CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

20Mag/180

Messina – «Per i GIOVANI al primo posto … l’ONESTA’»

19 maggio 2018 - Salone delle Bandiere Europee - Possiamo essere fiduciosi per il futuro. I giovani messinesi non solo apprezzano, ma fanno propri e sostengono, con impegno, i valori fondanti di una Comunità dialogante e vivace che ama il confronto delle idee in modo da scegliere sempre il bene comune.

REPORT QUESTIONARIO "UNA POLITICA PER I GIOVANI"
Fascia di Età range 17-68 / 24-25 12.8% / 18-19 18.6% / 29-30 21.8%
Area geografica : 28% Centro Città / 72 % Periferia
1) il tuo Sindaco dovrebbe essere... (indica tre aggettivi per definirlo)

1° ONESTO - 2° Competente - 3° Concreto

Stili diversissimi - ma Fair play anche da parte del candidato che ha voluto sottolineare, anche acusticamente, la sua coerenza di metterci la Faccia. Possiamo definirlo un incontro proficuo. Merito della moderatrice, la giornalista, Gisella Cicciò e dei tanti ragazzi/e dell'organizzazione a cui va il incondizionato plauso.

Candidati a Sindaco di Messina -Renato Accorinti - Emilia Barrile - Dino Bramanti - Cateno De Luca - Antonio Saitta - Gaetano Sciacca - Giuseppe Trischitta.

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24Apr/180

Villa San Giovanni (RC) – Piale -«Per accrescere la condivisione sociale, la promozione della Legalità e una responsabile convivenza civile»

L’Associazione socio culturale Ponti Pialesi, in partenariato con la Fondazione Antonino Scopelliti, l’Associazione Libera e GOEL- Gruppo Cooperativo, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dei Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro.
PROMUOVE il Bando

Legalità! Denuncia e Riscatto: gli avvenimenti italiani degli ultimi 40 anni”

Un bando di partecipazione per la donazione di opere d’arte da destinarsi al Museo delle Memorie sito presso il Presidio di Legalità “A. Scopelliti” - Piale di Villa San Giovanni (RC).
Scopo del bando è quello di accrescere la condivisione sociale del Presidio di Legalità, luogo simbolo di valori sociali e culturali positivi e propositivi, affinché continui ad essere veicolo di promozione della Legalità e di una responsabile convivenza civile.

La partecipazione attiva avviene attraverso l’implementazione del Museo delle Memorie con una collezione artistica permanente, 
realizzata con la collaborazione di artisti, organizzazioni territoriali, movimenti, istituzioni e singoli cittadini.
Dunque "Associazioni, artisti, amministrazioni, singoli cittadini per rendere questo luogo una casa per tutti. È la rivincita della bellezza, la bellezza di un territorio che è purtroppo legato a ricordi tragici, ma anche a tesori incomparabili. Raccontare sempre, con ogni mezzo, per non dimenticare. Memoria, testimonianza, impegno perché la narrazione della nostra terra, delle sue contraddizioni, dei suoi martiri, delle rinascite passa anche attraverso espressioni artistiche da convogliare in una casa comune. " (Rosanna Scopelliti - Presidente Fondazione A. Scopelliti)

"Pensare a questo Museo come un luogo di legalità dinamico che anche se guarda al passato si rivolge ad un futuro di riscatto per il nostro territorio" (Valeria Bellantoni - Resp. Comunicazione GOEL).
"Mirare, attraverso queste importanti iniziative, alla creazione di legami e “ponti” di comunità e giustizia tra le donne e gli uomini della nostra terra" (LIBERA -RC).
Questo il senso del bando che stiamo promuovendo.
Sicuri di poter trovare piena cooperazione e partecipazione al progetto nell'impegno comune di consolidare la coscienza critica dell'antimafia e rendere il Museo delle Memorie un luogo di Bellezza legato alla memoria.
Villa San Giovanni 12/04/2018 - Ass. Socio culturale PONTI PIALESI
Per info: pontipialesi@libero.it – 339/3643884
LINK AL BANDO + SCHEDA DI PARTECIPAZIONE: http://www.pontipialesi.com/presentazione-bando-legalita-denuncia-e-riscattogli-avvenimenti-italiani-degli-ultimi-40-anni/
16Mar/180

Messina -«Una scuola che si impegna per educare e formare autentici liberi cittadini»

