CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

2Mar/100

Messina – SAE – Chiesa Avventista – «Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine», «in nessun altro vi è salvezza» (Atti 4,12)

  ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla

 SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche - Gruppo di Messina

Lunedì 8 marzo alle ore 20.00

Chiesa Avventista del 7° Giorno via XXIV Maggio

Alessandro Roma, pastore della Chiesa Avventista, sul tema

«Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine», «in nessun altro vi è salvezza» (Atti 4,12) 

 Il SAE è una Associazione ecumenica di credenti appartenenti a diverse chiese cristiane: cattolici, evangelici e ortodossi. Info: Carmelo 09040352 labacar@tele2.it; www.saenotizie.it

l’approfondimento di Carmelo Labate 

Il clima ecumenico che viviamo ormai da cento anni, per quanto presenti tante lacune da ogni parte, facilita tuttavia la conoscenza di persone e l’approfondimento di temi che uno storico insegnamento polemico ci aveva tramandato come elementi di divisione dell’unica Chiesa di Cristo. Penso che recitando il “Credo”, la nostra comune professione di fede, tutti mettiamo in evidenza il credere “la Chiesa, una santa, cattolica (universale) e apostolica”. Se poi diciamo di appartenere e parliamo di più chiese, evidentemente facciamo riferimento alle istituzioni storiche e geografiche che nel corso dei secoli hanno dato vita ad organismi dentro i quali le diverse generazioni e i credenti dei diversi luoghi possano esprimere meglio la loro fede in Cristo. Impossibile – sostiene G. Calvino – smembrare Cristo anche solo in due o tre Chiese (cf. Inst. IV, 1,2). Impossibile professare la fede in Dio come Padre comune o sostenere di avere Cristo come capo di tutti senza poi condividere con gli altri quanto hanno ricevuto (ivi 1,3). L’unità della Chiesa la promuove Dio stesso attraverso la Parola, i ministeri, i sacramenti (ivi 1,1). Anzi, proprio la comune partecipazione ai sacramenti conserva la Chiesa nella sua unità che nessun peccato può separare (ivi 1,16). Poiché nessuno è perfetto, ogni credente ha bisogno dell’aiuto dell’altro. In pratica Dio distribuisce i carismi (doni) perché ciascuno aiuti gli altri a mantenere il proprio posto nell’unico corpo di Cristo (Cor 2,16). Quindi l’unità della Chiesa è opera di Dio, ma ogni chiesa locale è responsabile del suo farsi o non-farsi. Non ci si può mettere in disparte e dire “quando Dio vorrà”. Sì, quando Dio vorrà si compirà il Regno, ma noi siamo chiamati a rimboccarci le maniche per non sprecare i talenti affidatici. Certamente non possiamo confondere l’insegnamento essenziale (Dio, Trinità, la divinità di Gesù Cristo, Resurrezione, Chiesa, ecc.), con gli elementi della dottrina di secondaria importanza (es., l’escatologia, lo stato intermedio tra morte e risurrezione, ecc.). Il dialogo tra le chiese su queste tematiche non indebolisce l'unità della fede. Né le chiese devono disprezzarsi reciprocamente (ivi 10,32) e, a causa dei loro differenti ordinamenti, dimenticare il comandamento dell’amore e non perseguire il mantenimento della pace. Calvino sostiene che le debolezze dei responsabili non devono essere un incentivo per separarsi dalla Chiesa (ivi 13-22). E’ vero che Calvino insiste che i credenti abbiano lo stesso parere "in tutto e per tutto" (ivi l,12); “senza riserve” (1Cor.10), ma più impor­tante è un'unità tra i cristiani e tra le Chiese, unità che tenga conto delle situazioni reali e che non sia portata a rompersi su que­stioni secondarie. I diversi punti di vista servono al dialogo nella prospettiva di una maggiore unità, alla quale non si può rinunciare per quanto imperfetta possa essere. Se non cessiamo di avere lo stesso Cristo e di essere uno in lui, forse un giorno ci sarà concesso di raggiungere una unità visibile. Con questo spirito di comunione ascolteremo

Alessandro Roma, pastore della Chiesa Avventista, sul tema

«Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine», «in nessun altro vi è salvezza» (Atti 4,12)

Lunedì 8 marzo alle ore 20.00 - Chiesa Avventista del 7° Giorno via XXIV Maggio

Il SAE è una Associazione ecumenica di credenti appartenenti a diverse chiese cristiane: cattolici, evangelici e ortodossi

Info: www.carlofrancio.net; Carmelo 09040352 labacar@tele2.it; www.saenotizie.it

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