CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

20Ott/170

Messina – LAP – « N O N S C H E R Z I A M O C O L F U O C O»

Comunicato stampa del 12 luglio 2017

Sugli incendi che hanno colpito Messina

 

Gli incendi dolosi che sono stati appiccati nel territorio di Messina debbono essere considerati veri  disastri ambientali, con gravissima responsabilità penale e con il corollario di gravissimi danni  immediati e indotti anche per gli anni futuri. Legambiente dei Peloritani si dichiara pronta a  costituirsi parte civile, qualora le inchieste aperte dalla Magistratura porteranno alla incriminazione dei responsabili. Che si tratti di un piano criminoso risulta evidente dalla estensione del fronte di fuoco, dalla contemporaneità dei focolai iniziali e dalla reiterazione in più giorni e in vari Comuni della Città Metropolitana, con danni alle proprietà e ai beni comuni; pericolo per l’incolumità delle persone, che comunque hanno dovuto vivere situazioni di grave rischio e di paura; danni soprattutto all'ambiente con la distruzione della vegetazione e della fauna, e la messa a nudo delle pendici collinari con accentuazione del rischio idrogeologico. Danni anche alle zone coltivate, con distruzione delle alberature e perdita dei frutti presenti e futuri.

Ieri è stato dichiarato lo stato di calamità, ed è stato stabilito di procedere alla stima dei danni.
Legambiente dei Peloritani ritiene che le risorse da mettere in campo possano essere usate come incentivo alla custodia del territorio. Coltivatori e aziende agricole vanno considerate come presenza operativa, indispensabile per la tutela dell’ambiente, per cui è giusto compensare con risarcimenti la perdita produttiva e la vanificazione degli sforzi anche finanziari. Forse un regime d’aiuto può anche essere impegnato a favore dei proprietari dei fondi abbandonati, che comunque hanno responsabilità, e che potrebbero utilizzare gli aiuti al fine di prevenire l’accumulo ai confini di massa secca altamente infiammabile. I suddetti fondi potrebbero poi essere recuperati alle attività produttive, mediante accordi obbligatori con cooperative agricole giovanili.

La riforestazione va pure incentivata e sostenuta destinando risorse alla piantumazione, particolarmente di specie autoctone, e al ripristino degli habitat, considerato che gran parte del territorio devastato ricade in zona SIC e ZPS. Inoltre gli incendi che hanno colpito in particolare i
Peloritani, che sono insieme ai Nebrodi il polmone più verde della Sicilia, spingono alla istituzione del Parco dei Peloritani, proprio perché il governo delle risorse possa sviluppare in modo sistematico le prospettive di lavoro nella valorizzazione naturalistica, ecologica ed ambientale.

Con grande stima Legambiente dei Peloritani esprime un ringraziamento alle Istituzioni e ai volontari che si sono prodigati nell’emergenza, tuttavia vanno stigmatizzati gli anni di sostanziale abbandono del territorio da parte della Regione, con la perdita di forza lavoro, e l’assottigliamento delle dotazioni di mezzi e risorse in tutti i settori di prevenzione del rischio incendio. Bisogna invertire la rotta e programmare l’impiego delle risorse europee, incentivando il lavoro nell'ambito della tutela ambientale, anche a costo di creare per il settore un commissario regionale ad acta.

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI DEI PELORITANI  (il presidente:  Enzo Colavecchio)

Legambiente dei Peloritani - Sede via S. Paolo (ex IAI) n. 1 – 98100 MESSINA - Codice Fiscale: 97068780838

Recapiti telefonici 090/713526 – 3475666827 - Pag. Facebook Legambiente dei Peloritani

 

20Ott/170

Reggio Calabria – «XXIV Giornata Nazionale CONTRO L’INQUINAMENTO LUMINOSO»

 

