Reggio Calabria – Mondo Bipolare «Dal continente Antartico al Continente Artico»
Venerdì 24 maggio 2013 ore 21.00
Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria
*** Ciclo di incontri: “Astronomia… non solo Astronomia 2013” ***
Conferenza pubblica:
“Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico”
del Dott. Francesco Macheda *
« Dopo la conferenza del Dott. Mauro Dolci inerente al continente antartico, per “par condicio” venerdì 24 maggio ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras si parlerà dell’Artide.
L’Artide un mondo così estraneo a quello in cui viviamo, ci da l’impressione di aver cambiato pianeta o aver messo le mani nell’era glaciale della preistoria del mondo.
Nonostante le condizioni di vita estreme e il clima impervio, l’Artide mantiene il suo fascino con le sue meravigliose forme di vita, flora e fauna, e con le sue popolazioni antichissime che mantengono e si tramandano da secoli tradizioni usi e costumi.
L’Artide regione chiave per la ricerca scientifica che contribuisce alla conoscenza dell'intera Terra, tentando di scoprire i processi fisici, chimici, biologici, geologici e sociali anche in considerazione dei cambiamenti climatici che interessano il nostro pianeta.
L’Artide affascinante e drammatico al tempo stesso, ricco di storia per i suoi miti e leggende legate al desiderio di conquista del polo nord geografico e alle esplorazioni che si sono susseguite nei secoli, concluse talvolta con esiti anche drammatici e che rappresentano ormai un’epopea intramontabile nella storia dell’umanità.
L’Artide magico, con gli spettacoli e miti naturali nel suo cielo di mille colori, come l’Aurora borealis o ricchi di fascino come il sole di mezzanotte.»
* Dott. Francesco Macheda, dirigente del Settore Cultura e Planetario Pythagoras della Provincia di Reggio Calabria.
Messina – Istituto S. Anna -«Momento di reciproco scambio, di riconoscenza e solidarietà»

Domenica 19 maggio 2013 - Nel piccolo teatro, interno all'Istituto delle Suore di S. Anna. Si è svolto un evento che ha accomunato nel ricordo e nella riconoscenza una piccola porzione della comunità messinese. L'occasione è frutto della riconoscenza dei giovani divenuti adulti, per quanto è stato loro donato, negli anni dell'infanzia, dalla Comunità delle Suore di S. Anna. Questa è stata la forza propulsiva degli ex-allievi, sei donne e tre uomini, che hanno progettato e realizzato un Evento di vera solidarietà. Il Gruppo delle suore, nel frattempo, si è ridotto da 19 a sole 4 unità. Ma il loro spirito di servizio è rimasto intatto. In un saloncino rettangolare, posto al piano rialzato, gremito di un partecipativo pubblico, si sono susseguiti i vari momenti, coordinati da uno dei tre ex allievi.
-L'introduzione dell'evento da parte, del portavoce del gruppo, dott. Alberto Randazzo - Gli onori di casa da parte di Suor Carmela. -Le Comunicazioni della Direttrice dell'Istituto CIRS- Il momento
musicale - in tre tempi - e infne, la cerimonia di premiazione degli artisti e il sorteggio dei due premi offerti dagli sponsor della manifestazione. "Feltrinelli Point" e ristorante "SoloSofia".
Possiamo quindi concludere che l'obiettivo che si erano prefissati è stato ampiamente raggiunto, e ne fa testo la fotografia finale, in cui è visibile la soddisfazione di tutti i protagonisti. «Il ricavato è stato devoluto alla casa famiglia CIRS di Messina e al progetto "Un Futuro di speranza - Filippine"»
Ecco la bella e variegata parte Musicale che ha visto protagonisti in sequenza: La voce solista Rita accompagnata al piano da Rosario Foti - il duo di chitarra classica e violino - Alessandro Monteleone e Giuseppe Fabio Lisanti e infine il chitarrista rock Ludovico Pipitò - Buona visione ed ascolto.
Villa San Giovanni – Piale – «Solidarietà Emigrazione Accoglienza»

