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14Ago/180

Reggio Calabria – «ROM … calarsi in una dimensione di mediazione totale … raccontare oltre la superficie… »

FESTIVAL DEL CINEMA MEDITERRANEO " VERSO SUD - 2018

Giovedì 16 agosto

presso l'Arena "Alberto Neri" - Via Marina Catona - R.C.

"CATONA TEATRO”

CIAMBRA

UN FILM DI J0NAS CARPIGNANO

Regia: Jonas Carpignano. Interpreti: Pio Amato, Koudous Seihon. Italia, Francia, Germania, 2017. Durata 117'. Seguendo la quotidianità del quattordicenne Pio, Jonas Carpignano ritrae la Ciambra, luogo in cui vive una comunità rom stancale di Gioia Tauro, in Calabria. Vincitore del David di Donatello 2018 come migliore regista.

Il merito di Jonas Carpignano è di credere - e molto - nel cinema che fa. Crede nei suoi personaggi, nelle storie che crea e soprattutto nei luoghi che sceglie. Il legame con la Calabria protagonista degli ultimi quattro film (fra lunghi e corti) del regista italo-americano è infatti talmente forte da averlo portato alla decisione di andare ad abitare a Gioia Tauro.

Gioia Tauro dove abita anche Pio - il protagonista di A Ciambra - un ragazzino di tredici anni della comunità Rom della provincia di Reggio Calabria che, come tutta la sua famiglia, vive di piccoli furti, truffe e affari con la malavita locale.

Credere significa calarsi in una dimensione di mediazione totale, nella quale la camera diventa strumento che osserva, pedina e rivela; significa quindi affezionarsi ai personaggi, volerli raccontare oltre la superficie; significa costruire una storia che metta la realtà al servizio della narrazione (Pio e la sua famiglia interpretano loro stessi, usano i loro veri nomi e il campo in cui vivono diventa la location principale del film).

Un film non conciliante che fa senz'altro discutere.

 

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