CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

4Set/160

Messina – «Patto Territoriale per Fondo Fucile e Villaggio Aldisio teso allo sviluppo di Comunità, Welfare e Coesione Sociale»

IMG_0831PROLOGO - Dall'incontro (organizzato dal GOZ) del 26 aprile con la d.ssa Nina Santisi (Assessore alle politiche sociali) è iniziato un cammino coinvolgente Agenzie sociali, Enti territoriali e singole partecipazioni (12 e 28 maggio 17 e 23 giugno 01-07-18-29 luglio), che hanno portato ad individuare tre obiettivi di possibile intervento: Dispersione scolastica - 0_6 anni - Risanamento.

Nell'ambito dei temi proposti e condivisi dalle Agenzie sociali aderenti al Patto Territoriale, il Gruppo zero-sei anni (0-6) nell'incontro del 1 settembre 2016, nei locali dell'oratorio S. Luigi Guanella, ha delineato, insieme alle componenti territoriali, il percorso della fase di avvio del progetto:

20160901_174232-Gruppo-0_6«Crescendo in bellezza»

 - nutrizione, salute, educazione, ambiente sano -

 “sono le capacità basiche che danno valore alla vita umana” -

Amartya Sen  Premio Nobel per l’economia nel 1998 )

E' toccato al pediatra Sergio Conti Nibali, coadiuvato dalla collega Natalia Camarda, mettere in luce come lo sviluppo infantile precoce sia un fattore fondamentale di sviluppo umano: i programmi che si occupano dei bisogni di base dei bambini come la salute, la nutrizione, lo sviluppo emotivo, intellettuale e sociale, favoriscono lo sviluppo delle capacità del bambino e influiscono sulla sua vita da adulto. In particolare, questi programmi possono cambiare il destino di bambini deprivati delle opportunità di crescita e sviluppo che altri più fortunati posseggono.

Tutti noi possiamo aiutare i bimbi, specialmente nei primi due anni di vita, a migliorare il patrimonio genetico con buoni stimoli ambientali che aiutino l'apprendimento che raggiunge il suo apice a 3 anni (quando il cervello è di 2,5 volte più attivo di quello dell’adulto) e dura all’incirca per la  prima decade di vita.

Ecco quindi la necessità e l'opportunità, per noi adulti, di conoscere ed  applicare le modalità più opportune per favorire l'apprendimento con una circolarità che veda coinvolte tutte le componenti: famiglia, scuola e altri ambienti di relazione.

Spazio quindi alla formazione di formatori naturali che costituiscono una comunità interattiva ed accogliente.

 

 

26Gen/160

Messina – «Una bella realtà del comune impegno degli “Uomini di buona volontà” – «ORATORIO SAN LUIGI GUANELLA»

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10Gen/160

Messina – «Conoscere per praticare le Opere di Misericordia»

Salvatore-OMC-Migrantes

venerdì 8 gennaio 2016 - Parrocchia SS. Salvatore - Villaggio Aldisio

  • "La teoria senza la pratica... si sa quanto valga. Per questo, e non è solo questione di buon senso, è doveroso applicare e vivere tutte le necessarie conseguenze delle nostre affermazioni riguardanti i nostri valori sociali umani e di fede."

Il momento di preghiera, semplice ma intenso, introdotto dal parroco Don Nico Rutigliano, si è articolato:

sull'ascolto della Parola e dei Canti, espressione di gioiosa fede. All'inizio Don Savari Jesurai ha intronizzato la Croce 'Lampedusana -(formata da due legni delle carrette del mare) e Don Nico dopo aver descritto e illustrato la valenza dell'opera di Carità Corporale dell'Accoglienza ha lanciato la testimonianza del Gruppo Migrantes e del suo Direttore Diacono Santino Tornesi. Il quale rifacendosi ai dati emersi nell'ultimo Convegno Caritas, il 35°, evidenziava come anche tra i cristiani (in Italia) è altissima la percentuale di quelli che vengono ammaliati dai facili slogan disconoscendo di fatto il

Vangelo. Una Famiglia di migranti ha poi trascinato all'applauso per la forte testimonianza della loro grande fede nel prossimo e nei valori cristiani. Alla fine, visto l'orario, senza alcun indugio, Don Nico ha mandato tutti a casa. Non prima di avere abbracciato la...CROCE lampedusana.