9Giu/170

Messina – «L’incisività delle scelte culturali metodo strategico per modificare la ‘neutra mentalità mafiosa»

8 giugno 2017 - Biblioteca Provinciale Frati Minori Cappuccini

«"Lo straordinario della normalità". Tutte le possibili opere posteriori di repressione del fenomeno mafioso, non intaccheranno quella fascia protetta intrisa di collusione e pelosa neutralità. Un vero uomo di cultura Fabio Venturaraccontato e stimolato passo passo dalla giornalista Manuela Modica, ha confermato, ancora una volta, che solo la conoscenza del bello, dell'etico e del giusto può spingere al cambiamento intere popolazioni fiaccate dalle scelte di convenienza di corrotti anche appartenenti alla pubblica amministrazione.»

Nel suo intervento introduttivo il prof.re Pippo Lipari, evidenziata la personale amicizia e la comunanza ideale ed intellettuale che lo lega al sindaco Fabio Ventura, raffinato studioso amante dei speciali luoghi bibliotecari. Ne ha sottolineato le grandi capacità amministrative, che lo hanno portato a ricondurre sotto la legalità, con appropriati ma semplici strumenti, la gestione di più di 4.000 Ha  di bosco, oggi territorio ricadente nel Parco dei Nebrodi che interessa ben tre Province, oggetto di finanziamenti comunitari europei, che hanno arricchito per molti anni ben individuate 'famiglie di concessionari. Il Comune, per sua parte, riceveva il 'congruo canone annuo di ca 12 euro per Ha. Questi ettari di bosco erano stati donati dal normanno Conte Ruggero nel '1100 a ricompensa dell'accoglienza ricevuta. E' stato un sapiente 'dono le cui risorse : legname per le costruzioni e per gli arredi, le sorgenti d'acqua, i pascoli, le coltivazioni, i seminativi e i frutti caratteristici del bosco, hanno costituito, per secoli, un tesoro per tutta la Comunità.

La chiave di volta è stato indire le normali procedure per l'assegnazione con gare d'appalto libere e trasparenti, la costituzione di una Associazione anti-racket, la scelta di dare contributi a fondo perduto ai concessionari che si fossero dotati di impianti di video sorveglianza, la costituzione di una sezione di micro credito e ... tanto altro.

La innovativa, per le nostre consuetudini, modalità d'incontro, quel piacevole alternarsi in voce della giornalista Manuela Modica e del Sindaco di Troina (Parco dei Nebrodi), Fabio Ventura, sotto scorta per la tutela personale, si è sempre più arricchito, verso la fine, di altre autorevoli voci che hanno rafforzato il clima di una comunione ideale molto intensa che in diversi momenti è sfociata in un naturale applauso.

Il Video è istruttivo oltre che per lodevole contributo di intelligente lotta al fenomeno mafioso anche per la modalità di partecipazione del pubblico che da semplice spettatore è divenuto protagonista di un civile e fecondo dibattito.
 

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2Giu/170

Messina – «ADDIOPIZZO – 23 MAGGIO 1992 – 2017 … CAPACI “IL GIORNO DOPO”»

Nota di premessa BLOG -« "La mafia ha ... i secoli contati" (Vassallo) - questa paradossale battuta ha un fondo tristissimo di verità. La mafia non si vince se non si estirpa dal nostro modo di essere e di agire. Se non avviene in noi il cambiamento di mentalità essa trova terreno fertile per annidarsi a qualsiasi livello sociale. Di collusi eccellenti sono piene le cronache, ma grazie a leggi giocherellona ora, anche chi è stato condannato può ritornare per interpretare il ruolo ... dell'appoggiatore ... di liste» (Voglio terminare questa nota positivamente con un "grazie" anche a chi ... vigila come angelo custode e sono ..solo uomini.)

ADDIOPIZZO, ha scelto di parlarne il giorno dopo, perché l'impegno civile, etico, sociale e direi anche spirituale, si snoda in un coerente cammino che non si scoraggia, del poco sostegno, ancor oggi ricevuto dai conterranei messinesi, per non dico estirpare, ma almeno contrastare la mala pianta che soffoca il futuro dei giovani, della città e non solo.

Al contrario, i giovani Alfredo (Consulta studenti) e Valerio, con le loro impegnative domande poste nel dibattito, hanno dimostrato la loro genuina passione, sorretta da una articolata visione della realtà locale. Questi interventi rafforzano la fiducia nel lavoro svolto per una puntuale comunicazione a partire dai più giovani e confermano l'auspicio di un ulteriore impegno e incremento delle future attività sociali e culturali.

