PressoIstituto Comprensivo Pascoli-Crispi - Via Mons. D'Arrigo
Legambiente dei Peloritani in collaborazione con Istituto Comprensivo Pascoli-Crispi
Presenta:
European Solar Day - 2013
Nell'ambito della manifestazione degli European Solar Days, la più importante campagna di informazione su scala nazionale ed europea, finalizzata alla promozione dell’utilizzo dell’energia solare, Legambiente dei Peloritani in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pascoli Crispi di Messina, realizzerà nel cortile della scuola un Gazebo informativo con distribuzione di brochures sull'argomento del risparmio energetico e delle energie rinnovabili realizzate da Legambiente Siciliagrazie alla rete regionale degli ECOSPORTELLIe con il contributo di Fondazione per il Sud.
L'iniziativa vedrà inoltre alle ore 11, in un locale dell’Istituto, un incontro di sensibilizzazione ed educazione ambientale, rivolto agli alunni della scuola, con le classi impegnate nel progetto didattico dedicato al Solar Day.
Legambiente dei Peloritani
Riunioni mercoledì ore 19,00 c/o CAI via Natoli 20 Messina
Messina - BLOG - «Il nuovo Adamo, che disceso nel regno dei morti ha liberato le anime dei giusti prigionieri fin dall'origine del mondo ci fa risorgere con lui nella gloria della resurrezione»
Sulla terra c'è stato il grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. [...] Certo egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell'ombra della morte. Dio e il figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione. [...]
«BUONA E SANTA PASQUA»
con gli Auguri pervenutici che condividiamo con i visitatori del Blog -
«Quando l’uomo diventa opaco, insensibile, talora indaffarato; quando diventa incapace di fermarsi un istante nel silenzio, di meravigliarsi, di vacillare davanti all'abisso per l’orrore o per il giubilo; quando diventa incapace di ribellarsi, di amare, di ammirare, di accogliere lo straordinario negli esseri e nelle cose; quando insomma diventa insensibile alle sollecitazioni segrete di Dio, proprio allora ha bisogno della risurrezione di Cristo, per risorgere anche Lui con Cristo.» Don Pino Alcamo
"che possa essere l'inizio di una vera rinascita...buona pasqua a tutti.."- Maria Palella
"Con la gioia e la grazia di Cristo, nostra Pasqua, auguro a tutti le cose più belle e la realizzazione delle vostre attese."Pace e bene!-Orazio Nastasi
"...auguro che la Pasqua sia foriera di pace, serenità e salute." - Giacomo Greco -LUP
"tanti auguri a tutti gli amici vicini e lontani che si collegano con questo gruppo!" - Francesco Maggio [Io c'ero al "DON ORIONE"...]
e per chi vuole approfondire il tema della specifica la funzione dei Laici nell'ambito del Concilio Vaticano II ecco la Relazione tenuta al "Ringo" -"I LAICI PUNTA AVANZATA DELLA PROFEZIA DELLA CHIESA" di mons. Cesare Di Pietro - rettore Seminario S. Pio X.
Congiuntamente con Città del Sole. Presentazione dell’opera del giornalista e scrittore Gianluca Rossellini
“Inferno di fango/2009-2011. Le alluvioni a Messina e provincia”
(Città del Sole Edizioni).
Una inchiesta sulle tremende alluvioni che dal 2009 al 2011 hanno devastato le frazioni di Messina e i comuni della sua provincia lasciando un segno indelebile nel territorio e nel tessuto sociale.
Un mare di melma ha sotterrato al suo passaggio case, auto, negozi, aziende e vite umane.
Quattro alluvioni in tre anni hanno provocato 40 vittime, decine di feriti, 800 milioni di euro di anni, nonché migliaia di sfollati.Questa inchiesta ripercorre i giorni dei disastri, evidenziando le gravi mancanze nel controllo del territorio e nella prevenzione e gli assurdi ritardi nell’erogazione dei fondi per la ricostruzione.