Una nota di merito ai Giovani Guanelliani e al Coro Migrantes per il loro impegno e la loro bravura. GRAZIE!


Salvatore-OMC-Migrantes

Salvatore-OMC-Migrantes

6Ott/150

Messina – «Oratorio SLG – Campo dei Monelli – Una Comunità che ‘opera per il Bene di Tutti»

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26Ago/150

Messina – «La Famiglia guanelliana a Roma … per abbracciare papa Francesco»

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Don Nico

Don Arcangelo e ...Angelo

Don Arcangelo e ...Angelo

La Comunità guanelliana di Messina accoglie e condivide con tutti la bella notizia pervenuta da don Umberto Brugnoni

giovedì 12 novembre 2015  

* andiamo da PAPA FRANCESCO *

che la riceverà in Udienza particolare nell’"Aula Paolo VI" capace di contenere, con posti a sedere, fino a 6.300 persone.

Quindi c'è posto per ... tutti!

 

13Mag/150

Messina – «Gli uomini che amano il povero l’orfano la vedova il rifugiato il migrante …»

logo centenario Don Guanellalogo centenario Don Guanella16-20 Maggio 2015 - PROGRAMMA PELLEGRINAGGIO URNA SAN LUIGI GUANELLA

TRIDUO DI PREPARAZIONE - Mercoledì 13 maggio 2015 ore 17.00  Rosario guanelliano - ore 18.00 S. Messa - Don Nino Massara, Tema: "Don Guanella e la Madonna''' - Giovedì 14 maggio 2015 ore 17.00 Adorazione Eucaristica - ore 18.00 S. Messa - P. Antonio Dino, Tema: "Don Guanella e l'Eucaristia" -Venerdì 15 maggio 2015 ore 17.00 Liturgia Penitenziale - ore 18.00 S. Messa - P. Francesco De Domenico, Tema: "Don Guanella e la Penitenza"

2015_05_16-SLG-Urna2015_05_16-SLG-Biografia-02PRESENZA DELL'URNA A MESSINA - Sabato 16 Maggio - 16.30 Arrivo dell'Urna in Piazza Duomo - ore 18.00 S. Messa in cattedrale presieduta da Mons. Calogero La Piana (Arcivescovo Diocesi Messina Lipari S. Lucia del Mela) - Domenica 17 Maggio ore 10.°° Processione da V. G. di Giovanni (ex-capolinea) a SS. Salvatore (V. Aldisio) - ore 10.00 S. Messa - Umberto Brugnoni (Vicario Generale, Opera D. Guanella) - ore 12.00 S. Messa - P. Tanino Tripodo (Vicario Generale Diocesi ME e Direttore Caritas) Pomeriggio: "Torneo Don Guanella" all'Oratorio - ore 18.00 S. Messa - don Alessandro Allegra animano i cooperatori guanelliani ore 21.00 "Sulle strade della Carità" e veglia notturna

2015_05_16-SLG-Biografia-032015_05_16-SLG-campo5-00Lunedì 18 Maggio Mattina: gli alunni delle scuole visitano l'Urna - Giornata del Clero e della Vita Consacrata - Mostra guanelliana. Video sul santo. Animazione, Pomeriggio: "Torneo Don Guanella" all'Oratorio - ore 18.00 S. Messa - don Nino Minetti (Superiore Provinciale, Opera don Guanella) - ore 19.00 clero e consacrati: conferenza su don Guanella e buffet a seguire

Martedì 19 Maggio Mattina: gli alunni delle scuole visitano l'Urna - Mostra guanelliana. Video sul santo. Animazione. Pomeriggio: "Torneo Don Guanella" all'Oratorio -  ore 18.00 S. Messa - don Giovanni Amico, novello sacerdote guanelliano - ore 19.00 "La presenza dei guanelliani a Messina" (Salvatore Cannella) - ore 21.00 video su don Guanella e veglia notturna

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Mercoledì 20 Maggio ore 11.00 S. Messa per gli ammalati "Pane e Signore" - Presiede don Arcangelo Biondo, Superiore Comunità - ore 14.00 Partenza dell'Urna passando per Fondo Fucile

27Mar/150

Messina – «Gli Alunni e i Docenti trasformano la “XXª Giornata della Memoria”, nella “FESTA del futuro senza Mafia”»

2015_03_26--XX_Giornata_Memoria2015_03_26-XX_GiornataMemoriaVoglio iniziare dal finale della grandiosa manifestazione, svoltasi il 26 marzo 2015 con le parole pronunciate da Vincenzo Agostino papà di Nino e rivolte ai giovani studenti messinesi.

