CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

18Nov/180

Messina – «GLI OCCHI VOLTI AL CIELO – Straordinaria umanità che fa vibrare le corde del divino sentire»

13 novembre 2018 - Sala multimediale del "Savio" Messina

Secondo

appuntamento con le

Conversazioni letterarie 4.0

con Orazio Nastasi

«Alda Merini
gli occhi volti al cielo»

Un Poeta per un Poeta ... -  La seconda conversazione del prof.re Orazio Nastasi su «Alda Merini - gli occhi volti al cielo- ha esaltato le qualità poco conosciute della poetessa, tanto che al  termine della 'narrazione interpretativa di Orazio Nastasi ( felice descrittore ed interprete della tensione poetica e umana di Alda Merini ), Don Gianni si è vivacemente  'pronunciato, rendendo merito al comune sentire dei presenti e omaggiando la musicale poetica bellezza dell'autrice. L'approfondimento del prof.re Orazio ha infatti messo in luce una ricchezza di immagini e pensieri che hanno turbato il narratore prima e gli ascoltatori poi. I sinceri e sentiti applausi hanno ancor più dimostrato la validità della formula del ciclo di Conversazioni letterarie 4.0 e  infine, come da tradizione, don Russo rivolgendosi all'uditorio ha rinnovato la sua gratitudine sia per ciascuno dei partecipanti sia per il relatore a cui ha offerto, in segno di amicizia, la tradizionale ... "miracolosa caramella".

 

 

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18Nov/180

Messina -BFMC-«Chiave di lettura – Tra Abramo e Ulisse – Tra Pirandello e Benedetto XVI»

martedì 13 novembre 2018 - Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina -

«Chi dice la gente che io sia?»
Il volto di Gesù nella letteratura contemporanea

2° Incontro 2018/2019

D. H. LAWRENCE

« L'uomo che era morto »

prof. fr Filippo Cucinotta OFM

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4Nov/180

Messina – «Centro Culturale San Paolo VI – è iniziato il tempo di vivere con sana follia…»

martedì 30 ottobre 2018 - Istituto Ignatianum - (3° Piano)Messina

Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela - Consulta diocesana Aggregazioni laicali

«CENTRO CULTURALE SAN PAOLO VI»

«Questa immagine di papa Paolo VI resti in questo luogo come richiamo alla fede e  segno della divina benedizione e monito permanente a fare riferimento al magistero conciliare come fonte di ispirazione della nostra azione ecclesiale e pastorale»  Vescovo Ausiliare mons. Cesare Di Pietro

Finalmente con una coincidente tempestività di eventi questo Centro culturale viene titolato al Santo Papa Paolo VI...  e con la "benedizione" dell novello Vescovo Cesare Di Pietro (Azione Cattolica - prof.re esperto studioso del Vaticano II) Ausiliare dell'Arcivescovo mons. Giovanni Accolla.

La "festa musicale" è stata assegnata al prof.re Demetrio Chiatto, che dopo un inebriante racconto della cultura musicale a Messina durante gli ultimi secoli ha ricondotto il tutto ad una ardita ma veritiera espressione «Consentitemi. ... Messina non è una Città seconda a nessuna-». Poi accompagnato da due bravissime volontarie vocalist ci ha fatto ascoltare "E vui durmite ancora - cari amici - canto n° 90 etc. -Placido Mandanici -Antonino Scoppa ...

In questa sintesi filmata sono altresì presenti: l'intervento del Sac. Paolo Daniele Truscello - Compendio dinamico delle 'azioni di Paolo VI al Concilio Vaticano II. - Il racconto  filmato sulla Consulta del segretario prof.re Dino Calderone e la impegnata presenza del Vicario Episcopale mons. Tindaro Cocivera.  Folta presenza degli aderenti ai Gruppi più impegnati e attivi.

