Reggio Calabria – «Due film che toccano fenomeni di attualità per la loro costante presenza nella storia nazionale»

Arena “Alberto Neri” – Via Marina Catona – R.C.

II FESTIVAL DEL CINEMA MEDITERRANEO “ VERSO SUD

Venerdì 14  luglio 2017, alle ore 21.15

UN PAESE QUASI PERFETTO 

Regia: Massimo Gaudioso. Interpreti: Fabio Volo, Silvio Orlando, Nando Paone, Carlo Buccirosso, Miriam Leone. Durata: 92′. Italia, 2016.

Un paesino lucano, semidisabitato e senza lavoro, cerca di convincere un ‘azienda ad aprire sul posto una nuova fabbrica: ma, oltre a una falsa dichiarazione sul numero di abitanti, per ottenere i finanziamenti, bisogna convincere un medico a trasferirseli.

Un paese quasi perfetto, remake intelligente del film francocanadese del 2003, La grande seduzione, gioca piacevolmente sul contrasto tra la vita frenetica della città e i ritmi lenti della provincia, ed è capace anche di far apprezzare la solidarietà e le capacità di arrangiarsi, alla ricerca di una dignità che solo il lavoro può dare. Il film di Massimo Gaudioso, considerato tino dei migliori sceneggiatori italiani, interpretato da un formidabile trio Silvio Orlando, Carlo Buccirosso e Fabio Volo, è una commedia sulla voglia di “restare” per cambiare le cose e sull’unione che fa sempre la forza

Domenica 16 luglio 2017, alle ore 21.15

IN GUERRA PER AMORE

Regia: Pif. Interpreti: Pif, Miriam Leone, Andrea Di Stefano, Stella Egitto, Aurora Quattrocchi, Robert Madison. Durata: 100′. Italia, 2016.

New York 1943, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale il siciliano Arturo ama Flora, ricambiato. Lei però è promessa sposa al figlio di un boss. L’unico modo per scongiurare questo matrimonio forzato è quello di chiedere la mano della ragazza al padre. Questi però vive a Crisafullo, sperduto paesino in Sicilia.

L’idea di partenza è quella di raccontare lo sbarco degli Alleati nel Sud dell’Italia come un punto di svolta per le sorti non solo della Seconda Guerra Mondiale ma anche della diffusione tentacolare di Cosa Nostra in Sicilia. Prequel ideale de La mafia uccide solo d’estate. In guerra per amore sottolinea, ancora una volta, la passione del regista per un passato che si lascia indagare più facilmente e oggettivamente del presente. In guerra per amore è un film riuscito, divertente ma che fa anche riflettere sul fenomeno mafioso tuttora di attualità per la sua presenza nella storia nazionale.

 

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