CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

9Dic/180

Messina – «Walking Together il CALENDARIO della solidarietà ANNO 2019»

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3Ott/180

Reggio Calabria -PLA -«La scienza non ha confini – 80 esperti provenienti da tutta Europa ospiti del Planetario Pythagoras»

Giovedì 4 ottobre 2018 - Segreteria Planetarium Pythagoras Reggio Calabria - Tappa calabrese per il

«XXXVIII Congresso nazionale degli storici della fisica e dell’astronomia»

Giovedì ospiti del Planetario Pythagoras 80 esperti provenienti da tutta Europa

Il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria ospiterà, giovedì 4 ottobre, una delle sessioni del XXXVIII Convegno Nazionale della Società degli Storici della Fisica e dell’Astronomia (SISFA) organizzato a Messina a partire dal prossimo mercoledì.
L’evento, finalizzato alla promozione degli studi di Storia della Fisica e dell’Astronomia e al riconoscimento della loro specificità e rilevanza, non solo ai fini della ricerca, ma anche dell’insegnamento delle scienze e nella formazione dei docenti delle scuole, coinvolgerà, dunque, le due città dirimpettaie dello Stretto.
Il 2018 è denso di anniversari importanti, tra cui la scomparsa del fisico catanese Ettore Majorana (1938), la promulgazione delle leggi razziali in Italia (1938), con - tra l'altro cose - il loro impatto negativo sulla scienza nazionale, e la nascita (1818) di Angelo Secchi, uno dei i fondatori dell'astrofisica moderna.
Ma il convegno affronterà anche la tematica della salvaguardia, la valorizzazione e la fruizione pubblica dell’ingente patrimonio storico-scientifico che sopravvive nei Dipartimenti di Fisica, negli Osservatori Astronomici e in vari altri luoghi in cui queste discipline sono state coltivate nel nostro Paese.
A Reggio la sessione dei lavori sarà dedicata all'astronomia e alla strumentazione e coinvolgerà la struttura di Via Hack, diretta dalla professoressa Angela Misiano.
«Ringrazio la Sisfa per avere scelto il Planetario quale sede privilegiata per ospitare una delle giornate del convegno. È, per noi, riconoscimento tangibile dell’impegno profuso in questi anni per la divulgazione delle discipline scientifiche. Il Planetario, che rientra nelle competenze della Città Metropolitana, ospiterà 80 congressisti provenienti da tutta Europa che potranno conoscere il Pythagoras e il livello culturale prodotto alle nostre latitudini – afferma la Misiano».
Sinergie fruttuose, oltre che con Palazzo Alvaro, anche con il Consiglio Regionale della Calabria che ha concesso il patrocinio morale e Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che accoglierà i congressisti la mattina di giorno 4 con una visita guidata tra le meraviglie della Calabria antica.
«Abbiamo ritenuto, insieme al Direttore del MArRC Carmelo Malacrino, che abbinare la bellezza del patrimonio culturale del Museo alle attività didattiche e divulgative in ambito scientifico del Planetario, potesse essere motivo di orgoglio per noi reggini e biglietto da visita prestigioso per gli ospiti della nostra città- conclude Angela Misiano».
L’appuntamento con la sessione reggina del convegno è prevista alle ore 14.00 al Planetario, con i saluti delle autorità.

Di seguito il programma degli interventi dei relatori.

Astronomy-Instrumentation (chair: Fabrizio Bonoli -SISFA)
14:30 Eugenio Coccia (GSSI-INFN-UniAQ) “Nascita di una nuova astronomia
15:10 Angela Misiano-Marco Romeo (SAIt Reggio Calabria - Planetarium Pythagoras ) “Presentazione Astronomia – SAIt Calabria”
15:35 Roberto Mantovani (UniUrb-SISFA) “And Yet it Moves: The Foucault Pendulum in Italy”
15:55 Raffaele Pisano (Lille University, France-SISFA) - Philippe Vincent (Lille University, France) “Reading the Discoveries of Gravitational Waves as New History of Physics Research Programme”

