CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

14Mag/100

FANO – MAGGIO 2010 – « TUTTA BELLA SEI, MARIA…»

Don Vincenzo Alesiani ci porta a scoprire come Maria sia sempre stata l' ispiratrice di  sentimenti di affetto, di ascolto e consolazione per ogni uomo.

Cari amici, il mese di Maggio è dedicato a Maria e le idee... si moltiplicano. 

Ecco qualche esempio di ciò che Maria ha saputo far sgorgare dal "cuore" di due Poeti e di un Santo.

 N'A V E   M A R I A  (Trilussa)

Quand’ero ragazzino, mamma mia
me diceva: “Ricordati fijolo,
quando te senti veramente solo
tu prova a recità ‘n’ Ave Maria
l’anima tua da sola spicca er volo
e se solleva, come pe’ maggia”.

Ormai so’ vecchio, er tempo m’è volato;
da un pezzo s’è addormita la vecchietta, ma quer consijo nun l’ho mai scordato.

Come me sento veramente solo
io prego la Madonna benedetta
e l’anima da sola pija er volo!
  

LA MADRE (UNGARETTI)

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua di fronte all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

Amo la santa Madonna e canto

Sono un povero pellegrino che cerco luce e amore:

vengo al Santuario col rosario in mano. Vengo a cercarle luce e amore di Dio e delle anime! Vengo a Lei per non perdermi, dopo esser passato tra profondità, altezze, abissi, oscurità di spirito... Vengo a Lei e sento sopra di me un'alta pace che si libra: vedo il suo manto distendersi su tutte le tempeste e una serenità inoffuscabile che mi avvolge e penetra.

E in questa luce inebriante mi spoglio dell’uomo vecchio e amo. (D. Orione)

MADRE,  IO VORREI

1. Io vorrei tanto parlare con te  di quel figlio che amavi:
    io vorrei tanto ascoltare da te quello che pensavi:
    quando hai udito che tu  non saresti più stata tua
    e questo figlio che non aspettavi  non era per te
.

Ave Maria

2. Io vorrei tanto sapere da te se quand'era bambino
    tu gli hai spiegato che cosa sarebbe successo di Lui
    e quante volte anche tu, di nascosto, piangevi, Madre,
    quando sentivi che presto l'avrebbero ucciso, per noi
.

Ave Maria

3. Io ti ringrazio per questo silenzio che resta tra noi
    io benedico il coraggio di vivere sola con Lui
    ora capisco che fin da quei giorni pensavi a noi
    per ogni Figlio dell'uomo che muore ti prego così
.

Ave Maria

e-mail: d.alesiani@virgilio.it o sul sito: www.sanbiagiofano.it)

Reblog this post [with Zemanta]
Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

Ancora nessun trackback.