Il libro sarà illustrato dal Presidente della Associazione culturale Anassilaos Dr. Stefano Iorfida. Relazioneranno: Carmelo Ardito, presidente Collegio Geometri di Messina; Peppe Caridi, giornalista direttore di Meteoweb e Strettoweb; Enrico Costa, professore ordinario di Urbanistica Università Mediterranea; Edoardo Russo, studente di Architettura, responsabile Ass. “Viviamo Barcellona Pozzo di Gotto”. Saranno presenti l’autore Gianluca Rossellini e l’editore Franco Arcidiaco. La prof.ssa Daniela Sansalone leggerà alcuni brani del libro. Gianluca Rossellini, messinese, 34 anni, giornalista e scrittore. Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma, ha poi conseguito un master di secondo livello in Giornalismo all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Collabora con l’Agenzia nazionale “Ansa”, il giornale on line “Corrieredelmezzogiorno.it, il quotidiano nazionale “Il Messaggero”, “Radio Vaticana” e il periodico “Vanity Fair”. È stato direttore responsabile di numerose testate. Ha condotto inchieste che hanno avuto rilevanza nazionale e ha seguito tutte le alluvioni che dal 2009 al 2011 hanno colpito Messina e provincia. Inferno di fango è il suo primo libro. (nb: il previsto incontro su Edith Piaf è rinviato a martedì 5 marzo sala San Giorgio al Corso)
Nel 2012 la Parrocchia SS. Salvatore, rinvigorita dall'energia profusa dal Parroco Don Nico Rutigliano, condivisa dai confratelli Don Arcangelo Biondo e da buona parte della Comunità, cito per tutti Alessandro e Matteo e tantissimi giovani, ha saputo intraprendere una nuova strada di impegno sociale ed ecologico.
Il G.O.Z.(Gruppo Operativo di Zona - Comunità e Diritti) e la Scuola "Nino Ferraù" di Villaggio Aldisio, hanno da subito aderito all'iniziativa. Un plauso particolare va poi dato a Legambiente dei Peloritani, che prontamente, nelle persone del segretario Giovanni D'arrigo, del dott. Aldo Crimi e del prof.re Angelo Costa (anche GOZ), ha collaborato all'iniziativa e ne è diventata validissima componente.
«Lo stare insieme ed il comune gratuito impegno, affinano la nostra sensibilità per il bene comune e diventano forza di cambiamento degli stili di vita.»
Il programma che quest’anno ilPlanetario provinciale Pythagoras offre alla cittadinanza è particolarmente ricco di eventi.
Accanto agli incontri con i bambini che per una notte si trasformano in “guide del Cielo”, alla “Befana Astronomica” (tombolata scientifica, con ricchi premi), troviamo il teatro, la musica, le conferenze, le serate osservative.
Il perno del programma è il Solstizio d’Inverno che quest’anno cade il 21 dicembre, alle ore 11,11 TU (ore 12,12 TMEC). Il Solstizio d’Inverno segna il momento in cui il Sole, nel suo percorso apparente lungo l’eclittica, termina la fase di discesa, e pertanto raggiunge il punto più basso nel cielo.
Il Sole raggiungerà al mezzogiorno la sua minima altezza nel cielo, che varierà in funzione della latitudine. C’è un motivo in più per rendere intrigante il Solstizio d’Inverno di quest’anno: il 21.12.2012 della nostra era, misurata dal calendario gregoriano, si interrompe il calendario dei Maya che profetizzano in questa data la fine del mondo.
Ed allora dal programma non si poteva escludere il dibattito su questa profezia.
La domanda di fondo è: perché la fine del mondo è così radicata nel nostro immaginario, al punto che basta il richiamo di una profezia o una diceria fantascientifica per riempire le pagine dei giornali? Perché l’idea della fine del mondo popola in modo così pervasivo tutti i generi letterari, il teatro, la mitologia? Quali sono gli eventi, secondo la scienza, che possono determinare la fine del mondo?
La corretta diffusione della cultura scientifica contribuisce alla crescita culturale del Paese e costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, questo implica una solida cultura scientifica di base.
Con questo spirito, il Planetario Provinciale Pythagoras, consapevole del ruolo che svolge all'interno della Regione, della Provincia e della Città ha approntato il seguente programma a cui la cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
- In questo ultimo incontro sul territorio di Villaggio Aldisio, in modo semplice e naturale, ci si è divisi i compiti: da una parte i componenti la Comunità parrocchiale, con in testa don Nico e dall'altra il G.O.Z.(Gruppo Operativo di Zona) e la L.A.P. (Legambiente dei Peloritani).
La prima componente, ha continuato, con forze fresche costituite da tanti ragazzi e ragazze, a rendere vivibile le zone adiacenti la parrocchia e l'altra, invece, ha dato corso alla piantumazione di cinque piante da siepe costituenti un semicerchio parallelo al bordo dell'aiuola centrale, posta al centro della piazzetta.
Speriamo che ... attecchisca!!!