La coinvolgente testimonianza del "fotografo" Antonio Vassallo, è stata preceduta dalla incisiva, garbata e veritiera introduzione di Marisa Collorà, che ancora una volta, ha saputo coniugare l'impegno sociale e culturale nella dimensione nella normale dimensione della vita quotidiana. Interessantissima la domanda di Enrico Pistorino - Se e come sia cambiata, la "storia della lotta alla mafia" in conseguenza della Strage di Capaci -  Toni più problematici ha invece utilizzato nel suo intervento Don Sergio Siracusano (Pastorale del Lavoro), da poco parroco al CEP.

Centralmente, l'intervento del Sindaco della Città Metropolitana di Messina. Renato Accorinti  dialogando con Vassallo ha, con grande coerenza (Post rintracciabili nel Blog), spiegato in continuità con le sue scelte di giovane pacifista, le scelte fatte da primo cittadino. Tanti gli errori commessi, ma mai in malafede o per favorire qualcuno.

IL RACCONTO di Antonio VASSALLO - Insieme sul luogo e nell'ora dell'esplosione - 23 maggio 1992 ore 17:58

Ho riservato l'ultima mia considerazione ad Antonio Vassallo, perché sono rimasto favorevolmente colpito dalla sua autenticità. Si è raccontato e ha saputo raccontare in modo appassionante la sua vita e la riscoperta del valore morale e civile del sacrificio del giudice Giovanni Falcone. Quello che ha raccontato, inedito ai mass media, e tanto più a noi ascoltatori.Lo aveva raccontato alla giudice Ilda Boccassini nel Tribunale di Caltanissetta. Particolarmente commovente il racconto dela sua amicizia con il giovane carabiniere uscito incolume dalla terza macchina della scorta con il mitra spianato... (Sarà ben impiegato il tempo dedicato alla visione ed ascolto della sua testimonianza)


Dibattito

24Apr/170

Messina – «Tre Vescovi per Tre Presbiteri … Ordinati … a servizio della Chiesa universale»

sabato 22 aprile 2017 - Duomo - Presenti i Vescovi Benigno Papa e Santino Gangemi. L'Arcivescovo Metropolita Giovanni Accolla ha Ordinato i suoi tre primi Presbiteri i Diaconi:
DON PAOLO DE FRANCESCO
DON GIUSEPPE MAIO
DON GIOVANNI STURIALE

Felicità e contentezza del Padre che accarezza i suoi figli. Immagine del Dio che asciuga ogni lacrima. Non poteva esserci inizio migliore. La durezza delle stimolanti parole pronunciate dall'Arcivescovo Giovanni Accolla fanno un tutt'uno con l'autenticità del suo essere Pastore della Chiesa che è in Messina Lipari e Santa Lucia del Mela. Banditi i toni mielosi e distaccati, retaggio della frattura tra padre e figli uniti nel Sacerdozio ordinato, abbiamo partecipato con crescente consapevolezza spirituale alla manifestazione del Vangelo nella Casa di tutti i messinesi. Stavolta, (Messa crismale), i toni sono stati variegati, le tonalità giuste per ogni appello all'intelligenza del cuore e a quel sentirsi "pietra viva" dell'edificio spirituale della Chiesa che tutto comprende, che tutto e tutti accoglie per dispensare i Doni della Resurrezione. Gesù nella Croce, quando tutto aveva compiuto, effuse lo Spirito (spirò), prima però, (colpito dalla lancia del soldato romano), aveva emesso acqua e sangue (Segni del Battesimo e dell'Eucaristia). Poco prima, il Giovedì, nella 'voluta Cena con tutti i suoi apostoli, aveva istituito l'Eucaristia e il Ministero del Sacerdozio. "Prendete... mangiatene e bevetene TUTTI...". ... Quindi anche lo stesso, perfido  Giuda...che ha intinto il pane nello stesso piatto ... o mangiato il boccone offertogli da Gesù... non è stato rifiutato. Per questo si potrebbe dire che anche il 'Traditore ... entra a pieno titolo nel misterioso e misericordioso piano di Dio.

