CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

4Gen/170

Messina – «Una sosta per ricominciare a … camminare insieme – “Walking Together”»

Walking Together

il Calendario compagno di viaggio del nostro 2017

Anche noi, tutti  insieme, vogliamo camminare, senza fretta e con semplicità nelle strade della vita. Sostenere, Walking Together, si traduce in gesto di concreta solidarietà per i paesi del sud del mondo, dove W.T. individua ed attua microprogetti utili allo svolgimento della vita quotidiana delle popolazioni dell' UGANDA, ETIOPIA, CIAD, CONGO, INDIA, COLOMBIA, ERITREA, PERU', RUANDA... avendo come riferimenti sul luogo amici missionari (sacerdoti, suore, laici, associazioni...)

NOTA W.T. - punti 1-2 - messina solidale - Con l'aiuto di alcune famiglie e degli alunni della Scuola Elementare CRISTO RE,  abbiamo realizzato tanti doni senza frontiere, acquistando tante capre. -  punto 4- Grazie alla sensibilità dei docenti e degli alunni dell'Istituto comprensivo Cannizzaro Galatti abbiamo potuto acquistare generi alimentari e materiale scolastico in favore dei bambini che frequentano la scuola di Kabalagala e quella di Namalu in Uganda

  1. PROGETTO: UNA CAPRA PER LE DONNE AFGANE - ISP BELLUNO
    • ... Donare una capra alle donne afgane, ha però, un valore simbolico, si riconosce, infatti, tacitamente alle donne il loro diritto alla gestione di un piccolo capitale, inimmaginabile in un paese dove i "diritti umani" sono parole prive di significato. 
  2. PROGETTO: UNA CAPRA PER LE DONNE KARAMOJANE - (Padre Walter)
    • ...a volte, però, basta una "capra" per fare la "differenza" tra la miseria e una vita più dignitosa...
  3. PROGETTO Pigmei
    • In Congo, i pigmei, piccoli di statura, vivono di caccia ... sono considerati "sotto-uomini" ... Da qui l'importanza di promuovere progetti scolastici ... perchè solo attraverso l'istruzione è possibile garantire loro un futuro
  4. PROGETTI Scolastici
    • scuole a Kabalagala e  Namalu in Uganda
  5. PROGETTI Sanitari - In karamoja (regione del nord Uganda) la percentuale di mortalità materno infantile è quasi doppia rispetto a nazionale ogni mese muoiono 400 bambini al di sotto dei 5 anni - referente Dott. Rossanigo
    1. Centro di salute di Tapac - Centro di salute di Lopotuk
    2. PARTO SICURO
  6. PROGETTI Pannelli Solari
  7. PROGETTI Pozzi Idrici
  8. PROGETTI Agricoli e formativi
  9. PROGETTO Bomboniere Solidali

LA STORIA DEL GRUPPO - Nel 2008 nasce l'Associazione Walking Together, per promuovere lo sviluppo di aree povere del Sud del Mondo. Il proposito di costituirci in associazione ci è sembrato "impellente" dopo aver visitato Gossace, un villaggio/orfanotrofio in Uganda, che dista da Kampala un paio d'ore di macchina, dove vivono circa 300 bambini orfani di genitori morti di Aids e/o affetti anch'essi dal virus HIV, dove regnava un clima di grande tristezza e desolazione. La priorità dell'associazione è il disagio infantile e proprio per questo motivo cerchiamo di approfondire l'argomento abbandono andando a visitare, durante i nostri viaggi, anche altri orfanotrofi ugandesi (es. Kampala, Lira, Gulu, Moroto, Servi dei Poveri, Centri delle Missione della Carità...) e di altre nazioni (Eritrea, Etiopia, Congo...). Abbiamo anche visitato parrocchie, ospedali, carceri, case famiglia, villaggi...

L'associazione è formata da elementi di varia età e professionalità (dallo studente alla casalinga, dal medico all'insegnante, dall'operaio al disoccupato); nasce con orientamento cattolico ma è aperto a tutti; si incontra settimanalmente per confrontarsi, studiare, approfondire ed organizzare le varie attività: raccolta fondi (giornate di sensibilizzazione nelle parrocchie nelle scuole, nelle feste... con mostre mercato), individuazione di progetti e loro attuazione formazione di volontari, organizzazione di viaggi in missione... Tante sono le persone che in questi anni, con i loro piccoli o grandi contributi, ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci, e a tutti loro noi diciamo il nostro grazie di cuore sempre convinti che solo "Walking Together", cioè camminando insieme tra amici che si incontrano, tra persone che ugualmente danno e ricevono, è possibile fare la nostra parte che non è né assistenza né beneficenza ma concreta solidarietà.

Per adesioni e/o informazioni: Padre Andrea Cardile Tel. 347 50 19 789

Possiamo contribuire anche noi ai progetti e microprogetti, sopra elencati,...anche attraverso un bonifico bancario, intestato a:

Associazione di Volontariato Walking Together - Codice IBAN: IT 05 V 03019 16502 000000008359 - Presso Credito Siciliano

Per adesioni e/o informazioni: Padre Andrea Cardile Tel. 347 50 19 789

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

17Gen/150

Messina – «2015 un’altro anno per “Camminare Insieme” a Walking Together»

2015_01_01-WT_calendario_2015L'Associazione messinese rinvigorisce il suo coerente impegno allargando gli orizzonti anche a paesi di altri continenti. Padre Andrea Cardile insieme al suo straordinario Team, formato da donne e uomini di forte tempra, continua ad essere testimonianza della scelta degli 'ultimi "lo straniero l'orfano la vedova".

