Reggio Calabria – «Non è una data qualsiasi. E’ un piccolo gesto di riparazione per l’altra metà del cielo»

L’adozione dell’8 marzo comeGiornata Internazionale della Donna vuole ricordare lo stesso giorno dell’anno 1908, quando a New York è avvenuta la morte di centinaia di operaie rimaste chiuse in una fabbrica data alle fiamme. Di fronte alla commercializzazione e volgarizzazione di questa data, due occasioni per riflettere sulla condizione femminile, ricordando sia le difficoltà che, durante il corso dei secoli, le donne hanno dovuto affrontare per far sentire la loro voce nel campo delle arti e della scienza, sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne in Italia nel corso del XX secolo.

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