«Continua la mobilitazione dei Messinesi» – “Un nuovo strumento per la Legalità”

Presentazione “Comitato ADDIOPIZZO Messina – Onlus”

Salone della Parrocchia di S. Maria di Gesù a Provinciale -Via Mons. Grano n. 2 Messina, Italy

lunedì 21 marzo · 18.30 – 20.30

Creato da – Enrico Interdonato, Domenico Siracusano, Giorgia Celi, Enrico Pistorino, Don Terenzio Pastore

Informazione di base

«Da sempre si è, più o meno, a conoscenza della presenza della mafia a Messina, città tradizionalmente “babba” per presenza mafiosa in cui non ci sarebbero state le capacità per dar vita a forme organizzate di macro-criminalità. Con quest’alibi i messinesi si sono a lungo nascosti dietro un velo d’omertà e la mafia ne ha approfittato per compiere indisturbata i suoi sporchi giochi al riparo dai riflettori.

Capire che Messina non è per niente “babba”, forse, non ci vuole molto: è la terra di confine fra la ‘Ndrangheta, da sempre vicina al mondo universitario messinese e Cosa Nostra che, in modo particolare nella zona tirrenica della provincia, ha concentrato attività criminali di elevato spessore.

E’ una presenza che inquina l’economia e la società distorcendo il libero mercato e la sana concorrenza basata sulla qualità dei prodotti, sfruttando i fenomeni di povertà e degrado sociale, culturale ed abitativo a proprio vantaggio, imponendo il proprio ordine con la forza e l’arroganza del pizzo sul territorio.

Mentre in altre realtà della Sicilia e della Calabria in questi anni si sono sviluppate forme organizzate di impegno civile che contrastano la prepotenza mafiosa, a Messina la capacità di indignazione e di reazione della società sembra sopita. Apparentemente tutto scorre.

Per questo oggi nella nostra città un gruppo di persone, ispirati dall’esempio dei ragazzi di Palermo, è convinto che anche a Messina ognuno possa fare la propria parte nel contrasto al fenomeno mafioso in modo tanto semplice quanto efficace: combattendola nei suoi interessi con i nostri acquisti, attraverso una campagna di consumo critico.

Sostenere massicciamente quei commercianti che, rischiando, dichiarano di non pagare il pizzo è al tempo stesso un atto di libertà consapevole per i cittadini-consumatori, ma anche di promozione verso i commercianti del principio che la legalità può e deve essere conveniente economicamente. Questo, in estrema sintesi, è Addiopizzo.»

Sei invitato a renderti conto meglio di cosa si tratta lunedì 21 Marzo alle 18:30 presso il salone della Parrocchia S. Maria di Gesù a Provinciale secondo questo programma:

Proiezione del film-documentario “Libero nel nome” che narra la storia dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia dopo aver intrapreso un’azione solitaria contro una richiesta di estorsione

– Dibattito con Enrico Colajanni, presidente della prima associazione antiracket di Palermo “Libero Futuro” e socio-fondatore di “Addiopizzo Palermo”

– Presentazione di “Addiopizzo Messina”

Messina – «Dagli anni ’60 > una “vasca” di libertà sul Viale San Martino in direzione .. SUD”»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.