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4Nov/180

Messina – BFMC «E’ una celeste terrena Sinfonia – Sempre nuova, sempre attuale – in grado di affascinare e placare le ansie del cuore»

martedì 30 ottobre 2018 - Biblioteca Frati Minori Cappuccini - Messina

«Sinfonia del Vangelo»

-per vivere da cristiani-

fr Marcello Badalamenti - Accademia Alfonsiana di Roma

Fr Felice Cangelosi, prima di cedergli la parola, ha voluto definire la relazione di fr Marcello Badalamenti come base di introduzione alle diverse tematiche  programmate per i futuri incontri. Infatti il primo incontro col Vescovo Cesare Di Pietro, alla vigilia della canonizzazione di San Paolo VI, ha avuto uno scopo ed un carattere eminentemente commemorativo mentre il secondo è stato il primo del ciclo (9) curato da fr Filippo Cucinotta che verte sul tema "Chi dite che io sia?".

Il ricco curriculum e le attuali attività svolte da fr Marcello Badalamenti ha fatto subito capire al non folto ma attento e preparato pubblico di trovarsi di fronte un relatore appassionato e competente. Capace con il suo fluido messaggio, corroborato da solidi riferimenti ai documenti ecclesiali (Concilio Vaticano II , papa Francesco) di delineare e trasmettere all'uditorio una viva, attuale e alta visione del Vangelo;

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del Vangelo

29Ott/180

Messina – «Inaspettata e gradita coincidenza per l’avvio del Centro Culturale SAN PAOLO VI»

28Ott/180

Messina – «Non scarichiamo sugli altri i nostri errori. Ma consapevolmente scegliamo di mettere in pratica la tua “Parola”»


26 OTTOBRE 2018 - Chiesa di "S. Elia"Messina

"Parola di Dio, accoglienza e migrazioni"

Primo incontro: Gen 4,1-10

«ll dovere di prendersi cura dell'altro»

  • Incontrare Dio attraverso la sua Parola -

Questo primo incontro di un ciclo di otto ha confermato quanto potente, penetrante e bella sia la Parola di Dio. Tutti i presenti hanno vissuto un evento di vera comunione fraterna attraverso l'ascolto della Parola (il brano di Caino e Abele) - il penetrante e provocatorio per le coscienze commento di mons. G. Costa, il "segno" dei nodi  ricavato da corte cordicelle - le preziose indicazioni del Diacono Santino Tornesi, la sollecitazione di Roberto Marino per divenire Tutor di migranti minorenni e  la delizia  dei Canti eseguiti dal Coro Migrantes insieme all'assemblea e ai volontari.

BUONA PREGHIERA !


Canto d'ingresso: Bless the Lord

  1. Invocazione SS. Trinità

  2. Intronizzazione della Bibbia - Canto: Ukuthula

    1. Proclamazione della Parola - Canto: Ogni mia Parola

    2. Commento alla Parola - mons. Giuseppe Costa

2018_10_26-Chiesa S_Elia-1°-Costa-02- Canto ogni mia parola -Proclamazione e Commento

    1. Preghiamo insieme - Canto: Ave Mariah - Preghiera a Maria, donna dell'ascolto

2018_10_26-Chiesa S_Elia-1°-Preghiera -Nodi -Tutore -Preghiera a Maria, donna dell'ascolto--03

  • 2018_10_26-Chiesa S_Elia-1°-04- Conclusione Benedizione e Canto finale

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27Ott/180

Messina – «Nel segno dei Santi: San Giovanni Paolo II – Beato Don Pino Puglisi – Servo di Dio Rosario Livatino» -2ª parte

Il  20 e il 21 ottobre 2018 si è svolto all'Oasi Azzurra Village di S. Saba  il  4° Convegno della Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali dell'Arcidiocesi Messina Lipari S. Lucia del Mela

«SE OGNUNO FA QUALCOSA,
ALLORA SI PUO' FARE MOLTO» Beato P. Puglisi

Tavola Rotonda -

"Chiesa locale e inculturazione della fede"