Ecco il Calendario 2015 in un formato più contenuto da mettere sulla scrivania o portarsi appresso . Per condividere i Progetti di Walking Together in

«UGANDA ETIOPIA CIAD CONGO COLOMBIA ERITREA PERU' RUANDA»

2015_01_01-WT_calendario_20152015_01_01-WT_calendario_2015Per le adesioni e/o le informazioni ci si può rivolgere a Padre Andrea Cardile - cell_ 347 50 19 789. Si può dare il proprio personale contributo utilizzando  il codice IBAN  IT 05 V 03019 16502 000000008359 presso il Credito Siciliano.

7Ott/140

Messina – Walking Together – Uganda 2014 – «Anche quest’anno siamo andati con gioia in Africa»

1-WT-2« Walking Together  -  Camminare Insieme »

Anche quest'anno siamo andati con gioia in Africa. Infatti per noi il viaggio è una tradizione, ma anche un momento speciale, tanto atteso, preparato con amore, una metafora... Siamo stati sia in Karamoja (Uganda) sia in Ruanda a ritrovare amici cari (volontari, suore, vescovi, preti, ragazzi...) per portare la nostra vicinanza, il nostro impegno solidale, i tantissimi sacrifici per contribuire ai microprogetti.

E' stato bello essere "carichi" di latte in polvere, biberon, vestii, palloni, caramelle, giocattoli, materiale scolastico, libri, doni di anziani, bambini, gruppi (parrocchiali, comunità, famiglie. Si è anche voluto, con generosità, ricordarsi di chi è nel bisogno in concomitanza di eventi personali particolari (matrimoni, prime comunioni, compleanni, anniversari, lutti...).

2013_09_20-WT_2013-Uganda-0Abbiamo confermato impegni già presi in passato (contratto annuale per infermiera/ostetrica, acquisto viveri e medicine per ospiti delle Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta, Figlie del Divino Zelo, e nuovi gemellaggi tra scuole messinesi e africane, acquisto arredi per case famiglia, contributi per emergenze sanitarie a tutela della maternità.

Soprattutto in Karamoja è un grande problema l'alta mortalità materno/infantile e con l'aiuto di esperti stiamo valutando piani per rendere più sicuri e tutelati sul il momento del parto, sia tutta le fase che lo precede e lo segue. Tutto questo in una terra particolarmente arida, difficile, spesso affetta da cronici disagi, carestie, difficoltà a raggiungere centri attrezzati per le emergenze.

Tutto questo ci ha ancora più rimotivati a “camminare insieme” come compagni di viaggio e soprattutto in quanto ottobre missionario a non risparmiare le nostre energie in favore di tanti bisognosi che con molta dignità, fraternità, sono capaci di fare grandi gesti di condivisione.

2014_10_04-MSG-WT-S_Maria_Crispino

2014_10_04-MSG-WT-S_Maria_Crispino

Maria Romana, Marisa, Angelo, Giovanna, Maria Lucia, p. Andrea

Piccola sentita nota BLOG -  Come sempre, "il bene aiuta a fare il bene." Anno dopo anno; con perseveranza, questi AMICI capaci di vivere con straordinaria partecipazione le attese dei più indifesi, in particolare,  dei bambini ammalati di Aids. Hanno saputo, con il loro stile, trasformare negli anni, il semplice supporto ai microprogetti, in qualcosa di più coinvolgente. La grande carica di umana condivisione viene così ben percepita dai giovani che è capace di dare loro un po di sollievo, di  infondere fiducia e speranza in un domani migliore. Noi come BLOG vogliamo continuare a condividere questa loro peculiarità, in comunione con  tutti quelli che vogliono aderirvi.

11Gen/140

Messina – Nel solco del bene – «I Bimbi coprotagonisti di “Note di Natale”»

2013_12_22-SantANNA-Note_di_Natale-CoroBambini2013_12_22-SantANNA-Note_di_Natale-CoroBambini22 dicembre 2013  - Nel solco del bene - Un'occasione di solidarietà a favore delle "Figlie di S. Anna" e della Casa-Famiglia "Regina Elena" -«I Bimbi coprotagonisti di

« Note di Natale » 

Un'encomiabile iniziativa degli ex allievi di Sant'Anna nel solco di una Messina unita nella solidarietà. Era presente infatti Padre Andrea Cardile, coordinatore e animatore instancabile di Walking Together, l'Associazione che si occupa dell'Uganda e non solo. In questo caso infatti si tratta di unire le forze per l'Eritrea. Dove le Suore intendono costruire una piccola azienda di tessitura per liberare le donne da gravi disagi e ridare loro dignità e 2013_12_22-SantANNA-Note_di_Natale-CoroBambini2013_12_22-SantANNA-Note_di_Natale-CoroBambinisolidarietà.

I protagonisti sono stati un duo agguerrito e ben assortito, alla maestri del chitarrista Gianluca Rando si sposava alla bella voce, dal timbro personale, della sua partner Carla. In questo contesto natalizio il pubblico ha gradito anche l'essere stato chiamato ...in causa. Bravissimo il "ciaramellaro" e il Coro dei vispissimi bambini e bambine di Sant'Anna.

28Dic/130

Messina – Walking Together – «Camminiamo insieme anche nel 2014»

1-2014_WT-Calendario_2014

03-CCI28122013_00002-a

04-CCI28122013_00001

 

 

UGANDA PERU' ERITREA RWANDA ETIOPIA BURKINA FASO ITALIA CIAD CONGO CAMERUN COLOMBIA INDIA

24Dic/130

Messina – NATALE 2009 – 2013 – «Notte d’incanto: Un Bimbo nasce per Tutti noi!»

buon1 f_nat_72

NATALE 2009 «Notte d'incanto: Un Bimbo nasce per Tutti noi!»

