Messina – «Lasciamoci interpellare dalla nostra interiorità per riscoprire il senso vero ed autentico dell’esistenza»

giovedì 27 aprile 2017 Chiesa “SS. Annunziata dei Catalani”
Cristianesimo e Islam per una Città plurale 
II ciclo – quarto incontro tematico

«PELLEGRINAGGIO: dinamica vitale dell’uomo storico»

Il saluto iniziale del Diacono Tornesi, il Segno particolare, che connota ogni incontro, con sei giovani (quattro cattolici e due Islamici) coordinati da Chiara Pistorino e la Preghiera comune sono i tratti comuni di ogni incontro – dialogo di conoscenza e riconoscimento reciproco –

Iniziamo dai ringraziamenti del valido moderatore-interlocutore, prof. Claudio Gambino, al primo relatore  fra Egidio Palumbo per avere tracciato, con grande sapienza, un excursus del pellegrinaggio cristiano sottolineando anche le questioni liturgiche e teologiche.

Fra Egidio, nella sua relazione,  ha illustrato con grande efficacia che … “il pellegrinaggio è un fenomeno umano, innanzitutto, appartiene alla condizione dell’uomo, della persona umana, in quanto tale, e nello stesso tempo esso appartiene a tutte le religioni. Perché il pellegrinaggio rivela la condizione storica della persona umana e rivela nello stesso tempo il dinamismo che abita la persona umana. Quel dinamismo che lo pone in cammino, che non è solo spostamento geografico, ma soprattutto e molto di più, altrimenti sarebbe soltanto turismo religioso, il pellegrinaggio è un cammino interiore ... un cammino dove la coscienza dell’essere umano si mette in moto, dove la coscienza dell’essere umano incomincia a lasciarsi interpellare dalla vita  per scoprire con la fatica che tutto questo comporta il senso vero ed autentico della vita. Pellegrinaggio … partenzatragitto e meta…. La meta è la riscoperta del senso vero ed autentico e pieno dell’esistenza.

Il secondo intervento del prof. D. Tomasello si è particolarmente incentrato sul racconto dettagliato sulla visita alla Mecca, uno dei cinque pilastri selle Fede Islamica, fedeli provenienti da tante parti del mondo per vivere un’esperienza unica che segna la vita del credente. Esperienza che agevolmente può definirsi … irripetibile.



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