Sabato 21 Ottobre alle ore 20.30 il Planetarium Pythagoras effettua un’apertura per celebrare la XXIV Giornata nazionale dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso. L’iniziativa è promossa dal 1993 dall’Osservatorio astronomico Serafino Zani di Brescia con il patrocinio dell’Associazione Amici dei Planetari, dell’Associazione Cielo Buio e dell’International Dark Sky Association. La manifestazione diventa l’occasione per far conoscere a livello locale le iniziative, anche normative, che tentano di limitare l’inquinamento luminoso e comportano anche un notevole risparmio energetico. Un argomento quanto mai attuale per noi calabresi, nel momento in cui la Regione Calabria ha promulgato il bando per una “Una Calabria più pulitaed invita gli enti locali a ridurre il fabbisogno energetico degli impianti di illuminazione pubblica. Noi vogliamo inviare alle Istituzioni il messaggio di una Calabria che si preoccupa di salvaguardare il Cielo, definito nel 1992 dall’UNESCO “Patrimonio dell’umanità. In occasione di questa giornata vengono anche fatti conoscere i “Parchi delle Stelle”, cioè le aree adatte per lo svolgimento di osservazioni astronomiche già poste sotto tutela ambientale in quanto comprese nei confini di parchi naturali e riserve, il nostro Parco Nazionale d’Aspromonte, già dal 1993, è stato riconosciuto, dai promotori dell’iniziativa, come tra i migliori parchi per l’osservazione del Cielo. È anche un problema culturale, a causa dell’inquinamento luminoso, il Cielo, ormai, dalle Città non si osserva più nella sua bellezza per questo chiederemo al nostro Comune, se le condizioni tecniche lo consentiranno, di spegnere, simbolicamente, le luci per un tempo limitato. Questo, oltre che la dimostrazione di una adesione piena all'iniziativa, consentirà al pubblico presente di ritrovare nel Cielo emozioni dimenticate che per fortuna all’interno del Parco d’Aspromonte si possono ancora ritrovare. 

L’aumento della luminosità del cielo notturno, impedendone la visione, ci isola da quell'ambiente di cui noi siamo parte, altera il nostro rapporto con l’ambiente dove viviamo: l’Universo. La Via Lattea non è una semplice “distesa di stelle” ma è la nostra Casa nell’Universo, in un futuro non lontano una cappa lattiginosa nasconderà del tutto agli occhi delle nuove generazioni questa parte di Galassia in cui ci troviamo. La Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione Uff.1 promuove annualmente la Settimana Nazionale dell'Astronomia: «Gli studenti fanno vedere le stelle». Tra le attività didattiche indicate dal MIUR assume un rilievo particolare quella denominata: “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle”. Le Scuole vengono invitate a riflettere sul tema della protezione del cielo stellato e della lotta agli sprechi nell'illuminazione pubblica. Il Planetarium Pythagoras è la struttura indicata a cui tutte le istituzioni scolastiche nazionali, che intendono affrontare questo argomento, devono inviare le schede di rilevamento.
All'interno del programma stilato dal Planetario uno spazio è riservato alle attività effettuate dai nostri studenti. I ragazzi del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, del Liceo scientifico “Alessandro Volta, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nostro-Repaci”, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi”, dell’Istituto Comprensivo “Carducci da Feltre”, presenteranno una sintesi dei loro lavori che illustrano la qualità del cielo nella nostra Città Metropolitana.
Il prof Marco Romeo, fisico e collaboratore del planetario, dopo i saluti istituzionali portati dal Delegato Metropolitano alla Cultura Dott. Filippo Quartuccio, terrà una conversazione sul tema: “Quanto è stellata la Notte?”
Il programma si concluderà con l’osservazione del cielo e con una attività pratica in cui il pubblico presente, con gli strumenti messi a disposizione dal Planetario, potrà effettuare, in tempo reale, la misurazione dell’inquinamento luminoso nella nostra Città.

 

17Ott/170

Messina – «Le aspirazioni i sentimenti i sogni degli studenti artisti del Quasimodo e del Corelli»

sabato 14 ottobre 2017 - Un Evento per la Città Metropolitana di Messina - per l'Istituto Superiore MINUTOLI _ Sezione Liceo scientifico QUASIMODO - per il Conservatorio ARCANGELO CORELLI e per tutti quelli che amano scommettere sul futuro dei nostri giovani.
La lunga preparazione, il lavoro corale di allievi, docenti, genitori, art director, art coach, dirigenti, presidenti e direttori, ha prodotto un risultato veramente unico. Questa positiva sinergia ha donato ai messinesi uno Spazio Artistico Culturale che si arricchirà di nuovi contributi e realizzazioni.
La novità che fa ben sperare per il futuro della Scuola è che questo "Presidio di Arte Urbana" GAZZI SPAZIO ARTE sia stato realizzato sulla faccia interna del grande muro perimetrale che contorna la grande 'Piazza interna (riduttivo sarebbe chiamarla cortile) del plesso scolastico Minutoli-Corelli. Unica la scalinata conducente al piano di ingresso dei due sopracitati Istituti.
La manifestazione, egregiamente preparata in tutti i dettagli, è stata ben condotta dalla giornalista Gisella Cicciò che ha da subito messo in rilievo la valenza positiva della trasformazione di uno 'sconcio muro in un elemento di arte contemporanea. Per quanto riguarda i meriti il primo posto va assegnato al gruppo di allievi del Quasimodo che coadiuvati anche da alcuni minori del Centro Migranti di Cristo Re ha sorprendentemente risposto agli stimoli di Giuliana Giuffrida, docente di storia dell’arte, di Saverio Pugliatti, ideatore e art director del progetto e dell’art coach Antonello Arena.