Tutto l'odio, tutto il male, tutte le tenebre di questo mondo, che sono mai davanti alla luce di questa notte di Natale? Nulla! Davanti a Gesù e a Gesù Bambino, sono proprio un nulla! L'ultimo a vincere è Lui, sarà il Signore! E il Signore vince sempre nella misericordia!  Tutto passa: solo Cristo resta! Gesù resta e vince, ma nella misericordia. S. Luigi Orione.    1-Ponti Pialesi Auguri Natale 2013 MESSINA - BLOG   «N  A  T  A  L  E .... 2 - 0 - 1 - 0»

Messina -  NATALE 2011 - «BLOG "AUGURI UNIVERSALI"»

Messina - Natale 2012 - «Gli Auguri dagli Amici e per gli Amici del BLOG»

1-auguri3 (1)

1-2013_12_20-Auguri_NATALE_2013

WT-NATALE   1-2013_12_00-NATALEDalla Trasmissione "Verso il natale" 1980 - RADIOFORUM  Sigla "Il magnificat" di Bach - [mp3]http://www.carlofrancio.net/blog/wp-content/uploads/2009/12/magnicatuno.mp3[/mp3] Salmo 72 (71) - [mp3]http://www.carlofrancio.net/blog/wp-content/uploads/2009/12/salmo.mp3[/mp3] Stille Nacht    -  [mp3]http://www.carlofrancio.net/blog/wp-content/uploads/2009/12/stillenacht.mp3[/mp3]                   

26Nov/130

Messina – Un grande evento di solidarietà “Tre Associazioni e i ‘missinisi per l’ERITREA” »

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfricasabato 23 novembre 2013 - Centro Officina -

La Messina che coniuga l'accoglienza con la solidarietà, la cultura con la storia e il cuore con la mente.era presente, richiamata dal forte appello, quasi personale, fatto dalle Tre ASSOCIAZIONI Walking together - Anymore - Baobab un unico SCOPO Un grande evento di solidarietà  che si concretizzerà nella realizzazione di:

 "Un laboratorio di tessitura per l'ERITREA" - «progetto SCIACAT»

Una bella narrazione. un grande spettacolo, uno spettacolo nello spettacolo, una VALIDA proposta alternativa all'azione dell'attuale "mare nostrum"

La brava Commentatrice di Baobab, ha saputo dare intensità ed emozione alle parole pronunciate mentre la musica cominciava a prendere vigore.

"... Eccoli questi uomini, eccole queste donne, che portano dentro di se una terra a forma di cuore e dove un giorno, i suoi figli e le sue figlie danzando ritorneranno, proclamando l'avvento di terre e cieli nuovi...". C'era una terra, e c'è ancora, una terra dal nome caldo, armonioso, soave. Una terra, davanti alla quale noi tutti e noi tutte, dovremmo sostare in muto rispetto. Non solo perché terra grondante di inaudite ingiustizie, non solo perchè terra di promesse nuove, non solo perchè una terra satura di fede, ma perchè è la mia terra, è la tua terra, è la nostra terra è l'AFRICA "TERRA MADRE DELL'UMANITA'"

Allo stesso modo i precedenti tre interventi, uno per ogni associazione, di Angelo Salvo (Baobab), Antonio Spignolo (Anymore) e Giovanna Cacciola (Walking together), erano intessuti della personale piena partecipazione ed emotività degli oratori. Questi interventi hanno 'raccontato quanto fatto in Eritrea e non solo. Ma volevano essere l'ossatura per lo spettacolo il grande spettacolo, canti, musica e danza regalatoci dal "Coro polifonico Ouverture" - da "Note colorate" - dal "Centro Sperimentale Progetto Danza" e dall'Orchestra multietnica "Ritmo Live"

LO SPETTACOLO nello SPETTACOLO sono stati i RAGAZZI ospitati al PALANEBIOLO - che hanno cantato in Inglese, come dei veri professionisti, con competenza e riconoscenza. Alternando i nomi di Ghana e Messina, e unendoli in un fraterno abbraccio.  Per ragioni di privacy non sono stati filmati.

STORIA DELLA TESSITURA a cura di Giovanna Cacciola



12Nov/131

Messina – Unirsi per fare il “Bene” «”progetto SCIACAT” – “Evento MamAfrica”»

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfrica

"La Messina che si rimbocca le maniche, che opera silenziosamente, che non si piange addosso, sosterrà con convinta partecipazione il progetto SCIACAT partecipando all'evento di

Sabato 23 novembre 2013 ore 18.30

p. Centro Multiculturale OFFICINA - Via Croce Rossa 63/71 Messina

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfrica

Danza - Corale - Musica

«MamAfrica»

ritorno alle Origini... 

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfricaIl villaggio di Sciacat si trova nella regione del Gash Barka, a 15 Km di distanza della città di Berentù, è abitato da circa 2000 persone di religione cristiana e musulmana e la sua economia è essenzialmente agricola. - La siccità che in questi anni ha colpito l'Eritrea non garantisce alla popolazione un raccolto sufficiente per soddisfare il fabbisogno alimentare. - A causa della prolungata assenza dei mariti in servizio militare permanente il numero delle donne capo famiglia è cresciuto drasticamente. - Questa difficoltà di sopravvivenza colloca, pertanto, le donne ai margini della società e del paese. Da qui la necessità di un aiuto che garantisca loro la capacità di auto sostenersi. - Il progetto "Scuola di Tessitura" è rivolto essenzialmente alle donne vedove e divorziate e alle ragazze madri provenienti da  famiglie povere e disagiate ed ha come finalità la costruzione di un laboratorio dove le donne possano riunirsi e frequentare, così, la scuola di tessitura e rendersi gradualmente

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfrica

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfrica

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfricaidonee a gestire in prima persona il laboratorio, così come avviene nei villaggi limitrofi. - Le donne sono talmente entusiaste del progetto che hanno già iniziato a raccogliere i sassi necessari per la costruzione della struttura.