«Abbiamo dato, nel POST di presentazione dell'evento, spazio ai doverosi ringraziamenti per l'iniziativa delle giornate ecologiche a Villaggio Aldisio. Che integralmente riporto. (Con la VI giornata si conclude il ciclo dell'"anno ecologico 2012"- Un doveroso Grazie a Don Nico Rutigliano che ha programmato e fermamente voluto questa forte esperienza ECOLOGICA scandita da un ispirato slogan «Maggiore estetica significa maggiore etica»
In questo 'lavoro ha trovato il pieno e fattivo sostegno del suo confratello Don Arcangelo Biondo e della Comunità della Parrocchia SS. Salvatore, e da alcuni componenti del G.O.Z., uno per tutti Angelo Costa. Validissimo e instancabile l'apporto profuso da Legambiente dei Peloritani, con in prima linea Giovanni D'Arrigo, Aldo Crimi e Mimmo Freno.»
Finale di partita
Ora, per allargare i nostri orizzonti sulle motivazioni di questo impegno, inizio da Jurgen Moltmann dal suo "Il futuro ecologico della teologia moderna" con annessa "barzelletta ecologica". Dice Moltmann: ...
«Abbiamo bisogno di comprendere in modo nuovo la natura e una nuova immagine di uomo, e perciò di una nuova esperienza di Dio nella nostra cultura. Una nuova teologia ecologica ci può in questo aiutare. Perché proprio la teologia? Perché il rapporto con la natura e l’immagine di uomo dell’età moderna sono stati determinati dalla teologia moderna: è stato il dominio del mondo da parte dell’uomo ad immagine e somiglianza di Dio; è stata la comprensione di Dio senza il mondo e la concezione del mondo senza Dio; ed è stato il concetto meccanicistico della terra e di tutti gli abitanti non umani della terra, che bisognava far diventare “sudditi”. C’è una vecchia barzelletta: due pianeti si incontrano nell’universo. Il primo chiede: «Come stai?». L’altro risponde: «Abbastanza male. Sono ammalato. Ho l’“homo sapiens”». Il primo replica: «Mi spiace. È una brutta cosa. Anch’io l’ho avuto. Però consolati, passa!».
Ecco la prospettiva nuova e planetaria per l’umanità: questa malattia umana planetaria passa perché il genere umano si autodistrugge, oppure passa perché il genere umano saprà diventare saggio e curare le ferite che esso ha finora inflitto al pianeta “Terra”?»
L'utilizzo dello slogan, scelto da Don Nico, «Maggiore estetica significa maggiore etica», e posto in cima ai sei foglietti...ecologici, era un modo per far si che gli abitanti del Quartiere popolare Villaggio Aldisio, posto nella zona Sud di Messina, si interrogassero sul perché di quella affermazione, che chiama in causa 'tutta la Comunità dei cittadini credenti e non credenti.
Abbiamo dato comunicazione al VescovoBruno Fortedell'utilizzo della sua frase. Ed Egli da vero pastore ci ha così risposto: Il giorno 15 ottobre 2012 09:39, Arcidiocesi di Chieti-Vasto <arcidiocesi@diocesichieti.it>ha scritto:
«L'Arcivescovo ringrazia. Tuttavia la Sua idea è che maggiore estetica significa maggiore etica solo se è apertura e accoglienza della bellezza di Dio. Prega di recepire l'osservazione. Benedice di cuore. »
Noi abbiamo così risposto; ...Pertanto, accogliendo con gioia la Benedizione dell'Unico Pastore Gesù Cristo per bocca del suo Apostolo Don Bruno, confermiamo sia il 'recepimento, che la condivisione totale del "...solo se è apertura e accoglienza della bellezza di Dio". Non mancherà occasione, (es. primo incontro in programma con i rappresentanti dei genitori della Scuola dell'Infanzia, "N. Ferraù" ), di far giungere, ai tanti interlocutori, questo prezioso completamento del Pensiero dell'Arcivescovo Bruno Forte.Non doverosamente, ma con genuino affetto di figli Carlo Franciò.
PS - G.O.Z.è l'acronimo di «Gruppo Operativo di Zona - Comunità e Diritti - Villaggio Aldisio» Il presidente è dall'origine, metà degli anni '90, il Religioso Guanelliano, Parroco pro tempore della Chiesa del SS. Salvatore- Ampia rassegna dell'attività del GOZ è riportata nel BLOG all'indirizzo http;//www.carlofrancio.net/?s=goz
Con la VI giornata si conclude il ciclo dell'"anno ecologico 2012"
Un doveroso Grazie a Don Nico Rutigliano che ha programmato e fermamente voluto questa forte esperienza ECOLOGICA scandita da un ispirato slogan
«Maggiore estetica significa maggiore etica»
In questo 'lavoro ha trovato il pieno e fattivo sostegno del suo confratello Don Arcangelo Biondo e della Comunità della Parrocchia SS. Salvatore, e da alcuni componenti del G.O.Z., uno per tutti Angelo Costa.