16:15 Andrea Orlando (Istituto di Archeoastronomia Siciliana-Fondazione Floresta Longo)  “Un astrolabio di Gualterus Arsenius ed alcuni strumenti gnomonici ritrovati nei magazzini del Castello Ursino di Catania” - Angelo Secchi – Instrumentation (chair: Roberto Mantovani-SISFA)
16:50 Ileana Chinnici (INAF- Oss. Astronomico di Palermo-SISFA) “ Angelo Secchi: Recent biographical studies”
17:15 Paolo Brenni (CNR / Fondazione Scienza e Tecnica- SISFA) “ Il Metereografo di Padre Angelo Secchi”
17:40 Piercarlo Bonifacio (Observatoire de Paris) - Ileana Chinnici (SISFA) “Rediscovering the memories of Angelo Secchi on the prismatic spectra
18:05 Lino Colombo (Teacher- I.I.S. Inveruno-SISFA) “The spectroscope “de poche” source of Angelo Secchi’s stellar spectroscopy research
18:30 A. Gasperini (INAF-Oss. Astro. di Arcetri), V. Zanini (INAF-Oss. Astro. di Padova), M. Gargano (INAF – Oss. Astro. di Capodimonte)
“Italian astronomers @ IAU: the contribution and the role of the Italian astronomers inside IAU from the foundation to the second post-war period.”

Reggio Calabria, 1 ottobre 2018 Ufficio Stampa

14Set/180

Reggio Calabria – PLA «il cielo d’estate che ci lascia … non oscura i miti e le tradizioni legate al Cielo e alla … »

« ASPETTANDO L’AUTUNNO »

Venerdì 14 settembre 2018, ore 21.00 - Planetario Pythagoras Città Metropolitana Reggio Calabria

Martedì 18 settembre 2018, ore 20.30 -Terrazza del Castello Aragonese

ASPETTANDO L’AUTUNNO

In attesa di salutare astronomicamente l’estate, giorno 23 settembre alle ore 3.54 dei nostri orologi, il Planetario Pythagoras organizza ancora per il pubblico due eventi estivi.

Il primo appuntamento è per giorno 14 settembre alle ore 21.00. Sotto la cupola del Planetario sarà illustrato, tra mito e scienza, il cielo d’estate che ci lascia e quello di autunno che già fa capolino ad est. Al termine, dal piazzale antistante il Planetario, sarà possibile osservare il cielo con gli strumenti.
Il secondo incontro si terrà giorno 18 settembre alle ore 20.30 sul terrazzo del Castello Aragonese, dove con gli strumenti sarà data la possibilità al pubblico di osservare i pianeti ancora visibili. Sarà anche l’occasione di intrattenere il pubblico raccontando i miti e le tradizioni legate al Cielo e alla nostra cultura e mettere in evidenza quanto poco stellata è la notte dalla città a causa dell’inquinamento luminoso.

Le attività sono inserite all’interno del programma dell’Estate Reggina 2018, nel II Festival calabrese dell’Astronomia, progetto presentato per la Selezione e il Finanziamento nell'ambito degli interventi della Regione per la valorizzazione del sistema dei Beni Culturali, e nel progetto “Quanto è stellata la notte: il cielo rubato” in collaborazione con il Parco nazionale d’Aspromonte

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

12Ago/180

Piale di Villa S. Giovanni – «Testimoni dei diritti di legalità, dell’accoglienza e della fraternità»

10 agosto 2018 - Piale di Villa S. Giovanni RC -

Presidio della legalità A. Scopelliti

Ponti Pialesi - XXI Cena Rioni

T.B. ... "Vittime della mafia ... sono coloro che pagano il pizzo"

Roberta : "... Dimostriamo ogni giorno con le nostre attività che l'etica non è soltanto giusta ma è anche efficace"

Ogni "Cena" è un evento unico e particolare. Il respiro dell'amicizia si propaga in tutte le direzioni. Ci sentiamo immersi nella storia delle "Buone Cose". Lo stile e le capacità di ospitalità dell'Associazione Ponti Pialesi si dilatano di anno in anno. Francesco Marcianò e Santina Tedesco coordinano l'accoglienza in modo encomiabile ed ammirevole. Nessuno è escluso! Giovani, Famiglie, Associazioni, Politici, Amministratori, Imprese, Artisti, Docenti e Immigrati si ritrovano inconsapevolmente a costituire un campione di multiforme umanità orientata alla accoglienza e alla solidarietà. Costituiscono in nucleo "il Popolo" votato al concreto e laborioso impegno di ogni giorno.

