CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

24Nov/180

Messina – «2ª-Parola di Dio, accoglienza e migrazioni – “Sappiamo ancora riconoscere la presenza di Dio nella nostra Vita?”»

Genesi 18,1-16
1 Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. 2 Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, 3 dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo. 4 Si vada a prendere un po' di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero. 5 Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa' pure come hai detto». 6 Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce». 7 All'armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. 8 Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro. Così, mentr'egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov'è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». 10 Il Signore riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Intanto Sara stava ad ascoltare all'ingresso della tenda ed era dietro di lui. 11 Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ciò che avviene regolarmente alle donne. 12 Allora Sara rise dentro di sé e disse: «Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore è vecchio!». 13 Ma il Signore disse ad Abramo: «Perché Sara ha riso dicendo: Potrò davvero partorire, mentre sono vecchia? 14 C'è forse qualche cosa impossibile per il Signore? Al tempo fissato tornerò da te alla stessa data e Sara avrà un figlio». 15 Allora Sara negò: «Non ho riso!», perché aveva paura; ma quegli disse: «Sì, hai proprio riso».
16 Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare Sòdoma dall'alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli.

23Gen/150

Agrigento – «Il modo più concreto per rispondere alla domanda… “Chi è il mio prossimo?”

1-unnamed1-mondoaltroVenerdì 23 gennaio 2015  ore 16.00 presso la sala teatro del “Granata” ad Agrigento si terrà il secondo incontro del ciclo formativo annuale che la Caritas diocesana offre alle Caritas parrocchiali ed al quale parteciperà l'attivista Alganesh Fessaha.

L’incontro dal titolo“Migranti… dalla periferia del mondo alle periferie esistenziali”, organizzato dal Centro per la Carità e dal Centro per le Missioni dell’Arcidiocesi di Agrigento, si svolgerà alle ore 16.00 presso la sala teatro del “Granata” ad Agrigento.

Caritas_AgrigentoAll’incontro parteciperà Alganesh Fessaha, italoeritrea che da anni vive a Milano e lotta contro le violenze sulle donne ed i bambini e contro le torture ai danni della popolazione del Sinai, della Libia e del Sudan. Fondatrice e presidente dell’ong “Gandhi”, presta aiuto a Lampedusa, in Africa e in Medio Oriente ai profughi in fuga dal Corno d’Africa. Alganesh è diventata punto di riferimento per i familiari dei profughi che chiedono notizie dei propri cari, che segnalano scomparse o rapimenti di migranti. L’ong Gandhi, ha al suo attivo la scarcerazione di oltre 3000 persone dalle prigioni egiziane ed il salvataggio di oltre 650 persone dalla tortura dei beduini, senza che sia stato pagato alcun riscatto.

Nel 2014 ha pubblicato il libro "Occhi nel deserto" che racconta il traffico di essere umani nel Sinai.

All'incontro interverranno:

Valerio Landri, direttore del Centro per la Carità;
don Baldo Reina, Rettore del Seminario Arcivescovile di Agrigento;
suor Maria Teresa Traina, direttrice del Centro per le Missioni;
Alganesh Fessaha, responsabile dell'ong “Gandhi”.

Il tema sarà approfondito con dei contributi video e delle testimonianze di accoglienza realizzate in diocesi.

A seguire si terrà un aperitivo etnico.

Leggi l'articolo sul nostro sito webScarica il segnalibro con tutti gli appuntamenti.

N.B. Per arrivare al "Granata" (dietro il Municipio di Agrigento) è possibile entrare dalla scalinata di via San Domenico o dall'ingresso di via Barone.

Vi invitiamo a parcheggiare in Via Empedocle, anche al posteggio pluripiano, poiché la zona del “Granata” è a traffico limitato.
Per info o maggiori informazioni contattaresegreteria@caritasagrigento.it oppure 0922/26905

9Lug/131

«Il BLOG partecipa alla giornata di Lutto Nazionale – In comunanza di intenti con la preghiera e il monito che Papa Francesco lancia da Assisi a tutti i Potenti della terra» -Lampedusa – “Scoglio della Libertà” – “FARO della Solidarietà”

2013_07_08-LAMPEDUSA-Papa_Vescovo-FRANCESCO-

giornata per la

PACE 2018

- L'evangelica

coerenza

di

Papa

FRANCESCO

A. P. P. I.

 

ACCOGLIERE -PROTEGGERE-PROMUOVERE-INTEGRARE


08 luglio 2013 - Lampedusa - Punta sud dell'Europa

La realtà supera la fantasia. <Un autentico gesto di amore verso gli ultimi 2013_07_08-LAMPEDUSA-Papa_Vescovo-FRANCESCO-scava un solco indelebile nelle belle pagine della Storia della Chiesa, da percorrere con umiltà e sapienza.>

Una fotogramma della RAI,-  che sembra surreale -  unisce Franco Chiesa Agrigentina a Francesco Chiesa Universale. Due grandi Uomini di FEDE che interagiscono all'unisono per indicare la Strada maestra del VANGELO.

2013_07_08-LAMPEDUSA-Papa_Vescovo-FRANCESCO-Le domande di FRANCESCO:

- Adamo dove sei ?

 - Caino dov'è tuo fratello?

- Chi ha pianto...?

Le affermazioni di FRANCO

- Lampedusa "Icona della Solidarietà e dell'Accoglienza"

- Lampedusa "Scoglio di approdo verso la Libertà"

Chi si era illuso che la Chiesa fosse a disposizione degli ... utilizzatori di barbariche Leggi, oggi sa che deve cambiare radicalmente il suo pensiero sui Migranti e l'Immigrazione. Finalmente viene messo il Timbro di non accettabile sulle "Leggi Vergogna"

9Apr/110

Quattro minuti per diventare… bambini !!!

6Dic/100

Messina – «SIAMO TUTTI SULLA GRU»- “I Diritti e i Doveri dei Migranti sono i nostri Diritti e i nostri Doveri”

Cultura, Cuore e Tradizione Messinese

Piazza Duomo -"La Famiglia umana e Divina rappresentata dal PRESEPE- e Maria che vigila dal Santuario di Montalto" -

 DOMENICA  5 DICEMBRE

La pacifica e vivace manifestazione che si è snodata da Piazza Antonello fino al Municipio per poi ritornare davanti al Tribunale, ha messo in evidenza la compiuta maturazione dei Migranti che vivono a Messina.

Dai giovanissimi, nati a Messina, a quelli più anziani che a malapena raggiungono la metà dei miei anni, un coro di civile richiesta di attenzione ai loro problemi, che sono diventati anche dei messinesi che guardano al futuro di questa città.

 In altro POST dichiaravo "Immigrati ricchezza dell'Italia " parafrasando e scendendo nel particolare possiamo ribadire "Immigrati Ricchezza di Messina"