L'Associazione socio culturale Ponti Pialesi in collaborazione con l'associazione Interesse Pubblico presenta la manifestazione :
Incanto dal Mare - «simu tutti supra a stessa barca»
a sostegno dell'associazione AfriCalabria di Rosarno
SABATO 18 MAGGIO 2013 - ore 18.30
«Presidio della Legalità "Antonino Scopelliti" - Piale di Villa San Giovanni»
"Associazione socio culturale Ponti Pialesi" via Tintorello 12 Piale- Tel 339-3643884 - 89018 Villa San Giovanni
Reggio Calabria – Cultura _ Solidarietà _ Accoglienza «Il Mediterraneo unisce Islam e Occidente»
Agrigento – «I “Cinque anni” dell’Arcivescovo Don Franco Montenegro»

Agrigento - 17 maggio 2008
- Stadio Esseneto
Agli auguri dei tanti messinesi e non, che lo accompagnarono ed assistettero alla celebrazione del suo insediamento come Pastore della Chiesa di Agrigento.
Don Franco risponderà
«Grazie del ricordo e grazie sempre dell'amicizia»
"Il Pastore di una Chiesa particolare, è anche Apostolo della Chiesa Universale."

Vogliamo quindi condividere la gioia della Chiesa Agrigentina, con una breve e personale riflessione dettata dal vivo e sincero affetto per la sua persona.
*** Siamo negli ultimi giorni del periodo pasquale 2013. Il 20 maggio è la Domenica di Pentecoste. Poi ricomincia il Tempo Ordinario, (colore liturgico verde).
Don Franco Montenegro, esemplarmente fedele al suo stile, non avrà preparato nessun discorso di circostanza per questo suo 5° anniversario di Pastore della Chiesa Agrigentina. Son certo, che come sempre, ringrazierà lui per primo, tutti gli altri, a cominciare dal più piccolo e umile degli agrigentini. Si perché il suo Tempo Ordinario, come raccontano gli Atti degli Apostoli, è sempre un Tempo straordinario, è il Tempo della costruzione di ciò che vuole il Signore. Dirà che la Comunità è la protagonista della Storia della Salvezza, mentre il suo compito è quello di testimoniare la fede, la speranza e la carità per una maggiore sensibilità di servizio verso i
fratelli poveri e indigenti. Affermerà con forza che Cristo è il Signore, è il Risorto, primizia della nostra resurrezione. Dirà che ciascuno Membro della Comunità è chiamato a rendere testimonianza, interpretando il suo ruolo nella "Chiesa con il grembiule", sottolineerà l'importanza dell'annuncio della Buona novella- Atti degli Apostoli 8,25-40- In cui l'Etiope chiede a Filippo di essere istruito per capire le scritture.
E i tanti messinesi che si ricorderanno di questa data evento diranno a Don Franco
«Grazie del ricordo e grazie sempre dell'amicizia»
Messina – «Lettura ecumenica degli Atti degli Apostoli»
SAE - SEGRETARIATO ATTIVITÀ ECUMENICHE
Gruppo di Messina (Associazione Ecumenica “E. Cialla”)
t’invita
Giovedì 16 maggio 2013 ore 18.30
presso la parrocchia di S. Maria della Consolazione -
(nota come Parrocchia del Santo) in Via Del Santo – Messina.
per una «Lettura ecumenica degli Atti degli Apostoli»
In questo incontro p. Felice Scalia s.j.
introdurrà Atti 5, 1-11
Tu non mentisti a uomini, ma a Dio.
Ecco il testo.
1Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere 2e, tenuta per sé una parte dell'importo d'accordo con la moglie, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. 3Ma Pietro gli disse: «Anania, perché mai satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? 4Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio». 5All'udire queste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano. 6Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono. 7Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto. 8Pietro le chiese: «Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?». Ed essa: «Sì, a tanto». 9Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te». 10D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito. 11E un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose.
Dopo l’introduzione sono liberi altri interventi.
I soci e gli amici del SAE e la comunità parrocchiale di S. Maria della Consolazione (nota come Parrocchia del Santo)
Reggio Calabria – Scienza e Cultura «Si cammina sulle idee degli altri o… si copiano, soltanto?»
Venerdì 10 maggio 2013 ore 21.00
Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria
Conferenza pubblica
“Cosa c’entra Marcel Proust con la mucca pazza ed i tassisti di Londra?”
Prof. Tullio Barni
“Proust era un neuroscienziato” - E' il libro che darà spunto alla riflessione del prof. Tullio Barni, che traccerà il filo rosso che unisce: Proust, l'Ippocampo (una struttura del nostro sistema nervoso centrale) e la CPEB proteina simil-prionica (non certo il prione responsabile del morbo della Mucca Pazza) che è quella della memoria. I tassisti londinesi, noti per la loro eccezionale “memoria spaziale”, hanno un ippocampo molto sviluppato, e la CPEB (Citoplasmatic Polyadelynation Element Binding protein), una proteina simile ai prioni che è responsabile della memoria a lungo termine, rappresentano quella felice contaminazione fra cultura umanistica e cultura scientifica.
“Proust era un neuroscienziato” è un saggio di Jonah Lehrer pubblicato per la prima volta in inglese nel 2007 e apparso in italiano nel 2008. Con questo suo primo libro, Lehrer sostiene che alcune scoperte scientifiche del XX e del XXI secolo sono riscoperte di precedenti intuizioni avute da alcuni artisti, tra cui Marcel Proust.
Con un approccio multidisciplinare, Lehrer mette in relazione le neuroscienze con l’arte e la letteratura e, in una sintesi tra cultura umanistica e cultura scientifica, analizza l’opera e le intuizioni di alcuni artisti, argomentando l’idea che la scienza non sia l’unica via possibile per la conoscenza.
Da decenni gli studiosi di neuroscienze leggono il capolavoro di Proust “Alla ricerca del tempo perduto”, con occhio specialistico, e traggono conclusioni sull’esperienza che doveva essere alle spalle di un autore tanto sottile nel trattare la psiche umana.
Proust è stato un maestro ineguagliabile nel sondare gli ineffabili labirinti dei nostri ricordi. Per molti versi, Proust avrebbe tracciato – in un contesto, certo, esclusivamente letterario – una strada che la scienza avrebbe poi percorso “alla ricerca del tempo perduto”.
Prof. Tullio Barni Ordinario di Anatomia Umana Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro
Mazara del Vallo – «L’attualità del Profeta Elia: anche oggi l’ubbidienza a Dio ha un prezzo da pagare…»