« Studiate studiate studiate »

- perché l'ignoranza senza conoscenza e formazione fa perdere la libertà di pensiero e si  è più soggetti ai poteri dei prevaricatori e della mentalità mafiosa, e un'altra cosa ancora ragazzi non guardate mai il colore della pelle dell'altro e dell'altra perché in ciascuno di loro batte un cuore di fratello e sorella sempre. -

2015_03_26-XX_GiornataMemoria2015_03_26-XX_GiornataMemoriaPrima di lui la moglie Augusta, aveva ricordato la figura del figlio Nino (Poliziotto della scorta di G. Falcone - ucciso il 05 agosto 1989 insieme alla giovanissima moglie Ida che aveva nel grembo il loro primo figlio). "Nino non voleva essere un eroe ma soltanto un papà e un marito felice".

Anche Angela Manca ha voluto ricordare la tragica morte del figlio, l'urologo Attilio, vittima inconsapevole della sua bravura. Il procedimento giudiziario non è ancora definito e gli autori dell'efferato delitto sono senza nome. Ma la volontà di una madre, per avere verità e giustizia, è capace di incidere anche la roccia.

2015_03_26-XX_GiornataMemoriaPoi Pasquale Campagna fratello di Graziella la nostra piccola sorella uccisa il 12/12/1985, per avere avere avuto tra le mani il documento di un acclarato mafioso. In questo caso dopo oltre 25 anni il responsabile è stato giudicato e condannato.

Infine l'intervento del Sindaco di Messina Renato Accorinti, che ha rivendicato la partecipazione a molti eventi di impegno civile contro ogni mafia. Bologna 21 marzo 2015 - manifestazione nazionale del XX° anniversario della Giornata della Memoria. Cinisi 9 maggio Peppino Impastato - Palermo 23 maggio Giovanni Falcone - Palermo 19 luglio Paolo Borsellino. Date e luoghi in cui ha rappresentato l'intera Città.

2015_03_26-XX_GiornataMemoria2015_03_26-XX_GiornataMemoriaCronaca partecipata - Si parte da Piazza Castronovo e si raggiunge, a piedi in salita sotto il sole e il vento dello Stretto, la Rotonda titolata alle "VITTIME E MARTIRI / DELLA MAFIA", gestita dal Circolo di Legambiente dei Peloritani. La festante articolata sfilata dei ragazzi appartenenti in maggior misura agli Istituti Comprensivi con i loro colorati striscioni è una visione che fa bene al cuore e fa ben sperare. La Scuola in particolare i Docenti dimostrano un amore verso i nostri ragazzi che si riverbera nella professionale umanità dell'insegnamento. Il corteo giungendo alla Rotonda ascolta l'inno di Mameli ed un altro brano di Vivaldi. poi inizia la proclamazione dei nomi delle vittime martiri della mafia ed infine il saluto riportato all'inizio. Unico rammarico la mancata registrazione di una piccola intervista fatta a un rappresentante di Libera di Palermo dotato di un grande carattere e personalità, animatore e guida del 23 maggio memoria di Giovanni Falcone. 




22Dic/140

Messina – «Il BLOG per CONDIVIDERE INSIEME gli Auguri del NATALE 2014»

1-2014_NATALE-CRUCITIIDal Natale 2009 al Natale 2014

Don Domenico Crucitti - (DON ORIONE) (RC)

Don Giuseppe Alcamo - Mazara del Vallo - Palermo

Legambiente dei Peloritani - Messina

Planetario Pythagoras - Reggio Calabria

Walking Together - Messina

Ponti Pialesi - Villa San Giovanni

G.O.Z. - Gruppo Operativo di Zona - Villaggio Aldisio -

Casa della Speranza Viviana Lisi - Riposto

Oratorio San Luigi Guanella - Fondo Fucile

Parrocchia Sant'Elena - OMAR

ADDIOPIZZO - doppi Auguri a Enrico e Georgia  - Parrocchia SS Salvatore - Opera San Luigi Guanella - Don Nico, Don Arcangelo, Don Jesu - Pina - Andrea  - Parrocchia San Giacomo - Padre Ettore - Intervolumina - Pippo Lipari - Caritas Diocesana Agrigento  - Verso Sud (RC)