Ovviamente tutto ciò si è potuto realizzare grazie al grande impulso e alla collaborazione tra il D.S. dell'I.S. Minutoli Piero La Tona, il presidente dell'Arcangelo Corelli Giuseppe Ministeri e il Direttore del Conservatorio Gianfranco Nicoletti.

La colonna musicale è stata, ovviamente, appannaggio del conservatorio Corelli con Opal Accordion Quartet. I talentuosi fisarmonicisti hanno eseguito tra gli altri, brani musicali di Astor Piazzolla.

Prima dell'esecuzione dell'ultimo brano la conduttrice Gisella Cicciò ha invitato la dott.ssa Nina Santisi, assessore alle politiche sociali e dell'accoglienza, ad esprimere le sue valutazioni. Senza mezzi termini, nel suo breve ma sentito dire, ha subito plaudito alla eccellenza della Scuola messinese,  capace di impegnarsi in modo straordinario in vari campi specialmente in quelli dell'accoglienza, della cultura e del sociale. (in riferimento anche all'ITA Cuppari-Minutoli). Ha evidenziato lo straordinario valore aggiunto dato dalla collaborazione tra lI.S. Minutoli e il Conservatorio Corelli, definito patrimonio di tutta la Città e non solo. Infine in alternativa alla affermazione degli allievi che «Musica e scienza salveranno il mondo» ha espresso il suo convincimento che a farlo saranno le "Relazioni tra le persone e i legami di comunità".

Un ricco buffet con i prodotti tipici locali, completati dal vino dell'Azienda Cuppari ha dato ristoro ai tantissimi, alla fine, infreddoliti ma soddisfatti presenti.

Nota Blog - Siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla facilità di eloquio, dalla bravura e dalla signorile compostezza dei giovani allievi che hanno manifestato in libertà, come più volte ribadito da Saverio Pugliatti, chiamato 'zio, i loro sentimenti , le loro argomentazioni ed idee. Un plauso anche ai genitori rappresentati nel Consiglio d'Istituto dalla eclettica signora Caterina Puleo. Ringrazio vivamente le giovani Antonietta, Rosa e Ramona che si sono sottoposte alla breve intervista iniziale.

La Galleria dei murales è solo uno stimolo - Lo SPAZIO GAZZI ARTE è pronto per accoglierci VISITIAMOLO ! 



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17Ott/170

Messina – LELAT « La Musica…Tra potere e Libertà»

12Ott/170

Messina – «Un importante segno di attenzione per il territorio – L’Arte comunica in modo diretto la bellezza della creatività dell’uomo»

2Ott/170

Reggio Calabria – « Gianna Maria Canale – la storia di una donna del Sud divenuta mito dalla cinematografia internazionale»

IL CIS DELLA CALABRIA
Giovedì 5 ottobre 2017, alle ore 18.00 presso la sala della Chiesa di San Giorgio al Corso, Reggio Calabria il Centro Internazionale Scrittori della Calabria
presenta:

Ricordo dell'attrice reggina Gianna Maria Canale

gli occhi più belli del cinema italiano, il magnetismo di una star hollywoodiana

Gianna Maria Canale era nata a Reggio Calabria nel 1927. Saranno i film di avventura e il filone peplum a consacrarla come attrice di grande successo popolare.
Dopo avere interpretato 50 film, a causa di una paresi facciale, si ritira dal cinema a soli 37 anni nell'isola di Giannutri, non appare più in televisione né si lascia fotografare. Per quattro decenni evita le luci della ribalta. Si trasferisce poi a Sutri dove muore il 13 febbraio 2009 all'età di 81 anni, lasciando il ricordo di una bellezza giovane e intatta.
A novanta anni della sua scomparsa, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, ripercorrerà, attraverso un videoracconto, la storia di una donna del Sud divenuta mito dalla cinematografia internazionale, emblema di un meridione ricco di talenti ed alte professionalità, spesso dimenticati.
Bruna, con occhi a mandorla colore smeraldo, un corpo statuario ed una carnagione di porcellana, Gianna Maria Canale, ora sembra addormentata nella nostra memoria. Questoè il motivo per cui ci permetteremo di svegliarla per una sera, per non dimenticarla più.
- Siete invitati a partecipare -

