Messina – Osservatorio “Lucia Natoli” – «Un Arcobaleno di Diritti»

martedì 20 novembre 2012 – nel Salone delle Bandiere di palazzo Zanca

Saro Visicaro, instancabile animatore dell’Osservatorio titolato a “Lucia Natoli”, ha dato inizio alla parte finale, (premiazione), la più complessa logisticamente, ma appagante per concorrenti e pubblico, del

– 1° Concorso di disegno e di fotografia –

UN ARCOBALENO DI DIRITTI

Dopo aver ringraziato, per l’ospitalità, le Istituzioni comunali,  nella persona di Pippo Previti (presidente del C.C.), ha richiamato la genesi di questo Osservatorio dell’Infanzia, datandolo a cinque anni fa. E’ un Osservatorio composito di tanti gruppi che si occupano di obbligo scolastico, di handicap, o dei minori in difficoltà con la giustizia e tanto altro ancora. Ha anche ricordato l’istituzione della figura del “Garante dell’Infanzia” varata dal Consiglio Comunale, auspicando che tale carica venga ricoperta da professionista serio che abbia a cuore questo mandato come una missione e non come un riconoscimento sociale e/o ancor più economico, in modo da garantire i Diritti allo studio, alla salute ecc… di tutti i MINORI.

Nel seguito ha sottolineato, con soddisfazione,  la grande partecipazione della Scuola con la S maiuscola, quella Scuola che è segno del profondo attaccamento dei docenti ad una professione dura che non consente distrazioni, ma che viene illuminata dal sorriso dei bimbi e dei ragazzi che sono la migliore contropartita alla realizzazione personale e professionale. Un plauso quindi a queste docenti, che insieme ai loro allievi,  hanno interpretato questo Arcobaleno di diritti in molte e diverse maniere, tutte complementari tra di loro.

La Giuria, esterna all’Osservatorio, era formata da tre componenti: la dott.ssa Maria Palella dirigente Giustizia Minorile, un fotografo professionista e un  affermato artista.

Riteniamo sia importante sottolineare, che i premi sono stati confezionati da una comunità che si occupa di handicap, realizzando, così, un pregevole intreccio tra le persone più indifese della nostra società.

In continuazione è possibile vedere la lunga carrellata dei disegni e delle fotografie, vale la pena di soffermarsi, perchè sono un’autentica testimonianza della validità della nostra scuola e dei nostri figli anche i più piccoli e i meno attrezzati. La scelta del supporto; carta, cartoncino e fotografia, ha dato a tutti la possibilità di esprimere in totale libertà il proprio pensiero o punto di vista.

Carrellata

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