CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

15Ott/180

Messina -«La cultura dell’accoglienza e della solidarietà porta a risultati di straordinaria bellezza e ricchezza fisica e morale»

14 OTTOBRE 2018 - Chiesa di Santa Maria Alemanna-Messina

1ª Edizione Abiti del mondo - progetto dell'associazione La Min

«ABITI del mondo
Un confronto su migrazione, lavoro ed inclusione »

"Abiti del Mondo è la prima sfilata di moda in cui saranno presentati gli abiti della collezione realizzata durante il corso e disegnata dalla stilista Fortuna Briguglio, abiti unici che esprimono le possibilità di conoscenza e crescita che derivano dall'integrazione tra culture diverse."

La pregevole conduzione e il dibattito sono stati molto efficaci. Dalla cronaca degli interventi vengono allo scoperto tutte le falsità che vengono messe in circolo nel mondo mediatico da persone di poca competenza ed umanità. i fatti documentati dicono che a tutt'oggi il credito di ben 2 miliardi di euro pagati dai Migranti consentono agli italiani, parlamentari compresi ,di percepire  il loro stipendio o la pensione.

Partecipanti Tavola Rotonda Alicia MYGRANTS Milano - 2 Santino Tornesi Migrantes Messina - 3 Luca Di Sciullo Centro Studi Idos-Roma - 4 Sara Tornesi Assessorato politiche sociali - 5 Marco Lo Tullo UNHCR Catania - 6 Manuela Bucciarelli associazione La Min -fondatrice a Valentina Guerrera

Nota Blog -E' un evento che nasce da lontano. merito delle politiche sociali messe in campo dall'ex assessore dott.ssa Nina Santisi.

 


Questo slideshow richiede JavaScript.

15Ott/180

Reggio Calabria – PLA «I buoni frutti che nascono dall’impegno nella formazione civile, scientifica ed umana dei nostri giovani»

6 ottobre 2018 - ColomboSri Lanka

Olimpiadi di Astronomia

Terzo posto per il reggino Andrea Labate alle Olimpiadi di Astronomia
Medaglia per il miglior grafico alla giovane bovese Vittoria Altomonte

Bronzo alle Olimpiadi internazionali di Astronomia per Andrea Labate il giovane reggino selezionato assieme a Vittoria Altomonte, di Bova Marina, per far parte della squadra italiana, accompagnata dagli astronomi Giuseppe Cutispoto Agatino Rifatto.
A Colombo, in Sri Lanka, lo scorso 6 ottobre, erano arrivati in tutto 87 ragazzi, provenienti da 17 paesi del mondo.
Andrea Labate, studente del Liceo "Leonardo da Vinci", ha sostenuto tre prove impegnative sui satelliti, Marte e la nube di Oort nella prova teorica, campi stellari e periodi di rotazione di stelle variabili nelle prove osservative e pratiche.
Alla giovane della Ionica, iscritta all'Istituto di Istruzione Superiore "Euclide", invece, medaglia speciale per il miglior grafico.
«È un grande risultato per la squadra italiana, per la Calabria e la nostra Reggio» - commenta Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, la struttura che segue la preparazione degli studenti per questo genere di competizione. Anche perché - continua Misiano - l'astronomia non rientra tra i piani di studio negli ordinamenti scolastici, ma è trasversale nei programmi di fisica, matematica e scienze naturali. Ringrazio i miei collaboratori, in particolare Melania Borzumati, i docenti dei giovani partecipanti e i dirigenti scolastici, che credono in questa attività e ogni anno consentono agli studenti calabresi di partecipare».
Anche per il 2018/2019 il Pythagoras, che rientra tra le competenze della Città Metropolitana, ha avviato le procedure di selezione e di preparazione per le Olimpiadi di Astronomia.
A breve, nelle scuole della provincia, le preselezioni per accedere alle competizioni regionali.

