Messina – Cittadinanza e Sindacati uniti: «AFFRONTARE L’EMERGENZA PER USCIRE DALLA CRISI»

sabato 10 novembre 2012 ore 9,00 Piazza Cairoli

AFFRONTARE L’EMERGENZA PER USCIRE DALLA CRISI

◊ IL 10 NOVEMBRE PARTECIPA ANCHE TU ALLA MOBILITAZIONE GENERALE DI CGIL CISL UIL 

Messina, il suo territorio e i suoi abitanti sono al centro di una grave e progressiva desertificazione. La crisi finanziaria ha accelerato il collasso del tessuto politico, economico e sociale con la chiusura di aziende e strutture pubbliche senza che nessuno muovesse un dito. Il territorio messinese ha perso posti di lavoro, occasioni occupazionali e aspettative per i giovani costretti ad emigrare per trovare un’opportunità.
Per Cgil, Cisl e Uil è arrivato il momento di programmare: investimenti, sviluppo economico, necessità di una equa finanza locale con bilanci, fiscalità e tariffe dei servizi alla portata di tutti i cittadini; servizi pubblici locali efficienti e sostenibili, dal servizio idrico al trasporto locale e al ciclo dei rifiuti.
La crisi del Comune di Messina, frutto di errori strategici che hanno ignorato il bene comune trascinando tutti i servizi fondamentali per la comunità, rischia di rendere Messina una città invivibile per le famiglie. Sono centinaia i lavoratori che da mesi attendono lo stipendio, che hanno perso il posto di lavoro o che dipendono da aziende che non riescono a recuperare i crediti con la Pubblica Amministrazione.
Cgil, Cisl e Uil rivendicano servizi sociali e sanitari, scolastici ed educativi, politiche abitative, lavoro e occupazione, politiche  dell’accoglienza e dell’integrazione. Servono misure urgenti per affrontare questa drammatica situazione. Il rispetto delle regole, il riconoscimento del merito, la capacità di attrarre investimenti e progettare sono la via per combattere lo sterile assistenzialismo e dare risposte concrete ai problemi occupazionali. Serve un’azione comune di forze sociali, economiche, istituzionali e politiche e di tutti i cittadini, i lavoratori, le famiglie, i pensionati.
Obiettivo deve essere la condivisione di una piattaforma per affrontare l’emergenza e uscire dalla crisi: Verità e trasparenza sui conti del Comune: eliminazione di sprechi e sperperi, riduzione del costo della politica, lotta all’evasione, imposte e tributi locali con tariffe eque, rigore e giustizia sociale. Archiviare la stagione delle bugie, delle false  promesse e dell’assistenzialismo clientelare.
Riorganizzazione della macchina comunale e del sistema delle partecipate con la creazione dei presupposti per la loro sostenibilità economica al fine di assicurare i servizi pubblici essenziali e di welfare, per tutelare l’occupazione: servizi comunali, trasporti pubblico, ciclo rifiuti, servizio idrico, manutenzione ordinaria di scuole, uffici pubblici, strade, mense scolastiche, assistenza ai non autosufficienti, agli anziani, asili nido.
Interventi di risanamento e di riqualificazione urbana che siano anche occasione di lavoro. Dare sostegno all’economia e alla mobilità delle persone e delle merci attraverso un piano di infrastrutture e ammodernamento dei sistemi logistici e viari.
Approntare un piano straordinario per il rilancio dell’economia partendo dalle vocazioni naturali del nostro territorio, del lavoro, dello sviluppo all’insegna della legalità, con particolare attenzione ai finanziamenti europei e agli strumenti che incentivano e supportano l’occupazione.

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