1-Caravaggio_-_Adorazione_dei_pastoriMuseo Paleo Marino - Angelo Vazzana -RC - LELAT - Annamaria Garufi

Silvana Virzì  - "Un sereno e Santo Natale con la gioia di Cristo Gesù nei vostri Cuori"

Maria Grazia Frisone - con le parole di Papa Francesco  - "Un buon natale a tutti coloro che assomigliano al natale"

Carmelo Celona - "... un affettuoso e fraterno augurio di Buone feste"

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Famiglia Memo - Cremona - Con i migliori auguri e  felicitazioni per il sito."ritrovarsi uno di fronte all'altro, illuminarsi da uomo a uomo, riflettere sempre e non darsi tregua" (La Rosa Bianca - manifesto n.2 - 1942) -

Nicola e Cinzia Vitellaro Don Orione Palermo

1-2014-NATALE-CARITAS_AGRIGENTO2014_05_00-Vescovo_GAILLOT-03MAX-Bregantini-Mario-VittoriaGruppo Cresima Sant'Elena 2014  - Don Franco Montenegro _ GianCarlo Maria Bregantini_ Jacques Gaillot _Vescovi - Padre Michelle - Lega del Filo d'Oro - Operation Smile Italia -  Albero della Vita - Suore Francescane della Carità - Medici Senza Frontiere1-2014_12_25-NATALE-DonJesu-DonGuanella

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17Dic/140

Messina – «Una coniugazione perfetta tra l’Oratorio S. L. Guanella e il PROGETTO G.I.O.CO (Gioco Imparo Opero, COopero»

2014_12_16-GOZ-Progetto Gioco Locandina oratorio1-2014-12-16 16.18.09MOSTRA PROGETTO GIOCO
E TOMBOLATA DIDATTICA “TEMPO DI BINGO
Oratorio San Luigi Guanella
16/12/2014