Coordinatore: padre Tindaro Cocivera -Relatori: P. Gino La Rosa,  Sergio Todesco, P. Nino Basile.
Padre Tindaro Cocivera entra subito nel merito e chiarisce che dalla lettura del documento emerge che "Oggi rischiamo di passare dal silenzio alle sole parole". Quindi abbiamo bisogno di intraprendere azioni concrete perché il nostro essere cristiani significa parlare ed agire in questa realtà oggi e i relatori ci aiuteranno in questo,

Padre Gino La Rosa - Titolo proposto Rapporto Fede Cultura e le Chiese locali - innanzitutto il rapporto fede cultura . La fede è oltre la cultura perché ha un valore escatologico che non avrà mai una realizzazione piena nell'attualità. La Chiesa ha vissuto e sta vivendo un momento di cambiamento, di profonda rivoluzione e vorrei evidenziare che gli elementi che sono in gioco sono fondamentalmente quattro: I marcatori religiosi -gli insiemi di segni che indicano la presenza di una realtà sacra - Tempo e Spazio - elemento LE NORME: Esempio Papa Francesco ha sentito la necessità di dichiarare che la Pena di morte non può più essere accettata dal cristiano grazie alla nuova coscienza della dignità dell'uomo. Altro esempio Il difensore degli Indiani non aveva la stessa attenzione verso i negri .  elemento LA FEDE viene considerata una opzione come le altre" - 4°  L'aumento del pluralismo religioso

prof.re Sergio Todesco, -  le sue considerazioni vertono sulle  riflessioni sulla domanda: "che cos'è la religiosità popolare e sui rischi che questa forma di vita religiosa possiede."
Religiosità popolare - pietà popolare sono un tipo di impegno religioso che quasi sempre proviene dagli strati meno acculturati della società e che spesso si pongono, se non in contrapposizione, seguendo vie parallele .  Ci sono forme di religiosità che provengono dall'antichità come le confraternite,  il passaggio dal paganesimo alla religiosità ha sempre avuto a permeare il messaggio evangelico. Pur essendo forme arcaiche di religiosità la Chiesa non ha potuto farne tabula rasa e quindi ancora sussistono ai nostri giorni ...   Sciascia affermava che la religiosità popolare in Sicilia è una religiosità materialista. Tanto che ha portato alla "guerra dei santi" , cioè paesi che si fanno la guerra e anche le divisioni in fazioni nello stesso paese. (Ganzirri S. Nicola).  Quindi bisogna mettere in evidenza l'aspetto creativo di questa religiosità (papa Francesco). Nel prosieguo il suo racconto snodandosi tra i rischi e le minacce alla fede si incentra sulla figura del vescovo d Patti mons. Ficarra (poi allontanato) che denunciava gli indebiti accostamenti tra fede e politica quindi i travasi della politica nella religione e viceversa.

Padre Nino Basile - Il tema dell'incidenza della carità nella cultura del nostro tempo e dell'ambito territoriale. Per ben iniziare si avvale della citazione del Cardinale Scola Arcivescovo di Milano. Educare alla mentalità di fede in un mondo che cambia Decennio CEI -Lettera carità .  Le attività che sappiamo bene organizzare come Caritas hanno un'incidenza nella vita? Hanno il potere di convertire la nostra vita? Intanto non si dovrebbe parlare di rapporto fra fede e Vita, perché la Fede non è qualcosa di altro nella mia vita. Il cristiano Crede e Ama

1) La carità come forma della vita del cristiano - 2) La carità come mentalità cioè come visione della vita 3) La Carità come realtà politica

Temi dei Gruppi di lavoro:
1) pace/violenza/mafia/legalità;
2) vita/Famiglia/ familismo;
3) immigrazione/accoglienza/integrazione/paura;
4) pietà popolare/valorizzazione/purificazione;
5) Ecologia integrale/economia/ formazione



25Ott/180

Reggio Calabria – «2008-2018 – Per non dimenticare la piccola Olga Panuccio, innocente vittima di una feroce aggressione insieme con i suoi genitori »