2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfrica2013_11_23-WT-progettoSCIACAT-MamAfricaTre Associazioni in campo per il "progetto SCIACAT"

 

5Gen/130

2013 - Walking Together - Un Team da "ARCOBALENO"

«Il calendario della Solidarietà per i Bambini Ugandesi»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03/01/2013- 28° Report 2012-Kampala, 23 dicembre 2012

Ciao a tutti,ecco il nostro ultimo report dell’anno 2012!! Vi lasceremo poi godere le vostre vacanze e noi faremo lo stesso… Questi ultimi giorni abbiamo trascorso la maggior parte del tempo a Kampala in quanto, come ben saprete, le piccole pesti stanno trascorrendo le loro meritate vacanze a casa e parte di loro rientrerà nel mese di gennaio (solo P6 e P7), mentre il resto della ciurma rientrerà a febbraio. Ci spostiamo a Golomolo solo qualche giorno per portare avanti con tranquillità  il lavoro con la biblioteca. Che strano arrivare a Gossace e non trovare nessuno… si', e' un posto molto tranquillo e altrettanto splendido con tutto quel verde, ma stranamente vuoto. Crediamo che, in fondo in fondo, è meglio così, perché ciò significa che tutti i bimbetti sono ritornati a casa dalle proprie famiglie o dai guardian e non passeranno anche le vacanze natalizie nello stesso posto.Per fortuna come vedete dalla foto abbiamo avuto l’opportunità  di goderci un bellissimo arcobaleno, anzi, un doppio arcobaleno, proprio di fronte alla Guest House… incantevole! Siamo rimaste li' giusto il tempo di finire di catalogare i libri, fare le etichette e, ahimè per lei, per passare attraverso i vari stati deliranti di Chiaretta che si e' beccata la Malaria. Maledette zanzare killer.Ma almeno ne ha approfittato delle coccole di Roby, Elisa e Sara!!! A Kampala ci siamo dedicate alle visite di Samuel Lyanzi, una ragazzetto della St. Catherine che ha problemi alle ossa della mandibola e delle gambe, non riesce ad aprire bene la bocca con conseguenti problemi di masticazione e ha, inoltre, non pochi problemi e dolore anche nel camminare.Elisa, Chiara e Sara seguono alternandosi le visite andando e tornando più volte al Mulago Hospital insieme alla Social Worker, per incontrare medici, confrontare pareri e ultimare esami e raggi per poi decidere sul da farsi. E non vi diciamo per fare un X-ray quanto ci è voluto. Se ci lamentiamo della Sanità Italiana, dopo esser passate da qui possiamo solo esser contenti delle opportunità e delle competenze che abbiamo nel nostro Paese, anche se non sempre efficienti e all'altezza  Hanno ripetuto l’esame per ben tre volte perché ogni volta non si otteneva nulla. Circa 4 ore di attesa solo per ripetere lo stesso esame... ma vabbè, ormai ci siamo abituate!! Si è arrivati alla conclusione parlando con l’ultimo medico, specialista delle ossa, che si potrebbe cominciare ad operare alla mandibola. Ci sono due tipi di operazioni che si  possono effettuare: la prima per permettergli di aprire la bocca correttamente, mangiare senza problemi e finalmente non avere più dolore. La seconda sarebbe un’operazione estetica: il ragazzo non ha il mento nella posizione corretta e tale operazione gli permetterebbe di riportare tutto al suo posto.Poi si proseguirà con le gambe, "mpolà mpolà", intervento dopo intervento, speriamo si riuscirà  a risolvere ogni problema. Dal canto suo, Samuel non ha per nulla paura di affrontare tutte queste operazioni, anzi non vede l’ora , cosi' da poter mettere fine a questi dolori costanti. Per il momento abbiamo concordato col medico un appuntamento nell'anno nuovo cosi' da poter definire tappa per tappa con dettaglio. Vi terremo aggiornati.Intanto cerchiamo di riprendere in mano il progetto disabilità a Luweero. Non si registrano ricoveri per ebola da qualche settimana ma, da parte dell'Ambasciata Italiana l'allarme non è ancora rientrato, probabilmente perché la malattia ha un tempo di incubazione piuttosto lungo. Ad ogni modo, crediamo che la situazione tornerà ad essere sicura a breve e, finite le vacanze potremmo tornare a muoverci tranquillamente fino a Lima Farm.Per recuperare un po' di tempo, viene organizzato un nuovo appuntamento alla scuola per sordomuti, dove già una delle bambine inserite nel progetto è stata accettata, per un'altra ragazzina con problemi di udito. Causa svariati ritardi dovuti al traffic jam natalizio (sì, avete capito bene: Kampala sotto Natale è ancora più caotica!!), l'incontro, compreso di controllo audiometrico e individuazione del problema, ci occupa l'intero pomeriggio. La ragazzina è ormai troppo grande per essere inserita in questa scuola ma, non trattandosi di una sordità totale, grazie a un apparecchio acustico adeguato, potrà presto riprendere a sentire normalmente e rendere al massimo nella scuola per normodotati che già frequentava. Nel frattempo Chiara incontra Marco, il project manager di Avsi, per discutere di alcune idee su progetti di microcredito e sulla creazione di gruppi di supporto fra i guardian delle famiglie coinvolte nel progetto sociale.Marco si rivela, come sempre, molto disponibile e propositivo. Grazie alla sua esperienza, inizia a intravedersi piu' chiaramente qualche passo da intraprendere, primo fra tutti il corso di formazione sul VLSA (Village Loans and Savings Associations), cioè attività di risparmio e prestito che nascono dallo sforzo e dall'impegno di piccoli gruppi di persone che collaborano insieme.Grazie ad Avsi, probabilmente nel mese di febbraio, dopo una settimana di training sull'argomento, le nostre social workers saranno in grado di strutturare e monitorare un primo progetto pilota di microcredito, in particolare affiancando due delle famiglie inserite nel progetto sociale nell'avvio e nell'implementazione di attività generatrici di reddito.Nei piani futuri c'è l'idea che possano venire attivati anche gruppi di auto-aiuto fra le famiglie dei bambini di Gossace e che con questi si possa dare il via a progetti di VLSA. Un passo alla volta, stiamo lavorando perché  in futuro Gossace possa essere sostenuta dai gruppi di guardians organizzati e pronti a supportarsi a vicenda e abbia cosi' sempre meno bisogno degli aiuti dal Nord del mondo.Anche martedi' è giornata di meeting. Il primo è con Vincent e lo staff di Gossace. Una riunione di fine anno dove raccogliere le idee sul lavoro svolto e dare suggerimenti su come proseguire al meglio nel prossimo anno.Nel pomeriggio Chiara e Roberta si fermano per un secondo incontro con le assistenti sociali. Si discute del training con Avsi e di quello, destinato ai professori, sulle punizioni corporali, da organizzarsi per inizio febbraio. Anche con loro si fa il punto della situazione, guardiamo alla strada percorsa e a quella ancora da percorrere. Chiudiamo così il nostro anno, con tanti programmi e moltissime speranze per il nuovo.Auguriamo anche a voi il meglio per il 2013 e un felice Natale!! Oriobintà 