Elenco non esaustivo degli Ospiti in ordine di intervento, con qualche mancanza non dovuta a nostra cattiva volontà:
Goel: Vincenzo Linarello - Goel Bio: Ivan e Roberta - Libera: Giuseppe Marino - politica: Rosanna Scopelliti - Delegata Città di Reggio Calabria Cittadinanza e bene comune - Comune di Campo Calabro - Sindaco Rocco Alessandro Repaci - Città di Villa S. Giovanni - Sindaco Giovanni Siclari - Docente I. C. Giovanni XXIII - Museo e Architetto Adele Canale

Un plauso particolare alla Conduttrice Giusy Caminiti (GdS), che con stile, garbo e praticità ha condotto la serata. La perfetta cena è stata rinvigorita da una musica senza tempo molto apprezzata e gradita dai partecipanti di tutte le età.


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27Lug/180

Reggio Calabria – PLA «”Anche i pianeti” … eclisse totale di Luna e di Marte in opposizione»

Seconda edizione del Festival Calabrese dell’Astronomia: La lunga notte della Luna

27 luglio 2018 Osservazione dell’eclisse totale di Luna e di Marte in opposizione

Di cotesti effetti veramente io non so altro se non che di tanto in tanto io levo a te la luce del Sole, e a me la tua.” Così Leopardi descrive, nelle Operette Morali, nell’originale dialogo tra la Terra e la Luna quello che si verificherà il giorno 27 prossimo venturo. Il nostro pianeta giocando a rimpiattino con il Sole tira questo brutto tiro alla Luna. In verità durante le eclissi totali il nostro satellite riceve la luce del Sole ma è quella che attraversa l'atmosfera terrestre e viene, principalmente, deviata per rifrazione e raggiunge la Luna che assume una colorazione che può andare dal rosso cupo fino al rosso arancio, passando per altre tonalità fra le quali il bruno e l'azzurro - verde scuro. Questa eclisse sarà contraddistinta dal colore rosso.

La durata delle eclissi totali di Luna in media raggiungono i cento minuti, questa è tre minuti più lunga perché la Luna il giorno 27 si troverà, in prossimità dell’apogeo, nel suo punto più lontano dalla Terra, ed in base alla seconda legge di Keplero si muoverà più lentamente di quanto farebbe se fosse più vicina alla Terra.

Un tempo lunghissimo: secondo la Nasa, solo 4 minuti in meno rispetto all'eclissi lunare più lunga mai verificatasi sulla Terra.

Ma non sarà solo l’eclisse a rendere magica la notte del 27 luglio, sarà anche la presenza nel cielo di ben quattro dei cinque pianeti osservabili ad occhio nudo: Venere, Giove, Saturno, Marte.

Quest’ultimo sarà alla minima distanza del Sole, una condizione ideale di visibilità, la migliore dopo quella storica dell’agosto 2003 si tratta infatti di una “grande opposizione”. Sia Marte che la Luna saranno nella stessa regione di cielo, opposta al Sole, a soli sei gradi di distanza: una splendida coppia in rosso che non capita spesso di ammirare.

In Italia l’evento sarà visibile, condizioni meteo permettendo, quasi nella sua interezza.

La Luna infatti sorgerà pochi minuti prima delle 21.00 già in fase di attraversamento del cono di ombra, la fase di totalità si verificherà tra le 21.30 e le 23.13, mentre il massimo dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22.22.

La Luna, dopo l’uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell’eclissi all’1 e 30 della mattina del 28 luglio.

Un evento suggestivo, facile da osservare anche ad occhio nudo dal balcone di casa.