 

UNDICESIMA EDIZIONE

CONCORSO NAZIONALE

IN MEMORIA DI OLGA:

LA VITA OLTRE

Undicesima Edizione

Anno Scolastico 2018/2019

Il Planetario Pythagoras - Sez. Calabria Società Astronomica Italiana, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento dell’istruzione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, nell'ambito del Protocollo d'Intesa MIUR/SAIT, in sinergia con la Città Metropolitana di Reggio Calabria ed in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, indicono la XI Edizione del Concorso Nazionale “In memoria di Olga: la vita oltre”.

In data 11 ottobre il MIUR, sul sito istituzionale, ha promulgato il Bando del Concorso.

Esso fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la e deceduta il 1° aprile 2008.

Attraverso il ricordo di Olga Panuccio, l’iniziativa intende ricordare tutti i bambini a cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire.

Il Concorso, ad oggi l’unico, è indirizzato agli alunni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, per sollecitarli all’osservazione del cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso.

25Ott/180

Messina – «Nel segno dei Santi: San Giovanni Paolo II – Beato Don Pino Puglisi – Servo di Dio Rosario Livatino»

Il  20 e il 21 ottobre 2018 si è svolto all'Oasi Azzurra Village di S. Saba  il  4° Convegno della Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali dell'Arcidiocesi Messina Lipari S. Lucia del Mela

«SE OGNUNO FA QUALCOSA,
ALLORA SI PUO' FARE MOLTO» Beato P. Puglisi

Sintesi Premessa - Motivazione

La recente visita pastorale di papa Francesco in Sicilia ci ha chiarito il tema da proporre per l'incontro di quest'anno, approfondiremo il contenuto, molto ricco e stimolante, della recente Lettera dei vescovi siciliani : "Convertitevi!", che ricorda la visita in Sicilia, nel maggio 1993, di San Giovanni Paolo II. In quell'occasione apparentemente lontana ma di grande attualità ed importanza anche per il nostro futuro, San Giovanni Paolo II ci pose di fronte alla radicalità del Vangelo che richiede come sappiamo anche dalla vita del Beato Don Pino Puglisi e del Servo di Dio Rosario Livatino una testimonianza d'amore fino al martirio.
Leggendo attentamente il testo dei vescovi siciliani ci poniamo adesso una domanda: come è stato inteso e recepito il Vangelo in Sicilia ed in particolare nella nostra chiesa locale? Abbiamo colto nell'annuncio cristiano un messaggio di liberazione integrale, rivolto ad ogni persona e comunità o abbiamo deformato e mutilato alcuni aspetti fondamentali di questo annuncio? San Giovanni Paolo II ci invitava a "compiere un coraggioso esame di coscienza" per "proseguire nello sforzo di dare alla vostra terra un volto rinnovato, degno della cultura e della civiltà cristiana che ha segnato la vostra Isola". Un invito rivolto non solo ai mafiosi ma a tutti noi, invito che anche Papa Francesco ha voluto confermare e rilanciare per rafforzare l'impegno a migliorare le nostre città nella pace e nella giustizia ed opporci a tutto ciò che è contrario al Vangelo.

L'impegnativo compito  di esporre ed approfondire il contenuto della Lettera dei vescovi siciliani "Convertitevi!è stato magistralmente eseguito dal  teologo Don Massimo Naro, previa l'ammirata amichevole presentazione del prof. Dino Calderone (segretario Consulta Aggregazioni Laicali)

Don Massimo ha iniziato il suo sentito dire richiamando i Doni richiesti nella preghiera finale: PERDONO - LUCE - CORAGGIO.   Perché è innegabile che riuscire a comprendere è difficile e noi ci abbiamo rinunciato.. Così ha ricordato l'espressione di PAOLO VI -"... mi rivolgo a quelli che osano ancora pensare"- Populorum Progressio - E poi "Pensare è cristiano è il Logos. I i pensieri calibrati sulla carne del mondo. Proprio per questo suggeriva come più confacente al cristiano, il termine Giustizia  rispetto al termine adoperato Legalità. Infatti anche San Paolo nutriva dubbi sull'efficacia della Legge.

