica e immagini, farà rivivere alcune canzoni popolari della tradizione musicale meridionale, che spesso sono diventate più celebri degli stessi film in cui erano inserite.

Una particolare attenzione sarà riservata alla musica calabrese e all'artista reggino Otello Profazlo. le cui canzoni hanno fatto parte della colonna sonora di diversi film (L'amante di Gramigna. A cavallo della tigre. Delitto d'amore).
- Siete invitati a partecipare -

 

17Ott/170

Messina – LELAT « La Musica…Tra potere e Libertà»

14Ott/170

Messina – «La musica protagonista dei festeggiamenti – segno di ringraziamento»

sabato 14 ottobre ore 17.00 - Chiesa Valdese - via Laudamo 16 - Messina

Concerto dell’organista Gabriele Giunchi

eseguirà musiche di Bach, Vivaldi, Zipoli, Kerleo, Moretti, Vitslav III e Tiersen sia con l’organo che con l'arpa celtica.

«Proseguono gli appuntamenti organizzati dalla Chiesa Valdese di Messina nell'ambito dei festeggiamenti internazionali per il 500° anniversario della Riforma di Martin Lutero.

Oggi, sabato 14 ottobre, alle 17, sempre nella chiesa di via Laudamo 16, si terrà un concerto gratuito dell’organista Gabriele Giunchi, che eseguirà musiche di Bach, Vivaldi, Zipoli, Kerleo, Moretti, Vitslav III e Tiersen sia con l’organo che con l'arpa celtica.Subito dopo il concerto, come di consueto, sarà offerto un piccolo rinfresco ai presenti.»

 

 

21Giu/170

Reggio Calabria – Planetarium Pythagoras «L’avvicendamento, il passaggio del testimone tutto è meravigliosamente ordinato per l’armonia del creato»

ESTATE REGGINA 2017 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria
Mercoledì 21 giugno 2017, ore 20:00

Solstizio d’Estate tra mito e scienza
Festa della Musica

Il 21 giugno alle ore 4:24 di tempo universale (le 6:24 in Italia) si verifica, nel nostro emisfero, il Solstizio d’Estate 2017, mentre nell’emisfero australe si attendono i freddi, infatti, nello stesso giorno, si verificherà il Solstizio d’Inverno.
Dal punto di vista astronomico, per Solstizio si intende il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, raggiunge il suo punto massimo o minimo di declinazione.
In altre parole, nel giorno del Solstizio d’Estate la nostra stella raggiunge la sua massima altezza nell'emisfero boreale e la minima in quello australe, mentre accade l’esatto contrario durante la ripetizione invernale. Il fenomeno è dovuto dall’inclinazione dell’asse terrestre lungo l’eclittica e, come facile intuire, determina anche la giornata più lunga e quella più corta dell’anno.
In questo giorno il Sole celebra il suo trionfo e allo stesso tempo inizia il suo declino: le giornate, infatti, cominciano ad accorciarsi.
A Reggio Calabria, nel giorno più lungo dell’anno, il Sole sorge alle 5:34 e tramonta alle 20:23: il dì dura 14 ore e 49 minuti. Inizia così l’Estate astronomica in città.
Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il Sole compie, tra il 20 e il 22 giugno, è stato visto come un momento particolare e magico.
Il Sole, in questo periodo, sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto sino al 24 giugno quando ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più verso sud.
I solstizi sono stati in passato eventi di grande importanza, osservati da millenni e alla base di tante conquiste, sia del pensiero scientifico e filosofico che della vita quotidiana.
Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo resta uno degli eventi astronomici più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare.
Quest’anno in concomitanza con i festeggiamenti per l’arrivo “ufficiale” dell’Estate si svolgerà in tutta Italia anche la Festa della Musica promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Una festa che coinvolgerà in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare.
L’evento programmato dal Planetarium Pythagoras, in collaborazione con il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e l’Associazione Italiana Parchi Culturali, mercoledì 21 giugno alle 20:00 prevede una esibizione del Maestro di Chitarra Salvatore Zema con gli Allievi Antonio Caminiti e Dorian Falconeri, sulle trascinanti note di Mauro Giuliani, Fernando Sor e Danze Popolari del Repertorio Flamenco, a seguire la prof.ssa Angela Misiano terrà una conversazione sul tema: “Il Solstizio d’Estate tra mito e scienza” e contestualmente un intervento del dott. Francesco Macheda, Dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal titolo "Il Solstizio d'Estate e il culto del Sole nella tradizione dei popoli".
Al termine gli Esperti del Planetario, Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera, guideranno il pubblico presente in un coinvolgente viaggio sotto la cupola del Planetario e nell’osservazione con gli strumenti, dal piazzale antistante il Planetario, degli oggetti più luminosi del Cielo estivo con un’attenzione particolare ai pianeti Giove e Saturno.
La manifestazione è inserita del programma “Estate Reggina 2017”.

