CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

7Giu/100

MESSINA – SAE- Viaggio a Ginevra "Sui luoghi dell'Ecumenismo" – «Tutti i colori del Bianco»

  ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla”  SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche Gruppo di Messina

 Martedì 8 giugno alle ore 18.30 : sala delle attività valdesi (accanto al Teatro Vittorio)

Viaggio a Ginevra: impressioni e diapositive

a cura di Simonetta Micali e Daniela Villari

Concludere e ri-programmare

Il Punto di Carmelo Labate

Il resto del gruppo è quello che non parte, che non si muove più di tanto, che ritiene superfluo uscire dal proprio ambito, che non desidera conoscere un’altra esperienza probabilmente arricchente per ogni singola persona e per il gruppo nel suo insieme. Antonietta, Daniela e Simonetta hanno, invece, fatto il viaggio a Ginevra (14-17 aprile 2010) insieme a tantissimi altri provenienti da tutta Italia. Sono tornate entusiaste e con la voglia di partecipare al “resto” la felicità provata, gli stimoli ricevuti e i valori riscoperti. Raccontare impressioni e mostrare diapositive perché anche noi possiamo vedere quello che loro hanno visto, almeno in parte.

Un viaggio, ecumenico fin dall’iniziativa: perché l’ha organizzato il SAE, per i luoghi visistati, per i partecipanti, per il significato simbolico di cammino dell’ecumenismo che, nei cento anni dalla Conferenza di Edimburgo, è stato sempre pronto a ripartire. Al centro il grande fienile di Grandchamp in legno scuro trasformato da suore ecumeniche in cappella, dentro cui attraverso finestre a vetri colorati penetrano diversamente i raggi dell’unica luce.

Ecumenismo: testimoniare la luce con un armonico dialogo di colori. I colori siamo noi, raggi di luce, dalle tinte forti o tenui, spesso necessariamente contaminati verso la scoperta di altre tonalità forse ignote, ma che rendono alla luce quello che essa ri-crea, vuole, ridimensiona. A partire dalla condizione dell’uomo, fiore di campo che presto non è più, ma di cui se ne cura il Signore con i suoi benefici materiali e spirituali (Sal. 103).

Forse è questa la prospettiva ecumenica, suggerita ormai da tempo ma che si stenta a farla decollare: incontrarsi, formarsi, meditare, pregare, condividere opinioni e dottrine è tutto buono, ma siamo chiamati a “coniugare l’adorazione di Dio con la cura per l’umanità” e il creato (Calvino). Chiamati a collaborare per una accoglienza dignitosa dei migranti, disoccupati, nuovi poveri, per una più forte e più chiara denuncia comune di questa politica da “macellazione sociale”, per una difesa non violenta tanto del territorio (militarizzazione sempre più estesa di siti siciliani; incombente fantasma del ponte sullo Stretto; qualità di vita a Milazzo come altrove in Sicilia, disastri per alluvioni e smottamenti, cause diverse di inquinamento e così via) quanto dei patrimoni universali (l’acqua bene primario, la salute, ecc.). Insieme alla Grazia gratuita la collaborazione ci rende un unico Corpo di Cristo.

Insomma, dovremmo deporre il carico ereditato delle divisioni sulle dottrine e dei particolarismi ecclesiali, per abbracciare quello che oggi ci interroga con più urgenza. A questo nuovo patto di giustizia il Signore chiama i credenti di oggi, collaborare per il bene dell’uomo e del creato, ciascuno secondo il carisma ricevuto. Vivere nella luce di questo patto, non far tramontare mai questa luce, anzi se è buio dentro lasciamoci penetrare (come a Grandchamp) dalla luce, dai diversi suoi colori per testimoniare la misericordia del nostro Dio.

Esci per una volta dal tuo gruppo e vieni a dirci la tua, ti aspettiamo.

Il SAE è una Associazione ecumenica di credenti appartenenti a diverse chiese cristiane: cattolici, evangelici e ortodossi

Info: www.carlofrancio.net ; Carmelo 09040352 labacar@tele2.it ; www.saenotizie.it

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