 

15Ott/180

Messina – BFMC «Inizio del ciclo di appuntamenti con … “Chi dice la gente che io sia?”» fr. Filippo Cucinotta ofm

15Ott/180

Messina – SAVIO – «La nuova stagione di Conversazioni col prof.re Orazio Nastasi – “Alda Merini “»

15Ott/180

Messina – «La “missione” come specifica azione di ogni uomo di buona volontà»

13Ott/180

Messina – BFMC «Paolo VI: un papa che ha voluto con tutte le sue forze “Una chiesa più esperta in umanità”»

Venerdì 12 ottobre 2018 - Biblioteca Frati Minori Cappuccini

«Paolo VI, il grande timoniere del Concilio Vaticano II»

Mons. Cesare Di Pietro - Vescovo ausiliare di Messina

Citazione conclusiva di Paolo VI (Martedì, 7 dicembre 1965)

«Dategli merito (al Concilio) di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari  alla trascendenza delle cose supreme e  riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell’uomo"»- parole appassionate di un uomo, di un pontefice di acuta e rara  sensibilità. VCDP

L'ospitante, fr. Felice Cangelosi (provinciale OFMCap), pur mantenendo la sua proverbiale riservatezza, ha accolto come un dono la presenza dMons. Cesare Di PietroVescovo ausiliare di Messina nella persona e nella qualità di primo relatore oratore di un ricco ciclo di incontri che si concluderà a giugno 2019. La sua soddisfazione per questo incontro è stata data anche dal fatto che si sarebbe sviluppato il tema a lui caro quello di papa Paolo VI -Giovanbattista Montini per la straordinaria capacità di condurre la e  sessione del Concilio come papa. Infatti nella 1ª sessione partecipò da Cardinale di Milano, essendo papa Giovanni XXIII..

Il vescovo Cesare Di Pietro ha dipinto un quadro di assoluta bellezza della costante ed incisiva azione di papa Paolo VI,  che si è speso oltre ogni limite per ricondurre sempre all'unità i vescovi assembleari. Infatti i documenti, in particolare le costituzioni, furono votate a larga maggioranza e in qualche caso quasi all'unanimità, nonostante la presenza di una minoranza agguerrita di vescovi cosiddetti tradizionalisti come. (Siri, Ruffini...).

Al termine della relazione si è avviato un bel dibattito. caratterizzato, tra gli altri, dagli interventi dei due "fucini" prof.ri   Pippo Lipari  e Angelo Sindoni

Questo slideshow richiede JavaScript.

8Ott/180

Palermo – «La sfida più importante per il nostro futuro … custodire il Creato educandoci all’umanesimo solidale”»

Educare

all'«umanesimo solidale»

per nuovi stili di vita

a cura di Giuseppe Alcamo

Un proverbio africano afferma: «Noi non ereditiamo la terra dai nostri genitori, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli ». Papa Francesco chiede alle Chiese e al mondo: « Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?» (Laudato si' 160).

Gli Autori, ognuno da una diversa prospettiva, rispondono all'appello del Papa offrendo uno specifico apporto rispetto all'urgenza di attuare una conversione ecologica che interpelli e metta in gioco ogni Chiesa locale per la cura della o casa comune ».

Papa Francesco invita la famiglia umana a riscoprire, nonostante le differenze culturali, religiose, etniche, ciò che unisce: il creato e la Terra ci chiamano a collaborare con il Creatore.
Giuseppe Alcamo - Rino La Delfa - Massimo Naro - Fabio Mazzocchio -  Giuseppe Notarstefano - Giuseppina D'Addelfio - Alessandra Smerilli - Francesco Sucameli - Camillo Ripamonti
ISBN 978-8S-31S-S0S8-1 «15.00

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

4Ott/180

Campobasso Boiano – «L’ARCIVESCOVO: … una parola di vicinanza e di solidarietà all’amico MIMMO … a cui esprimo la mia profonda amarezza e dolore … »

"ARRESTI DOMICILIARI DEL SINDACO DI RIACE"
COMUNICATO STAMPA DI MONS. G. M. BREGANTINI,
(già Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace per 14 anni).