16Giu/170

Reggio Calabria – «Il Sole il Cielo le Stelle … un servizio di conoscenza … per il bene di Tutti»

LOGO-PLanetario

Domenica 18 Giugno 2017, dalle 11.00 alle 12.30
Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

INTERNATIONAL SUN DAY 2017
Giornata mondiale dedicata al Sole

Programma:
§ Saluti e presentazione dell'iniziativa internazionale
§ Osservazione del Sole con gli strumenti dal piazzale antistante il Planetario
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye
§ Il Cielo d'Estate al Planetario: lezione sotto le stelle dedicata principalmente ai bambini
Mercoledì 21 Giugno 2017, ore 20.00 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

IL SOLSTIZIO D'ESTATE E FESTA DELLA MUSICA - MiBACT
    Programma:  Saluti e presentazione dell'iniziativa

§ Intermezzi musicali del Maestro Salvatore Zema (Docente di Chitarra - Conservatorio "Francesco Cilea" di Reggio Calabria)
§ Intervento: "Il solstizio d'estate e il culto del sole nella tradizione dei popoli " - Dott. Francesco Macheda (Dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria)

§ Conferenza: "Il Solstizio d'Estate tra Mito e Scienza" - Prof.ssa Angela Misiano (Responsabile Scientifico del Planetario)
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye  -

§ Il Cielo d'Estate al Planetario § Osservazione del Cielo al telescopio tutto a cura dello Staff del Planetario

Venerdì 30 Giugno 2017, ore 21.00 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

ASTEROID DAY 2017
Evento internazionale nel giorno della ricorrenza dell'evento di Tunguska, 1908

Programma -  Saluti e presentazione dell'iniziativa internazionale
§ Conferenza: "Asteroidi: piccoli, brutti e... cattivi?"
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye a cura dello Staff del Planetario
§ Il Cielo d'Estate al Planetario a cura dello Staff del Planetario
§ Osservazione del Cielo al telescopio
a cura dello Staff del Planetario: strumenti puntati su Luna (al primo quarto), Giove, Saturno, e le meraviglie del cielo d’estate
Sabato 1 Luglio 2017, ore 21.00
Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria
OCCHI SU SATURNO 2017
Evento nazionale -    Programma: -  Saluti e presentazione dell'iniziativa
§ Conferenza: "Saturno, il signore degli anelli”
§ Proiezione fulldome di video tematici con tecnologia fish-eye a cura dello Staff del Planetario
§ Il Cielo d'Estate al Planetario a cura dello Staff del Planetario
§ Osservazione del Cielo al telescopio a cura dello Staff del Planetario: strumenti puntati su Saturno, Giove, Luna e le meraviglie del cielo d'estate.

 L’ingresso è libero, gratuito e non richiede alcuna prenotazione.

Durante il periodo estivo ci saranno altre "serate astronomiche" itineranti sul territorio della Città Metropolitana di cui verrà data comunicazione non appena verrà stilato il programma con data e luogo delle iniziative.
Vi aspettiamo come sempre numerosi.

 Cordiali saluti   Segreteria del Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria -   Società Astronomica Italiana Sez. Calabria

8Giu/170

San Lorenzo – RC – (1) «Alla riscoperta del Borgo che, dall’alto, traguarda a 360° e domina lo Ionio»

«Vogliamo condividere una delle esperienze più belle di comunione e fraternità, intrisa dello spessore culturale etico e civico delle nostre buone tradizioni del Sud, in questo caso particolare della splendida Calabria. Lo spirito si eleva nel sapere distinguere la vera arte del vivere. La dolcezza di gesti quotidiani inseriti nell'armonia della creazione. » Cominciamo con  il racconto a "voce" di América Liuzzo

