CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

14Lug/180

Reggio Calabria – «Tre film pluripremiati; tre affreschi che omaggiano “l’Arte Napoletana”»

Il FESTIVAL DEL CINEMA MEDITERRANEO "VERSO SUD" - 2018
presso l'Arena "Alberto Neri" - Via Marina Catona - R.C.
apre la sua IX edizione: tre film con Napoli protagonista

AMMORE E MALAVITA - Domenica 15 luglio
Regia: Antonio Manetti, Marco Manetti. Interpreti: Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz, Franco Ricciardi, Antonio Buonomo. Italia, 2017. D.134'.
Don Vincenzo Strozzalone è un boss della camorra, soprannominato "il re del pesce". Dopo essersi salvato da un attentato, su consiglio della moglie appassionata di cinema, escogita un espediente per cambiare "vita". Un musical vincitore di 5 David di Donatello.
LA TENEREZZA - Mercoledì 18 luglio
Regia: Gianni Amelio. Interpreti: Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti, Greta Scacchi, Renato Carpentieri, Giuseppe Zeno, Maria Nazionale. Italia, 2017. D. 103'.
Ritratto di due famiglie in una Napoli inedita, lontana dalle periferie, una città borghese dove il benessere può mutarsi in tragedia. David di Donatello come migliore attore protagonista a Renato Carpentieri che ha affermato: "La tenerezza è una virtù rivoluzionaria".
LA PARRUCCHIERA - Sabato 21 luglio
Regia: Stefano Incerti. Interpreti: Pina Turco, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Tony Tammaro, Arturo Muselli, Lucianna De Falco, Alessandra Borgia. Italia 2017. Durata: 108'.
Una donna, molestata dal datore di lavoro, decide di mettersi in proprio e aprire un salone di parrucchiera nei quartieri spagnoli. Una commedia che si ispira al primo Almodovar e che mette in scena una Napoli la cui capacità di resistenza si basa sulla solidarietà femminile.

11Lug/180

Reggio Calabria – «La bellezza ideale non è un valore assoluto… – Siamo ancora capaci di “vedere” la bellezza,… »

2Lug/180

Reggio Calabria – Catona -Estate Festival – « “Il rapporto tra i film e le canzoni attraversa tutta la storia del cinema italiano,…” »

Il rapporto tra i film e le canzoni attraversa tutta la storia del cinema italiano, fino a costituire. talvolta, l'essenza stessa del racconto cinematografico. Fin dalla metà del secolo scorso si e affermato un filone legato alla tradizione melodrammatica, attraverso Fuso di cantanti lirici, che si trasformavano in attori, spesso un pò goffi ma popolarissimi. Nello stesso tempo si affermava la commedia borghese, più o meno sofisticata, in cui cominciavano a cimentarsi, come cantanti, gli stessi divi. Anche nei "musicarelli" degli anni "60 come nel successivo cinema d'autore, l'uso testuale" della canzone ha messo definitivamente in chiaro quanto importante sia la musica come elemento costitutivo della narrazione fìlmica. È la musica il filo conduttore che lega molte delle storie in programma nella nona edizione del Festival del Cinema Mediterraneo "Verso Sud" che si svolge ogni estate a Catona teatro. con lo scopo di esplorare territori fisici e mentali del nostro meridione, di far sognare, sorridere e riflettere, soffermandosi anche su importanti questioni sociali e ambientali. Da Ammore e malavita. che apre la rassegna, vera e propria commedia musicale dove le canzoni costruiscono una macchina perfetta che prende origine proprio dalla tradizione tutta napoletana della sceneggiata, ai film La porrucchiera. A casa tutti bene. Chi m'ha visto. Tano da morire: opere in cui i brani musicali, pur esplorando generi e stili differenti, sono tutti funzionali alla trama e anzi, raggiungono la perfezione proprio quando si sostituiscono all'azione, raccontando non solo gli stati d'animo e i sentimenti dei personaggi, ma anche i risvolti narrativi.

Un ideale itinerario musicale verso Sud per riscoprire il fascino e la storia delle regioni del Mezzogiorno d'Italia attraverso il medium cinematografico che conferma in questo modo la sua centralità nel ridisegnare, rafforzare e ricostruire le identità dei luoghi e di incidere nell'immaginario collettivo.
Direzione Artistica Nicola PetrolinoDirezione Organizzativa Lillo Chilà

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8Mag/180

Reggio Calabria – Il bel canto -«Omaggio a Maria Callas, la cantante lirica più grande del secolo scorso»

giovedì 10 maggio 2018 ore 18.00 -

Auditorium "Umberto Zanotti Bianchi"Via Giuseppe Melacrino, 34 - R.C.