Davanti al fatto degli arresti domiciliari del Sindaco di Riace, MIMMO LUCANO, esprimo la mia profonda amarezza e dolore. Per lui e per tutta la comunità del paese e della Calabria tutta, dove sono stato Vescovo per ben 14 anni.
Sento perciò di dire una parola di vicinanza e di solidarietà, che possa essere di conforto all'amico Mimmo e di luce per tutti i fedeli della zona. Infatti, ritengo che l’agire di questo sindaco, coraggioso e tenace, sia stato fecondo di bene e fortemente progettuale. Ha colto l’occasione che gli era stata posta dai fatti, quella cioè di accogliere anni fa un vascello di cittadini Curdi, che per caso era sbarcato sulle coste del suo paese. Ha sentito dentro un grande movimento di umanità, che lo spingeva alla solidarietà diretta e fattiva. In questo cammino, ha coinvolto progressivamente l’intero suo paese, Riace. Specie il centro storico, dove ha potuto così riattivare e riabitare tante case vuote, perché i proprietari erano emigrati altrove. Terra quindi di emigrazione, la Calabria. E perciò terra che meglio può esprimere un cuore vivo di empatia relazionale.
Proprio su questa empatia relazionale ha poi proseguito il suo cammino, sostenuto personalmente anche dalla nostra Chiesa di Locri - Gerace. A tratti è stato un itinerario anche rischioso, spesso dovendo scontrarsi con logiche di comodità o di interessi malavitosi. Ma di certo, è stato un uomo lungimirante, un sindaco che ha capito che solo valorizzando gli immigrati si porterà beneficio ai nostri cittadini italiani. Non uno contro l’altro, ma solo insieme. Ha creato benessere per tutti, riaperto la scuola, riattivato antichi mestieri che nessuno ormai faceva ma che erano la salvezza economica della Calabria dando lustro a quella terra, che così diventava famosa non solo per l’arte dei bronzi, ma anche per la forza dell’umano, oggi. Ha poi sempre mantenuto un atteggiamento collaborativo, pur dentro una forte spinta profetica,che lo portava a guardare ben oltre gli ristretti steccati del paese.

Confido nella magistratura perché possa far luce su tutta questa dolorosa vicenda. Sento però che tutto potrà essere chiarito se si spegneranno quei toni polemici di chi cerca non la verità ma la vittoria di opinioni personali interessate. E’ in gioco il bene comune del paese.
Chiedo alla politica di riflettere bene su questo “modello”, specie in questo momento di grandi battaglie, per evitare che in futuro il binomio tra sicurezza e migranti diventi negativo e di contrapposizione. I migranti, come si impara da Riace, sono una risorsa non un pericolo. Riattivano paesini che stanno morendo, come già constatiamo con tante trepidazione anche in

2007-Polsi - Chiesa

Molise. Accoglierli con saggezza e con un buon piana di integrazione, specie insegnando loro la nostra bella lingua italiana, renderà più aperti i nostri cuori e le nostre città. Perché è vero quello che scrive papa Francesco, nella sua Evangelii Gaudium, quasi descrivendo la piccola Riace: "Come sono belle le città che superano la sfiducia malsana e integrano i differenti e che fanno di tale integrazione un nuovo fattore di sviluppo!" (EG 210).
E’ con queste parole di luce che affido al Signore questa sofferta vicenda umana e sociale, certo che il Signore aprirà nuove strade di speranza e di consolazione per tutti.
Campobasso, 3 ottobre 2018, + p. GianCarlo Bregantini, Vescovo
 

Questo slideshow richiede JavaScript.

4Ott/180

Reggio Calabria – «Cuore umanità scienza preparazione impegno solidarietà – questa è la Calabria che dà un futuro ai suoi giovani»

Due calabresi in Sri Lanka per le Olimpiadi Internazionali di Astronomia

Per la squadra italiana lezioni a Stilo

Destinazione Colombo (Sri Lanka) per Andrea Labate (Liceo Scientifico “L. da Vinci-Reggio Calabria) e Vittoria Altomonte (Liceo “Euclide” – Bova Marina) i due giovani calabresi componenti della squadra che rappresenterà l’Italia alla XXIII edizione delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia.

Dal 6 al 14 ottobre prossimo, infatti, lo Stato nel cuore dell’Oceano Indiano ospiterà la competizione iniziata a dicembre e a cui, per il nostro Paese, hanno partecipato ben 6720 studenti.

Vittoria ed Andrea, assieme agli altri componenti la squadra: Giuseppe Messina (Molfetta), Sofia Atzeni (Roma) Francesco Cerrone (Udine) hanno partecipato a Luglio allo stage di preparazione che si è tenuto a Stilo.

Il percorso, reso possibile anche grazie al contributo della Città Metropolitana, entro le cui competenze ricade il Planetario Pythagoras, ha offerto ai ragazzi una preparazione specifica, di livello avanzato rispetto alla preparazione curriculare scolastica, nel campo delle scienze astronomiche e fisiche.