Inattesa partecipazione di bambini, ragazzi e genitori alla particolare tombolata TEMPO DI BINGO che, assieme alla mostra del PROGETTO G.I.O.CO., è stata organizzata all’Oratorio San Luigi Guanella. Alla manifestazione hanno partecipato il delegato del Rettore dell’Università di Messina, il prof. Daniele Bruschetta, il direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, don Giuseppe Lonia, un rappresentante della Caritas diocesana, Enrico Pistorino, alcune insegnanti delle ScuoleAlbino Luciani” e Nino Ferraù”, diversi membri del GOZ (Gruppo Operativo di Zona).
TEMPO DI BINGO non ha niente a che vedere con le tombole tradizionali, ma è un gioco che permette di imparare, ma soprattutto di imparare ad apprendere, 1-2014-12-16 16.18.51 (5)divertendosi, contenuti relativi a tutti i campi del sapere, le lingue e le discipline.
La tombolata, pertanto, è stata una occasione di incontro, di socializzazione e di sano divertimento, ma soprattutto una opportunità per conoscere e comprendere la valenza motivazionale e l’efficacia dei sussidi, dei percorsi e del metodo proposti dalla prof.ssa Angela Lenzo.
2-2014-12-16 14.54.00Sintetizzata nel PROGETTO G.I.O.CO (Gioco Imparo Opero, COopero), la proposta educativa e didattica della docente fa leva su bisogni intimi e profondi del bambino e dell’uomo -come il gioco, la conoscenza, l’operatività, la creatività e la cooperazione- ed è il frutto di oltre trent’anni di ricerca-azione, attraverso la quale sono stati conseguiti risultati-documentati- sui quali nessuno avrebbe scommesso,
Il PROGETTO G.I.O.CO. è stato sviluppato soprattutto nell'Istituto E. Castronovo – ora accorpato all’Albino Luciani- dove la prof.ssa Lenzo ha prestato servizio dal 2000 al 2011 e dove il gioco e l’animazione sono stati introdotti in maniera generalizzata in tutta la scuola dell’obbligo, dall'infanzia alla media, superando riserve e pregiudizi e sfatando il luogo comune secondo il quale, dopo la scuola elementare, il gioco vada bene solo per gli alunni diversamente abili e con 3-2014-12-16 14.54.11problemi e difficoltà di apprendimento e contrapponendo al gioco diseducativo e autodistruttivo, sempre più dilagante tra grandi e piccoli, il gioco che aiuta la persona a esprimersi e a realizzarsi 6-2014-12-16 16.18.43pienamente.
Già nel 2001, con un finanziamento del Provveditorato, il PROGETTO G.I.O.CO. è stato sperimentato per l’integrazione degli alunni diversamente abili. E sempre nell’I.C. E. Castronovo, grazie ad un finanziamento del Rotary Club di Messina, a partire dal 2007, il PROGETTO G.I.O.CO. è stato sperimentato, per il triennio della scuola media, con tutti gli alunni nella classe più difficile e problematica. E proprio questa classe (come ha testimoniato la signora Luisa Currò- mamma di un’alunna- all'incontro con i genitori, tenuto all’Oratorio giorno 24 novembre)agli esami finali ha raggiunto i risultati migliori di 4-2014-12-16 14.54.23tutto l’Istituto. E non soltanto dal punto di vista dell’apprendimento ma anche e soprattutto, per la maturazione globale della persona e l’acquisizione di comportamenti cooperativi e solidali.
Il PROGETTO GIOCO ha avuto successo anche perché non è soltanto una proposta teorica e non si limita a dare indicazioni generali: offre, infatti, a insegnanti, educatori e genitori percorsi, materiali e strumenti concreti, immediatamente spendibili in tutta la fascia dell’obbligo, ai fini dell’innovazione educativa e didattica – di cui c’è estremo bisogno nelle scuole, ingessate dalla didattica tradizionale- ma anche per l’inclusione e l’integrazione di tutti, per prevenire e contrastare la dispersione scolastica, la devianza e il crescente fenomeno delle ludopatie
Fa parte integrante del PROGETTO G.I.O.CO. una ricca varietà di sussidi, accuratamente studiati e progettati, per 8-2014-12-16 16.17.55motivare gli alunni e rendere interessante ed efficace il lavoro scolastico, favorendo l’acquisizione di un solido sapere di base; per personalizzare e integrare gli interventi, in relazione alle particolari situazioni e necessità di ciascuno, offrendo, quindi, facilitazioni per chi è in difficoltà e stimoli adeguati affinché nessuno venga trascurato e perché tutti, dal più debole al più capace, riescano a dare il massimo, ma soprattutto il meglio di sé.
Si tratta in gran parte di tessere, schede, tabelle e tabelloni in carta e cartoncino (come TEMPO DI BINGO) che vanno utilizzati ad integrazione o al posto dei quaderni. Con questi semplici materiali, tutti gli alunni, mentre svolgono normali attività didattiche, possono costruirsi ed avere a disposizione anche a casa delle “ludoteche” educative personali e personalizzate. Ciò contribuisce a creare interessi significativi anche per i soggetti a rischio, inducendoli a trascorrere in maniera utile e piacevole il tempo extrascolastico, tempo in genere perso per le strade, lungo quelle strade dove molto spesso si perdono.
1-2014-12-16 14.53.502014_12_16-OSLG-GIOCO-LinaLenzoE, pertanto, per affrontare in maniera più incisiva il problema dell’istruzione e della formazione e per prevenire e contrastare il crescente fenomeno dell’abbandono della scuola, anche al nostro Oratorio il PROGETTO G.I.O.CO. è stato utilizzato con grande successo, lo scorso anno scolastico: alunni sedicenni di prima media e già in dispersione, sono stati immediatamente coinvolti, suscitando la curiosità e l’interesse di altri ragazzi e bambini, ma anche di adulti e di responsabili di altri oratori. Abbiamo perciò avviato un percorso, in parte parallelo in parte integrato, per figli e genitori, la cui adesione riteniamo di importanza fondamentale.
La mostra del PROGETTO G.I.O.CO. e la tombolata didattica TEMPO DI BINGO si inseriscono, pertanto, in un percorso di promozione culturale, umana e sociale e di prevenzione e lotta alla dispersione scolastica e alla devianza e di educazione degli adulti e formazione permanente.
Considerati i risultati e l’interesse generale suscitato dal PROGETTO G.I.O.CO. , ci proponiamo di promuovere una più attiva collaborazione tutti i soggetti della comunità coinvolti per favorire l’interazione di tutti e l’ integrazione degli interventi, onde ottenere risultati più significativi. (D.N.R.)