Per consentire, però, la miglior visione di questo fenomeno naturale tanto atteso da appassionati di astronomia e curiosi del cielo, la Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana – Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria ha previsto tre postazioni dislocate sul territorio l’appuntamento è dalle ore 20.00 sul Lungomare Falcomatà - Zona Tempietto; sul Lungomare di Bovalino; nella Piazzetta del Duomo a Stilo. Una serata di osservazione del cielo e dell’evento astronomico sia a occhio nudo che con l’ausilio di telescopi a cura degli esperti Planetario

14Giu/180

Reggio Calabria – PLA «… l’Europa, l’Asia … e anche l'”AFRICA” vedono l’Eclisse e le Stelle»

 giovedì 21 giugno ore 17.00  Palazzo Alvaro - Piazza Italia (RC)

cerimonia di inaugurazione

«Premio Internazionale Cosmos»

le prossime iniziative del  Planetarium Pythagoras al Planetario
19 giugno ore 21.00 Il Planetario: il cielo in una stanza
21 giugno ore 21.00 Solstizio d’Estate tra mito e scienza al Planetario
22 giugno Stelle e pianeti al Planetario con osservazione al telescopio
23 giugno ore 21.30 Occhi su Saturno al Planetario
24 giugno ore 11.00 “International Sun Day”: laboratorio per i bambini al Planetario


30 giugno ore 21.00Asteroid Day” al Planetario

In aggiunta:
20 giugno ore 21.00 Serata astronomica a Bagnara
Un'ultima segnalazione. Venerdì 27 luglio sarà un giorno astronomicamente importantissimo: si verificherà dalle ore 20.00 alle 00.20 una eclissi totale di Luna.

L'eclissi sarà visibile da Europa, Asia e Africa.

Nella stesso notte Marte sarà prospetticamente vicino alla Luna e sarà nel miglior momento di visibilità trovandosi nel punto di minore distanza dalla Terra.
Per l'occasione stiamo organizzando una  serata astronomica per godere di questo spettacolo: il luogo ancora non è stato stabilito ma sarà scelto presumibilmente nella zona dell'alto ionio reggino (da queste zone si vede la Luna sorgere dal mare, di fatti per assistere all'eclissi sin dalle fasi iniziale bisogna non avere ostacoli a est).
Vi terremo comunque aggiornati su modalità e luogo prescelto.

Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana -Società Astronomica Italiana Sez. Calabria -Via Margherita Hack  già Salita Zerbi -  Parco Mirella Carbone - Reggio Calabria - Segreteria tel\fax 0965 324668 -Rosario Borrello 329 4464386

Email: planetario.rc@gmail.com - planetario.rc@virgilio.it 

Website: http://www.planetariumpythagoras.com/

Pagine facebook: https://www.facebook.com/Planetario.RC/

http://www.facebook.com/groups/52592307791/?fref=ts

Contatto Twitter: https://twitter.com/PlanetarioRC

Canale pubblico su TELEGRAM: @PlanetarioRC


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20Dic/170

Reggio Calabria – «La notte più lunga dell’anno (21) cede il passo al Sole che il 25 ritorna “Invincibile” ecco arriva il NATALE…»

2017_12_21-VersoSud-Il Natale-NicolaPetrolino.

17Nov/170

Messina – «Un grande segno di civiltà adoperarsi per far crescere insieme … alberi e bimbi»

24Ott/170

Messina – LAP «La poesia aiuta a rendere il mondo più pulito«

20Ott/170

Messina – LAP – « N O N S C H E R Z I A M O C O L F U O C O»

Comunicato stampa del 12 luglio 2017

Sugli incendi che hanno colpito Messina

 

Gli incendi dolosi che sono stati appiccati nel territorio di Messina debbono essere considerati veri  disastri ambientali, con gravissima responsabilità penale e con il corollario di gravissimi danni  immediati e indotti anche per gli anni futuri. Legambiente dei Peloritani si dichiara pronta a  costituirsi parte civile, qualora le inchieste aperte dalla Magistratura porteranno alla incriminazione dei responsabili. Che si tratti di un piano criminoso risulta evidente dalla estensione del fronte di fuoco, dalla contemporaneità dei focolai iniziali e dalla reiterazione in più giorni e in vari Comuni della Città Metropolitana, con danni alle proprietà e ai beni comuni; pericolo per l’incolumità delle persone, che comunque hanno dovuto vivere situazioni di grave rischio e di paura; danni soprattutto all'ambiente con la distruzione della vegetazione e della fauna, e la messa a nudo delle pendici collinari con accentuazione del rischio idrogeologico. Danni anche alle zone coltivate, con distruzione delle alberature e perdita dei frutti presenti e futuri.