Validissimo e instancabile l'apporto profuso da Legambiente dei Peloritani, con in prima linea Giovanni D'Arrigo, Aldo Crimi e Mimmo Freno.
«5ª Edizione della "Bibbia sulle strade dell'uomo"»
«Non è privo di difficoltà riassumere concetti già acquisiti. Ma è ancora più difficile quando le proposte culturali e gli approfondimenti, sviluppano gli argomenti trattati come percorso logico, dove ogni tessera deve trovare il suo posto. Lontani i tempi del catechismo a risposta secca ed unica. La mole dei lavori di approfondimento della Parola è diventata così copiosa che urge una sapienza tale da mettere in rilievo ciò che aiuti la comprensione e la crescita culturale, sociale, religiosa di tutta la comunità.
Nei giorni 'messinesi abbiamo gustato proposte complementari, tutte permeate da una freschezza e genuinità degli interlocutori, che non hanno 'venduto un prodotto preconfezionato, ma raccontando, hanno variato le corde per far vivere al qualificato uditorio, la difficoltà di superare costantemente il recinto del già sentito e visto.»
"La Parola ha da dirci sempre, nuove cose buone, che ci aprono ad una visione altra della nostra vita."
9,00 - Partenza > Piazza Unione Europea(piazza Municipio) - 13,30 Arrivo > Chiesa di S. Giovanni di Malta
L’Associazione Legambiente dei Peloritaniaderisce quest’anno alla manifestazione TREKKING URBANO, indetta a livello nazionale dal Comune di Siena per il giorno 27 ottobre 2012, e la inserisce nel programma regionale di Salvalarte organizzato e coordinato da Legambiente Sicilia in tutta la nostra Regione. Appuntamento dunque per sabato 27 ottobre alle ore 9,00 in Piazza Unione Europea (piazza Municipio), muniti di scarpe da trekking (o comunque comode), abbigliamento adatto e magari zainetto in spalla con l’immancabile bottiglietta d’acqua per una passeggiata che avrà termine circa alle ore 13,30. Il tema dell’itinerario culturale scelto per quest’anno affronterà l’estetica della ricostruzione dopo il terremoto del 1908 negli edifici pubblici e privati, con alcuni passaggi sulle emergenze archeologiche, e sul verde storico della villa Mazzini.
Lungo l’intero percorso del Trekking Urbano i cittadini che vorranno partecipare con gli organizzatori di Legambiente dei Peloritani, saranno guidati:
GUIDE
per la parte archeologicadaAntonino Malatino per la parte architettonica e urbanisticadall’arch. Carmelo Celona per la parte del verde urbanodall’agronomoSaverio Tignino
ITINERARIO
Il Percorso si avvierà dal Municipio, al cui interno si conservano, come in una teca, le tracce dell’antica Città Romana e medievale. In programma la visita dell’Area archeologica, messa in luce all’interno del cortile, e dell’Antiquariumdegli scavi, quindi si procederà all’esterno all’analisi della partitura architettonica della facciata di Palazzo Zanca, che prende il nome dal suo progettista, l’arch. panormita Antonio Zanca. Il singolare linguaggio dell’involucro architettonico del Municipio, sarà comparato con quello degli altri edifici pubblici di architettura umbertina (Galleria, Palazzo dei telefoni, Palazzo della Provincia)che occupano lo spazio urbano in cui si identifica il potere amministrativo della città. Constateremo l’estraneità del linguaggio di Zanca rispetto al linguaggio sabaudo, che, successivamente, verrà confrontato con l’architettura privata della ricostruzione, caratterizzata da un “eclettismo non allineato”, tale cioè da rimarcare un notevole distacco semantico, trovando solo alcuni punti di contatto nelle espressioni neo-manieriste. Proseguiremo lungo il corso Cavour, raggiungendo la Villa Mazzini, dove si potranno fare considerazioni sull’interessante storia del verde urbano in quel sito, sul patrimonio di essenze arboree che vi si trovano. Infine la passeggiata si concluderà con la visita alla Chiesa di S. Giovanni di Maltacon visita al museo degli argenti e alla tomba dell’abateFrancesco Maurolico, previo pagamento dell’eventuale biglietto di entrata.
