Messina – {10 anni anni BLOG} «Le pagine del BLOG dedicate all’attività dell’artista Antonio Amato»

Messina – «Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del Mondo,…»
«Disegno gli alberi come se dovessi “scrivere” un’icona. Come su un foglio di erbario la singola pianta diventa la “Pianta” cosi nelle mie tavole il cipresso diventa il “Cipresso” l’icona dell’albero che così mi appare nella sua sacralità.
Come davanti all’Icona il credente nella pia contemplazione avverte nel profondo della sua anima una presenza, così quando guardo un Cipresso sento dentro di me la coscienza di appartenere a un “Creato“.
Non più il caos originale, ma l’ordine possibile, pur nella dinamica drammatica determinata dalla coscienza dell’uomo e dalla sua relazione con il Mondo mondo.
I miei alberi non sono più “paesaggio“, ma si spingono nella profondità della conoscenza per rivelarci ciò che i sensi non possono dirci: non ho altra strada da proporre se non la meditazione.
Naturalmente solo guardare i miei disegni non può bastare.
Forse il primo sguardo potrà gustare la bellezza dei cipressi che ritraggo (non quella dei miei disegni), ma se appena il visitatore vorrà regalarsi un attimo di silenzio e di pausa, potrà (credo) | sentire dentro di se il mondo di cui quel cipresso è la porta.
Come per le icone, la cui “venerazione” ha senso solo se “è inserita in una relazione personale con Dio“* e non bisogna smarrire “il loro significato simbolico, (quello cioè di) essere delle finestre sul Mistero“*, cosi anche la contemplazione del paesaggio e della natura nel suo complesso deve condurre dal visibile all’invisibile, dalla visione sensibile a quella spirituale per non cadere nel paesaggismo, nell’estetismo, nella quadreria da tappezzeria.
Così presuntuosamente vi propongo di guardare i miei alberi (gli Alberi) non solo osservandoli ma consentendo allo sguardo di affondare nel “simbolo” trapassandolo fino al luogo dove lo sguardo e l’udito si fanno acuti e potranno vedere e sentire con il profeta Elia, la “voce di silenzio sottile“.»

1-arborata_02_Pagina_1Messina – “Cultura, Natura…MATITE” – Antonio Amato – «ARBORATA»

Messina – “Cultura… matite e china” – Antonio Amato «IL CANTO DEGLI ULIVI»

Messina – “Cultura e Poesia” – Antonio Amato «Considero l’emozione, un dono che l’uomo può fare agli altri. »

 

Messina – Arte e cultura – Personale di Antonio Amato

2011

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