PER ADESIONI E/O INFORMAZIONI: PADRE ANDREA CARDILE  - Tel. 347 50 19 789

Sandro Barbaro Patrizia Caglioti Andrea Cardile Giovanna Cacciola Pietro Bitto Marisa Grasso Maria Caudullo Maria Romana De Domenico

4Nov/120

Messina – Walking Together – «Tanti cari amici per… UN POZZO D’ACQUA VIVA per i BAMBINI Ugandesi”»

 Il 27 e 28 ottobre 2012 a S. Maria di Pompei, l'appello lanciato da  "WALKING TOGETHER" * UN QUADRO PER L'UGANDA * - trasformato in

*** UN POZZO D'ACQUA VIVA per i BAMBINI dell'UGANDA ***

ha visto la convinta partecipazione del variegato mondo della solidarietà. Associazioni, famiglie, singoli, amici e conoscenti hanno dato il loro relativamente grande (ricordarsi dei due spiccioli della vedova) e piccolo contributo che fino ad oggi ha contribuito a far realizzare tante opere estremamente necessarie. Valga come esempio, 'l'Ospedale di Gossace.

Ricordo che il gruppo  di volontari di Walking together ( 7 Veterani + 2 Matricole), si è recato, in Uganda, nel periodo estivo, dal 09 al 23 Luglio 2012 con i seguenti obiettivi:

Missioneportare concretamente segni di solidarietà e di continuità con i progetti di sostegno al disagio infantile.
Segni di solidarietà: vestiti, giochi, materiale scolastico, palloni, caramelle, cappellini, medicine, saponi, doni......
Progetti: Realizzazione di un pozzo nel Villaggio di Bataasa (Kampala-Uganda)...
Abbiamo ancora la possibilità di aiutare il gruppo di volontari di Walking together ( 7 Veterani + 2 Matricole), che si è recato, anche quest'anno, ( dal 09 al 23 Luglio)  in Uganda, con una offerta per il calendario 2013, e con i tanti quadri ed oggetti che potete ammirare nelle foto.
Dopo l'Ottobre missionario ci viene data ancora un'altra efficace occasione per rendere possibile ed attuabile la vera solidarietà e nel contempo confermare il nostro apprezzamento a tutto il gruppo di Walking together. capitanato da padre Andrea Cardile -cardileandrea@libero.it

18Ott/120

Messina – W.T. «UN POZZO d’acqua viva per i nostri amati bambini Ugandesi»

"WALKING TOGETHER"

27 28 ottobre 2012 

a S. Maria di Pompei

* UN QUADRO PER L'UGANDA *

Il gruppo di volontari di Walking together ( 7 Veterani + 2 Matricole), si è recato, anche quest'anno, ( dal 09 al 23 Luglio)  in Uganda.