LEGAMBIENTE DEI PELORITANI Il presidente: dott. Dino Di Leo
Principio di Statica - Teorema di Varignont - L'unione fa la forza e ...Liberamente parafrasando
« Dopo la "Dottrina" il "LaBor »
sabato 20 ottobre 2012 ore 9.30 - Seminario San Pio X
Interverrà anche l'Arcivescovo Metropolita Calogero La Piana che presenterà il Documento della Conferenza Episcopale Siciliana (CE.Si) con le Riflessioni dei vescovi di Sicilia sulla situazione sociale e politica: "Amate la giustizia, voi che governate sulla terra"
Riporto le 4 aree d'impegno: Custodia del Creato, Giustizia e Pace, Nuovi stili di vita; - Famiglia, Lavoro ed Impegno educativo; - Etica ed Economia, Impresa sociale e no profit, Intraprendenza sociale, Formazione e Giovani; - Partecipazione sociale e polica.
Nota BLOG - Piano piano si cambia. Si aprono spazi per il confronto. Si mette al primo posto l'UOMO. «"...voce di uno che grida nel deserto? No, i cristiani, adulti nella fede, hanno da tempo scelto di farsi umili e non,,, 'celesti"- Ecco una bella occasione di vera partecipazione per chi vuole impegnarsi a cambiare per migliorare!»
Parrocchia SS. Salvatore eG.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona- Comunità e Diritti) con la partecipazione di Legambiente dei Peloritani hanno dato vita alla
06 ottobre 2012 - IVª giornata ecologica di Villaggio Aldisio
Siamo partiti da Via Bartolomeo Ferraro, fino alla Piazza dove si trovano le Poste. Le poche macchine parcheggiate e la mancanza dei box hanno messo in risalto, in senso positivo, le qualità di fruizione di questo grande spazio. I lavori eseguiti per la riqualificazione, dovrebbero garantire sempre un più opportuno utilizzo dell'area. Area che si ritrova, nel suo 'alveo, anche, quasi in fondo,e parallelamente al Viale Gazzi, un antica struttura "Distilleria".
Nota scolastica- Negli anni '90, oggetto di osservazione 'culturale da parte dei Docenti della sezione A dell I.T.Geometri G. Minutoli, i quali la utilizzarono per le attività didattiche, coivolgendo gli allievi in un progetto comune interessante le materie di Estimo (prof.re F. Crimi), di Tecnologie delle Costruzioni (arch. M. Leotta) e Topografia (ing. C. Franciò).
Tante e variegate le presenze attive a questa 'riconciliazione con il territorio. In testa troviamo Don Nico e Don Arcangelo, i giovani e ragazze sempre in prima fila. Poi noi, i 'fisiologicamente avvantaggiati, non ci siamo tirati indietro, Alessandro in particolare che è come si dice "un brazzu di mare". Poi, Nicolino, consigliere di quartiere, ha provveduto a rinfrancare il gruppo con un ...sorso di caffè.
Notizia Positiva
Un "operatore ecologico" è stato riassegnato al Villaggio Aldisioe gli effetti si ...vedono. Interventi sono stati effettuati in altre zone, e sono serviti a rimuovere situazioni di grande ed immemore disagio.
Notizie Negative
«LA PALMA ferita»
Viale Gazzi : verso nord, dal Policlinico alla tangenziale.
Pericolo per la circolazione, spreco di una risorsa naturale. Rimedio: espianto e riutilizzo in zona protetta per la fruizione della collettività,. Siamo fiduciosi, che sensibilizzando gli 'amici del BLOG vengano sensibilizzate anche le "Autorità preposte", in modo da risolvere questo caso e ridare sicurezza ai pedoni ed migliorare la intensa circolazione del Viale Gazzi.
Nell'ambito della manifestazione mondiale "PULIAMO IL MONDO"
SABATO 29 OTTOBRE 2012
LEGAMBIENTE DEI PELORITANI ha pulito ed innaffiato l'aiuola e le piante della
«ROTATORIA DI GIOSTRA»
«Simbolo dell'incuria e della poca attenzione al verde della città, da parte degli enti preposti e anche di parte della cittadinanza. "Abbiamo udito qualcuno, che passava in moto, sbeffeggiare i Volontari intenti a pulire l'aiuola. Ma questi spiacevoli episodi non fanno altro che rafforzare il convincimento che solo unendo gli impegni personali è possibile tentare di cambiare la mentalità di chi dice...ma chi te lo fa fare,...ma ti pagano?»
Uno sguardo alle immagini ed anche all'intervista con il presidente Dr. Dino Di Leo, mentre gli altri erano intenti a 'lavorare, ci fa capire ancor meglio lo spirito che anima i Componenti del Circolo di Legambiente dei Peloritani.
INTERVISTA