Ieri è stato dichiarato lo stato di calamità, ed è stato stabilito di procedere alla stima dei danni.
Legambiente dei Peloritani ritiene che le risorse da mettere in campo possano essere usate come incentivo alla custodia del territorio. Coltivatori e aziende agricole vanno considerate come presenza operativa, indispensabile per la tutela dell’ambiente, per cui è giusto compensare con risarcimenti la perdita produttiva e la vanificazione degli sforzi anche finanziari. Forse un regime d’aiuto può anche essere impegnato a favore dei proprietari dei fondi abbandonati, che comunque hanno responsabilità, e che potrebbero utilizzare gli aiuti al fine di prevenire l’accumulo ai confini di massa secca altamente infiammabile. I suddetti fondi potrebbero poi essere recuperati alle attività produttive, mediante accordi obbligatori con cooperative agricole giovanili.

La riforestazione va pure incentivata e sostenuta destinando risorse alla piantumazione, particolarmente di specie autoctone, e al ripristino degli habitat, considerato che gran parte del territorio devastato ricade in zona SIC e ZPS. Inoltre gli incendi che hanno colpito in particolare i
Peloritani, che sono insieme ai Nebrodi il polmone più verde della Sicilia, spingono alla istituzione del Parco dei Peloritani, proprio perché il governo delle risorse possa sviluppare in modo sistematico le prospettive di lavoro nella valorizzazione naturalistica, ecologica ed ambientale.

Con grande stima Legambiente dei Peloritani esprime un ringraziamento alle Istituzioni e ai volontari che si sono prodigati nell’emergenza, tuttavia vanno stigmatizzati gli anni di sostanziale abbandono del territorio da parte della Regione, con la perdita di forza lavoro, e l’assottigliamento delle dotazioni di mezzi e risorse in tutti i settori di prevenzione del rischio incendio. Bisogna invertire la rotta e programmare l’impiego delle risorse europee, incentivando il lavoro nell'ambito della tutela ambientale, anche a costo di creare per il settore un commissario regionale ad acta.

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI DEI PELORITANI  (il presidente:  Enzo Colavecchio)

Legambiente dei Peloritani - Sede via S. Paolo (ex IAI) n. 1 – 98100 MESSINA - Codice Fiscale: 97068780838

Recapiti telefonici 090/713526 – 3475666827 - Pag. Facebook Legambiente dei Peloritani

 

20Ott/170

Reggio Calabria – «XXIV Giornata Nazionale CONTRO L’INQUINAMENTO LUMINOSO»

 

Sabato 21 Ottobre alle ore 20.30 il Planetarium Pythagoras effettua un’apertura per celebrare la XXIV Giornata nazionale dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso. L’iniziativa è promossa dal 1993 dall’Osservatorio astronomico Serafino Zani di Brescia con il patrocinio dell’Associazione Amici dei Planetari, dell’Associazione Cielo Buio e dell’International Dark Sky Association. La manifestazione diventa l’occasione per far conoscere a livello locale le iniziative, anche normative, che tentano di limitare l’inquinamento luminoso e comportano anche un notevole risparmio energetico. Un argomento quanto mai attuale per noi calabresi, nel momento in cui la Regione Calabria ha promulgato il bando per una “Una Calabria più pulitaed invita gli enti locali a ridurre il fabbisogno energetico degli impianti di illuminazione pubblica. Noi vogliamo inviare alle Istituzioni il messaggio di una Calabria che si preoccupa di salvaguardare il Cielo, definito nel 1992 dall’UNESCO “Patrimonio dell’umanità. In occasione di questa giornata vengono anche fatti conoscere i “Parchi delle Stelle”, cioè le aree adatte per lo svolgimento di osservazioni astronomiche già poste sotto tutela ambientale in quanto comprese nei confini di parchi naturali e riserve, il nostro Parco Nazionale d’Aspromonte, già dal 1993, è stato riconosciuto, dai promotori dell’iniziativa, come tra i migliori parchi per l’osservazione del Cielo. È anche un problema culturale, a causa dell’inquinamento luminoso, il Cielo, ormai, dalle Città non si osserva più nella sua bellezza per questo chiederemo al nostro Comune, se le condizioni tecniche lo consentiranno, di spegnere, simbolicamente, le luci per un tempo limitato. Questo, oltre che la dimostrazione di una adesione piena all'iniziativa, consentirà al pubblico presente di ritrovare nel Cielo emozioni dimenticate che per fortuna all’interno del Parco d’Aspromonte si possono ancora ritrovare. 