Missione: portare concretamente segni di solidarietà e di continuità con i progetti di sostegno al disagio infantile.
Segni di solidarietà: vestiti, giochi, materiale scolastico, palloni, caramelle, cappellini, medicine, saponi, doni......
Progetti: Realizzazione di un pozzo nel Villaggio di Bataasa (Kampala-Uganda)...
Dal racconto del Gruppo capitanato da padre Andrea Cardile - postato il 20 agosto 2012
...Invece è tornato, inaspettatamente, nel nostro orizzonte un'altra parte del Nord Uganda, già da noi visitata in passato. Così abbiamo ricontattato ed aiutato l'orfanotrofio di LIRA (Baby House) ed abbiamo provveduto alla fornitura urgente di latte in polvere per bambini denutriti di MOROTO (KARAMOJA). Quest'ultima opera è stata realizzata in collaborazione con le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta una ONG di Belluno (ISP). Ci è stato proposto di finanziare, sempre per il distretto di MOROTO (una regione arida, montuosa, semidesertica, poverissima....) la preziosa ed indispensabile riparazione di un pozzo in avaria ed inoltre di finanziare la costruzione ex novo di un pozzo in un villaggio sorto in prossimità di un grande carcere governativo in una zona rurale e disagiata poco distante da GOSSACE (distretto di MUKONO). Per queste ultime due proposte dobbiamo urgentemente decidere in quanto è comprensibile come sia un fatto importante per la popolazione, necessario, validissimo ed economicamente impegnativo. Noi non abbiamo tale cifra anche se possiamo pregare, lavorare, inventare iniziative (cene di solidarietà, mercatini di Natale, tombolate...se vendiamo tantissimi calendari 2013 , candele, decorazioni varie, presepi di terracotta...)

A tal proposito non è superfluo ricordare che possiamo contare sull'aiuto di tanti cari amici e che fino ad oggi le tante opere realizzate sono sempre state fatte con piccoli contributi raccolti tra amici, familiari..."

La scelta adesso è stata fatta: Contribuire "tutti" alla costruzione di

*** UN POZZO d'acqua viva per i nostri amati bambini Ugandesi ***

Ecco che ci viene data un'altra efficace occasione per rendere possibile ed attuabile la vera solidarietà e nel contempo dire il nostro apprezzamento a tutto il gruppo di Walking together

20Ago/120

Messina – “Il Gruppo di Walking together continua nel suo efficace impegno a favore dei Bimbi dell’Uganda”

***Per rinfrancarsi lo spirito***

- "Mentre Sagunto...continua ad essere espugnata"(Card. Salvatore Pappalardo maggio 1992) - Mentre le 'feste religiose diventano sempre più ricettacolo dello squallido potere dei + 'ntricati con le consorterie politiche." Ci giunge, ancora una volta, una ventata d'aria fresca da parte del gruppo messinese di

"WALKING TOGETHER"

Anche quest'anno come gruppo di volontari di Walking together ( 7 Veterani + 2 Matricole ) ci siamo recati in Uganda ( dal 09 al 23 Luglio) per concretamente portare segni di solidarietà e di continuità con i nostri progetti di sostegno al disagio infantile. Come sempre eravamo carichi di vestiti, giochi, materiale scolastico, palloni, caramelle, cappellini, medicine, saponi, doni......

Abbiamo rivisto " vecchi amori " come l'orfanotrofio di Nsambia (KAMPALA), il villaggio di LOWEERO, la Casa di Accoglienza delle Missionarie della Carità e quella di Servi dei Poveri... e soprattutto l'orfanotrofio/scuola di GOSSACE. Qui abbiamo visto il nuovo dormitorio femminile (da poco inaugurato e di cui abbiamo economicamente partecipato alla realizzazione), abbiamo giocato, riso.....e ci siamo improvvisati imbianchini cercando, in soli due giorni e con l'aiuto determinante dei bambini, di dipingere l'interno del Centro Clinico (riparato per il crollo del tetto danneggiato dai pipistrelli).

E' bello, anno dopo anno, tornare in luoghi cari, accoglienti, tra bambini che vedi crescere e pensi che forse un po' di serenità, di tutela per loro si può insieme garantire. Abbiamo notato anche qualche assenza.....quel bambino non c'è perche' deve stare a casa con la madre ormai troppo malata....quel bambino è in ospedale.....quel bambino è tornato nel suo villaggio di origine....

Volevamo fare delle nuove osservazioni, nuovi contatti nell'area del Nord Uganda (regione di GULU) ma non è stato possibile.

Invece è tornato, inaspettatamente, nel nostro orizzonte un'altra parte del Nord Uganda , già da noi visitata in passato. Così abbiamo ricontattato ed aiutato l'orfanotrofio di LIRA (Baby House) ed abbiamo provveduto alla fornitura urgente di latte in polvere per bambini denutriti di MOROTO (KARAMOJA). Quest'ultima opera è stata realizzata in collaborazione con le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta e una ONG di Belluno (ISP). Ci è stato proposto di finanziare, sempre per il distretto di MOROTO (una regione arida, montuosa, semidesertica, poverissima....) la preziosa ed indispensabile riparazione di un pozzo in avaria ed inoltre di finanziare la costruzione ex novo di un pozzo in un villaggio sorto in prossimità di un grande carcere governativo in una zona rurale e disagiata poco distante da GOSSACE (distretto di MUKONO). Per queste ultime due proposte dobbiamo urgentemente decidere in quanto è comprensibile come sia un fatto importante per la popolazione, necessario, validissimo ed economicamente impegnativo. Noi non abbiamo tale cifra anche se possiamo pregare, lavorare, inventare iniziative (cene di solidarietà, mercatini di Natale, tombolate...se vendiamo tantissimi calendari 2013 , candele, decorazioni varie, presepi di terracotta...) .

A tal proposito non è superfluo ricordare che possiamo contare sull'aiuto di tanti cari amici e che fino ad oggi le tante opere realizzate sono sempre state fatte con piccoli contributi raccolti tra amici, familiari, comunità parrocchiali, scuole....con tanto amore e tanta fiducia messi da parte e con attenzione e mille garanzie inviati a destinazione. Quindi perchè non essere ottimisti??? Voi che dite ???? Intanto vi consegnamo alcune immagini del nostro recente splendido viaggio!!!!!!

Giovanna, Angelo, Maria Romana, Antonella, Maria Lucia, Marisa, P. Andrea, Patrizia e Sandro.