Nota personale sull'autore
Quello che istantaneamente colpisce della sua persona è il sorriso. Un sorriso aperto, composto, ma affettivo, non banale, ne di circostanza. Anche quando modera i dibattiti, sfodera un'espressione di viva partecipazione ed è capace in poche frasi di esplicitare quanto espresso dai relatori.
Queste qualità, lo arricchiscono come uomo di cultura e di dialogo. Dai titoli dei suoi lavori possiamo dire che il Concilio Vaticano II rappresenta la sua stella polare, un punto essenziale di riferimento, nella quotidiana sfida di rendere sempre attuale "la Buona Novella". Ecco quindi una ulteriore occasione per essere riconoscenti a chi è capace di dare il "pane duro" da masticare, costituito dalla conoscenza e dell'approfondimento dei Testi Biblici. Si perché "seguire il Cristo" nel nostro quotidiano cammino umano, richiede un impegno costante, che deve fare riferimento e trovare linfa vitale in chi si è sforzato di essere coerente solo alla Parola
di Dio e non a quella degli uomini.
Messina – «1963 – “Inter mirifica” del Vaticano II – 2013 – Media Diocesani _ Comunicatori del Vangelo»
Tanti interessanti appuntamenti organizzati insieme: dalle Suore Paoline e dall'ufficio Comunicazioni diretto da Don Giuseppe LONIA
sabato 4 maggio ore 15.30
Cappella S. Maria all'Arcivescovado
Via I Settembre -ME
lunedì 6 maggio ore 20.00
Istituto Cristo Re
Viale P. Umberto -ME
mercoledì 8 maggio ore 17.30
Istituto Teologico "S. Tommaso"
Via del Pozzo-ME
domenica 12 maggio
47° Giornata Mondiale Comunicazioni Sociali 

Palermo – “VATICANO II” «Vita – Cultura – approfondimento della Fede»