NOTA BLOG - Cosa possono fare i Laici per questi Presbiteri? Dalla Lumen Gentium ... «I LAICI " Secondo la scienza, competenza e prestigio di cui godono, hanno la facoltà, anzi talora anche il dovere, di far conoscere il loro parere su cose concernenti il bene della Chiesa. "

Per questo, formuliamo l'augurio che questi nuovi Presbiteri, come primi collaboratori del Vescovo, sappiano mettere a frutto, nella porzione del Popolo di Dio, il compito a loro affidato. E seguendone l'esempio, "... riconoscano e promuovano la dignità e la responsabilità dei laici nella Chiesa; si servano volentieri del loro prudente consiglio, con fiducia affidino loro degli uffici in servizio della Chiesa e lascino loro libertà e margine di azione, anzi li incoraggino perché intraprendano delle opere anche di propria iniziativa.

Considerino attentamente e con paterno affetto in Cristo le iniziative, le richieste e i desideri proposti dai laici e, infine, rispettino e riconoscano quella giusta libertà, che a tutti compete nella città terrestre.

Da questi familiari rapporti tra i laici e i pastori si devono attendere molti vantaggi per la Chiesa: in questo modo infatti si afferma nei laici il senso della propria responsabilità, ne è favorito lo slancio e le loro forze più facilmente vengono associate all'opera dei pastori. E questi, aiutati dall'esperienza dei laici, possono giudicare con più chiarezza e opportunità sia in cose spirituali che temporali; e così tutta la Chiesa, forte di tutti i suoi membri, compie con maggiore efficacia la sua missione per la vita del mondo.

Conclusione

38. Ogni laico deve essere davanti al mondo un testimone della risurrezione e della vita del Signore Gesù e un segno del Dio vivo. Tutti insieme, e ognuno per la sua parte, devono nutrire il mondo con i frutti spirituali (cfr. Gal 5,22) e in esso diffondere lo spirito che anima i poveri, miti e pacifici, che il Signore nel Vangelo proclamò beati (cfr. Mt 5,3-9). In una parola: « ciò che l'anima è nel corpo, questo siano i cristiani nel mondo » (Lettera a Diogneto)


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3Apr/170

Gioiosa Jonica – « GOEL … L’esperienza di chi opera per il “cambiamento della Locride e della Calabria…” »

Scegliere da che parte stare! - Nell'esperienza del GOEL c'è la coniugazione umile e semplice "dell'essere, del sapere e del sapere fare"- (mons. P. Aliquò)

La responsabile del Gruppo SAE  di Reggio Calabria, prof.ssa Gigliola Pedullàci ha dato la possibilità di vivere una giornata speciale. Abbiamo potuto ascoltare e verificare dal vivo, grazie all'esauriente e completo racconto di Patrizia, la nascita della Comunità dei soci fondatori e promotori, di cui fa parte insieme al dr. Vincenzo Linarello, presidente GOEL, delle prime e successive tappe, illuminate dal prezioso contributo dell'allora Vescovo GianCarlo Maria Bregantini (Diocesi di Locri). Il duro percorso intrapreso è stato ed è, ancora oggi, irto di difficoltà aggiuntive e perniciose, non riscontrabili in tal misura in altri territori.

"Questo impegno etico si è tradotto in un progetto di consorzio dove la dimensione economica, con la sua concretezza, si pone al servizio di un preciso progetto di cambiamento sociale, dove alcune parole chiave ne definiscono i riferimenti cardinali: libertà, democrazia, sussidiarietà, giustizia sociale, giustizia economica, diritti dei più deboli, comunità locali e territori."

«Nel nostro Statuto assumiamo questa finalità generale esplicitando che la missione di GOEL è rappresentata dal "cambiamento della Locride e della Calabria nell'affermazione piena della libertà, della democrazia, della sussidiarietà, della giustizia sociale ed economica, del rispetto dei diritti delle persone e fasce sociali più deboli e marginali, del bene comune delle comunità locali e dei territori.”»

NOTA BLOG - Dove cielo e terra si incontrano -...- L'esperienza di chi cambia se stesso per accogliere ... il mondo

2Apr/170

Caulonia – «Il SAE RC alla scoperta della realtà del GOEL – SPRAR – La civiltà dell’… “Accoglienza” »

Un interessante ed interlocutorio incontro con una realtà poca conosciuta. Forse, e senza forse, non è molto eufonica la sigla SPRAR, ma le donne e gli uomini che formano l'equipe multidisciplinare, sanno declinare il verbo accogliere con grande professionalità e cuore. Si sente e si vede subito che si tratta di persone rispettose delle regole e nello stesso tempo capaci di trovare le soluzioni più aderenti alle necessità delle Persone richiedenti asilo e rifugiati.