Per comprendersi bisogna dialogare, per dialogare bisogna avere lo stesso Vocabolario. Nel maggio 1993 Dopo le forti parole del Papa ad Agrigento le forze politiche misero in campo l'art.41 bis perso nelle nebbie e dimenticato da molto tempo. Similmente a quanto era accaduto nel 1982 ai funerali del gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa e della giovane moglie Manuela. Quando il cardinale Salvatore Pappalardo pronunciò la frase di Tito Livio «Sagunto viene espugnata mentre a Roma si chiacchiera» (mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata ). Ricordate altre nobili vittime della mafia come il giovane Peppino Impastato, Piersanti Mattarella e ... Al termine si è svolto un partecipativo dibattito con autorevoli interventi con il filmato delle sole risposte. 

Nota  di Sintesi - La Lettera dei Vescovi siciliani si rivolge si ai mafiosi ma anche a noi e per la prima volta anche ai familiari dei mafiosi perché tutti abbiamo bisogno di CONVERTIRCI. Il metodo mafioso è un PECCATO che ci pone fuori dalla CHIESA. Questo testo (Lettera dei Vescovi siciliani) non è un compendio di teologia ma un discorso pastorale da svolgere.

In aiuto a chi volesse da laico confrontarsi con il tema dello scorso anno III Convegno "Nel Crogiolo della storia con l'audacia del Vangelo" si riportano alcuni brani del prof.re Giuseppe Savagnone.



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24Ott/180

Messina – «Nutrirsi con solido cibo irrobustisce l’Anima – “Parola di Dio accoglienza e migrazioni”»

23Ott/180

Messina -«1° “Chi dice la gente che io sia?”» offerto a chi crede – a chi non crede – a chi crede di credere e a chi crede di non credere»

martedì 16 ottobre 2018 - Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina -

«Chi dice la gente che io sia?»
Il volto di Gesù nella letteratura contemporanea

1° Incontro 2018/2019

Jacob NEUSNER

«UN RABBINO PARLA CON GESU' »

prof. fr Filippo Cucinotta OFM

Dopo la breve prolusione di fr Felice Cangelosi (provinciale O.F.M. cap), con l'illustrazione  del ricco carnet degli "Incontri in Biblioteca", il prof.re fr Filippo Cucinotta ha efficacemente spiegato la scelta del tema di questo nuovo ciclo  partendo dall' affermazione che: «A modo loro anche la letteratura e le arti sono di grande importanza per la vita della Chiesa» Gaudium et Spes n. 62

  • Esse cercano infatti di esprimere la natura propria dell'uomo, i suoi problemi e la sua esperienza nello sforzo di conoscere e perfezionare se stesso e il mondo, cercano di scoprire la sua situazione nella storia e nell'universo, di illustrare le sue miserie e le sue gioie, i suoi bisogni e le sue capacità e di prospettare una sua migliore condizione.
  • Così possono levare la vita umana, che esprimono in molteplici forme, secondo i tempi e i luoghi.

Nel precedente ciclo "I pellegrini dell'assoluto - tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi".  (tutti gli incontri si trovano sul Blogfr Filippo Cucinotta con i suoi interventi, degni di lode, ha permesso all'Uditorio di fare uno straordinario cammino di conoscenza e comprensione del pensiero filosofico, teologico e antropologico ... di nove differenti autori  che 'parlano al cuore e alla intelligenza dell'uomo: Hetty Hillesum - Emanuele Severino - Carlo Maria Martini - Eugenio Scalfari - Eugen Drewermann - Erri De Luca - Hans Kung - Enzo Bianchi e Karl Rahner.

