CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

22Ott/170

Messina – «I percorsi letterari per l’approfondimento della cultura siciliana»

11Ott/170

Messina – «Cercherò di aiutarti affinchè tu non venga distrutto dentro di me…tu non puoi aiutare noi, ma siamo noi a dover aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi»

10 ottobre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi"

DIARIO
di Etty Hillesum

padre Filippo Cucinotta

In questo primo coinvolgente incontro dei  nove in programmapadre Filippo Cucinotta ha delineato il percorso sociale e spirituale intrapreso in modo personale da uomini e da donne che ha definito come "I pellegrini dell'assoluto - tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi". Il suo racconto analisi inizia con una citazione di Benedetto XVI «La differenza tra uno che sogna e uno che sta sveglio consiste innanzitutto nel fatto che colui che sogna si trova in un mondo particolare. Svegliarsi significa sviluppare la sensibilità per Dio, che si manifesta rivela e si svela per segnali silenziosi con cui egli vuole guidarci per i molteplici indizi della sua presenza». E noi sappiamo che la Rivelazione è più grande della Scrittura, vuol dire che i segnali silenziosi, i molteplici indizi vanno oltre i confini confessionali oltre i confini religiosi. Noi siamo oltre e cerchiamo quei pellegrini che sono alla sequela come i Re Magi di questi silenziosi segnali, di questi molteplici indizi della sua presenza.


Il ciclo inizia con Il DIARIO dell'unica donna, fra i nove personaggi, la giovane olandese ESTER - che nasce e nuore tra la prima e la seconda guerra mondiale a soli 29 anni. (1914-1943).

Nota BLOG -Dio ci chiama in ogni stagione della nostra vita. Etty Hillesum "nella pienezza dei tempi", a 27 anni, risponde con "l'eccomi" ed inizia il suo intenso e meraviglioso dialogo. Ne lascia abbondante traccia nella vita terrena recandosi volontariamente nel campo di Westerbork per aiutare i malati nelle baracche dell'ospedale per poi concludere la sua vita terrena nel campo di sterminio di Auschwitz.
CALENDARIO
10/10/17 - E. Hillesum, Diario 1941-1943
07/11/17 - E. Severino, il mio ricordo degli eterni
12/12/17 - C.M. Martini, Le età della vita
16/01/18 - E. Scalfari, L'uomo che non credeva in Dio
13/02/18 - E. Drewermana, Il Vangelo di Marco
13/03/18 - C.M. Martini, Le età della vita
10/04//18 - H. Kung, Ciò che credo
15/05/18 - E. Bianchi, ogni cosa alla sua stagione
12/06/18 - K. Rahner, Corso fondamentale sulla fede

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28Set/170

San Lorenzo (RC) – «Le tradizioni … memoria … radici … identità : i valori delle cose semplici che ci portiamo nel cuore»

23 settembre 2017 Circolo del Cinema "Il pettirosso" - San Lorenzo (RC)

Presentato il libro di Maria Antonietta LIUZZO

MADONNA  della CAPPELLA

Il Circolo "Il pettirosso" ha suggellato le sue attività annuali con un incontro in cui  è stato fortemente ribadito che "la tradizione vive se rappresenta quello che noi siamo, i valori umani e spirituali che ci portiamo dentro, la capacità di tramandare radici ed identità."

Questo prologo di América Liuzzo, animatrice e conduttrice, ha ristabilito le coordinate entro le quali muoversi in perfetta aderenza con i valori universali della fraternità e dell'accoglienza. In questo solco ben si inserisce il magistrale contributo di Don Domenico Nucara che con la sua relazione "Il valore del culto della Vergine Madre di Dio e la sua rappresentazione iconografica. Una lettura teologica" ha fatto gustare la bellezza della tradizione delle Icone "Immagine di ciò che non si vede", con una sequenza di argomentazioni storiche mitologiche  approdate poi al versante teologico che rischiara la figura di Maria di Nazaret - nel culto di "Vergine Madre di Dio" - patrimonio condiviso da tutte le Chiese cristiane.

Genuinamente toccante il saluto del Sindaco Bernardo Russo. Orgoglioso di questa realtà laurentina di cui le donne sono le principali protagoniste. 