9Dic/140

Messina – «La Scuola è una Comunità di persone che crescono insieme…impariamo il G.I.O.C.O»

2014_12_16-GOZ-Progetto Gioco Locandina oratorio

martedì 16 dicembre 2014 ore 16.00  Oratorio San Luigi Guanella - Fondo Fucile

È l’ultima scommessa, lanciata dalla Prof.ssa Lina Lenzo all’ “Oratorio San Luigi Guanella” ed accolta con entusiasmo da tutta la comunità e dai genitori. La mostra del PROGETTO G.I.O.CO. e la tombolata didattica TEMPO DI BINGO, in programma per giorno 16 dicembre 2014 alle 16.00,  si inseriscono, infatti,  in un percorso di prevenzione e di lotta alla dispersione scolastica e alla devianza. Iniziato con successo, lo scorso anno scolastico, con ragazzi che avevano abbandonato la scuola,  continuerà anche quest’anno con itinerari integrati per genitori e figli, attività di educazione degli adulti e formazione permanente.

Don Nico Rutigliano 

“Oratorio San Luigi Guanella” -

G.O.Z. Gruppo Operativo di Zona - Comunità e Diritti - Villaggio Aldisio

24Ott/140

Messina – «passaggio tiro Goooool! E’ il punto di svolta. Adesso inizia la lunga marcia…verso ulteriori traguardi»

Vogliamo iniziare con il filmato che certifica le parole che Don Nino Massara ha rivolto ai ragazzini prima della bene-dizione del Campetto.

"Il campo è stato fatto per voi perché giocando e divertendovi possiate incanalare la vostra esuberanza nel gioco in una opportunità di crescita fisica e spirituale."

I premiati Parroci Don Arcangelo Biondo (San Pio X) e  Don Nico Rutigliano (SS Salvatore) - Operai nella Vigna del Signore nell'Opera San Luigi Guanella Conduttori e Animatori di indubbio talento hanno fatto gli onori di casa ai graditissime ospiti che si sono tutti impegnati nella realizzazione di questo sogno Comunitario. Hanno preso la parola per un breve saluto nell'ordine: Dr Marco Ferlazzo (COT), prof. Daniele Bruschetta (Unime), dott.ssa Maria Grazia Giacobbe (IACP), Dott. Antonino Abate (Farmacisti), Vicepresidente Cassa Edile, Don Tanino (Direttore Caritas) e Dulcis in fundo Don Nino Massara. Gli altri e sono tanti li ha ringraziati Don Arcangelo Biondo. Ricordo solo che sono state messe a dimora gli alberi e che verranno montati i giochi per i bambini.

 

Elenco ringraziamenti 23 ottobre 2014

13Ott/140

Messina – «L’affacciarsi sull’ignoto…le motivazioni della personale ricerca del misterioso orizzonte senza limite»

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATO2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOsabato 11 ottobre con la semplicità che lo contraddistingue Antonio Amato ha dato il fischio d'inizio per la partecipazione e la condivisione con gli amici delle sue 'fatiche di artista pittore. Le due sale del Monte di Pietà, ben si prestano ad una calma e personale visitazione di "Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del Mondo, ipotizzando che esista una parte di creato a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo." Nell'occasione abbiamo oltre allo scritto anche la possibilità di gustare le sue sensazioni raccolte da Emanuele Franciò per Messina Sportiva, (Oltre lo 2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOSport)

ITINERARIO - Si comincia da un quadro che apparentemente non ha niente a che fare con il resto della mostra. Siamo su uno dei margini del mondo antico, sul bordo alto (altissimo) di scogliere tagliate con il coltello che si affacciano su un orizzonte senza limite (illimite).

E' il tavoliere di Mohre (in Irlanda), sul confine di un mondo se non del Mondo: da una parte c'è la misura e dall'altra la sua assenza. E' il limes, il Finis Terrae. il non plus ultra, il confine.