In particolare, i giovani hanno ricevuto lezioni sulla risoluzione di problemi di astronomia posizionale, meccanica celeste, fotometria, astrofisica stellare e cosmologia elementare e sulle pratiche -osservative.

Per Vittoria ed Andrea la preparazione è proseguita, nel mese di Settembre, presso il Planetario Pythagoras.

«Le Olimpiadi Italiane di Astronomia promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d'Istruzione del MIUR - Ufficio 1 – spiega la responsabile del Planetario, Angela Misiano- sono attuate dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La nostra struttura prepara gratuitamente gli studenti interessati a svolgere questo percorso, anche all’interno dell’alternanza scuola – lavoro. Siamo vicini a tutta la squadra italiana, alla quale facciamo un grande bocca al lupo, certi che sapranno dare il meglio di sé per la sfida straordinaria che li attende».

Reggio Calabria 4.10.2018 Ufficio Stampa

4Ott/180

Messina -«Il Papa di Concesio (BS) simbolo delle “opere di promozione sociale e cristiana di tutta l’umanità»

4Ott/180

Palermo – «Sulle orme di Paolo VI – LA CULTURA DELLA RICONCILIAZIONE»

3Ott/180

Reggio Calabria -PLA -«La scienza non ha confini – 80 esperti provenienti da tutta Europa ospiti del Planetario Pythagoras»

Giovedì 4 ottobre 2018 - Segreteria Planetarium Pythagoras Reggio Calabria - Tappa calabrese per il

«XXXVIII Congresso nazionale degli storici della fisica e dell’astronomia»

Giovedì ospiti del Planetario Pythagoras 80 esperti provenienti da tutta Europa

Il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria ospiterà, giovedì 4 ottobre, una delle sessioni del XXXVIII Convegno Nazionale della Società degli Storici della Fisica e dell’Astronomia (SISFA) organizzato a Messina a partire dal prossimo mercoledì.
L’evento, finalizzato alla promozione degli studi di Storia della Fisica e dell’Astronomia e al riconoscimento della loro specificità e rilevanza, non solo ai fini della ricerca, ma anche dell’insegnamento delle scienze e nella formazione dei docenti delle scuole, coinvolgerà, dunque, le due città dirimpettaie dello Stretto.
Il 2018 è denso di anniversari importanti, tra cui la scomparsa del fisico catanese Ettore Majorana (1938), la promulgazione delle leggi razziali in Italia (1938), con - tra l'altro cose - il loro impatto negativo sulla scienza nazionale, e la nascita (1818) di Angelo Secchi, uno dei i fondatori dell'astrofisica moderna.
Ma il convegno affronterà anche la tematica della salvaguardia, la valorizzazione e la fruizione pubblica dell’ingente patrimonio storico-scientifico che sopravvive nei Dipartimenti di Fisica, negli Osservatori Astronomici e in vari altri luoghi in cui queste discipline sono state coltivate nel nostro Paese.
A Reggio la sessione dei lavori sarà dedicata all'astronomia e alla strumentazione e coinvolgerà la struttura di Via Hack, diretta dalla professoressa Angela Misiano.
«Ringrazio la Sisfa per avere scelto il Planetario quale sede privilegiata per ospitare una delle giornate del convegno. È, per noi, riconoscimento tangibile dell’impegno profuso in questi anni per la divulgazione delle discipline scientifiche. Il Planetario, che rientra nelle competenze della Città Metropolitana, ospiterà 80 congressisti provenienti da tutta Europa che potranno conoscere il Pythagoras e il livello culturale prodotto alle nostre latitudini – afferma la Misiano».
Sinergie fruttuose, oltre che con Palazzo Alvaro, anche con il Consiglio Regionale della Calabria che ha concesso il patrocinio morale e Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che accoglierà i congressisti la mattina di giorno 4 con una visita guidata tra le meraviglie della Calabria antica.
«Abbiamo ritenuto, insieme al Direttore del MArRC Carmelo Malacrino, che abbinare la bellezza del patrimonio culturale del Museo alle attività didattiche e divulgative in ambito scientifico del Planetario, potesse essere motivo di orgoglio per noi reggini e biglietto da visita prestigioso per gli ospiti della nostra città- conclude Angela Misiano».
L’appuntamento con la sessione reggina del convegno è prevista alle ore 14.00 al Planetario, con i saluti delle autorità.

