Palermo – «1962/1965 – Concilio Vaticano II: una palestra ancora viva per l’Unità Ecumenica»

1-2013_04_16-UPEDI-CONCILIOUno dei frutti del Concilio Vaticano II è stato il – DECRETO SU «L’ECUMENISMO» (Unitatis redintegratio) 

Concilio Vaticano II – Ventunesimo concilio ecumenico, ispirato e guidato dai pontefici Giovanni XXIII e Paolo VI; si svolse nella basilica di San Pietro, dall’11 ottobre 1962 all’8 dicembre 1965.

Annunciato il 25 gennaio 1959, fu convocato da Giovanni XXIII allo scopo risolvere i problemi dell’età moderna attraverso la riscoperta del messaggio cristiano ed il rinnovamento delle strutture ecclesiastiche e disciplinari della comunità cattolica.

Ebbe quattro sessioni : dal 11/10/1962 al 8/12/1965 <> I. (11 ottobre – 08 dicembre 1962) sotto Giovanni XXIII – II. (29 settembre – 04 dicembre 1963) – III. (14 settembre – 21 novembre 1964) – IV. (04 settembre – 08 dicembre 1965) tutte e tre sotto Paolo VI.

Le principali discussioni riguardarono: la liturgiale fonti della Rivelazione; i mezzi di comunicazione socialel’unità ecumenicala Chiesa.

Manifestando una sensibilità molto acuta e vicina ai problemi dell’uomo d’oggi, il concilio Vaticano II ha attirato l’attenzione mondiale, riscuotendo profondi consensi anche in ambienti lontani dalla religione o critici nei confronti della Chiesa di Roma.

Di grande importanza è stata la dichiarazione sulla libertà religiosa (Dignitatis humanae) e soprattutto la costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo (Gaudium et spes).

Oltre alle riforme liturgiche (riforma dei riti sacramentali e possibilità d’uso della lingua nazionale), lo spirito ecumenico del Vaticano II ha nettamente migliorato i rapporti con le denominazioni protestanti e ortodosse e con le religioni non cristiane.

Concilio Vaticano II

Ventunesimo concilio ecumenicoispirato e guidato dai pontefici Giovanni XXIII e Paolo VI; si svolse nella basilica di San Pietro, dall’11 ottobre 1962 all’8 dicembre 1965.

Annunciato il 25 gennaio 1959, fu convocato da Giovanni XXIII allo scopo risolvere i problemi dell’età moderna attraverso la riscoperta del messaggio cristiano ed il rinnovamento delle strutture ecclesiastiche e disciplinari della comunità cattolica.

Ebbe quattro sessioni : dal 11/10/1962 al 8/12/1965

  1. (11 ottobre – 08 dicembre 1962) sotto Giovanni XXIII
  2. (29 settembre – 04 dicembre 1963) sotto Paolo VI
  3. (14 settembre – 21 novembre 1964) sotto Paolo VI
  4. (04 settembre – 08 dicembre 1965) sotto Paolo VI.

Le principali discussioni riguardarono:

  • la liturgia;
  • le fonti della Rivelazione;
  • i mezzi di comunicazione sociale;
  • l’unità ecumenica;
  • la Chiesa.

Manifestando una sensibilità molto acuta e vicina ai problemi dell’uomo d’oggi, il concilio Vaticano II ha attirato l’attenzione mondiale, riscuotendo profondi consensi anche wwwin ambienti lontani dalla religione o critici nei confronti della Chiesa di Roma.

Di grande importanza è stata la dichiarazione sulla libertà religiosa (Dignitatis humanae) e soprattutto la costituzionepastoralesulla Chiesa nel mondo contemporaneo (Gaudium et spes).

Oltre alle riforme liturgiche (riforma dei riti sacramentali e possibilità d’uso della lingua nazionale), lo spirito ecumenico del Vaticano II ha nettamente migliorato i rapporti con le denominazioni protestanti e ortodosse e con le religioni non cristiane.

COSTITUZIONE DOGMATICA SU «LA CHIESA» – Lumen Gentium

COSTITUZIONE DOGMATICA SU «LA DIVINA RIVELAZIONE» – Dei Verbum

COSTITUZIONE SU «LA SACRA LITURGIA» – Sacrosanctum Concilium

COSTITUZIONE PASTORALE SU «LA CHIESA NEL MONDO

CONTEMPORANEO» – Gaudium et Spes

 

DECRETO SU «LA FORMAZIONE SACERDOTALE» – (Optatam totius)

DECRETO SU «IL MINISTERO E LA VITA SACERDOTALE» – Presbyterorum ordinis)

DECRETO SU «L’UFFICIO PASTORALE DEI VESCOVI» – (Christus Dominus)

DECRETO SU «RINNOVAMENTO DELLA VITA RELIGIOSA» – Perfectae caritatis)

DECRETO SU «APOSTOLATO DEI LAICI» – (Apostolicam actuositatem)

DECRETO SU «L’ATTIVITA’ MISSIONARIA DELLA CHIESA» – – (Ad gentes)

DECRETO SU «L’ECUMENISMO» – (Unitatis redintegratio)

DECRETO SU «LE CHIESE ORIENTALI CATTOLICHE» – (Orientalium Ecclesiarum)

DECRETO SU «GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SOCIALE» – (Inter mirifica)

 

DICHIARAZIONE SU «L’EDUCAZIONE CRISTIANA» – (Gravissimum educationis)

DICHIARAZIONE SU «LA LIBERTA’ RELIGIOSA» – (Dignitatis humanae)

DICHIARAZIONE SU «LE RELAZIONI DELLA CHIESA CON

LE RELIGIONI NON CRISTIANE» – (Nostra aetate)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.