Strana la parola "confine": con-fine. cioè dove c'è un fine, ma che è anche uno scopo: là dove si può trovare uno scopo.

Il confine tra il nostro mondo ordinato e quello caotico, è la linea dove trovare uno scopo e quindi un senso.

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOIn effetti, l'affacciarsi sull'ignoto è la condizione che consente di porre domande.

Come Mosè. che è "condannato" a fermarsi sul monte Nebo da dove potrà solo vedere la Terra Promessa, anche noi possiamo solo giungere sul confine da dove guardare nostalgicamente il paradiso, luogo dove l'uomo ha conosciuto Dio passeggiando con lui nel tramonto.

Occorre raggiungere quindi, il Finis Terrae. il confine tra il mondo ordinalo e quindi conoscibile dalla ragione dell'uomo, e il mondo caotico) che conserva, come si può ipotizzare leggendo Genesi, l'energia originaria che dovrebbe contenerci "dopo".

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATONaturalmente, il confine non può più essere (o non è mai stato) un confine geografico, fi qualcosa d'altro: è ovunque l'uomo possa sostare e alzare la sua voce.

Pertanto il mio viaggiare verso il confine può metaforicamente essere qualsiasi cosa, ma a me sembra che il bosco, gli alberi, i sentieri, siano luoghi simili per l'uomo moderno, ai confini di cui ho parlalo prima.
La mostra è nella sua sostanza semplice, quasi scontata.

Si tratta solo di alberi, ritratti al limite dell'iper realismo: paesaggi (con alberi), dettagli di boschi, tutto molto "evidente" e di facilissima lettura.

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOMa se si vuole, la mostra può diventare un viaggio all'interno del "creato", di quello che crediamo essere sialo crealo, sporgendoci sul limite, nella speranza di scorgere qualcosa di altro nella lontananza nebbiosa, guardando l'esistenza e l'esisterne con l'occhio di chi si crede creatura.

Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del creato, ipotizzando che esista una parte di crealo a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo.

Allora la mia proposta è di indagare le "Selve" (alla maniera di Dante ma anche di Heidegger) in cui vagare alla ricerca dei "Sentieri erranti" (Heidegger) sperando di imboccarli con l'aiuto di "Segnavia" (sempre Heidegger) per raggiungere la radura dove può avvenire l'epifania della conoscenza.

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOLa Radura è quindi la soglia dove appare la pura bellezza: è il luogo dove potrebbe essere possibile diventare Luogo cioè spazio dove Dio si possa manifestare perchè, cosi come afferma Giobbe, la conoscenza può essere depositala solo nel profondo del nostro cuore.

Quindi, il viaggio che propongo a chi voglia soffermarsi un attimo tra grovigli di rami (la Selva) alla ricerca di strade segnate da filari di alberi (i Sentieri) indirizzati da solenni grandi alberi di cui riproduco la forma essenziale, la sostanza (i Segnavia), è in realtà un v iaggio alla ricerca di una bellezza assoluta contenuta nella natura e in particolare negli alberi (gli Eni di Barbalbero), e nello stesso tempo un viaggio interiore nelle profondità della nostra anima.
Perciò. Alberi!

NOTA BLOG - Il G.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona-Comunità e Diritti di Villaggio Aldisio) è lieto di questa interazione tra cultura e sport. Dotare i giovani degli strumenti dell'investigazione mediante uno studio finalizzato alla crescita della persona, è la premessa per porsi le domande di senso formulate da Antonio Amato e nello stesso tempo favorisce una più consapevole e serena partecipazione al mondo dello sport.

Orari apertura Mostra - 9.00/ 13.00 - 16.00/ 20.00

6Ott/140

Messina – «Osservatorio Minori “Lucia Natoli” – “Salviamo Villa Dante” –

2014_09_30--ON-VillaDanteCHARLOT2014_09_30--ON-VillaDanteCHARLOTmartedì 30 settembre 2014 alle ore 10,30 - l'Osservatorio per i diritti dei Minori "Lucia Natoli", ha rinnovato l'impegno per Villa Dante con la manifestazione  "Salviamo Villa Dante" nel nome di Alessandro Riccina.