L’aumento della luminosità del cielo notturno, impedendone la visione, ci isola da quell'ambiente di cui noi siamo parte, altera il nostro rapporto con l’ambiente dove viviamo: l’Universo. La Via Lattea non è una semplice “distesa di stelle” ma è la nostra Casa nell’Universo, in un futuro non lontano una cappa lattiginosa nasconderà del tutto agli occhi delle nuove generazioni questa parte di Galassia in cui ci troviamo. La Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione Uff.1 promuove annualmente la Settimana Nazionale dell'Astronomia: «Gli studenti fanno vedere le stelle». Tra le attività didattiche indicate dal MIUR assume un rilievo particolare quella denominata: “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle”. Le Scuole vengono invitate a riflettere sul tema della protezione del cielo stellato e della lotta agli sprechi nell'illuminazione pubblica. Il Planetarium Pythagoras è la struttura indicata a cui tutte le istituzioni scolastiche nazionali, che intendono affrontare questo argomento, devono inviare le schede di rilevamento.
All'interno del programma stilato dal Planetario uno spazio è riservato alle attività effettuate dai nostri studenti. I ragazzi del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, del Liceo scientifico “Alessandro Volta, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nostro-Repaci”, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi”, dell’Istituto Comprensivo “Carducci da Feltre”, presenteranno una sintesi dei loro lavori che illustrano la qualità del cielo nella nostra Città Metropolitana.
Il prof Marco Romeo, fisico e collaboratore del planetario, dopo i saluti istituzionali portati dal Delegato Metropolitano alla Cultura Dott. Filippo Quartuccio, terrà una conversazione sul tema: “Quanto è stellata la Notte?”
Il programma si concluderà con l’osservazione del cielo e con una attività pratica in cui il pubblico presente, con gli strumenti messi a disposizione dal Planetario, potrà effettuare, in tempo reale, la misurazione dell’inquinamento luminoso nella nostra Città.

 

22Set/170

Messina – «All’Uomo è stato demandato l’arduo compito di custodire il creato. Ne siamo capaci?»

22Set/170

Messina – «Dinastie imprenditoriali protestanti a Messina»

20Set/170

Reggio Calabria – PLA – «L’Astronomia megalitica”. Il diffuso interesse tra le culture antiche allo studio dei moti del Sole, della Luna e delle Stelle…»

 

VENERDÌ 22 SETTEMBRE 2017, ORE 21,00 - PLANETARIUM PYTHAGORAS REGGIO CALABRIA

"L'EQUINOZIO D'AUTUNNO: LA PORTA DEL BUIO"

PROGRAMMA:

PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA Prof.ssa Angela Misiano - Responsabile Scientifico Planetarium Pythagoras

SALUTI DELLE AUTORITÀ

PRESENTAZIONE E PROIEZIONE DI UN VIDEO TEMATICO: “L’EQUINOZIO D’AUTUNNO IN ITALIA TRA STORIA E ARTEDott. Francesco Macheda - Dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria

Conferenza:LA PORTA DEL BUIO: L’ASTRONOMIA MEGALITICADott. Mauro Dolci - Astronomo Osservatorio Astronomico d’Abruzzo

IL CIELO DI AUTUNNO AL PLANETARIO: SPETTACOLO SOTTO LA CUPOLA a cura dello Staff del Planetarium - Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera - 

Vi aspettiamo come sempre numerosi!