 

28Set/170

Reggio Calabria – «Un segno di attenzione verso il mondo della scuola e verso tutta la ricerca italiana»

Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria

Venerdì 29 Settembre

LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI 2017

La Città Metropolitana,

il Parco Nazionale dell’Aspromonte,

il Planetario


Venerdì 29 Settembre si celebra la Notte de Ricercatori, un evento promosso dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.

Anche il Planetario Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria aderisce in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Aspromonte e questo consente di dare maggiore spessore culturale alla iniziativa.

Nell'accezione comune fare ricerca sottintende l’utilizzo di laboratori ma è pur vero che l’integrazione nei processi di apprendimento-insegnamento riconosce nella scuola il soggetto permanente di ricerca didattica.

Il supporto proposto dal Planetario al piano dell’offerta formativa delle scuole consente di coniugare l’approfondimento culturale all'interesse per l’astronomia e l’astrofisica con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non disgiunte dall'innovazione tecnologica.

Il percorso formativo, infatti, non si limita a quanto sviluppato nelle aule scolastiche ma, sempre più, gli studiosi suggeriscono di utilizzare l’innata capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici in generale: si parla di didattica non formale.

Il programma elaborato per questa edizione prevede nella prima parte, con inizio alle ore 10.00, incontri dedicati alle scuole e la presentazione delle esperienze maturate dai nostri studenti nelle Olimpiadi italiane ed internazionali di Astronomia; nella seconda parte, alle ore 21.00, sarà presentato il Progetto PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), elaborato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, che prevede la realizzazione di una rete di camere all-sky per l’osservazione di meteore brillanti, al fine determinare le orbite degli oggetti che le provocano e delimitare con un buon grado di approssimazione le aree dell'eventuale caduta di meteoriti, che in genere è associata a questi eventi.

Il tema della caduta di materiale extraterrestre e la possibilità di osservare il fenomeno, comprenderne l'origine e studiarne la composizione, ha un impatto molto grande presso il pubblico, con una forte ricaduta educativa.

La strumentazione sarà collocata all'interno dell’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro.

Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è stato, infatti, individuato come uno dei siti che offre le condizioni migliori per osservare il cielo stellato.

L'acquisizione dei dati, la loro diffusione e la divulgazione alle scuole e agli studenti di ogni ordine e grado della regione, è affidata agli esperti del Planetario.

La sinergia tra il Parco e Planetario conta oggi su una solida tradizione ispirata alla crescita culturale della collettività.

L’adesione alla “Notte Europea dei Ricercatori” da parte della parte della Città Metropolitana, del Parco Nazionale dell’Aspromonte e del Planetario rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della scuola e verso tutta la ricerca italiana, a cui il Planetario Pythagoras ha dato un valido contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all’interno del suo vivaio.

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

22Set/170

Messina – «All’Uomo è stato demandato l’arduo compito di custodire il creato. Ne siamo capaci?»

20Set/170

Reggio Calabria – PLA – «L’Astronomia megalitica”. Il diffuso interesse tra le culture antiche allo studio dei moti del Sole, della Luna e delle Stelle…»

 

VENERDÌ 22 SETTEMBRE 2017, ORE 21,00 - PLANETARIUM PYTHAGORAS REGGIO CALABRIA

"L'EQUINOZIO D'AUTUNNO: LA PORTA DEL BUIO"

PROGRAMMA:

PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA Prof.ssa Angela Misiano - Responsabile Scientifico Planetarium Pythagoras

SALUTI DELLE AUTORITÀ

PRESENTAZIONE E PROIEZIONE DI UN VIDEO TEMATICO: “L’EQUINOZIO D’AUTUNNO IN ITALIA TRA STORIA E ARTEDott. Francesco Macheda - Dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria

Conferenza:LA PORTA DEL BUIO: L’ASTRONOMIA MEGALITICADott. Mauro Dolci - Astronomo Osservatorio Astronomico d’Abruzzo

IL CIELO DI AUTUNNO AL PLANETARIO: SPETTACOLO SOTTO LA CUPOLA a cura dello Staff del Planetarium - Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera - 

Vi aspettiamo come sempre numerosi!

