Messina – Bordonaro – «tra le case gialle e…blù > la certezza della strada titolata a “Peppino Impastato”, giovane vittima della mafia(9/5/1978)»

vlcsnap-2013-03-23-17h13m46s125sabato 23 marzo 2013 – Bordonaro – Via Peppino Impastato dal n° 1 al n° 3

2013_03_23-Bordonaro-Targa_Peppino_IMPASTATO-Un significativo omaggio ad un giovane che ha combattuto con le idee e l’ironia la mentalità mafiosa prima ancora che la mafia.
Una semplice ma coinvolgente “cerimonia nelle strade di Bordonaro nelle case Gialle,organizzata dal quotidiano online “Nuovosoldo” e da Libera.
Due opere d’arte di Tanino Mammano, due formelle con il volto di Peppino Impastato – “rappresentato con i capelli al vento per richiamare la potenza creatrice delle idee, 2013_03_23-Bordonaro-Targa_Peppino_IMPASTATO-sicuramente profetiche, di libertà e giustizia e di opposizione allo strapotere del potere mafioso nella sua Cinisi.”
Presenti le realtà più creative del quartiere come le docenti e i ragazzi delle scuole medie “Ettore Castronovo” (con la docente Alina Mondo)- e l’“Albino Luciani” insieme agli operatori ed ai ragazzi dei CAG Centri di Aggregazione Giovanile, che operano a sostegno dei ragazzi di Villaggio Aldisio (Vittoria Scuto-GOZ), di Bordonaro e di Gravitelli.
Gli interventi di Giuseppe Restifo e Angela Trimarchi sono stati ambedue caratterizzati da uno stile semplice e immediato. E’ stata sottolineata, anche con una lieve ironia, l’importanza e la valenza di avere un nome. Dio chiama per 2013_03_23-Bordonaro-Targa_Peppino_IMPASTATO-nome le sue vlcsnap-2013-03-23-17h14m21s205creature; gli uomini danno un nome ai loro amici animali, ma anche alle strade. Abbiamo il diritto dovere di dare un nome, perchè esso diventa segno, in un certo qual modo della identità dei suoi cittadini. Da oggi gli stessi abitanti potranno 2013_03_23-Bordonaro-Targa_Peppino_IMPASTATO-scrivere il loro indirizzo completo – Via Peppino Impastato n° 1-2 o 3 Bordonaro Messina. E’ un piccolo passo di autentica civiltà.
Grandi ringraziamenti sono stati giustamente elargiti all’artista Tanino Mammano, che gratuitamente, ha posto la sua competenza a servizio di uno splendido fine.
Dal NuovoSoldo.it-l’estratto dell’intervento del direttore prof. Giuseppe Restifo
«“Peppino Impastato era uno come noi, voleva libertà, un futuro per i giovani in Sicilia. Per questo abbiamo scritto sulla targa della strada intitolata a lui non solo MARTIRE DELLA MAFIA, ma anche ONORE DELLA SICILIA”: così il direttore del giornale ha ripercorso la storia di quelle insegne, da quando fu presa la decisione dalla Commissione toponomastica del Comune a quando i promotori fecero la colletta, perché il Comune diceva di non avere i soldi neppure per due targhe stradali, da quando furono inaugurate con il Presidente della Commissione Antimafia a oggi, che vengono consegnate agli abitanti del quartiere. Adesso c’è da segnalare agli uffici comunali che questa strada esiste e i suoi abitanti hanno diritto a vedere sui propri documenti l’indicazione: via Peppino Impastato n. 1, n. 2, n. 3…0»

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