L'Autunno astronomico ha inizio con l'Equinozio che quest'anno, cade alle ore 20.02 di Tempo Universale ore 22.02 dei nostri orologi, del giorno 22 settembre.

Il Sole, nel suo moto annuale apparente lungo l'eclittica, al momento dell'Equinozio d'Autunno. viene a trovarsi esattamente sull'Equatore celeste nel punto detto della Bilancia. definizione non esatta in quanto questo punto, a causa del moto di precessione dell'asse terrestre, oggi cade entro la costellazione della Vergine, ed indica l'inizio della discesa del Sole al di sotto dell'Equatore celeste. Da questo momento in poi le ore di luce diminuiscono e prevalgono quelle di buio, la durata del giorno diminuisce sensibilmente fini a toccare la durala minima il giorno del solstizio d'inverno.

Per molte culture l'Equinozio d'Autunno è un giorno di celebrazioni. Come è ormai tradizione, il Planetario organizza un incontro per celebrare l'arrivo di questa stagione ed il tema scelto per questa annualità è "L'Astronomia megalitica". Le testimonianze archeologiche raccolte in tutto il mondo, dimostrano un diffuso interesse tra le culture antiche allo studio dei moti del Sole, della Luna e delle Stelle, e di eventi inusuali quali l'apparizione in cielo di una Nova o di una Cometa.

La regolarità degli eventi celesti forniva, infatti un sicuro sistema di interpretazione degli eventi e di comprensione del mondo: permetteva di misurare lo scorrere del tempo, di prevedere gli eventi stagionali, essenziali per le attività agricole di intraprendere la navigazione su lunghi percorsi e di sviluppare i calendari, necessari in qualunque società evoluta. Incominciarono così a comparire i primi segni del collegamento tra l'osservazione di corpi celesti, quali il Sole e la LunaGli studiosi ritrovano in questo l'origine del megalitismo. Gli studi su Stonehenge e su analoghi siti megalitici indicano chiaramente che queste strutture venivano orientate in base a precisi piani dettati da cognizioni astronomiche quale quella di solstizi e di equinozi. Il dott. Mauro Dolci, astronomo dell'Osservatorio Astronomico dell'Abruzzo, intratterrà il pubblico su questi argomenti, evidenziando come il rigore del metodo scientifico si è ben amalgamalo al fascino che l'uomo ha sempre avuto nell'alzare lo sguardo verso il cielo e scrutare le stelle con stupore e curiosità. La conferenza del dott. Mauro Dolci sarà preceduta dalla presentazione e proiezione di in video tematico "L'Equinozio d'Autunno in Italia tra storia e arte" realizzato dal dott. Francesco Macheda, dirigente della Città Metropolitana di Reggio Calabria. La cittadinanza tutta è invitata. Il Sindaco della Città Metropolitana  Avv. Giuseppe Falcomatà Il delegato alla Cultura  Dott. Filippo Quartuccio

 

 

12Set/170

Reggio Calabria – CIS Calabria «Perù: Diecimila anni di storia e i mille colori del fantastico mondo degli INCAS»

Diario di viaggio in Peru'
I mille colori del fantastico mondo degli Incas
Diecimila anni di storia e la prestigiosa eredità del favoloso impero Inca: sono il primo biglietto da visita del Perù, un Paese che oltre ad essere ricco di testimonianze archeologiche e resti di civiltà millenarie, vanta uno dei paesaggi più vari e spettacolari del Sud America.
Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto ci condurrà in un viaggio che ci farà scoprire il favoloso mondo degli Inca, Lima, Cuzco, il Lago Titicaca, Machu Picchu, la mitica "città perduta" in cima a una montagna ritenuta l’esempio più straordinario dell'architettura paesaggistica mondiale.
Un fantastico itinerario fatto di musica e colori per scoprire una popolazione che conserva antiche tradizioni legate al folclore, alle danze, ai riti e alle feste, e un Paese che racchiude testimonianze di civiltà millenarie che ci hanno lasciato in eredità superbi esempi di un passato che ancora oggi affascina con i suoi misteri.
Introduce il dott. Domenico Cappellano, console regionale Touring per la Calabria.
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