L'Autunno astronomico ha inizio con l'Equinozio che quest'anno, cade alle ore 20.02 di Tempo Universale ore 22.02 dei nostri orologi, del giorno 22 settembre.

Il Sole, nel suo moto annuale apparente lungo l'eclittica, al momento dell'Equinozio d'Autunno. viene a trovarsi esattamente sull'Equatore celeste nel punto detto della Bilancia. definizione non esatta in quanto questo punto, a causa del moto di precessione dell'asse terrestre, oggi cade entro la costellazione della Vergine, ed indica l'inizio della discesa del Sole al di sotto dell'Equatore celeste. Da questo momento in poi le ore di luce diminuiscono e prevalgono quelle di buio, la durata del giorno diminuisce sensibilmente fini a toccare la durala minima il giorno del solstizio d'inverno.

Per molte culture l'Equinozio d'Autunno è un giorno di celebrazioni. Come è ormai tradizione, il Planetario organizza un incontro per celebrare l'arrivo di questa stagione ed il tema scelto per questa annualità è "L'Astronomia megalitica". Le testimonianze archeologiche raccolte in tutto il mondo, dimostrano un diffuso interesse tra le culture antiche allo studio dei moti del Sole, della Luna e delle Stelle, e di eventi inusuali quali l'apparizione in cielo di una Nova o di una Cometa.

La regolarità degli eventi celesti forniva, infatti un sicuro sistema di interpretazione degli eventi e di comprensione del mondo: permetteva di misurare lo scorrere del tempo, di prevedere gli eventi stagionali, essenziali per le attività agricole di intraprendere la navigazione su lunghi percorsi e di sviluppare i calendari, necessari in qualunque società evoluta. Incominciarono così a comparire i primi segni del collegamento tra l'osservazione di corpi celesti, quali il Sole e la LunaGli studiosi ritrovano in questo l'origine del megalitismo. Gli studi su Stonehenge e su analoghi siti megalitici indicano chiaramente che queste strutture venivano orientate in base a precisi piani dettati da cognizioni astronomiche quale quella di solstizi e di equinozi. Il dott. Mauro Dolci, astronomo dell'Osservatorio Astronomico dell'Abruzzo, intratterrà il pubblico su questi argomenti, evidenziando come il rigore del metodo scientifico si è ben amalgamalo al fascino che l'uomo ha sempre avuto nell'alzare lo sguardo verso il cielo e scrutare le stelle con stupore e curiosità. La conferenza del dott. Mauro Dolci sarà preceduta dalla presentazione e proiezione di in video tematico "L'Equinozio d'Autunno in Italia tra storia e arte" realizzato dal dott. Francesco Macheda, dirigente della Città Metropolitana di Reggio Calabria. La cittadinanza tutta è invitata. Il Sindaco della Città Metropolitana  Avv. Giuseppe Falcomatà Il delegato alla Cultura  Dott. Filippo Quartuccio

 

 

12Set/170

Messina – fmc «Il tradizionale invito a riflettere assieme su tematiche culturali spirituali ed esperenziali»

Biblioteca provinciale dei frati minori cappuccini MESSINA

Sala di Lettura - il martedì, alle ore 17,30,

« INCONTRI IN BIBLIOTECA 2017-2018 »

Cari Amici,
fra breve, nel prossimo mese di ottobre, riprenderemo gli Incontri in Biblioteca. Vi aspettiamo numerosi per riflettere assieme su tematiche culturali, spirituali ed esperienziali.

Fr. Filippo Cucinotta ci metterà in contatto con alcuni Pellegrini dell’Assoluto tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi.

San Francesco d’Assisi: non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera, continuerà a interrogarci e provocarci sul nostro rapporto con Dio attraverso la preghiera. Le riflessioni, a cura di fr. Felice Cangelosi, avranno come tema “Da San Damiano alla Verna: le Lodi di Dio Altissimo e la Benedizione a Frate Leone”.