3 maggio 2013 -Aula multimediale -Facoltà Teologica Sicilia -via Vittorio Emanuele 463
ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI-FACOLTÀ TEOLOGICA SICILIA
Colloquio interdisciplinare di catechetica-in vista del Convegno AICa 2013
L'«antropologico» nella riflessione catechetica contemporanea: dal Vaticano II a oggi -Problemi e prospettive
OBIETTIVO - Il seminario di studio - a cura della presidenza dell'AICa, organizzato in collaborazione e presso la Facoltà Teologica della Sicilia - è finalizzato a preparare, come in altre analoghe occasioni, il Convegno annuale dell'Associazione che – a conclusione del programma quadriennale in atto – quest'anno affronterà la tematica de «La catechesi tra desiderio e dono. Una prospettiva antropologica » (Palermo, 15-17 settembre 2013). Di tale opportunità, oltre agli studenti di teologia della facoltà ospitante, partecipanti privilegiati sono in primo luogo i giovani catecheti (licenziati, dottorandi e dottori di ricerca in catechetica) che intendono offrire il proprio contributo al cammino di riflessione dell'Associazione e in particolare alla ricerca catechetica italiana.
ore 9:00-18:00 - Preghiera: prof. Rino La Delfa - Saluto: prof. Salvatore Currò -Presentazione del Seminario: prof. Carmelo Torcivia
SESSIONE STORICO-PROBLEMATICA
AM h 9:30/12:30 - “A 50 anni dall'inizio del concilio Vaticano II” - Modera: prof. Pio Zuppa AICa -
“LA «SVOLTA ANTROPOLOGICOESPERIENZIALE » NELLA TRASMISSIONE DELLA FEDE: ACQUISIZIONE O DERIVA? – UNA RICOGNIZIONE (DAL CONCILIO VATICANO II ALL'«ANNO DELLA FEDE», 1962-2012)”
Relazione esplorativa della problematica antropologico/culturale in catechesi/catechetica a 50 anni dall'inizio del Vaticano II a cura del prof. Ugo LORENZI - Interventi di approfondimento sul versante: - della comunità e dei soggetti, a cura dei prof. Luca RAMELLO - della formazione catechisti e dell'IC, a cura del prof. Salvatore SORECA - dell'IC, a cura del prof. Carmelo SCIUTO

SESSIONE INTERDISCIPLINARE DI CONFRONTO
PM h 15:00/17:30 - La conclusione dei lavori è prevista per le h 18:00
“Indicazioni e prospettive nell'ottica del desiderio”
Modera prof. Giuseppe Alcamo AICa Facoltà Teologica Sicilia
“EDUCARE IL DESIDERIO DI VITA DELL'UOMO – PISTE PER UN CONFRONTO INTERDISCIPLINARE”
Indicazioni e prospettive a due voci, Intervento dal versante: - biblico: prof. Giuseppe BELLIA - pedagogico: prof. Antonio BELLINGRERI - Dibattito tra i catecheti presenti - Sintesi e consegne in vista del convegno di settembre a cura del prof. Salvatore Currò
ps: - La conclusione dei lavori è prevista per le h 18:00 - - Informazioni/prenotazioni: Segreteria dell'AICa (sr. Cettina Cacciato): cettinafma@gmail.com (Prenotarsi entro il 20 aprile 2013). È possibile chiedere il pernottamento.
prof. Rino La Delfa preside della Facoltà Teologica Sicilia - prof. Salvatore Currò presidente dell'AICa - prof. Carmelo Torcivia docente Teologia Pastorale Facoltà Teologica Sicilia -prof. Pio Zuppa AICa - Facoltà Teologica Pugliese - prof. Ugo LORENZI, catecheta Facoltà Teologica Milano -prof. Luca RAMELLO catecheta (Pg Torino) - prof. Salvatore SORECA, catecheta (Ucd Benevento) - prof. Carmelo SCIUTO, catecheta (Ucn Roma) - prof. Giuseppe Alcamo AICa Facoltà Teologica Sicilia - prof. Giuseppe BELLIA, docente Teologia Biblica Facoltà Teologica Sicilia - prof. Antonio BELLINGRERI, docente Pedagogia Facoltà di Scienze della Formazione Palermo - prof. Salvatore Currò, presidente AICa