Di seguito il programma degli interventi dei relatori.

Astronomy-Instrumentation (chair: Fabrizio Bonoli -SISFA)
14:30 Eugenio Coccia (GSSI-INFN-UniAQ) “Nascita di una nuova astronomia
15:10 Angela Misiano-Marco Romeo (SAIt Reggio Calabria - Planetarium Pythagoras ) “Presentazione Astronomia – SAIt Calabria”
15:35 Roberto Mantovani (UniUrb-SISFA) “And Yet it Moves: The Foucault Pendulum in Italy”
15:55 Raffaele Pisano (Lille University, France-SISFA) - Philippe Vincent (Lille University, France) “Reading the Discoveries of Gravitational Waves as New History of Physics Research Programme”

16:15 Andrea Orlando (Istituto di Archeoastronomia Siciliana-Fondazione Floresta Longo)  “Un astrolabio di Gualterus Arsenius ed alcuni strumenti gnomonici ritrovati nei magazzini del Castello Ursino di Catania” - Angelo Secchi – Instrumentation (chair: Roberto Mantovani-SISFA)
16:50 Ileana Chinnici (INAF- Oss. Astronomico di Palermo-SISFA) “ Angelo Secchi: Recent biographical studies”
17:15 Paolo Brenni (CNR / Fondazione Scienza e Tecnica- SISFA) “ Il Metereografo di Padre Angelo Secchi”
17:40 Piercarlo Bonifacio (Observatoire de Paris) - Ileana Chinnici (SISFA) “Rediscovering the memories of Angelo Secchi on the prismatic spectra
18:05 Lino Colombo (Teacher- I.I.S. Inveruno-SISFA) “The spectroscope “de poche” source of Angelo Secchi’s stellar spectroscopy research
18:30 A. Gasperini (INAF-Oss. Astro. di Arcetri), V. Zanini (INAF-Oss. Astro. di Padova), M. Gargano (INAF – Oss. Astro. di Capodimonte)
“Italian astronomers @ IAU: the contribution and the role of the Italian astronomers inside IAU from the foundation to the second post-war period.”

Reggio Calabria, 1 ottobre 2018 Ufficio Stampa

28Set/180

Messina – «”Studiorum Universitas 1548″ – Riscoperta umana, culturale e sociale di un … “messinese” dell’Ottocento»

Scuola Diocesana per la formazione Teologica di Base - Società Messinese di Storia Patria
Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche - Accademia Peloritana dei Pericolanti

Mercoledì 26 settembre 2018 Sala dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti

Palazzo dell'Università, Piazza S. Pugliatti, 1

Seminario di studi

Religione e Patria.

«Filippo Bartolomeo, prete liberale messinese dell'Ottocento»

All'inizio della sezione pomeridiana il prof. Antonio Bagliodichiarando la propria gratitudine per il compito assegnatogli dagli Organizzatori, ha ringraziato "per questa bella occasione di incontro con risvolti interdisciplinari tra storia contemporanea, storia moderna, storia delle istituzioni, pedagogia, storia dell'arte che dialogano per ricomporre un quadro attorno a questa figura di Filippo Bartolomeo".  Ha ricordato di  aver sentito parlare della figura di Filippo Bartolomeo, prete liberale messinese dell'Ottocento, dal relatore Dino Calderone, autore di una ricerca sui cattolici liberali, preti e massoneria del 1800.

La particolarità di questo seminario di studi consiste nella molteplicità delle autorevoli voci narranti che si sono alternate nello spazio di un'unica giornata in tre sessioni, due al mattino ed una al pomeriggio.  Questo che poteva risultare un limite si è invece rivelato un valore aggiunto in quanto ha consentito ai relatori di confrontarsi in diretta e permettere quindi ad Antonio Baglio di inserire puntuali riferimenti  alle pertinenti relazioni.

Qualche minimo appunto sulla figura di «Filippo Bartolomeo: prete liberale messinese dell'Ottocento», (1798 - 1877)  -Uomo e Prete 'tosto, non incline ad abiurare i propri convincimenti (5 anni di carcere duro) - Oppositore dei Borboni con l'ideale della nazione Italia - Oppositore  alla tesi dell'infallibilità del papa ...