Calendario IncontriSala di Lettura - il martedì, alle ore 17,30,

10 ottobre (Filippo Cucinotta)
7 novembre (Filippo Cucinotta)
28 novembre (Felice Cangelosi)
12 dicembre (Filippo Cucinotta)
16 gennaio (Filippo Cucinotta)
30 gennaio (Felice Cangelosi)
13 febbraio (Filippo Cucinotta)
27 febbraio (Felice Cangelosi)
13 marzo (Filippo Cucinotta)
10 aprile (Filippo Cucinotta)
17 aprile (Felice Cangelosi)
15 maggio (Filippo Cucinotta)
29 maggio (Felice Cangelosi)
12 giugno (Filippo Cucinotta)

Al momento opportuno vi proporremo altri incontri su alcune problematiche sociali ed ecclesiali; e, come sempre, con la consueta disponibilità, la nostra Biblioteca accoglierà incontri e momenti di riflessione che verranno proposti dall’Associazione Culturale Intervolumina e da altre organizzazioni e associazioni.
Vi raggiungeremo ancora per informarvi, di volta in volta, su ogni evento della nostra Biblioteca.
Intanto vi salutiamo fraternamente augurandovi, con san Francesco, Pace e Bene.
Fr. Felice Cangelosi

Messina, 11 settembre 2017.

 

 

23Ago/170

Reggio Calabria – «Due diversi affreschi delle dinamiche culturali: le tradizioni religiose e le lotte tra giovani ricchi e giovani ‘cafoni»

25Lug/170

Reggio Calabria – «Il faticoso cammino di chi non è più figlio ma ancora non è … genitore»

24Lug/170

Reggio Calabria – «Planetarium Pytagoras … una Estate piena … di Stelle»

17Lug/170

Reggio Calabria – «3° e 4° appuntamento per riflettere sulla nostra condizione personale e sociale»

Arena "Alberto Neri" - Via Marina Catona - R.C.

II FESTIVAL DEL CINEMA MEDITERRANEO " VERSO SUD"

Giovedì 20 luglio 2017, alle ore 21.15

INDIVISIBILI 

Regia: Edoardo De Angelis. Interpreti: Angela Fontana, Marianna Fontana, Antonia Truppo, Massimiliano Rossi, Toni Laudadio, Peppe Servillo. Durata: 100 Italia 2016.

Viola e Dasy sono due gemelle siamesi che cantano ai matrimoni e alle feste in Campania e, grazie alle loro esibizioni, danno da vivere a tutta la famiglia. Le cose vanno bene fino a quando non scoprono di potersi dividere. Film premiato con 6 David ai Donatello.

Lirico in certi frangenti ma nella maggior parte dei casi splendidamente reale nei crudi contenuti rappresentati, il film raccontato dal visionano De Angelis mette in scena una favola d'ambientazione contemporanea stretta tra il degrado e la corruzione. Indivisibili. sostenuto dalla bravura e dall'intensità delle sue due giovani attrici rappresenta la storia di una dolorosa separazione che non è solo fisica. Dalle esibizioni canore alla ribellione del contesto familiare, dalla violenza insita della storia alla ricerca dell'intima dignità umana, le attrici esordienti restituiscono due personaggi da ricordare con interpretazioni di mirabile forza comunicativa.

Lunedi 24 luglio 2017, alle ore 21.15

L'ORA LEGALE

Regia: Salvatore Ficarra, Valentino Picone. Interpreti: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Vincenzo Amato. Leo Gullotta. Antonio Catania, Eleonora De Luca. Durata: 95' Italia. 2017.

In un paese della Sicilia arriva il momento delle elezioni per la scelta del sindaco. Il risultato però è inaspettato: il nuovo eletto è deciso a cambiare nettamente le regole vigenti, eliminando tutto ciò che è contro la legge.

Salvatore Ficarra e Valentino Picone aggiungono un altro tassello alla loro filmografia di autori, registi e interpreti di racconti comici del malcostume italiano (spesso specificatamente siciliano) con un intento civico superiore a quello della commedia italiana media contemporanea. Ambientato in una piccola cittadina siciliana di Pietrammare che di inventato ha solo il nome, il film scritto insieme ad Edoardo De Angelis (regista di Indivisibili) Nicola Guaglianone e Fabrizio Testini, - racconta una realtà locale che subito appare metafora dell'intero Bel Paese diviso tra la costante invocazione al cambiamento e la sua immobilità. Un documento divertente e in qualche modo coraggioso del momento storico-politico che l'Italia sta attraversando, sospeso tra speranza e disillusione.

 

29Giu/170

Reggio Calabria – «L’appuntamento annuale per vedere al telescopio “il pianeta più bello del cielo”»