*** Questo BLOG è nato per condividere con Voi, le cose belle come Walking together, espressione dell'amore fraterno e senza confini. ***

 

 

27Nov/110

Messina – “Il futuro è nella solidarietà e nell’integrazione” -«W.T. WALKING TOGETHER ce lo ricorda con il suo Calendario 2012»

La parola agli Operatori!

Associazione Walking Together - A piccoli passi...

Continua l'impegno dell'associazione Walking Together nel promuovere e sostenere progetti e attività nei paesi del sud del mondo.
Anche quest'anno "a piccoli passi" stiamo cercando di dare it nostro semplice contributo con attivita di sensibilizzazione e raccolta fondi finalizzate alla realizzazione e al completamento di progetti avviati o da avviare, principalmente nell'orfanotrofio di Gossace in Uganda ma anche in Etiopia, in Congo, in Sudan, in Colombia ecc.
Nell'estate appena trascorsa, non potendo essere presenti in Africa (come gruppo messinese) con il nostro consueto viaggio, pur pienamente convinti che il viaggio è un momento essenziale per ciascuno di noi, perche viaggiare significa incontrare le persone, creare legami, costruire ponti da percorrere in entrambe le direzioni, abbiamo, tuttavia, concentrato it nostro impegno su due mostremercato che si sono svolte una a Roccalumera nel parco letterario "Salvatore Quasimodo" e l'altra alla villa comunale di Taormina, durante le quali abbiamo esposto oggetti proventi dall'Etiopia e dall'Uganda e una mostra fotografica con immagini e ricordi di momenti vissuti da ciascuno di noi durante i viaggi.
In occasione della mostra-mercato di Roccalumera abbiamo avuto anche it piacere di avere con noi Suor Maria Caudullo, della congregazione delle "figlie della Misericordia e della Croce", che ci ha ospitato in Etiopia nell'estate del 2010; a lei abbiamo consegnato la raccolta della serata, con la quale Suor Maria, successivamente, ha comprato i banchi delle due aule scolastiche da noi precedentemente finanziate nel villaggio rurale di Wolisso in Etiopia.
L'associazione, tuttavia, quest'anno a stata ugualmente presente in Uganda grazie ad alcuni volontari di Lamezia Terme e di Napoli che hanno verificato l'andamento dei progetti gia avviati e in particolar modo la costruzione del nuovo dormitorio femminile nell'orfanotrofio di Gossace, progetto cofinanziato dalla nostra associazione e dall'associazione svedese "Golomolo Sveden".
Tra le varie attività sopra elencate stiamo, inoltre, cercando di effettuare un lavoro di sensibilizzazione anche nelle scuole, abbiamo già fatto un primo incontro, in occasione della Messa di inizio anno scolastico, con it liceo classico "Maurolico" di Messina.
Adesso stiamo programmando le varie attività da mettere in atto in questi ultimi due mesi dell'anno, in vista anche delle prossime festività natalizie (es. mostre-mercato, mostra fotografica, incontri nelle scuole ecc.).
Abbiamo anche già pronto it nuovo calendario per il 12012.
Dobbiamo, inoltre, dire che relazione attività WT 2011.doc sono tante le persone che in questi anni, con i loro piccoli o grandi contributi, ci hanno aiutano e continuano a sostenerci e a tutti loro noi diciamo it nostro grazie di cuore.
Questo in sintesi quasi un anno di lavoro svolto dai volontari dell'associazione, nei momenti liberi o meno liberi che ognuno di noi si ritaglia, convinti che solo "Walking Together" cioé camminando insieme tra amici che si incontrano, tra persone che ugualmente danno e ricevono, possiamo fare tutti la nostra parte che non è più assistenza o beneficenza ma diventa concreta solidarietâ.

 Angelo e Giovanna  W.T.
Per informazioni e/o adesioni: Padre Andrea Cardile
tel. 347 50 19 789

Anche il BLOG è disponibile a ricevere richieste per smistarle a W.T.

3Dic/100

«Walking Together – CALENDARIO 2011»

«Africa: terra rossa e tanta tanta gente in un incessante cammino»

Per meglio comprendere ed apprezzare il lavoro svolto dall'Associazione WALKING TOGETHER, vi propongo un diversificato e complementare esempio di applicazione del Bene Comune; "di come condividere i beni che Dio ha dato agli uomini sulla terra" (Don Domenico Crucitti) propone un breve estratto da un articolo di Tiziana Longhitano, sfp ...  

«Segnalo un esempio stimolante in questo campo. La Christian Bro­thers Investment Services, Inc. (CBIS) è stata fondata nel 1981 dai Fratelli delle Scuole Cristiane, e fornisce servizi di gestione con investimenti socialmente responsabili alle organizzazioni cattoliche. I Fratelli hanno trovato il modo di allineare missione e investimenti, unificando fede e finanza, e promuovono valori evangelici facendo pressione sulle imprese (advocacy azionista). I profitti vanno alle opere di bene dei Fratelli e di altre congregazioni aderenti al progetto tramite una fondazione.Non possiamo non tenere presente che il vero business sente solo la lingua dei soldi e se vogliamo esercitare una certa pressione per attivare il bene occorre intelligenza profetica, perciò occorre unire le risorse in modo da essere strategicamente forti e convincenti. «Occorre denaro e potere per tirar fuori la gente dalla povertà - dicono i Fratelli - la CBIS punta su valori cattolici ed esclude dal portafoglio di investimento le aziende che promuovono il traffico o la produzione di armi, la diffusione di pornografia, la produzione di tabacco, sostiene gli aborti e quanto entra in contrasto con la fede»1 (stock screening). I consulenti e i brokers della CBIS si impegnano a vivere i valori di cui parlano e si muovono sulle indicazioni della Dottrina sociale della Chiesa. Perciò i loro principi puntano sulla dignità umana, mettono l'economia a servizio della persona; la giustizia li conduce verso i piccoli, i poveri e i più deboli; si assumono la responsabilità di proteggere le risorse della terra in vista delle generazioni future; promuovono la condivisione del patrimonio; utilizzano il capitale a beneficio di tutti e richiedono a tutti gli azionisti la responsabilità sociale condivisa.»1 <www.cbisonline.com.>

