CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

1Giu/110

REFERENDUM 2011 – Le ragioni cristiane sul SI per l’ACQUA PUBBLICA e il SI contro il Nucleare

IL 12 e 13 GIUGNO SI VOTA

SU ACQUA E NUCLEARE!

IL 50% +1 DEI VOTANTI RENDE VALIDI I REFERENDUM!

Con la nostra responsabilità di cristiani non possiamo permettere che l'acqua, sia violentata e fatta diventare mera merce per il mercato (Dottrina Sociale della Chiesa, 470).

Per noi cristiani l'acqua è un grande dono di Dio, che fa parte della sua straordinaria creazione e che non può mai essere trasformata in merce.

"Avevo sete ... e non mi avete dato da bere!".

In un pianeta, dove la popolazione sta crescendo e l'acqua diminuendo per il surriscaldamento, diventerà un grido sempre più angosciante.

È un problema etico e morale di dimensioni planetarie che ci tocca direttamente.

Di fatto, per noi cristiani l'acqua è sacra, l'acqua è vita, l'acqua è la madre di tutta la vita sulla terra.

Inoltre, per noi cristiani l'acqua ha un enorme valore simbolico e sacramentale.

È stato lo stesso Papa Benedetto XVI ad affermare nella sua enciclica sociale Caritas in Ventate n. 27 che l'acqua è un diritto universale di tutti gli esseri umani, e non deve finire in mano di poche multinazionali.

Il suo uso, però, deve essere razionale e solidale (DSC n. 485).

La scelta, per noi cristiani, è identica riguardo alla paventata costruzione delle centrali nucleari sul nostro territorio, per il loro enorme costo economico, ambientale e per la loro elevata insicurezza (vedi Chernobyl, Fukushima ecc...), in un momento in cui è drammatica la situazione economica con un aumento della povertà.

"Voglio sperare, che siano adottati, in nome dei diritti dell'uomo e per il miglioramento della qualità di vita, dei metodi nuovi ed efficaci per l'utilizzazione delle sorgenti di energia in modo da non mettere in pericolo oltre l'ambiente umano i lavoratori e la popolazione"( Giovanni Paolo Il, Messaggio per la giornata della pace 1990).

La razionalizzazione, il risparmio energetico e una rapida diffusione delle fonti rigenerabili e non inquinanti (sole, acqua, vento), è la componente più importante dell'alternativa energetica al nucleare, che ha bisogno di Uranio, di fatto limitato e non rinnovabile (50-60 anni), presente solo in pochi paesi al mondo (soggetto a ricatto sul prezzo).

Tante sono oggi le opportunità scientifiche e i potenziali percorsi innovativi, grazie ai quali è possibile fornire soluzioni soddisfacenti ed armoniose alla relazione tra l'uomo e l'ambiente.

Ad esempio, occorre incoraggiare le ricerche volte ad individuare le modalità più efficaci per sfruttare la grande potenzialità dell'energia solare (Benedetto XVI, giornata mondiale della pace 1° Gennaio 2010).

Il mondo è un giardino che Dio ci ha dato affinché sia coltivato e custodito... (cfr. Gen 2,15).

NOI POSSIAMO IMPEDIRE QUESTO, ANDANDO A VOTARE!
SI ALL'ACQUA PUBBLICA SI ALL'ENERGIA PULITA E SICURA!
Commissione Vicariale Socio-Pastorale XII Vicariato Città di Paternò
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