Composizione dell'equipe che gestisce il progetto

Psicologa: libera professionista con laurea in Psicologia; esperienza di 4 anni nel settore del disagio mentale e psicologico; esperienza nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 3 ore.
Operatore sociale: laurea in Scienze e tecniche dell’interculturalità mediterranea; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
Sociologo: laurea in Sociologia; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
Operatore sociale: laurea in Lettere moderne; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 25 ore.
Mediatore culturale: laurea in Scienze Turistiche; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
Mediatore culturale: diploma conseguito presso l’istituto scientifico Abogaad Marocco; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
Avvocato: laurea in Giurisprudenza; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 4 ore.
Responsabile amministrativo: diploma scuola media superiore; esperienza di 15 anni nel settore; impegno settimanale di 20 ore.
Architetto: laurea in Ingegneria edile e architettura; esperienza di 5 anni nel settore, impegno settimanale di 8 ore.
Dirigente impresa sociale: diploma scuola media superiore; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 8 ore.
Assistente sociale: laurea in Scienze politiche, indirizzo sociale; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 12 ore.

Dove cielo e terra si incontrano  -...- Abdullah da rifugiato a membro (Mediatore culturale) dell'Equipe multidisciplinare

SPRAR ordinari 2012-13
Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.

A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

A partire dal mese di gennaio 2011, il Consorzio Sociale GOEL gestisce i servizi di accoglienza, integrazione e tutela per 15 richiedenti/titolari di protezione internazionale appartenenti alla categoria “ordinari”, ospiti dello SPRAR 2014-2017 del Comune di Caulonia.

21Mar/170

Messina – «La Rotonda della rotatoria di Giostra Simbolo della Giornata Memoria delle Vittime di Mafia»

Grazie ai promotori dell'incontro odierno!. Ometto i loro nomi per dare risalto solo ai Martiri e ai nostri giovani.

Dopo la Manifestazione Nazionale dell'anno scorso(2016), oggi a LOCRI, una 'porzione di messinesi con in testa la SCUOLA, hanno ancora una volta, dimostrato di essere attenti protagonisti nella lotta contro la mafia e la mentalità mafiosa. I giovani, ben istruiti,  quando hanno la possibilità di esprimersi, stupiscono per il loro cuore e la loro intelligenza. Spesso noi professori pensiamo che l'impegno nel renderli liberi e autonomi nel giudizio , non porti frutti. Nell'immediato, sembra così, ma poi abbiamo avuto la fortuna di ricrederci ed ogni pensiero spezzato per renderli più consapevoli, informati, si riverbera in una giornata di sole all'inizio della primavera.

Nota Blog - ... l'intervista ad giovane spigliato studente è stata fatta con poca perizia, per cui il volto dello stesso non è stato ripreso mentre parlava... vale il contenuto sincero è spigliato del giovane allievo dell'Antonello. Una nota di simpatia al prof.re Valentino Messina del Maiorana con cui abbiamo condiviso  il rispetto per i ragazzi e la loro capacità di dare positive risposte.

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1Dic/160

Reggio Calabria – «L’impegno profuso nello studio, propedeutico ad ogni tipo di applicazione lavorativa»

LOGO-PLanetario

Il Planetario Provinciale al servizio della Provincia e non solo:

al Pythagoras si diventa esperti planetaristi e guide astronomiche ambientali

Al via l'alternanza scuola lavoro con le scuole. C'è anche il Classico "Russel" di Roma

2014_07_21-PLA-STILO-XIX:ScuolaSono in tutto 8, per un totale di 13 classi, le scuole della provincia di Reggio Calabria e non solo che hanno scelto il Planetario Pythagoras quale ente partner per l'alternanza scuola lavoro, prevista dalla nuova legge sugli orientamenti scolastici.

Per la città di Reggio Calabria, il Classico "Campanella" e gli Scientifici "Vinci" e "Volta".

Poi l'Istituto di Istruzione Superiore "Nostro" di Villa San Giovanni, lo Scientifico "Pizi" di Palmi.

Per restare in Calabria, a Serra San Bruno lo Scientifico "Einaudi", mentre fuori dalla regione il Classico "Russel" di Roma.