In questo ciclo «Chi dice la gente che io sia?» Il volto di Gesù nella letteratura contemporanea  i nove autori saranno - J Neusner - T.E. Lawrence - K. Gibran - M. Bulgakov - N. Kazantzakis - E. Shusaku - J. Saramago - E. De Luca - J. Ratzinger

Sarà la visione dei Filmati a confermare le straordinarie doti di sapiente comunicatore di fr Filippo Cucinotta OFM e della valenza di contenuti di questo nuono Ciclo di Incontri.

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23Ott/180

Messina – SAVIO – « L’umanità e la poesia di Alda Merini aprono il ciclo Conversazioni letterarie 4.0»

16 ottobre 2018 - Sala multimediale del "Savio" Messina

Primo appuntamento con le

Conversazioni letterarie 4.0

con Orazio Nastasi

«Alda Merini
la poesia, il dramma»

 

Don Gianni Russo (direttore del SAVIO), facendo gli onori di casa, ha presentato il ciclo di incontri Conversazioni letterarie 4.0 e rivolgendosi al gran bel pubblico ha rinnovato la sua gratitudine sia per il Relatore sia per ciascuno dei partecipanti, a cui ha offerto, in segno di amicizia, la tradizionale ... "miracolosa caramella".

Un Poeta per un Poeta ... -  La prima conversazioni 4.0 del prof.re Orazio Nastasi su «Alda Merini - la poesia, il dramma» ha ancor più confermato come sia possibile affinare le proprie sensibilità culturali, ascoltandone l'intensa e vibrante interpretazione dei testi, dei poeti e scrittori  proposti. 

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15Ott/180

Messina – BFMC «Inizio del ciclo di appuntamenti con … “Chi dice la gente che io sia?”» fr. Filippo Cucinotta ofm

15Ott/180

Messina – SAVIO – «La nuova stagione di Conversazioni col prof.re Orazio Nastasi – “Alda Merini “»

13Ott/180

Messina – BFMC «Paolo VI: un papa che ha voluto con tutte le sue forze “Una chiesa più esperta in umanità”»

Venerdì 12 ottobre 2018 - Biblioteca Frati Minori Cappuccini

«Paolo VI, il grande timoniere del Concilio Vaticano II»

Mons. Cesare Di Pietro - Vescovo ausiliare di Messina

Citazione conclusiva di Paolo VI (Martedì, 7 dicembre 1965)

«Dategli merito (al Concilio) di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari  alla trascendenza delle cose supreme e  riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell’uomo"»- parole appassionate di un uomo, di un pontefice di acuta e rara  sensibilità. VCDP

L'ospitante, fr. Felice Cangelosi (provinciale OFMCap), pur mantenendo la sua proverbiale riservatezza, ha accolto come un dono la presenza dMons. Cesare Di PietroVescovo ausiliare di Messina nella persona e nella qualità di primo relatore oratore di un ricco ciclo di incontri che si concluderà a giugno 2019. La sua soddisfazione per questo incontro è stata data anche dal fatto che si sarebbe sviluppato il tema a lui caro quello di papa Paolo VI -Giovanbattista Montini per la straordinaria capacità di condurre la e  sessione del Concilio come papa. Infatti nella 1ª sessione partecipò da Cardinale di Milano, essendo papa Giovanni XXIII..

Il vescovo Cesare Di Pietro ha dipinto un quadro di assoluta bellezza della costante ed incisiva azione di papa Paolo VI,  che si è speso oltre ogni limite per ricondurre sempre all'unità i vescovi assembleari. Infatti i documenti, in particolare le costituzioni, furono votate a larga maggioranza e in qualche caso quasi all'unanimità, nonostante la presenza di una minoranza agguerrita di vescovi cosiddetti tradizionalisti come. (Siri, Ruffini...).

Al termine della relazione si è avviato un bel dibattito. caratterizzato, tra gli altri, dagli interventi dei due "fucini" prof.ri   Pippo Lipari  e Angelo Sindoni

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