Maria Callas

Una voce, una donna, un mito

Un omaggio a Maria Callas, la cantante lirica più grande del secolo scorso. Il colore, l'estensione e la vibrazione della sua voce hanno conquistato le platee di tutto il mondo. le eroine melodrammatiche (Norma, Tosca, Violetta) portate da lei sulle scene sono rimaste indimenticabili perché interpretate con un'energia drammatica che le veniva da una vita passionale e tormentata.
Saluti: Dott.ssa Silvana Velonà - presidente Accademia del tempo Libero
Videoracconto di Nicola Petrolino Esperto e critico di cinema
Soprano Federika Gallo - Al pianoforte Loredana Anghelone -

Ingresso LIBERO

 

9Apr/180

Reggio Calabria – «Da CIS e UTE due Eventi culturali da non perdere »

6Feb/180

Reggio Calabria – «La storia di una donna del Sud divenuta mito della cinematografia internazionale»

28Gen/180

Reggio Calabria – « Due piacevoli appuntamenti : 31_01 – le Icone del ‘900 e 01_02- Il fascino di Gary Grant

12Gen/180

Reggio Calabria – CIS «L’attore mente per vivere. Recita. Il fragile e ribelle eroe del cinema Marlo Brando»

2Gen/180

Reggio Calabria – «Sono passati 50ª anni … ma il Re del sorriso rimane Antonio De Curtis in arte “Totò'”»

23Ott/170

Reggio Calabria «Le canzoni popolari … diventate più celebri degli stessi film in cui erano inserite»

Martedì 24 ottobre 2017- ore 17,30 presso UNIVERSITÀ' DELLA TERZA ETÀ' Via R. Willermin 12-RC

Il canto del Sud sul grande schermo

La canzone popolare nel cinema

Non c'è dubbio che il genere musicale etichettato come "popolare" richiama, come indica il termine stesso, le tradizioni di un popolo, parla la sua lingua e mette in scena la sua cultura attraverso parole, suoni ed espressioni tipiche.

Questo patrimonio, appartenente soprattutto al contesto territoriale meridionale, è stato spesso usato dal cinema che ha contribuito alla sua conoscenza e diffusione.

Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto che coniuga parole, musica e immagini, farà rivivere alcune canzoni popolari della tradizione musicale meridionale, che spesso sono diventate più celebri degli stessi film in cui erano inserite.

Una particolare attenzione sarà riservata alla musica calabrese e all'artista reggino Otello Profazlo. le cui canzoni hanno fatto parte della colonna sonora di diversi film (L'amante di Gramigna. A cavallo della tigre. Delitto d'amore).
- Siete invitati a partecipare -

 

2Ott/170

Reggio Calabria – « Gianna Maria Canale – la storia di una donna del Sud divenuta mito dalla cinematografia internazionale»

IL CIS DELLA CALABRIA
Giovedì 5 ottobre 2017, alle ore 18.00 presso la sala della Chiesa di San Giorgio al Corso, Reggio Calabria il Centro Internazionale Scrittori della Calabria
presenta:

Ricordo dell'attrice reggina Gianna Maria Canale

gli occhi più belli del cinema italiano, il magnetismo di una star hollywoodiana

Gianna Maria Canale era nata a Reggio Calabria nel 1927. Saranno i film di avventura e il filone peplum a consacrarla come attrice di grande successo popolare.
Dopo avere interpretato 50 film, a causa di una paresi facciale, si ritira dal cinema a soli 37 anni nell'isola di Giannutri, non appare più in televisione né si lascia fotografare. Per quattro decenni evita le luci della ribalta. Si trasferisce poi a Sutri dove muore il 13 febbraio 2009 all'età di 81 anni, lasciando il ricordo di una bellezza giovane e intatta.
A novanta anni della sua scomparsa, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, ripercorrerà, attraverso un videoracconto, la storia di una donna del Sud divenuta mito dalla cinematografia internazionale, emblema di un meridione ricco di talenti ed alte professionalità, spesso dimenticati.
Bruna, con occhi a mandorla colore smeraldo, un corpo statuario ed una carnagione di porcellana, Gianna Maria Canale, ora sembra addormentata nella nostra memoria. Questoè il motivo per cui ci permetteremo di svegliarla per una sera, per non dimenticarla più.
- Siete invitati a partecipare -

 

22Set/170

S. Lorenzo – (RC )- «Il culto e lettura teologica della rappresentazione iconografica di “Vergine Madre di Dio”»

23Ago/170

Reggio Calabria – «Due diversi affreschi delle dinamiche culturali: le tradizioni religiose e le lotte tra giovani ricchi e giovani ‘cafoni»

12Ago/170

Reggio Calabria – «Festival del Cinema Mediterraneo – Omaggio a due autori che sanno leggere e raccontare … la natura umana …»

25Lug/170

Reggio Calabria – «Il faticoso cammino di chi non è più figlio ma ancora non è … genitore»