Sono in corso di definizione le convenzioni con il liceo "G. Rechichi" di Polistena e il Classico "Cagnazzi" di Altamura di Bari.

Significativa appare la presenza del Liceo Classico Russel di Roma che sceglie la struttura reggina per effettuare questo percorso formativo.

Significativa perché la città di Roma non solo ha un planetario ma è sede di ben due osservatori astronomici, e prima della struttura reggina avrebbe potuto contattare la città della Scienza di Napoli o l’osservatorio di Capodimonte.

Questo è motivo di orgoglio e, certamente, premia il lavoro didattico, altamente qualificato, che all’interno del planetario viene svolto ma è anche un riconoscimento all’Ente Provincia che con lungimiranza ha investito in cultura scientifica dotando la Calabria di una struttura riconosciuta come eccellente a livello nazionale e che oggi offre un servizio alle scuole della regione e non solo.

2014_07_21-PLA-STILO-XIX:ScuolaI percorsi di formazione all'interno del Planetario rappresentano una sfida moderna per l'acquisizione di competenze trasversali e garantire un asse completo di conoscenza che dall'istruzione scolastica porti alla ricerca e, infine, all'innovazione.

L'obiettivo è quello di garantire agli allievi un profilo culturale ed educativo che sappia coniugare la teoria con l'esperienza pratica, binomio perfetto necessario per inserirsi nel mercato del lavoro.

Ma l'alternanza al Planetario muove anche dall'interesse di orientare gli studenti nel proseguo degli studi, facendo emergere la vocazione personale e gli interessi professionali.

Il Pythagoras in tal senso agisce in sinergie con le istituzioni di riferimento, coinvolgendo la società civile, secondo una filosofia per la quale solo la condivisione del sapere possa favorire lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

La figura professionale che il Planetario vuole formare è quella di operatore culturale e tecnico di strumentazione astronomica e di gestione dei planetari.

Un profilo le cui mansioni si collegano anche alle attività degli Atenei del territorio nazionale, per le competenze sugli apparecchi astronomici, la tecnologia informatica applicata al controllo e al rilevamento dei dati, alle esperienze laboratoriali nel campo della fisica.

Dal punto di vista culturale, gli esperti potranno svolgere attività di guida per itinerari astronomici - ambientali studiati per il grande pubblico o per il settore del turismo scolastico, oggi in evoluzione.

Il Planetario Pythagoras, di proprietà della Provincia di Reggio Calabria, è ente accreditato dalla Società Astronomica Italiana per la formazione e riconosciuto come struttura didattica importante per coadiuvare le scuole nella formazione scientifica su tutto il territorio nazionale.

12Nov/160

Cefalù – «Imparare ad essere responsabilmente autonomi e … mai conniventi»

provadal 17 - 20 novembre 2016 - Hotel Costa Verde - Cefalù

16° Convegno delle

COMUNITA' MISSIONARIE DEL VANGELO

organizzato e realizzato da NINO TRENTACOSTE in collaborazione con PRO CIVITATE CHRISTIANA Assisi

FEDI E POLITICA

autonomia responsabile o sotterranea convivenza?

Relatori: L. D'andrea - R. De Leonibus - T. Dell'Olio - G. Lumia - A. Maggi - C. Molari - M. Politi - G. Savagnone - C. Scordato - D. Spatola - N. Trentacoste -  S. Valzania - G. Verde - D. Vivian

Nota Blog - mi piace sottolineare la presenza come relatori dei 'siciliani G. Savagnone e G. Lumia e di Don Gigi Verdi di Fraternità di Romena e del luogo di accoglienza Cefalù terra d'amore del Parroco emerito prof.re Don Liborio Asciutto.

Programma su http://cmvmarineo.weebly.com/

 

5Ott/160

Messina – «Incontrarsi – conoscersi – condividere … attraverso la magia del Teatro»

4fb_img_1475218178618.jpg ottobre 2106 - Cappella S. Maria all'Arcivescovado

« Nostra Signora Libertà »