4 marzo 2017 - San Lorenzo di Reggio Calabria

«Si son fatti la scalata - dalla sponda di Messina; - così, vennero a trovarmi - sull'ormai storica cima. - Eran due: marito e moglie, - van di nome Carlo e Pina
Questo è uno dei cosiddetti luoghi abbandonati dell'entroterra calabrese, di cui la letteratura odierna di carattere storico-antropologico si è occupata più volte, un borgosperduto della Calabria meridionale che si affaccia sullo Jonio e consente di guardare a 360° un panorama senza uguali.
Qui si cammina tra i ruderi e ci si guarda attorno posando gli occhi su ogni cosa, su forme ed oggetti apparentemente insignificanti ma che hanno lasciato tracce indelebili che richiamano vicende ed usanze di profondo contenuto identitario, utili per il recupero della memoria storica del cucuzzolo laurentino, lume -di arte e di saggezza- dell'intera Valletuccio in epoca bizantina.
In tempi passati, greca era la lingua e greco il rito (sopravvissuti fino alla fine dell' 800 tra la classe contadina che abitava il borgo).
Giungere in piazza ove sosta imponente il secolare (o forse millenario) olmo di San Lorenzo (che se potesse parlare chissà quante storie ci racconterebbe!), significa anche spostarsi con curiosità ed interesse verso le due chiese: Protopapale e Dittereale.
Dal piazzale ove sorgeva il vecchio castello, si domina il paesaggio a tutto tondo.
Passando lo sguardo da SW a NE, ci accorgiamo di trovarci sull'unico punto del territorio aspromontano dove congiungono le fiumare del Tuccio e della Amendolea.
E c'è di più: il panorama raggiunge le coste e la Sicilia oltre lo stretto regalando agli occhi di chi guarda il mirabile spettacolo del Mongibello fumante, maestoso, innevato.
Scendendo verso il borgo passiamo per Via San Gerasimo e ci fermiamo davanti alla piccola effigie che raffigura il santo abate basiliano a memoria della presenza del vecchio sapiente nel luogo in cui ebbe i natali.
Poi, una visita veloce presso la sede de Il Pettirosso, punto di riferimento per i visitatori che passano, sostano e hanno voglia di sapere e di conoscere.
Peccato che non ci sia tempo di visitare l'interno della Chiesa Madre, di scendere per Via Carangiula dove si può benissimo sentire la danza del vento e ascoltare il canto della fiumara e poi, giungere alla pineta attraverso Via dei martiri, arrivare alla Croce per bere alla fontana ed inventarsi una nuova avventura verso Santa Maria o GranaCastaneto!
Arriva il momento di salutarsi ed io con l'imensa gioia di aver trascorso queste ore insieme a voi posso solo dirvi "a presto, vi aspetto ancora amici, in questo borgo abbandonato dell'Aspromonte dove c'è tanto ancora da scoprire!"
América

 

31Mag/170

Messina – «Santità ecologia bellezza musica per un vero cammino di speranza per tutti i Popoli»

Biblioteca dei Cappuccini

martedì 6 Giugno 2017  ore 17:30

Ultimo appuntamento del ciclo  "San Francesco d'Assisi: non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera".

"Laudato sì, mi Signore, per Sora nostra Madre Terra... Umiltà e dossologia a fondamento dell'ecologia"

curato da p. Felice Cangelosi (Ministro provinciale OFMCap di Messina).

La riflessione sarà allietata dell'esecuzione de Il Cantico delle Creature di p. Domenico Stella ad opera del Coro diocesano S. Maria della Lettera, direttoreNazzareno De Benedetto, organo Giovanni Lombardo.

 

24Mag/170

23Mag/170

Proseguono gli appuntamenti che la Chiesa Valdese di Messina ha organizzato per celebrare il 500° anniversario della Riforma protestante. Dopo il successo dell’esibizione dellEnsemble di Ottoni del Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina diretti dal Santi Cardullo, la musica sarà protagonista anche dell’evento di sabato 27 maggio alle 19.
Un concerto gratuito e aperto a tutta la città con il quartetto di fisarmoniche Opale Accordion Quartet, formazione del Conservatorio Corelli. Aldo Capua, Francesco Antonuccio, Salvatore Fazzari e Agostino Pronestì eseguiranno musiche di Piazzolla, Bach, Saint-Saёns, Brahms e Rossini.

Messina, 23 maggio 2017

 

18Apr/170

Reggio Calabria – «La minuta fragile donna, mito degli artisti e intellettuali della scena parigina»

2Apr/170

Reggio Calabria – « Luigi Tenco: cinquant’anni di … “Mi sono innamorato di te, perché … non avevo niente da fare …” »

24Mar/170

Messina – «Chiesa Valdese – Primavera musicale del Trinacria Saxophone Quartet»

17Dic/160

Messina – «Corale “Eugenio Arena” – il canto ed il giubilo delle musiche natalizie»

15 dicembre 2016 - Chiesa di S. Elena - Concerto d'Avvento della Corale "Eugenio Arena".

Il Coro, guidato dal maestro Giulio Arena, nonostante la sfavorevole temperatura ambientale, ha saputo suscitare, con il canto ed il giubilo delle musiche natalizie, nell'infreddolito pubblico, una calda e accogliente partecipazione. Tanto che, durante l'esecuzione del brano finale,  i presenti, coreograficamente, hanno intrecciato  le mani e dondolato al ritmo del "Valzer delle candele".

Il parroco mons. Pippo Principato con parole semplici e sentite ha voluto ringraziare tutti i Componenti del Coro, oltre venti, di questo dono fatto alla Comunità. Invitandoli, fin da ora, all'agosto 2017, a partecipare al suo 50° di Sacerdozio Ministeriale.

 


Concerto

17Dic/160

Reggio Calabria – «Omaggio ai ritmi provenienti … dall’altro mondo – “TANGO” espressione culturale e storica del popolo argentino»