SAN LORENZO - Circolo del Cinema "IL PETTIROSSO" - presentazione libro M.A. LIUZZO

L'autrice ha evidenziato che la genesi di questo libro è nata dalla voglia a distanza di tanti anni di approfondire il tema delle Icone bizantine, tradizione conservata nel tempo ma mai approfondita. Concetti ribaditi nella II di copertina che integralmente riportiamo:

«Il presente saggio tende a valorizzare e dare risalto a uno dei tanti e numerosi "tesori" artistico-culturali della terra di calabria, ma soprattutto a far conoscere un capolavoro medievale che ancora oggi è quasi sconosciuto sia ai locali, che al mondo dell'arte.

Attraverso un'analisi storico-geografica, in particolare artistica, si gratifica una terra che spesso è ricordata e citata negativamente, a volte volutamente dimenticata.

Questo volume è un piccolo presente di storia, di tradizione di fede, elementi di cui è ricca la Calabria Meridionale ma soprattutto è un frammento della cultura dell'autrice, un risalire alle sue radici, a un pezzo della sua identità.

Il finale è stato allietato dal suono della Zampogna, del tamburello e del triangolo cornice alla degustazione di manicaretti dolci  e tanto altro condiviso così come la squisita accoglienza ed ospitalità che abbiamo ricevuto. Una nota particolare per Carmelo, giovane costruttore insieme al padre della LIRA CALABRESE strumento musicale tra i più antichi della Calabria.


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20Giu/170

Palermo – «Il manifesto del Vangelo di Misericordia – “AMORIS LAETITIA”

I significativi contributi sull’Amoris Laetitia, scaturiti dalla Xª Giornata Catechetica svoltasi alla Facoltà Teologica di Sicilia - Palermo  17 marzo 2017

Giuseppe Alcamo - Massimo Naro - Giuseppe Bonfrate  Antonio Parisi - Calogero Cerami - Giuseppina D'Addelfio - Antonio Mastrantuono - Piera Di Maria e Antonio Adorno

Il volume sarà in libreria nei primi giorni di luglio.

26Mag/170

Taurianova – «Festa del e libro e della lettura – Le magnificenze dello Stretto tra Skylla e Carriddi»

27Feb/170

Messina – «…A Barbiana la scuola era vita, e la vita era scuola, in un intreccio indipanabile.»

1Feb/170

Messina -Biblioteca FMC-Intervolumina-Calendario 2017 -«Essenza e non-Essenza del cristianesimo…»

13Dic/160

Messina – « 6ª SETTIMANA QUASIMODIANA – La stagione neorealista in Italia – »

14 12 2016 - ore 10.00 -  Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "Lucio Barbera"

settimana quasimodiana

Arch. Carmelo Celona - conferenza sul neorealismo in Italia e

«le esperienze espressive di

Guttuso - Migneco e Quasimodo»

2016_12_14-celona-neorealismo2016_12_14-celona-neorealismo-quasimodo-012016_12_14-celona-neorealismo-quasimodo-02Arch. Carmelo Celona

21Ott/160

Messina – «Il confronto tra diversi punti di vista arricchisce il dibattito culturale ed umano»

img_0133img_0141giovedì 20 ottobre 2016 presso la Biblioteca provinciale dei Frati Minori Cappuccini è stato presentato il Libro di Poesie di Padre Giuseppe Agnello

 "La frusta e la carezza poétiche"

Il prof.re Pippo Lipari nel suo breve intervento iniziale, ha ben accolto l'autore, il presentatore e il non numeroso ma qualificato img_0140img_0139pubblico. Ribadendo come il libro costituisca ancora oggi una delle espressioni più qualificate della cultura.

Il prof.re Sergio Foscarini, nel suo intenso e piacevole intervento non ha tralasciato nessuno dei punti toccati, nel suo libro, da padre Giuseppe Agnello. Anzi, con molta cortesia, ne ha elencato i numerosi punti di contrastante opinione, facendo così, in un certo senso, da contraltare ad  affermazioni img_0145troppo 'dure riguardanti taluni aspetti della realtà quotidiana. Lasciando così intravvedere la sua posizione di pensiero che privilegia il confronto permeabile alle sensibilità altrui, sia nei rapporti umani che di schieramento civile.