20161004_112759E' il nuovo progetto teatrale ideato e diretto da Angelo Campolo per la compagnia "DAF - Teatro dell'Esatta Fantasia", promosso con la Caritas e l'Ufficio Migrantes dell'Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela.
Spettacoli, laboratori e un ciclo di incontri con italiani e minori stranieri non accompagnati, ospiti del Centro di seconda accoglienza istituito presso la Casa delle Suore "Figlie del Divino Zelo" di Faro superiore - Messina. «In continuità con il lavoro svolto l'anno scorso - himg_0119a dichiarato Angelo Campolo - che in questa stagione porteremo in scena a Torino, Lampedusa e Roma, la nostra compagnia continua un percorso di ricerca teatrale incentrato sull'incontro con lo straniero attraverso la pratica del Teatro. Oggetto di studio sarà il nostro rapporto con il cibo, visto come elemento identitario attraverso il quale raccontare la propria storia personale e inevitabilmente quella collettiva del proprio Paese d'origine».
Il progetto prevede, infatti, un cartellone di 4 spettacoli che andranno in scena a partire da fine novembre fino ad aprile 2017 al Teatro Annibale Maria di Francia I bambini della Notte, 19 e 20 novembre, Gli invitati alla cena di Nerone, 11 e 12 febbraio, Terra che non sa, 4 e 5 marzo e Vento da img_0118Sud Est, 22 e 23 aprile. Sempre a partire da novembre, avranno inizio i due grandi laboratori teatrali aperti ai giovani under 30, che includeranno la partecipazione attiva dei giovani "ospiti" del Centro di seconda accoglienza e che si svolgeranno presso l'Istituto "S. Brigida". «Dopo due anni di attività alla Sala Laudamo, segnati dal successo di pubblico e critica, ma soprattutto dalla bellezza di aver realizzato un percorso formativo e umano che ha avvicinato tanti giovani e tanto "nuovo" pubblico a teatro - ha raccontato Angelo Campolo - il nostro percorso si è ancor più rafforzato e ha trovato in Caritas e Migrantes due nuovi "compagni di viaggio" che con coraggio hanno deciso di sostenere un progetto sperimentale come il nostro. Quello che presentiamo è un progetto "aperto" che nel suo sviluppo si aprirà a contaminazioni e incontri con altre personalità o realtà artistiche; penso al Coro dell'Ufficio Migrantes che da anni lavora sul territorio».
img_0114«La Caritas Diocesana, organismo pastorale della Diocesi di Messina, - come ha precisato il suo direttore don Giuseppe Brancato - ha subito accolto con favore ed immediatamente sposato l'idea progettuale proposta da DAF, vedendo nel laboratorio teatrale un momento privilegiato di integrazione e di scambio di sensibilità tra i ragazzi italiani ed i ragazzi ospiti della comunità delle "Figlie del Divino Zelo" di Faro Superiore. Inoltre, il teatro, usando una molteplicità di linguaggi, riesce a tirar fuori dall'uomo tutta una serie di sensazioni ed emozioni che possono aiutarlo nella crescita umana, spirituale e sociale».
img_0116Il diacono Santino Tornesi, direttore dell'Ufficio Migrantes, ha evidenziato che «quello dei minori stranieri non accompagnati è un volto delle migrazioni forzate che, per la sua particolare vulnerabilità, chiede di essere maggiormente attenzionato. Il progetto, attraverso la realizzazione di attività culturali e teatrali, vuole raggiungere un duplice obiettivo: sensibilizzare l'opinione pubblica per consolidare la cultura dell'accoglienza e fornire ai giovani migranti ulteriori strumenti per il rafforzamento dei loro percorsi individuali».
"Nostra Signora Libertà" sarà curato da Simone Corso nello studio della drammaturgia, da Sarah Lanza in quello dei movimenti scenici, da Giulia Drogo nella direzione tecnica e vedrà sulla scena gli attori e performer: Michele Falica, Luca D'Arrigo, Patrizia Ajello, Angelo Campolo, Veronica Capodici, Ilaria Tartaglia, Giuseppe Capodicasa, Carmelo Crisafulli.

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26Set/160

Reggio Calabria – «Il Planetario Pythagoras saluta … il Colonnello … amico delle Stelle»

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Nel momento in cui il Colonnello Lorenzo Falferi lascia il Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria io ed i giovani del Planetario provinciale di Reggio Calabria ci uniamo ai saluti ed ai ringraziamenti della città.
Siamo riconoscenti al Colonnello per il prezioso lavoro svolto, con grande sensibilità, generosità e profondo senso di appartenenza all’Istituzione che rappresenta.
Abbiamo avuto il privilegio di averlo amico, amico delle Stelle, perché il Colonnello è un grande conoscitore del Cielo. Appassionato di astronomia, il Colonnello Falferi ci ha sempre spronati ad andare avanti e a non demordere, pur di fronte alle tante difficoltà che gli abbiamo confidato.
Noi la porteremo nel cuore, grazie. Ad maiora Colonnello Lorenzo Falferi.
2014_10_20_PLA-ReggioScienza-LOGOAngela MisianoResponsabile scientifico del Planetario Pythagoras di Reggio Calabria