E' toccato a  Saro Visicaro (Osservatorio "Lucia Natoli") ripercorrere la tragica vicenda di Alessandro, ragazzo di 12 anni morto nel 2005, mentre giocava con i suoi compagni, all'interno della Villa, (alla cui memoria già nel 2010 era stato piantato un alberello), ricordando le responsabilità ancora pendenti nonostante siano state sanciti giudiziariamente «"i profili omissivi e il mancato controllo" del Comune di Messina». Il papà di Alessandro, esternato il suo dolore per la perdita del figlio, ha rimarcato l'amarezza per  l'iter non concluso della dolorosa vicenda.

2014_09_30--ON-VillaDanteCHARLOT"Riproposto il progetto di Parco Natura che il 27 luglio del 2012 l'Osservatorio presentò a Palazzo Zanca assieme all'ing. F, Cancellieri presidente Cea Messina, all'arch. F. Moraci direttore scientifico della Cea, al presidente del Cesv, al presidente MO.Vi E, MarinoUn progetto che avvierebbe un vero e proprio Laboratorio di Green Economy e di sviluppo sostenibile nella nostra città."
2014_09_30--ON-VillaDanteCHARLOTPresenti, in coda all'incontro, anche il prof.re Angelo Costa e l'ing. Carlo Franciò del Gruppo Operativo di Zona, di Villaggio Aldisio - Parrocchia SS Salvatore - a cui aveva partecipato, dandole grande impulso (2000-2007), la dott. Lucia Rosaria Natoli. dirigente dell'Ufficio della Giustizia minorile di Messina.

29Set/140

Messina – «Osservatorio Minori “Lucia Natoli” – “Salviamo Villa Dante” – nel nome di Alessandro Riccina

Domani, martedì 30 settembre 2014 alle ore 10,30

l'Osservatorio Minori"Lucia Natoli" ritornerà a Villa Dante con la manifestazione

"Salviamo Villa Dante"

nel nome di Alessandro Riccina

L'Osservatorio per i diritti dei Minori intende ricordare la triste vicenda di Alessandro, un ragazzo di 12 anni morto nel 2005, mentre giocava con i suoi compagni, all'interno della villa.
Già nel 2000 l' Osservatorio piantò un alberello dedicandolo ad Alessandro e domani ritornerà perché, dopo ben nove anni, ancora giustizia non è stata fatta. Oltre alla responsabilità civile per la morte le pubbliche amministrazioni hanno anche la colpa grave di non avere risarcito il danno riconosciuto dopo un così lungo tempo passato da quell'omicidio colposo dove sono state sanciti giudiziariamente "i profili omissivi e il mancato controllo" del Comune di Messina.
Alla manifestazione sarà presente il papà di Alessandro Con l'occasione verrà riproposto il progetto di Parco Natura che il 27 luglio del 2012 l'Osservatorio presentò a Palazzo Zanca assieme all'ing. Francesco Cancellieri presidente Cea Messina, all'arch. Francesca Moraci direttore scientifico della Cea, al presidente del Cesv, al presidente MO.Vi Ennio Marino.
Un progetto che avvierebbe un vero e proprio Laboratorio di Grenn Economy e di sviluppo sostenibile nella nostra città.
Hanno aderito e saranno presenti il presidente della Circoscrizione Natale Cucè assieme ad una rappresentanza di tutta l'Assemblea, l'ing. Carlo Franciò del Gruppo Operativo di Zona, operatori sociali e associazioni di volontariato del territorio.

12Mag/140

Messina – “Un contributo per migliorare la qualità dell’ambiente per i ragazzi di Fondo Fucile”

2014_03_25-Oratorio_SL_Guanella-GOZ-Progetto Campetto

2014_03_25-Oratorio_SL_Guanella-GOZ-Progetto CampettoPlanimetria Campetto Oratorio San Luigi Guanella - F. Fucile

Uniamoci in una gara di solidarietà per contribuire a migliorare la qualità dell'ambiente, non solo territoriale, per i ragazzi di Fondo Fucile. *

Grazie all'impegno corale dei Cittadini del territorio, capitanati da Don Nico e Don Arcangelo, è possibile, anche per noi disattenti,  contribuire alla realizzazione di un'OPERA fondamentale per la formazione l'educazione ed anche il sano divertimento dei giovani di Fondo Fucile e non solo.