CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

10Feb/100

Messina – S.A.E.- 1982 pubblicato il BEM o Documento di Lima circa "Battesimo, Eucaristia e Ministero"- «come una pietra miliare nel dialogo ecumenico.»

 

ASSOCIAZIONE ECUMENICA E. Cialla - SAE-Segretariato Attivita’ Ecumeniche- Gruppo di Messina

 Lunedì 15 gennaio alle ore 20.00 - salone parrocchiale di Santa Maria di Gesù in Provinciale

«Sacerdozio comune e ministeriale»

- Sac. Martinian Constantin Epure, prete ortodosso rumeno

Perché "il sacerdote vero e proprio è Cristo, unico e irripetibile mediatore fra Dio e gli uomini" ... - di Carmelo Labate

Il SAE è una Associazione ecumenica di credenti appartenenti a diverse chiese cristiane: cattolici, evangelici e ortodossi

Info: www.carlofrancio.net; Carmelo 09040352 labacar@tele2.it; www.saenotizie.it

Sono ormai molti anni da quando la teologia ha riproposto la lettura sacerdotale dell’esistenza cristiana. Ma ancora il vocabolario corrente indica come sacerdozio solo quello ministeriale. Questo perché nel confronto fin dal tempo della Riforma e Controriforma, per ragioni di polemica confessionale, si è cercato di sminuire l’uno a scapito dell’altro e viceversa. Ai protestanti che escludevano il sacerdozio per i ministri e lo estendevano a tutti i cristiani, replicavano cattolici e ortodossi sottolineando la dimensione sacrale del ministero sacerdotale con «munera» (poteri) che li caratterizza come sacerdoti del culto piuttosto che come ministri del popolo. Oggi è più chiaro a tutti che né l’una forma né l’altra sono il punto di partenza per una retta comprensione del sacerdozio. Perché il sacerdote vero e proprio è Cristo, unico e irripetibile mediatore fra Dio e gli uomini. I cristiani sono inviati da Cristo per prolungare la sua azione sacerdotale nella storia: in questa azione la Chiesa vive il suo essere sacramento della comunione che unisce Dio all’umanità e l’umanità a Dio (v. LG 10; Rm 12,1).

Quando nel 1982 fu pubblicato il BEM o Documento di Lima circa "Battesimo, Eucaristia e Ministero" esso fu salutato come una pietra miliare nel dialogo ecumenico. Per diverse ragioni. Prima perché, proprio sui tre temi fondamentali che hanno diviso e dividono i cristiani sin dal XVI secolo, veniva raggiunta, secondo il metodo del «consenso differenziato», una convergenza dopo cinquant’anni di studio da parte di Fede e Costituzione, la Commissione che nel Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) dispone della più ampia rappresentatività teologica (ortodossi, anglicani e protestanti, e dal 1968 anche cattolici). Seconda per i contenuti teologici che venivano espressi, molti dei quali e con particolare riferimento al Battesimo oggi mettono d’accordo quasi tutti i cristiani. Terza perché là dove la convergenza sembra essere vacillante si individua tuttavia una traccia significativa per l’ulteriore ricerca teologica ecumenica.

Per sottolinearne l’importanza il BEM viene citato anche nel magistero cattolico. Ad esempio nella Encicl. Ut unum sint Giovanni Paolo II lo cita ben otto volte, rilevando sia il riconoscimento dell’unico battesimo, sia il rinnovamento del culto in tutte le comunità cristiane, specialmente della celebrazione eucaristica/Santa Cena.

Certamente a riguardo del Sacerdozio (Ministero) il BEM supera le problematiche discusse, senza però dare soluzioni, anzi invita le chiese a comprensioni essenziali sotto ogni aspetto (biblico, cristologico, ecclesiologico, storico, giuridico, ecc.) perché presto si trovino convergenze reciproche. Una buona indicazione ci viene dalla teologia ortodossa più recente secondo cui il ministero sacerdotale serve all’unità (Sobornost) della chiesa nella quale esiste un’uguaglianza ontologica dei fedeli e il sacerdozio comune. La gerarchia sarebbe una forma particolare che si pone al servizio della comunione dei fedeli. In questa chiave neanche il sacerdozio femminile costituirebbe un problema.

Vieni, chiederemo chiarimenti sul tema

«Sacerdozio comune e ministeriale»

al Sac. Martinian Constantin Epure, prete ortodosso rumeno

Lunedì 15 gennaio alleore 20.00

salone parrocchiale di Santa Maria di Gesù in Provinciale

Il SAE è una Associazione ecumenica di credenti

appartenenti a diverse chiese cristiane: cattolici, evangelici e ortodossi

Info: www.carlofrancio.net; Carmelo 09040352 labacar@tele2.it; www.saenotizie.it

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