img_0142 L'autore, in ... lineare forma fisica, con una certa mitezza di tono e di linguaggio, confermava, leggendoci alcune delle sue poesie, di utilizzare l'arte della scrittura poetica, per contrastare e/o ripristinare, con il fioretto, una visione corretta dei 'fatti quotidiani. Personalmente dimostra una grande sensibilità al colloquio, pur evidenziando un atteggiamento di grande rigore formale e contenutistico.

img_0144NOTA BLOG - Ringraziamo l'Associazione Intervolumina per averci dato un'altra buona occasione, in questo caso un evento letterario, per partecipare ad incontri improntati alla condivisione sincera e schietta delle varie visioni del mondo antico e contemporaneo.manifesto-padre-giuseppe-messina

 

18Ott/160

Messina -«Le poesie… che denunciano i malcostumi della società e della politica, e … divertono con versi satirici e allegri»

manifesto-padre-giuseppe-messinaRiecco in campo INTERVOLUMINA - L'Associazione culturale che aiuta a riscoprire il fascino e la bellezza della lettura e del dialogo delle idee...

Carissimi amici,
dopo la pausa estiva e con l'arrivo dell'autunno riprendono le iniziative culturali della nostra Associazione.
Il primo evento della nuova stagione è la presentazione del libro di poesie "La frusta e le carezze poètiche" che si terrà giovedì 20 ottobre ore 17:00 presso la Sala Lettura della Biblioteca dei Cappuccini. L'autore del libro, Giuseppe Agnello originario di Acquedolci, laureato in Lettere Classiche e cultore della lingua italiana, da poco consacratosi alla vita sacerdotale, ha già al suo attivo altri due volumi scritti in giovane età “Prime Rime”; e da insegnante “Madre Italia/ Made in Italy”. Con il suo ultimo libro di poesie scritte sul modello della metrica e ritmo classico, denuncia i malcostumi della società e della politica, e allo stesso tempo diverte con versi satirici e allegri.
Ad introdurre il libro ci sarà il prof. Sergio Foscarini.
Vi aspettiamo!

21Lug/160

Zafferana Etnea – “…aspettando Brancati” – «…un intricato, pertinace intreccio di temi intimi e letterari… in un carteggio tra Milano e Catania»

2016_07_16-Zafferana-DeRoberto-Valle-01IMG_1053-Pattavina16 luglio 2016 - Palazzina Liberty  - Parco Comunale - Zafferana Etnea

Federico De Roberto - Ernesta Valle
"si Dubita Sempre delle Cose più Belle"

parole d'amore e di letteratura
a cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla - Letture di David Coco e Marina La Placa - accompagnati al piano dalla prof.ssa Maria Strano

IMG_1061-Coco-La_Placa"Si visita il Parco, poi l'anfiteatro dove proietteranno un film di Zalone, ci spostiamo alla Palazzina Liberty e prima di di inquadrarne il prospetto, percepiamo un gradevole soave fraseggio, incuriositi ci apprestiamo ... una donna e un uomo in dialogo, l'uno risponde all'altra. L'occasione è' decisamente attraente. Decidiamo subito di fermarci ... abbiamo fatto bene ... nonostante il freddo, siamo stati ripagati da una splendida prova dei due fini "Dicitori" Teatrali.  Infine, l'omaggio, reso a Pippo Pattavina, di spalle nella foto in alto"