17Set/160

Messina – «Oltre il quesito referendario. Gli intrecci partono da lontano e operano … mondialmente»

wp-1473968752334.jpgvenerdì 16 settembre 2016Salone delle Bandiere Europee - Messina

img_0096« Le ragioni di un NO »

Raniero La Valle 

Un evento degno dell'ovazione finale intensa e nello stesso tempo misurata. La nostra storia raccontata con dati di fatto. Uno sguardo proteso ad una visione globale che interessa  tutta l'Umanità. Consapevolezza della debolezza e dei limiti della politica e dei suoi menestrelli.  Su Rocca avevo già letto molti suoi articoli dedicati all'argomento, ma ascoltare dal vivo un delicato distinto signore che con voce ferma, calma, senza toni apocalittici, sbugiarda le grandi menzogne internazionali e quelle di casa nostra, a partire dal 26 novembre 1991...fa un piacevole effetto.

img_0093img_0094Avvio con un minuto di silenzio per le Vittime del terremoto, chiesto all'uditorio dalla moderatrice Patrizia Caminiti, che ha dato in successione la parola al prof. Nino Mantineo (CdN), al prof. Federico Martino, prima del relatore La Valle. Dopo il suo magistrale intervento quasi tutti si sono accodati, tranne, i soliti noti, quelli che amano ... la passerella. Le conclusioni finali sono state demandate al  dr. Vincenzo Calò (ANPI), che per quanto ho potuto registrare ha fatto un intervento efficace e misurato.


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4Set/160

Messina – «Patto Territoriale per Fondo Fucile e Villaggio Aldisio teso allo sviluppo di Comunità, Welfare e Coesione Sociale»

IMG_0831PROLOGO - Dall'incontro (organizzato dal GOZ) del 26 aprile con la d.ssa Nina Santisi (Assessore alle politiche sociali) è iniziato un cammino coinvolgente Agenzie sociali, Enti territoriali e singole partecipazioni (12 e 28 maggio 17 e 23 giugno 01-07-18-29 luglio), che hanno portato ad individuare tre obiettivi di possibile intervento: Dispersione scolastica - 0_6 anni - Risanamento.

Nell'ambito dei temi proposti e condivisi dalle Agenzie sociali aderenti al Patto Territoriale, il Gruppo zero-sei anni (0-6) nell'incontro del 1 settembre 2016, nei locali dell'oratorio S. Luigi Guanella, ha delineato, insieme alle componenti territoriali, il percorso della fase di avvio del progetto:

20160901_174232-Gruppo-0_6«Crescendo in bellezza»

 - nutrizione, salute, educazione, ambiente sano -

 “sono le capacità basiche che danno valore alla vita umana” -

Amartya Sen  Premio Nobel per l’economia nel 1998 )

E' toccato al pediatra Sergio Conti Nibali, coadiuvato dalla collega Natalia Camarda, mettere in luce come lo sviluppo infantile precoce sia un fattore fondamentale di sviluppo umano: i programmi che si occupano dei bisogni di base dei bambini come la salute, la nutrizione, lo sviluppo emotivo, intellettuale e sociale, favoriscono lo sviluppo delle capacità del bambino e influiscono sulla sua vita da adulto. In particolare, questi programmi possono cambiare il destino di bambini deprivati delle opportunità di crescita e sviluppo che altri più fortunati posseggono.

Tutti noi possiamo aiutare i bimbi, specialmente nei primi due anni di vita, a migliorare il patrimonio genetico con buoni stimoli ambientali che aiutino l'apprendimento che raggiunge il suo apice a 3 anni (quando il cervello è di 2,5 volte più attivo di quello dell’adulto) e dura all’incirca per la  prima decade di vita.

Ecco quindi la necessità e l'opportunità, per noi adulti, di conoscere ed  applicare le modalità più opportune per favorire l'apprendimento con una circolarità che veda coinvolte tutte le componenti: famiglia, scuola e altri ambienti di relazione.

Spazio quindi alla formazione di formatori naturali che costituiscono una comunità interattiva ed accogliente.