Di questi tempi... è meglio rinfrescarci la memoria:

Dal racconto di Padre Andrea Cardile e degli altri volontari: Anche in questa calda estate ci siamo ritrovati in Africa a cercare di "Camminare insieme - Walking together" in Etiopia e in Uganda

Etiopia - Centri visitati: Addis Abeba Wolisso Abbiamo visitato scuole, parrocchie, un ospedale, un carcere, due centri di ospitalità delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, un centro salesiano per il recupero dei ragazzi di strada ... e tante altre interessanti realtà.

Ospitalità e collaborazione : Suor Maria Cautullo delle Figlie della Misericordia e della Croce e della compresenza di un altro gruppo di volontari (Amici dei Popoli).

Uganda - Kampala per conoscere meglio l'attività delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, delle Suore del Buon Samaritano, dei Servi dei Poveri ... esperienze belle ed arricchenti

Ma come sempre per noi al vertice di tutto c'è sempre GOSSACE.

Questa volta nell'orfanotrofio non siamo "passati in visita" ma siamo stati "residenti". A lume di candela ad ammirare il cielo stellato, a tirare l'acqua dal pozzo, a giocare con i bambini, a celebrare la Santa Messa ... a tempo pieno (senza correre pensando di tornare a Kampala prima che faccia buio). Tutto questo grazie alla opportunità della Casa recentemente costruita per favorire la presenza stabile dei volontari.

Per il Calendario contattare PADRE ANDREA CARDILE 347.5019789 - o e-mail carlofrancio@gmail.com

19Set/100

WALKING TOGETHER – «… c’è tanto da lavorare e a novembre partiranno da Messina, dalla Calabria, da Pisa e dalla Svezia altri volontari sempre con in testa e nel cuore “CAMMINARE INSIEME”»

 Padre Andrea Cardile e gli altri volontari raccontano l'ultima esperienza del Gruppo ...

Anche in questa calda estate ci siamo ritrovati in Africa a cercare di "Camminare insieme - Walking together".

Abbiamo questa volta diviso in due parti il viaggio; così pur restando fedeli all'impegno preso in Uganda, ci siamo ritagliati una settimana per fare una nuova esperienza (Etiopia).

Questo nuovo percorso ci ha portato a confrontarci e a muovere i primi ed imbarazzati passi in un contesto sicuramente molto interessante.

Ci siamo avvalsi della esperienza e ospitalità delle suore (tra cui una siciliana DOC - Suor Maria Cautullo delle Figlie della Misericordia e della Croce e della compresenza di un altro gruppo di volontari (Amici dei Popoli).

Oltre che a Addis Abeba ci siamo recati a Wolisso. Abbiamo visitato scuole, parrocchie, un ospedale, un carcere, due centri di ospitalità delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, un centro salesiano per il recupero dei ragazzi di strada ... e tante altre interessanti realtà.

Anche in Uganda ci siamo ritagliati del tempo a Kampala per conoscere meglio l'attività delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, delle Suore del Buon Samaritano, dei Servi dei Poveri ... esperienze belle ed arricchenti.

Ma come sempre per noi al vertice di tutto c'è sempre GOSSACE.

Questa volta nell'orfanotrofio non siamo "passati in visita" ma siamo stati "residenti". A lume di candela ad ammirare il cielo stellato, a tirare l'acqua dal pozzo, a giocare con i bambini, a celebrare la Santa Messa ... a tempo pieno (senza correre pensando di tornare a Kampala prima che faccia buio). Tutto questo grazie alla opportunità della Casa recentemente costruita per favorire la presenza stabile dei volontari.

Abbiamo trovato problemi vari; (carenza di cibo, abbondanza di topi, tigna, la salute precaria di Vincent il capo di GOSSACE...) ma abbiamo trovato anche segnali positivi; maggiore cura per gli ambienti e per il centro clinico, ragazzi sereni sorridenti,  insegnanti impegnati a fondo nella didattica.

La presenza di quattro ragazze italiane per un anno in Uganda e quindi anche a GOSSACE per conto del CNC A(servizio civile) è una vera ricchezza . Si sono fatte coinvolgere e con molto tatto stanno aiutando i ragazzi e le ragazze di GOSSACE ad essere partecipi, protagonisti,  propositivi.

Purtroppo tra qualche mese finirà questa esperienza e stiamo cercando altri giovani disponibili a continuare tale attività con lo stesso amore e la stessa disponibilità.

Abbiamo rivalutato la situazione dell'orfanotrofio e stiamo pensando alla realizzazione di quello che sembra ormai non più rinviabile «la costruzione di dormitori e servizi igienici adeguati alle necessità dei ragazzi».

Inoltre per dare maggiore apporto di cibo si sta pensando a comprare e piantare molti alberi da frutto ... Insomma tra Micro e Macro progetti c'è tanto da lavorare.

A novembre partiranno da Messina, dalla Calabria, da Pisa, dalla Svezia altri volontari sempre con in testa  e in cuore la voglia di "camminare insieme".

< Giovanna, Maria Romana, Marisa, p. Andrea, Angelo.>