IMG_1055-Angela Di Bella Ass_Zafferana«Un carteggio inedito tra uno dei maggiori scrittori del '900 e una nobildonna molto conosciuta, una storia d'amore segreta che ci fa ripercorrere una grande stagione letteraria, tra la Sicilia e Milano. ...
Il corposo carteggio inedito (734 lettere, 84 foto, 2144 pagine, 973 nomi) fra Federico De Roberto e la nobildonna Ernesta Valle Ribera, ribattezzata Renata (perché "rinata" all'amore) o Nuccia (diminutivo di "femminuccia"), copre un lungo arco di tempo in un intricato, pertinace intreccio IMG_1056-Enzo Zappulladi temi intimi e letterari. Un'ardente storia d'amore che ci rivela aspetti ignorati dell'austero e schivo autore de I Viceré e insieme della vita mondana, sociale, culturale dei due poli fra cui si snoda, Milano e Catania, dalla fine dell'Ottocento ai primi del Novecento. Meta prediletta di De Roberto, al pari dei sodali Verga e Capuana, sospinti da un senso d'irrequietezza, da un'aspirazione a più vasti orizzonti, Milano rappresenta, e il carteggio ne è ampia testimonianza, la capitale dei poteri mediatici, finanziari, culturali, la città più progredita, operosa, ricca di IMG_1057-Sarah Muscarà Zappullavivacità artistica e di brulicanti iniziative, con le sue prestigiose case editrici (i Fratelli Treves, Galli), le grandi testate giornalistiche (il "Corriere della Sera", la rivista "La Lettura"), i rinomati teatri (la Scala, il Manzoni, il Filodrammatici, il Lirico, l'Eden), gli eleganti ritrovi (il Biffi, il Cova, il Savini, il Caffè dell'Accademia), gli elitari salotti (di donna Vittoria Cima, di Virginia Borromeo, della stessa Ernesta Valle Ribera). È lì che gli sono consentite assidue frequentazioni con i maggiori esponenti dell'intellighentia dell'epoca, giornalisti, scrittori, editori. Amante IMG_1060-Maria_Vera_Stranoappassionato, impetuoso, temerario, travolgente, De Roberto, per il tramite della mediazione di un focoso, insistito, spregiudicato rammemorare, mira a rinnovare ebrezze amorose, consolidare vincoli carnali, quasi a viepiù tener legata la sua "femminuccia". Talora melodrammatico, enfatico fino al parossismo, alla sfacciataggine, all'impudicizia, alla violenza.»
IMG_1058-Sarah Muscarà ZappullaSarah Zappulla Muscarà ha curato per Bompiani: Tutto il teatro in dialetto di Luigi Pirandello; Un bellissimo novembre, Giovannino, Roma amara e dolce e Gli ospiti di quel castello di Ercole Patti; Silvinia e L'infinito lunare di Giuseppe Bonaviri; Un posto tranquillo di Enzo Marangolo; Il giudizio della sera di Sebastiano Addamo; con Enzo Zappulla Tutto il teatro e Timor sacro di Stefano Pirandello.
Enzo Zappulla, Presidente dell'Istituto di storia dello Spettacolo Siciliano, è autore di numerosi volumi illustrati

... FEDERICO DE ROBERTO / ERNESTA VALLE - Si dubita sempre delle cose più belle - Parole d'amore e di letteratura -    A cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla BOMPIANI, pag. 2144, 80 illustrazioni, Euro 35,00

6Lug/160

Bova Marina – «L’Estate serale nei luoghi d’Incontro per Comunicare e condividere … Cultura Libri…»

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22Giu/160

Messina – «Purtroppo – “…già a partire dal XVI secolo diecine e diecine di nubi­fragi si sono abbattuti sul territorio di Messina”»

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18Mag/160

Ucria – «Dal particolare al generale – dai piccoli fatti della vita quotidiana alla condizione universale dell’Uomo»

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12Mag/160

Reggio Calabria – «Storia di uomini che scendono nelle viscere della terra … senza poter guardare … le stelle!»

13 maggio verduci

Venerdì 13 maggio 2016 ore 21.00
Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria
In questo lavoro di studio e di ricerca il Prof. Verduci ha voluto inquadrare la storia dei minatori del Comune di Motta San Giovanni nel variegato contesto storico-sociale e migratorio a partire dagli anni del Secondo Dopoguerra.
Attraverso la visione di slide, il Relatore documenterà alcune grandi tragedie che hanno caratterizzato la storia dei minatori mottesi: Troina 5 Dicembre 1950 e Troina 4 Marzo 1952; analizzerà, poi, il culto di Santa Barbara quale Santa dei minatori e la devozione stessa dei minatori alla loro patrona protettrice e, infine, snocciolerà alcuni dati circa le malattie polmonari e la silicosi in particolare nel Comune di Motta San Giovanni. Interverrà il Dott. Salvatore Bellantone, editore di Disoblio.
Dopo la presentazione del libro seguirà la visione del cielo stellato del Planetario a cura dello Staff.
Le attività sono inserite all’interno del programma degli Stati Generali della Cultura Reggina 2016.

Presentazione del libro:
"Una città di minatori - La storia dei minatori di Motta San Giovanni"-Prof. Saverio Verduci  - Disoblio Edizioni, 2015.