Cronologia degli interventi -

Mattino  presiede ROSARIO MOSCHEO 
ENZA PELLERITI- La Sicilia fra restaurazione e unificazione. Culture costituzionali e istituzioni
SALVATORE BOTTARI- La Carboneria a Messina nell'età della Restaurazione
GAETANO ZITO- Clero e società in Sicilia in epoca preunitaria: ristampa riformatrice di A. Pusateri
Ore: 11,45: presiede DANIELA NOVARESI
LUCIANA CAMINITI- Alla ricerca di una nuova identità. La Chiesa siciliana a Cavallo dell’unità
ANTONIO CICALA - Politica e società a Messina nel primo ventennio post unitario
CATERINA SINDONI - Filippo Bartolomeo ed il rinnovamento della Scuola e dei metodi didattici in Sicilia nella prima metà dell’Ottocento

ORE: 15.30: presiede ANTONIO BAGLIO - (filmati)
GIOVAN GIUSEPPE MELLUSI- La polemica tra Filippo Bartolomeo e l'arcivescovo di Messina
SANTI CALDERONE- Filippo Bartolomeo: un cattolico liberale e l'infallibilità del papa
GIANPAOLO CHlLLE’- Divagazioni storico-artistiche di Filippo Bartolomeo
ALESSANDRO ABBATE - Dinamiche demografiche della città di Messina nel "lungo Risorgimento"

Segreteria scientifica: Vittoria Calabro’, Giovan Giuseppe Mellusi
L’iniziativa è parte delle attività didattiche delle cattedre di Storia moderna, storia delle istituzioni politiche e Storia della pedagogia


.-

Questo slideshow richiede JavaScript.

27Set/180

Reggio Calabria – «Gli Operatori culturali europei per l’utilizzo delle capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici»

28 settembre : Dal 2005 l'Europa persegue "una didattica non formale"

«Notte Europea dei ricercatori - Planetario Pythagoras»

La Notte dei Ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e coinvolge, ogni anno, migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Obiettivo dell’iniziativa: creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto non formale.

La ricerca non si fa solo nei laboratori, la scuola, per es., è un soggetto permanente di ricerca didattica. Coniugare l’approfondimento delle discipline scientifiche con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non è cosa semplice e, se questo non si può ottenere senza l’impegno e la responsabilità della scuola e quella individuale degli insegnanti, è pure vero che il percorso formativo non si può limitare soltanto a quanto sviluppato nelle aule scolastiche. Gli studiosi, infatti, sempre più auspicano una didattica non formale e suggeriscono di utilizzare la capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici.

Il Planetario Pythagoras, nel suo piccolo, è impegnato per diffondere l’innovazione scientifica nella scuola, incrementare la qualità dell’insegnamento ed aumentarne la sensibilità. Il supporto proposto dal Planetario al piano dell’offerta formativa delle scuole consente di coniugare l’approfondimento culturale all'interesse per l’astronomia e l’astrofisica, con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non disgiunte dall'innovazione tecnologica.

Molteplici le attività portate avanti dal Planetario, tra cui: le Olimpiadi Nazionali di Astronomia; i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro; i corsi di formazione per docenti; il progetto PRISMA.

Le Olimpiadi Nazionali di Astronomia costituiscono un ponte tra la formazione dei docenti e l’orientamento degli studenti. Qualche numero per ricordare il successo riportato dalla Calabria nella XVI edizione, svoltasi quest’anno: 9 vincitori nazionali su 15 (il 60%) sono studenti della Città Metropolitana di Reggio Calabria alla cui preparazione hanno contribuito in modo rilevante gli esperti del Planetario coordinati dalla prof.ssa Angela Misiano.

I percorsi di Alternanza Scuola Lavoro sono tesi a valorizzare l’autonomia scolastica ed hanno come obiettivo quello di avvicinare gli studenti al mondo delle professioni, mostrando loro come sia possibile fare della passione per la cultura scientifica un'attività lavorativa. Numerosi sono stati i corsi di formazione per docenti, tra cui la Scuola nazionale di Alta formazione in Astronomia ed Astrofisica di Stilo, giunta alla XXIII edizione, che rappresenta motivo di orgoglio per la nostra regione. Il progetto nazionale PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), realizzato in collaborazione con l’Ente Parco d’Aspromonte (la strumentazione è collocata all’interno dell’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro), prevede la realizzazione di una rete di camere all-sky per l’osservazione di meteore brillanti al fine di delimitare le aree dell'eventuale caduta di meteoriti che, in genere, è associata a questi eventi.

Il ricco ed articolato programma dell’iniziativa del 28 prevede che il Planetario aprirà le porte al pubblico a partire dalle ore 10 e fino alle 13 alle scuole che si saranno prenotate; i piccoli appassionati potranno osservare il sole con strumenti e spettroscopia e seguire video tematici a cura degli esperti del planetario Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera. Nel pomeriggio, dalle ore 17:30, con il coordinamento di Angela Misiano, si parlerà delle Olimpiadi di Astronomia, una opportunità formativa per docenti e studenti; alle 18:30, con Carmelo Nucera, si discuterà del cielo come laboratorio, un percorso di alternanza scuola lavoro; alle 19:30 gli studenti olimpionici racconteranno le loro esperienze coordinati da Melania Borzumati; alle 21:00, dopo i saluti Istituzionali, Giovanni Covone dell’Università Federico II terrà una relazione sul tema “Dove sono tutti quanti? La ricerca della vita intelligente nel Cosmo”. La manifestazione si concluderà con la visione del cielo e con l’osservazione al telescopio a cura degli esperti del Planetario che guideranno il pubblico presente tra le meraviglie del Cielo d’Autunno.

Per ulteriori informazioni telefonare allo 0965324668 o www.planetariumpythagoras.com.

22Set/180

Reggio Calabria – “… celebriamo l’arrivo dell’Autunno” «L’equinozio d’autunno tra mito, arte e scienza»

domenica 23 settembre ore 21,00 presso il Planetario Pythagoras

«L'equinozio d'autunno tra mito, arte e scienza»

L’Autunno astronomico ha inizio con lEquinozio che, quest’anno, cade alle ore 3.54 del 23 settembre.

Artisti, poeti, scrittori hanno dedicato opere, poesie e testi per celebrare questo momento dell’anno: la luce ed i colori che assume il cielo in questa stagione hanno un che di struggente e inducono l'anima a ripiegare su se stessa.

Nella tradizione iniziatica, infatti, questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all’interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire. Molti sono i miti legati a questo evento astronomico: nel tempo dei Misteri Eleusini l'equinozio d'autunno era il momento della discesa di Persefone nell'Ade e del dolore di Demetra; nella mitologia celtica l’equinozio d’autunno è indicato col nome di Mabon; legata ai significati dell’equinozio è anche la festa dell’Arcangelo Michele.

Per la scienza non è altro che un istante: quello in cui il Sole, nel suo moto annuale apparente lungo l'eclittica, viene a trovarsi esattamente sull'equatore celeste nel punto detto della Bilancia, definizione non esatta in quanto questo punto, a causa del moto di precessione dell’asse terrestre, oggi cade entro la costellazione della Vergine ed indica l'inizio della discesa del Sole al di sotto dell'equatore celeste.

Wikipedia - nei giorni dell'equinozio il sole al tramonto si trova giusto tra i megaliti della donna orante e la divinità nel sito dell'Argimusco a Montalbano Elicona, Sicilia.

Le ore di luce diminuiscono e prevalgono quelle di buio, la durata del giorno diminuisce sensibilmente fino a toccare la durata minima il giorno del solstizio d’inverno.

Il prof .Nicola Petrolino, esperto di cinema, la prof.ssa Angela Misiano e gli esperti del planetario intratterranno il pubblico su questi argomenti, evidenziando come il rigore del metodo scientifico si è ben amalgamato all'arte ed al fascino che l’uomo ha sempre avuto nell'alzare lo sguardo verso il cielo e scrutare le stelle con stupore e curiosità.

La cittadinanza tutta è invitata.

Segreteria Planetarium Pythagoras- Città Metropolitana -Società Astronomica Italiana Sez. Calabria - Via Margherita Hack già Salita Zerbi - Parco Mirella Carbone -Reggio Calabria -Segreteria tel\fax 0965 324668 - Rosario Borrello 329 4464386 -  Email: planetario.rc@gmail.com - planetario.rc@virgilio.it - Website: http://www.planetariumpythagoras.com/ - Pagine facebook: -https://www.facebook.com/Planetario.RC/ - http://www.facebook.com/groups/52592307791/?fref=ts - Contatto Twitter: https://twitter.com/PlanetarioRC - Canale Telegram: @PlanetarioRC